Home Blog Pagina 857

Mario Felli punta al terzo mandato

0

Piglio, Presentati membri della lista “Con Piglio”

Preceduta da una breve intervista pubblica a cura di Ivan Quiselli al Sindaco uscente Mario Felli, è stata presentata oggi pomeriggio in piazza “Falcone e Borsellino” la lista “Con Piglio”. Mario Felli punta al terzo mandato, ed ha risposto ad alcune domande sul perché della sua candidatura, sulla situazione a Piglio dopo le due legislature concluse e sulla composizione della nuova lista. Partendo dagli effetti del covid che hanno rallentato come per altri enti l’andamento amministrativo, poi una guerra in corso in Ucraina che ha determinato l’aumento dei prezzi delle materie prime, che hanno inciso sul fermo di alcuni lavori pubblici come la scuola, il Sindaco uscente ha riconosciuto alcune mancanze. Infatti alla base del legame tra l’istituzione ed il cittadino è mancata in questi anni la comunicazione, tanto che molti lavori  in avvio come ha sottolineato Mario Felli, finanziamenti ricevuti e progetti in cantiere, non sono stati pubblicizzati alla collettività, e ciò ha dato l’impressione di una gestione della cosa pubblica stagnante. Partendo da questi presupposti, riconfermando il suo impegno, interesse ed amore per Piglio, Mario Felli ripropone il suo legame con il paese e la collettività, rinnovando la sua guida per Piglio avanzando una nuova prospettiva di rilancio. Dunque si è passati alla presentazione della squadra, con ciascun candidato che è intervenuto motivando la sua candidatura ed il proprio contributo a sostegno di Mario Felli.  Ecco i membri della lista “Con Piglio” capeggiata dal Sindaco uscente Mario Felli: Franceschetti Domenico, Federici Mauro, Alessandri Claudio, Turco Carlo, Ceccaroni Lucia, Ricci Ilenia, Meloni Nicoletta, Pignalberi Andrea, Mazzucchi Marco, Appetecchia Carlo, Mapponi Marco e Noro Rossi Alessio. Prossimo incontro con i membri della lista “Con Piglio” è per martedì 14 maggio presso il comitato elettorale.

Giornalisti 2.0: verso una nuova era di progresso e integrità

0

Nel dibattito giornalistico odierno, è cruciale riconoscere la vera essenza di Giornalisti 2.0, un gruppo coeso di professionisti e pubblicisti che si distingue per la sua lunga storia di impegno e integrità.

Nato nel lontano 2016, molto prima dell’emergere del cosiddetto Gruppo Falleri, Giornalisti 2.0 ha dimostrato costantemente di essere un faro alternativo di professionalità e visione nel panorama giornalistico contemporaneo.

Recentemente, le elezioni dell’Ordine dei Giornalisti hanno portato alla ribalta le dinamiche politiche interne alla professione. E se è vero che la nostra coalizione ha ottenuto la maggioranza dei consensi, è altrettanto vero che siamo stati testimoni delle fagocitazioni del Gruppo Falleri, un fenomeno che suscita legittime preoccupazioni riguardo alle cariche assegnate.

Forse ci siamo illusi di poter cambiare le cose con alleanze effimere, ma ora è chiaro che il nostro impegno deve essere ancorato a principi solidi e duraturi, piuttosto che a compromessi temporanei.

Tuttavia, noi di Giornalisti 2.0 non ci lasciamo scoraggiare dalle coalizioni del passato, né ci illudiamo di poter cambiare il corso della storia con alleanze effimere. Guardiamo al futuro con determinazione e fiducia, consapevoli che sempre più colleghi, pubblicisti e professionisti ci sostengono nel nostro impegno per un giornalismo contemporaneo, libero e responsabile.

È per questo che abbiamo adottato nuove strategie politiche, a cominciare dalle prossime elezioni dell’INPGI, in cui ci presenteremo con un’alleanza solida e progressista con Controcorrente, già sperimentata con successo durante le elezioni per il rinnovo delle cariche dell’Associazione Stampa Romana e della FNSI (Federazione Nazionale della stampa italiana). È il segno di una nuova era che si apre, in cui l’unità e l’integrità guidano le nostre azioni.

