Il giorno 08/02/2024 le lavoratrici ed i lavoratori dell’Azienda Ater di Viterbo si sono riuniti in assemblea per discutere della trattativa per il rinnovo del CCNL Federcasa 2022-2024, e, delle ragioni che hanno portato alla proclamazione dello Sciopero Nazionale del 20 febbraio 2024.
Le lavoratrici ed i lavoratori presenti nel condividere le motivazioni che hanno portato CGIL CISL UIL a proclamare lo Sciopero Nazionale del CCNL Federcasa, chiedono alle Amministrazioni Comunali della provincia di Viterbo di sostenere le richieste del personale dell’Ater di Viterbo per un rinnovo del CCNL che valorizzi professionalmente ed economicamente le lavoratrici ed i lavoratori impegnati quotidianamente, in un settore così delicato, a offrire soluzioni abitative idonee alla fascia di popolazione in condizione di fragilità.
Dalle prime ore della mattina, i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Arezzo stanno eseguendo un decreto di sequestro di beni emesso dal Tribunale di Firenze – Ufficio Misure di Prevenzione – su proposta della Procura Distrettuale di Firenze, nei confronti di un imprenditore originario di Guardavalle (CZ), da molti anni residente in provincia di Arezzo e collegato alla cosca di ‘ndrangheta denominata “cosca Gallace”.
L’articolata ricostruzione patrimoniale condotta dal ROS, su delega della Procura Distrettuale di Firenze, è originata da plurimi procedimenti che hanno interessato tale imprenditore. In particolare, sono stati valorizzati gli esiti dell’operazione convenzionalmente denominata “geppo/calatruria” che nell’aprile 2021 ha visto l’esecuzione di 17 misure cautelari nei confronti di 17 soggetti, gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione, illecita concorrenza con violenza e minaccia, sub-appalto irregolare ed altri gravi reati aggravati sia dal metodo mafioso che dall’avere agevolato la “cosca Gallace” di Guardavalle (CZ).
L’inchiesta si è anche nutrita delle risultanze della nota indagine “Keu”, che ha visto il contributo anche dei Carabinieri Forestali di Firenze e ha riguardato i lavori inerenti alla srt429 Empoli-Castelfiorentino, da mesi al centro di attenzioni mediatiche.
I successivi approfondimenti patrimoniali hanno consentito di accertare una consistente sproporzione tra i redditi dichiarati dall’imprenditore in questione e il patrimonio allo stesso riconducibile, ipotizzando un illecito arricchimento che è stato colpito dal sequestro antimafia.
I beni sequestrati riguardano una società attiva nel settore del movimento terra con sede a Montevarchi (AR) e il relativo compendio aziendale, 1 unità immobiliare sita in Bucine (AR), 15 terreni ritenuti di rilevante valore ambientale e paesistico ubicati tra i territori di Bucine e Montevarchi (AR), 3 unità abitative ubicate a Guardavalle (CZ), 21 tra autoveicoli, ciclomotori e mezzi d’opera, nonché 12 rapporti bancari.
Il valore dei beni posti in sequestro è superiore ai 4 milioni di euro.
Sebbene il provvedimento ablatorio eseguito non sia definitivo, si tratta di una pronuncia importante in quanto dimostrativa della presenza del crimine organizzato di tipo ‘ndranghetista nel distretto toscano, su cui massima è l’attenzione della autorità inquirente e giudiziaria.
Il provvedimento sarà oggetto di un vaglio ulteriore da parte del Tribunale di Firenze nel contradditorio delle parti ai fini di stabilire se tale patrimonio possa essere confiscato o meno.
La Polizia di Stato dà immediata attuazione alle intese raggiunte a dicembre, tra il Capo della Polizia-Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e l’omologo armeno Major-General Aram Hovhannisyan, tese a rafforzare la collaborazione bilaterale. È terminato oggi il primo corso in materia di tecniche investigative antidroga, dedicato a 10 esperti di polizia della Repubblica dell’Armenia ed un secondo corso si avvierà già nella prossima settimana con la partecipazione di altrettanti funzionari di quella polizia per approfondimenti in materia di ordine pubblico e gestione dei grandi eventi.