Il nostro motto, “giornalisti contemporanei e non d’altri tempi”, riflette il nostro impegno a essere all’altezza delle sfide del presente, senza dimenticare mai i valori fondamentali della nostra professione.

In questo momento cruciale, invitiamo tutti i colleghi a unirsi a noi in questa missione di rinnovamento e progresso, perché insieme possiamo costruire un futuro migliore per il giornalismo e per la società nel suo complesso.

GIORNATA MONDIALE FIBROMIALGIA: OCCORRE AL PIU PRESTO INSERIRE QUESTA SINDROME INVALIDANTE TRA I LIVELLI ESSENZIALI DI ASSISTENZA

0

DANIELA MAROTTO: OCCORRE UN’ALLEANZA TRA PAZIENTI, CLINICI E ISTITUZIONI. QUESTA E’ UNA PATOLOGIA CHE NON PUO’ PIU PASSARE SOTTO SILENZIO

 La fibromialgia è una sindrome complessa cronica multifattoriale ad eziopatogenesi non ben identificata caratterizzata dall’estrema varietà e differenziazione di sintomi che la esprimono. Proprio oggi, 12 maggio, si “celebra” (dal 1993) in tutto il mondo la Giornata della fibromialgia, patologia che colpisce nel nostro Paese circa due milioni di persone, in grande maggioranza di sesso femminile. La complessità del quadro clinico e la mancanza di biomarcatori fanno si che da un lato ancora si metta in dubbio la sua esistenza e dall’altro che i clinici negli anni anni abbiamo avuto la necessità di stilare diversi criteri classificativi/ diagnostici (ultimi quelli dell’ACR 2016) che li aiutassero a fare una diagnosi corretta e così ridurre il ritardo diagnostico che ancora è comunque molto alto (in media 3/5 anni). Gli italiani che convivono con i suoi sintomi essenziali sperimentano: dolore cronico diffuso in tutto il corpo, rigidità, facile affaticabilità fisica e mentale; stato pervasivo di mancanza di energia e stanchezza; disturbi del sonno; problemi con il pensiero, la memoria e la concentrazione; alterazioni dell’umore come ansia, depressione facile irritabilità; mal di testa, comprese le emicranie.

Chi è il clinico che può essere a fianco del cittadino-paziente nella sua “battaglia contro la fibromialgia”? E’ il reumatologo. Nell’occasione della giornata mondiale è Daniela Marotto, presidente CReI che interviene puntualizzando che “per una corretta diagnosi di fibromialgia occorre una corretta e attenta valutazione clinica che consideri tanti aspetti oltre al dolore generalizzato e cronico, quali le alterazioni del sonno nei suoi molteplici aspetti (insonnia, difficoltà all’addormentamento, frequenti risvegli), stanchezza e deficit neurocognitivi (la cosiddetta nebbia fibromialgica), e faccia una corretta diagnosi differenziale. Proprio la complessità della sintomatologia, altamente invalidante spinge il paziente a peregrinare per anni tra vari specialisti che spesso non guardano alla complessità del quadro, ma solo al singolo sintomo ritardando così la diagnosi e di conseguenza peggiorandone la prognosi”. Dalla complessità del quadro clinico si comprende come sia necessario avere un approccio terapeutico multimodale che sia – prosegue Marotto, “solo di tipo farmacologico ma che contempli un‘attività fisica regolare, precise indicazioni alimentari e in alcuni casi terapie psicologiche di supporto quali quelle di tipo cognitivo comportamentale”.

La patologia è riconosciuta come tale in molti paesi, ma tra questi purtroppo non c’è ancora l’Italia. In questa giornata quindi, CreI lancia un messaggio “di sistema” per bocca della sua presidente: “occorre creare una consapevolezza da parte dei cittadini nei confronti del loro stato di malattia, accompagnata dalla creazione di un’alleanza terapeutica con i clinici, e seguita dall’impegno dell’ambiente istituzionale, politico, parlamentare e regionale di dare forma legislativa e normativa alla presa in carico del paziente con fibromialgia, a partire dal suo inserimento nei Livelli Essenziali di Assistenza”.