Alla giornata conclusiva presieduta, in rappresentanza del Capo della Polizia, dal Consigliere Ministeriale Agg. per le relazioni internazionali, Dir. Sup. della P.d.S. Eufemia Esposito, hanno partecipato l’Ambasciatrice d’Armenia in Italia, S.E. Sig.ra Tsovinar Hambardzumyan, il Vice Direttore Generale degli Affari Politici e Direttore Centrale Sicurezza della Farnesina, Min. Plen. Alessandro Azzoni e, in collegamento da Vienna, la Deputy Director for Operations Service, Conflict Prevention Centre dell’OSCE, Sig.ra Małgorzata Alicja Twardowska. L’ambasciatrice Hambardzumyan ed il Ministro Azzoni hanno evidenziato l’importanza della cooperazione tra i nostri Paesi – uniti da profondi legami culturali e da significative interlocuzioni a livello politico e di scambi commerciali – e manifestato grande apprezzamento per l’attività svolta dalla Polizia di Stato, quale interlocutore fondamentale nel processo di riorganizzazione del Ministero dell’Interno armeno e di quella Forza di polizia che, come sottolineato dall’OSCE, è parte di un progetto più ampio di capacity building, finanziato da quella Organizzazione.
L’attività è svolta presso la Scuola Superiore di Polizia ed i programmi didattici, elaborati dall’area di staff per le relazioni internazionali del Capo della Polizia d’intesa con esperti della Direzione centrale anticrimine e della Segreteria del Dipartimento, sono focalizzati sulle tecniche investigative in materia antidroga e sulle metodiche di gestione dei grandi eventi. In particolare, gli approfondimenti del corso in materia antidroga hanno toccato tutti gli aspetti normativi, investigativi ed operativi che caratterizzano l’azione della Polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto ai gruppi criminali organizzati, valorizzando le buone pratiche e la valenza dell’approccio tecnico-scientifico nelle indagini, anche nel circuito cyber. Il secondo corso darà la possibilità ai colleghi armeni di approcciare le dinamiche complesse legate alla gestione della sicurezza e dell’ordine pubblico, con un coinvolgimento diretto, presso la Questura di Roma, in attività preparatorie di un evento calcistico. Corale gratitudine è stata espressa al Prefetto Pisani per queste iniziative che rappresentano un primo momento di networking tra i colleghi italiani ed armeni e, come evidenziato dagli stessi esperti stranieri, consente di rafforzare la capacitazione della loro polizia e la resilienza del loro Paese rispetto alle sfide ed alle minacce poste da una criminalità sempre più fluida e transnazionale, traendo spunti e know how dall’esperienza maturata negli anni dalla Polizia di Stato italiana.
Mestichelli: “lavoriamo per promuovere territorio e valorizzare lo sport”
Il Vicesindaco di Rieti, Chiara Mestichelli, ha partecipato nella giornata di giovedì 8 febbraio all’evento “Sueños International – NPC Rieti Basket Colombia” che si è tenuto presso la Sala polifunzionale del Polo di Santa Lucia, organizzata dalla NPC Rieti in collaborazione con la Fundaciòn Sueños International Colombia, alla presenza del Presidente NPC Giuseppe Cattani, dell’Ambasciatrice della Colombia in Italia, Ligia Quessep, del Prefetto di Rieti, Pinuccia Niglio, della delegazione cestistica colombiana e di numerosi rappresentanti delle istituzioni civili e sportive locali.
Sin dallo scorso anno, attraverso il progetto, sono state avviate una serie di iniziative finalizzate a valorizzare ed utilizzare lo sport, in particolare il basket, come strumento di fratellanza, collaborazione tra popoli, inclusione e coesione sociale, promuovendo la pratica sportiva interculturale ed inclusiva. La delegazione colombiana è tornata a Rieti lo scorso 22 gennaio e sarà nei nostri territori fino al 14 febbraio.