In Italia sta andando avanti la battaglia di riconoscimento di questa patologia come sottolineato dalla presidente CReI – grazie al anche al lavoro delle associazioni pazienti e all’attenzione delle istituzioni. “Il non riconoscimento come malattia invalidante – prosegue Marotto – è una carenza sostanziale per il nostro Paese a cui per fortuna alcune regioni stanno cercando di porre rimedio, ma proprio in questa giornata occorre lanciare forte il messaggio: i pazienti non possono più aspettare”.

Per fortuna il mondo clinico non è impreparato di fronte ad una patologia che presenta numeri indicativi decisamente preoccupanti. “Gli specialisti in reumatologia, in stretta collaborazione con i medici di medicina generale sono i clinici che direttamente possono intercettare, diagnosticare e rispondere al bisogno di salute del paziente con fibromialgia”, conclude la presidente Marotto, “Noi abitualmente incontriamo nei nostri ambulatori, dalla Sardegna al Friuli, dal Piemonte alla Campania, pazienti che si presentano con quella tipica ampiezza di sintomi preoccupanti che può essere ricondotta alla sindrome fibromialgica. Il messaggio che ci sentiamo di lanciare in questa giornata è come sempre uno solo: non sottovalutate i vostri sintomi, non tenete in silenzio il vostro malessere, non silenziate il vostro dolore. Occorre che si crei una attenzione consapevole di tutti i cittadini verso il proprio stato di salute e che questa attenzione si traduca in una visita dal proprio medico di medicina generale, che saprà indicare la via migliore per accedere allo specialista reumatologo che renderà possibile un affronto tempestivo, preciso e soddisfacente di una sindrome che non più possiamo più considerare invisibile”

GLI “SCRITTORI IN DIVISA” PRESENTANO I PROPRI LIBRIALLO STAND DELLA POLIZIA DI STATO4^ GIORNATA

0

Penultimo giorno allo stand allestito dalla Polizia di Stato per il XXXVI Salone internazionale del libro di Torino.

Allo stand V194 del Padiglione Oval, oltre alle molteplici attività e dimostrazioni offerte dai poliziotti delle Specialità della Polizia di Stato e dalla Questura di Torino, nel corner di Poliziamoderna si terranno altri incontri con i poliziotti-scrittori, moderati dai redattori del mensile ufficiale della Polizia di Stato, che presenteranno le loro opere letterarie.

Il programma della giornata:

·         Aprirà la giornata di incontri letterari alle 10:30, per poi replicare alle 16:00, Alessandro Maurizi, ispettore della questura di Viterbo, con il noir storico Gli invisibili di San Zeno. L’opera, edita da “Il Giallo Mondadori”, è il frutto di un lungo lavoro di documentazione svolto dall’autore in molti archivi del Paese, per ricostruire il tessuto sociale che fa da sfondo al romanzo ambientato nella Verona di fine ’800 e in cui si racconta come all’epoca la polizia ricorresse a soprusi e violenze.

·         Alle 11:15, conclude la propria serie di presentazioni Raffaele Iacaruso, vice sovrintendente della Scientifica di Novara, con la sua nuova opera Identikit degli invincibili – Il Grande Torino realizzata con i disegni dell’autore fatti con una semplice penna Bic; con i suoi disegni, Iacaruso racconta la leggenda degli “Invincibili” del Grande Torino che si interrompe il 4 maggio 1949 con il tragico incidente aereo sulla collina di Superga del quale quest’anno ricorre il 75° anniversario, ricordato anche ultimamente nella prima tappa del Giro d’Italia, partito dal capoluogo piemontese, il cui tracciato ha previsto proprio un passaggio sul luogo dello schianto. 

·         Doppio appuntamento alle 12:15 e alle 18:00, con il vice sovrintendente della polizia postale di Napoli Giuseppe Giorgio che presenta la raccolta di racconti Oltre lo schermo – Intrecci e dialoghi tra generazioni: dai boomer all’Alpha generation, in cui attraverso storie didattiche, con il linguaggio delle nuove generazioni, affronta tematiche come cyberbullismo, adescamento online, hikikomori, influencer e hater.

·         Il pomeriggio di presentazioni della domenica, alle 17:00, prosegue con Gianpaolo Trevisi, direttore della Scuola allievi agenti di Peschiera del Garda (VR), che presenterà Mannaggia agli struzzi, nuova fatica letteraria rivolta ai ragazzi di scuole primarie e secondarie, in cui l’autore affronta con leggerezza la tematica del bullismo in tutte le sue sfaccettature.

Presso l’area espositiva della Polizia di Stato, Sarà possibile conoscere meglio la graphic novel Il commissario Mascherpa, prodotto editoriale della rivista Poliziamoderna, ormai giunto al sesto volume, Fuoco di Natale, dove il commissario di Diamante dovrà indagare sull’assassinio di un imprenditore freddato con un colpo di Kalashnikov dopo che la sua fabbrica è stata data alle fiamme, un vero e proprio avvertimento di stampo mafioso. Il fumetto, pensato come veicolo educativo di legalità verso i giovani, è anche uno strumento di solidarietà poiché il ricavato della vendita è destinato al Piano Marco Valerio, un progetto nato per dare sostegno concreto alle cure delle malattie pediatriche gravi e croniche dei figli dei dipendenti della Polizia di Stato. Presso lo stand è possibile acquistare i 6 volumi (La Rosa d’argento, Mare Nero, Banditi, Onorata Sanità e Il ritorno dello scorpione e Fuoco di Natale) oltre a Murky Waters e Big Game, volumi editi in lingua inglese. 

Giornata infermiere: Baldini (Enpapi): “Saldo riferimento SSN”

0

“La Giornata internazionale dell’infermiere è l’occasione per ribadire l’importanza di questa figura nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, un saldo punto di riferimento per i pazienti, per le loro famiglie, per chi ha bisogno di un supporto in qualsiasi situazione di crisi o di emergenza. Lo abbiamo visto con la pandemia da Covid-19, lo vediamo quotidianamente nel lavoro che gli infermieri svolgono negli ospedali, nei Pronto Soccorso, nelle strutture periferiche e in aree del Paese disagiate e con scarsi servizi a disposizione, dove offrono un contributo prezioso e indispensabile. Il nostro impegno sul territorio è costante e responsabile, attento alle esigenze di chi chiede assistenza, nonostante carenze di personale e criticità strutturali. Occorre, quindi, andare oltre le ricorrenze e valorizzare appieno, ogni giorno, la figura dell’infermiere, sia dal punto di vista professionale sia economico”. Così Luigi Baldini, Presidente di Enpapi, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza della professione infermieristica, in occasione della Giornata Internazionale dell’infermiere.

Tumori, Ecosfera Servizi a Race for the Cure: “Crediamo e sosteniamo la prevenzione”

0

” La squadra di Ecosfera Servizi ha  partecipato a Race for the Cure, la più grande manifestazione  per la lotta ai tumori del seno in Italia e nel mondo, giunta quest’anno alla 25esima edizione.
L’evento  celebrato a Roma  ha accolto migliaia di persone da tutto il Paese per sostenere i temi della prevenzione e della ricerca.
“Partecipare a Race for the Cure – ha detto Floriana Tomassetti, presidente e amministratore delegato di Ecosfera Servizi Spa – è per la nostra azienda un momento molto sentito perchè crediamo fermamente nella cultura della prevenzione oncologica  e nella solidarietà: valori che debbono raggiungere quanti più cittadini e cittadine possibile anche attraverso le imprese ed iniziative di forte impatto pubblico. Come ogni anno, Ecosfera Servizi offre il proprio contributo all’iniziativa, in sostegno alle 56.000 donne che in Italia ogni anno si confrontano con la malattia.”

A Roma sold out a evento finale mercati d’autore, premiati giovani chef

0

Trenta espositori, sei sponsor, cinque istituti alberghieri coinvolti, decine di aziende presenti. E poi Show cooking, degustazioni, masterclass su vino e olio e dibattiti. Mercati d’autore chiude in bellezza, con un grande evento nella sede dell’istituto alberghiero Tor Carbone-Narducci.