“Esprimo un caloroso apprezzamento e il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale nei confronti del progetto Sueños International che coniuga in maniera brillante una serie di importanti obiettivi come la valorizzazione dello sport, la promozione dei territori e il sostegno ai giovani – ha dichiarato il Vicesindaco di Rieti, Chiara Mestichelli, nel corso del suo intervento di saluto – Ad impreziosire questa giornata, testimoniandone l’importanza, anche la visita dell’Ambasciatrice della Colombia in Italia. Per quanto riguarda il Comune di Rieti, che è patrocinatore del progetto, ribadisco il massimo impegno nella valorizzazione del settore sportivo, tanto in chiave di crescita sociale e individuale quanto nella dimensione di promozione territoriale e turistica. Proprio nei giorni scorsi anche in una fiera internazionale del turismo come la BIT abbiamo raccontato gli sforzi di promozione della nostra Città che non può contare soltanto su straordinarie ricchezze paesaggistiche e architettoniche ma anche su grandi tradizioni sportive che vogliamo proiettare nel futuro”.
Il sindaco Sacco: “Priorità al contrasto del dissesto idrogeologico, attraverso una programmazione degli interventi”
Continuano gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza del territorio da parte del Comune di Roccasecca, attraverso la programmazione dell’amministrazione Sacco.
Dopo il celere intervento per la rimozione della frana su Corso San Tommaso, stavolta lavori in corso su via Guado Arcesano per sistemare la strada e fare opere di manutenzione sugli argini a sostegno della strada senza modifica della sezione idraulica e senza modifica del corso di Rio Moscosa e pulizia dello stesso letto del Rio.
Con questi lavori verrà migliorata la sicurezza dell’area, della circolazione, oltre ad evitare fenomeni di fuoriuscita laterale delle acque.
Un intervento atteso dai residenti e sul quale l’amministrazione è intervenuta grazie al lavoro degli uffici comunali e dei tecnici che hanno redatto i progetti esecutivi in maniera perfetta così da poter cantierare nel più breve tempo possibile le attività.
“Roccasecca, come la stragrande maggioranza dei comuni italiani – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sacco – è un territorio che soffre diverse criticità idrogeologiche e di dissesto. Si tratta di situazioni che si sono create negli anni e sulle quali stiamo cercando di intervenire. Abbiamo redatto una programmazione, censendo le priorità e accantonando fondi in casi di urgenze. Proprio per questo adesso possiamo intervenire, mettendo a terra le progettualità preparate”.
“La messa in sicurezza del territorio e la rimozione del dissesto idrogeologico – aggiunge il sindaco di Roccasecca – se opportunamente potenziati i fondi a disposizione, oltre quelli già in essere, sono il settore che farebbe fare agli enti locali il salto di qualità, perché permetterebbe di rispondere alle esigenze delle comunità e nel contempo attivare una virtuosa macchina economica capace di dare impulso all’economia e al mercato del lavoro”.
Volunteer Days di Rise Against Hunger Italia, parte dagli stadi l’appello nazionale della onlus: “Tutti uniti contro fame e povertà”
Dai campi della Serie A TIM il calcio di inizio di una campagna nazionale per chiamare a raccolta i volontari
Insieme per sconfiggere fame e povertà e vincere la partita più importante, quella della solidarietà. Nasce così la campagna nazionale promossa dalla onlus Rise Against Hunger Italia che nei prossimi giorni, grazie a Lega Serie A, raggiungerà migliaia di tifosi negli stadi italiani. Obiettivo, raccogliere adesioni tra gli spettatori e invitarli a partecipare, in veste di volontari, alle giornate di confezionamento pasti organizzate dalla onlus.
Questo weekend scende in campo la solidarietà con la squadra di Rise Against Hunger Italia, onlus che da oltre 10 anni si batte contro la fame nel mondo attraverso la preparazione e distribuzione di razioni e prodotti alimentari da destinare alle popolazioni in grave stato di emergenza o colpite da insicurezza alimentare. A dar voce a questa importante iniziativa è Lega Serie A, che in occasione della 24ª Giornata di Campionato trasmetterà sui maxischermi degli stadi il video dell’iniziativa per lanciare un appello agli spettatori: aiutare i volontari della onlus a confezionare migliaia di pasti da destinare a chi ne ha più bisogno. In televisione, inoltre, in Italia e all’estero, andrà in onda una grafica dedicata al momento del sorteggio del campo tra i due Capitani.