Sono stati migliaia i cittadini che sono arrivati negli spazi esterni della scuola nel parco dell’Appia, domenica 12 maggio, per assaggiare i prodotti in degustazione e in vendita, sia locali che in arrivo da altre regioni: dai conciati di pecora di Poggio Mirteto e i pecorini di Montefiascone, al pane di Genzano, fino ai formaggi di Montorio Romano, la porchetta della piana del Fucino, la provola affumicata campana, l’olio di Fara Sabina o le tigelle di Gaeta. L’evento ha portato in quella che un tempo era la villa del regista Rossellini, e che ora ospita l’istituto Tor Carbone, esperti di cucina, presidenti di mercati rionali romani, espositori e produttori. Tra loro anche il direttore del mercato Albinelli di Modena, Claude Polidori, il presidente del mercato delle Halles de Lyon Paul Bocuse, Amedeo Valente, il Dg di Agro Camera, Carlo Hausmann.

Durante uno dei talk della mattinata è stato fatto il punto della situazione sul futuro dei mercati a Roma, destinati a diventare sempre più piazze e luoghi di incontri e degustazioni. I mercati resteranno luoghi a supporto della filera corta e dove offrire prezzi più bassi della gdo ai clienti ma diventeranno sempre più luoghi che offriranno ai clienti servizi differenti, come la somministrazione o gli spazi di co-working. Il tutto in strutture nuove o ristrutturate.

“Stiamo puntando molto sui mercati rionali- ha confermato il presidente della commissione capitolina Commercio e Attività produttive, Andrea Alemanni- alcuni sono stati già oggetto di restyling come quelli di via Sannio, Magna Grecia e via Orvieto. Ma poi penso anche ai progetti per il mercato dell’Unità di via Cola di Rienzo e al mercato Trionfale, sul quale stiamo facendo un investimento importante di sistemazione delle attività. L’investimento dell’amministrazione è importante ma sta cambiando anche la normativa e noi la stiamo recependo. Quella vecchia era orientata verso un sistema di mercati non attuale che portava questi luoghi ad andare in difficoltà. Anche per questo Mercati d’Autore è un’iniziativa molto importante. Da tanti anni facciamo cose insieme perché abbiamo le stesse idee. Una visione nuova già messa in campo, ad esempio, al mercato di Cinecittà o come abbiamo fatto noi in tempi non sospetti al mercato di via Chiana”.

“I mercati- ha invece ricordato Titti Di Salvo, presidente del IX Municipio- hanno avuto una funzione fondamentale durante il covid perché le persone hanno riscoperto i mercati come piazze. Nel nostro Municipio posso dire che abbiamo realizzato uno studio con La Sapienza per un progetto di restyling di quattro mercati plateatici, ovvero Spinaceto, Laurentino, Tor De Cenci e Vigna Murata, per farli diventare riconoscibili con lo slogan ‘I’m market’. Sono progetti di sostenibilità, visibilità e prossimità dei mercati come piazze, luoghi cioè dove le persone possano trovarsi e attingere a nuovi servizi. Ma sono anche importanti iniziative come Mercati d’Autore perché i Municipi di Roma, molto grandi, hanno comunque da sempre risorse limitate. Però hanno il grande potere di fare rete, mettendo insieme pubblico, privato, comunità e associazioni. E lo stiamo facendo anche in questa situazione”.

“Siamo molto contenti di questa iniziativa- ha commentato poi il presidente dell’VIII Municipio, Amedeo Ciaccheri– realizzata in un luogo meraviglioso, recuperato alla funzione pubblica. Qui si costruisce la professionalità degli operatori che lavoreranno in futuro nel settore alberghiero ma anche nella filiera agroalimentare del territorio. I mercati stanno immaginando nuovi percorsi per costruire una nuova opportunità di lavoro per chi produce, chi fa commercio di prossimità e chi continua a pensare che, dentro le nostre città, possiamo ancora immaginare un modello alternativo alla grande distribuzione e che valorizzi il commercio di vicinato. Noi lavoriamo per valorizzare questi spazi pubblici anche come luoghi di relazione, e lo stiamo facendo per i mercati dell’VIII Municipio che si stanno trasformando. Le strutture erano ormai vetuste e le stiamo rinnovando: penso al mercato di Santa Galla o al il mercato di pizza dei Navigatori, dove nasceranno luoghi più adeguati riprogettati per la città di oggi, ma anche al mercato storico della Garbatella che per anni ha ospitato il farmer market e che ora, con fondi giubilari, stiamo riprogettando”.

Novità per i mercati potranno arrivare anche da Agro Camera “l’impressione è che sia in corso un’evoluzione molto rapida nei mercati- ha chiarito Hausmann– in particolare verso la somministrazione e i preparati alimentari al punto vendita. L’idea su cui lavoriamo è quella di piccoli manuali di corretta prassi e linee guida per chi voglia fare quest’attività, pensando al tema della sicurezza alimentare”.

“Siamo arrivati finalmente alla fine di questo bellissimo viaggio- ha infine concluso Antonio D’Angelo, Ad di Mercati d’Autore- Abbiamo iniziato ad ottobre scorso con un primo evento al mercato di Casal de Pazzi. Oggi concludiamo in questa location fantastica nel parco dell’Appia Antica dopo altri otto mini eventi nei mercati. Abbiamo sempre messo al centro i mercati, parlato con le Istituzioni e con le persone. Tra buon cibo e allegria. Obiettivo è anche quello di scambiarci idee e proposte per il futuro dei mercati, che sono in grande sviluppo. Già il covid aveva avvicinato molto i clienti perché aveva impedito alle persone di andare oltre il loro quartiere. Ma il cambiamento era già in corso con un calo importante della gdo e la crescita dei mercati anche come nuove piazze, luoghi per somministrazioni e spazi per laboratori artigiani”.

Durante la giornata si è anche svolta la premiazione del premio Narducci-Puleio, il concorso istituito in memoria del giovane chef Alessandro Narducci e della sua collaboratrice, chef di rang Giulia Puleio, scomparsi pochi anni fa in un incidente stradale. A sfidarsi ai fornelli sono stati gli studenti dei cinque istituti alberghieri coinvolti (Ugo Tognazzi di Velletri, Apicio Colonna Gatti di Anzio, Rosario Livantino di Palestrina-Cave, Buonarroti di Fiuggi e Tor Carbone-Narducci di Roma), sotto l’occhio vigile di quattro chef, Daniele Lippi, Davide Puleio, Giuseppe Di Iorio, Massimo Vignetti, e della cheffe Iside De Cesare.

I ragazzi del Livantino hanno vinto nelle categorie miglior impiattamento e miglior accoglienza, quelli del Buonarroti nelle categorie miglior piatto creativo e miglior interpretazione di creatività enogastronomica. Gli studenti del Tor Carbone hanno vinto nelle categorie miglior interpretazione del territorio attraverso le specie ittiche e per la categoria miglior comunicazione al tavolo. Infine i giovani del Colonna Gatti hanno incassato il primo premio nelle categorie miglior interpretazione per esigenze di intolleranze o allergie alimentari e nella categoria migliori abbinamento cibo/vino e quelli del Tognazzi nelle categorie Miglior equilibrio e bilanciamento del gusto e nella migliore tecnica di sala.

La lista “Oltre” presenta i suoi canditati

0

Piglio, Camusi: “Il nostro obiettivo è far rinascere questo paese”

“Tutti insieme abbiamo deciso di impegnarci, mettendo al servizio della comunità : tempo, energie e competenze”. Si mostra così la Lista Civica “Oltre” che sostiene il candidato a Sindaco Marco Camusi, e che ha aperto ufficialmente oggi  pomeriggio nella centralissima piazza “Falcone e Borsellino” dinnanzi ad un folto ed interessato pubblico, la campagna elettorale, presentando i suoi candidati. Uno alla volta i membri della lista, hanno motivato la loro designazione ed hanno  sottolineato il comune impegno a partecipare per la rinascita di Piglio.  “Piglio merita di più, merita di rinascere, questo è il nostro obiettivo –sottolinea il candidato Marco Camusi- la nostra idea di buona amministrazione,  vuole riportare la politica vicina alla gente e il cittadino “al centro” del proprio agire quotidiano. Ciascuno dei candidati della lista “Oltre”  ha scelto di portare all’interno di questo nuovo progetto civico la propria esperienza e la propria voglia di fare, perché Piglio merita un futuro migliore, una prospettiva migliore. E’ una lista che abbraccia l’intera società pigliese, con le diversità che ciascun candidato rappresenta”. Dai vari interventi dei candidati sono emerse alcune tematiche  che hanno bisogno di nuova linfa per non morire: lotta allo spopolamento quotidiano, opere pubbliche strategiche, attenzione al sociale, al mondo della scuola, alla disabilità, vicinanza alle attività commerciali e produttive, sostegno all’associazionismo; alcuni  punti del programma di “Oltre” che in questo mese saranno illustrati nel particolare alla collettività pigliese. “Piglio ora ha una valida concreta e credibile alternativa su cui puntare – conclude Camusi – il nostro è  un gruppo di cui andiamo  orgogliosi e siamo sicuri che tutti insieme riusciremo a disegnare un paese ed un futuro migliori.” Ecco i candidati della lista “Oltre” guidata da Camusi Marco: Scarfagna Cristan, Falamesca Riccardo, Ercoli Daniele (detto Capello), Fantini Elisabetta, Afilani Pasquale, Ambrosetti Claudia, Celletti Samuele, Ceccaroni Luca, Ceccaroni Raffaello, Pacetti Filippo, Sugamele Antonella e Troia Marco.