Appuntamento dal 9 al 12 febbraio negli stadi italiani per assistere al calcio d’inizio di una campagna nazionale che durerà fino ad aprile 2024, e che porterà nelle più grandi città italiane una serie di eventi di confezionamento pasti, vere e proprie feste solidali. Le prime confermate sono a Milano il 2 marzo, a Verona il 9 marzo, a Bologna il 16 marzo e a Torino il 23 marzo. A queste date si aggiungeranno nei prossimi giorni altri appuntamenti con la solidarietà in giro per l’Italia. Sul sito della onlus saranno riportate tutte le informazioni come orari e location per partecipare agli eventi di confezionamento.
I numeri: Nel 2023 Rise Against Hunger Italia ha tagliato il nastro dei dieci anni di attività nei quali la onlus ha distribuito 19 milioni di pasti a sostegno dei programmi di scolarizzazione, più di 55.000 kit contenenti generi di prima necessità aiutando altrettante famiglie, per un totale di oltre 335.000 vite raggiunte nel mondo. “Numeri che fanno riflettere sull’importanza del volontariato” afferma Roberta Baldazzi, Country Manager dell’associazione. “Nel mondo, come anche in Italia, il numero di persone in stato di indigenza aumenta giorno dopo giorno. Basta guardare un telegiornale per rendersi conto di quali siano gli effetti di guerre, pandemie e catastrofi naturali. Abbiamo un costante bisogno di volontari, di persone che ci aiutino nei tanti progetti umanitari”.
Alberto Albieri, Presidente di Rise Against Hunger Italia dichiara: “Siamo davvero molto grati a Lega Serie A per questa incredibile opportunità. Unendo i valori dello sport con quelli della solidarietà, daremo vita ad azioni in grado di cambiare la vita di migliaia di persone, è un importante calcio di inizio per chiamare a raccolta tutti coloro che vorranno aiutarci in questo percorso”.
Sul sito www.riseagainsthunger.it è possibile ottenere maggiori informazioni e scoprire tutte le iniziative solidali della Onlus.
Arrestate insieme al genero di una delle due trovato in casa con bilancini e libro mastro
“Questa mattina si è svolta l’udienza davanti al GIP di Viterbo per la convalida dell’arresto di due donne che erano state individuate e tradotte l’altro ieri nel carcere di Civitavecchia dopo aver tentato di introdurre sostanze stupefacenti nel carcere viterbese durante i colloqui con i propri rispettivi familiari reclusi. Il GIP ha ha disposto per entrambe la convalida dell’arresto e il divieto di dimora nel comune di Viterbo. Una delle arrestate ha chiesto il patteggiamento della pena per anni 2 mesi 10 e 12.000 euro di multa. Mentre l’altra ha chiesto il giudizio abbreviato.”
Lo afferma Ciro Di Domenico, Coordinatore regionale per la FP CGIL Polizia Penitenziaria: “In data 07 02 2024 il Reparto di Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Viterbo unitamente al Nucleo cinofilo di Roma, durante un servizio di contrasto all’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno del carcere viterbese, ha arrestato due donne che si erano recate nell’istituto di pena della tuscia per sostenere il colloquio visivo con i propri familiari reclusi. Le donne, segnalate dal cane antidroga ‘Kenya’, sono state perquisite e trovate in possesso di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. La prima, moglie di un detenuto, aveva occultato nelle parti intime un involucro contenente 15 grammi di hashish, 15 grammi di cocaina e 15 grammi di sostanza da taglio. L’altra donna, madre di un altro detenuto, aveva occultato all’interno delle parti intime un involucro contenente 100 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish. Le due donne su disposizione del pm di turno della Procura della Repubblica di Viterbo, il Sostituto Procuratore dott. Flavio Serracchiani, sono state immediatamente associate alla casa circondariale di Civitavecchia nel Reparto femminile. Nei confronti di una delle due, i Carabinieri competenti per territorio, avuta la notizia dell’arresto, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione della signora e hanno rinvenuto circa 2 kg di hashish e 60 grammi circa di cocaina, bilancini di precisione, un libro mastro con la contabilità dello spaccio e 8 telefoni cellulari, ponendo tutto sotto sequestro e arrestando il genero della donna.”