Don Patriciello a De Luca: “Le sue parole mettono a rischio la mia vita”, il governatore campano: “Non ha il monopolio della lotta alla camorra”

0

Il parroco di Caivano: “È come dire ai camorristi che hanno fatto bene a mettere una bomba davanti la mia parrocchia”

ROMA – “Io Pippo Baudo con la frangetta? Ringrazio il signore di avere ancora i capelli. Sono stato preso alla sprovvista dalle parole di De Luca. Il problema della politica tra destra e sinistra non mi riguarda. Sono un parroco di questo territorio per anni abbandonato dallo Stato. Giorgia Meloni ha preso degli impegni che sta mantenendo. È mio dovere quindi non solo dirlo, ma anche ringraziarla se la cosa dispiace al nostro governatore se ne faccia una ragione. Posso comprendere le questioni politiche ma tirarmi in ballo in questo momento mette a repentaglio la mia vita. È come dire ai camorristi che hanno fatto bene a mettere una bomba davanti la mia parrocchia. Caro presidente questa cosa mi preoccupa, non penso sia stata un’uscita felice e quelle parole sono state del tutto fuori luogo”. Così don Patriciello, parroco di Caivano. De Luca ha offeso la mia dignità di prete e di uomo. La soldarietà della Meloni? Mi piacerebbe sentire le stesse parole anche dalla Schlein”, conclude.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

PIANO SOCIALE: INCONTRO CON LE COMUNITÀ DI MIGRANTI E RIFUGIATI 

0

Ventisei rappresentanti di nazionalità differenti si sono riuniti oggi, presso il “Centro Sarina Nathan” a Trastevere, nell’ambito del percorso avviato dall’assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale per arrivare alla stesura del nuovo piano sociale cittadino. In collaborazione con l’ UNHCR, agenzia ONU per i rifugiati, è stato organizzato un incontro per ascoltare e confrontarsi con le persone titolari di protezione internazionale e temporanea, richiedenti asilo e migranti. Tre tavoli per affrontare e discutere su tre temi specifici: cittadinanza, giovani e accesso ai servizi. 

“Un incontro molto utile – spiega l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – per ribadire che la nostra è una città che non vuole solo accogliere, ma riconoscere anche i diritti di Cittadinanza e il protagonismo attivo di chi ormai da tanti anni vive e lavora a Roma. Un’altra occasione importante per aggiungere nuovi contenuti al piano sociale di Roma Capitale. Sono emerse tante proposte interessanti, ma anche tanta voglia di partecipazione e di restituire quanto si è ricevuto”. 

“Una giornata – sottolinea la referente Roma UNHCR Valentina Ranaldi – che rafforza sempre di più la collaborazione tra la nostra Agenzia Onu per i rifugiati e Roma Capitale, per garantire più partecipazione alle persone rifugiate e migranti per la costruzione di politiche veramente inclusive“.

Ultime Notizie

Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Volontariato moderno, l’energia civica degli italiani”

0
Sociale, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Volontariato moderno, l’energia civica degli italiani” “Negli ultimi anni è cresciuta una forma nuova di volontariato: spontaneo, digitale, di quartiere. Una...