Mirko Manna della FP CGIL Nazionale: “L’introduzione di sostanze stupefacenti sono una grave minaccia per la sicurezza delle carceri e minano alle fondamenta i tentativi di recupero dei detenuti nella società. Dietro il traffico di stupefacenti e telefonini, ruotano giri di affari per milioni di euro con conseguente gestione di potere fondamentale per stabilire le gerarchie all’interno e al di fuori delle carceri. Abbiamo chiesto più volte il potenziamento delle Unità cinofile del Corpo di Polizia Penitenziaria che hanno sempre dato prova di efficienza ed efficacia. Si tratta di una specializzazione che andrebbe potenziata e resa più pervasiva su tutto il territorio nazionale e non solo in attività sporadiche per colpa delle poche unità in servizio.”
“La notizia di oggi del sequestro di droga e degli arresti nel carcere di Viterbo – conclude Manna – testimoniano l’attenzione e la determinazione della Polizia Penitenziaria in ogni singolo aspetto nella gestione delle carceri a dispetto delle carenze d’organico e ai pochi mezzi a disposizione. A loro, va la conferma dei nostri quotidiani ringraziamenti per l’ottimo lavoro svolto”.
OSPITI: BRUNO VESPA, CARLO CRACCO E GIORGIO CALABRESE
Riparte domani mattina, alle 8,40, il programma di RAIDUE “ITALIAN GREEN – Viaggio nell’Italia sostenibile”, giunto alla 4˚edizione, da un’idea di Gianluigi Polisena e scritto da Peppe Tortora. Prevede la messa in onda di 12 puntate alla scoperta e con il racconto di un’Italia ricettiva e sensibile alle emergenze ambientali.
Attraverso un linguaggio fresco e privo di tecnicismi e con il supporto dei 4 conduttori: Mario Acampa, Riccardo Cresci, Noemi David e Marco Martinelli, definiti in maniera giocosa “i power rangers della sostenibilità”, “ITALIAN GREEN” andrà alla scoperta di queste realtà, collocate in diversi luoghi del territorio italiano, che hanno adattato i processi produttivi per limitare l’impatto sull’ambiente. Le aziende presentate sono eccellenze produttive italiane, con spesso alle spalle una lunga storia di famiglia fatta di valori e iniziative che stanno orientando l’azienda verso uno sviluppo sostenibile.
Il racconto di queste eccellenze sarà implementato dall’intervento di vari personaggi noti al grande pubblico: attori, giornalisti, personaggi dello spettacolo e dello sport, che portano la loro testimonianza riguardo la sostenibilità ambientale con l’obiettivo di lanciare il messaggio che il cambiamento non può che essere un lavoro di cooperazione e responsabilità condivisa.
Il programma intende proseguire nella sua proficua linea di proposizione di un’azione di sensibilizzazione e informazione attraverso il racconto, fatto di immagini e di interviste, di realtà aziendali e produttive italiane che operano in diversi settori ma che sono accomunate dallo stesso principio: la salvaguardia dell’ambiente. All’interno di ogni puntata anche 4 rubriche curate dai 4 conduttori: Chimica Amica con Marco Martinelli, Green News con Noemi David, Climate Future con Riccardo Cresci e Green Cult con Mario Acampa. Brevi intermezzi musicali a tema green, eseguiti da una band che utilizza strumenti realizzati con oggetti quotidiani di recupero, fungeranno quale filo collante del racconto delle varie storie presenti nella puntata.
Nella prima puntata di domani, una suggestiva location individuata in un impianto di termovalorizzazione fungerà da punto di ritrovo dei quattro conduttori. Dall’interno di questa cornice industriale dove i rifiuti vengono trasformati in risorsa, il racconto si andrà a snodare con il susseguirsi di originali temi green: produzione di tubi con utilizzo di materiali sostenibili, trasformazione di rifiuti in energia elettrica, ultime novità dal mondo della mobilità che sbarcano proprio in questi giorni a Sanremo e, infine, rigenerazione di materia plastica all’interno del circolo virtuoso dell’economia circolare. Tra gli ospiti della prima puntata anche: Bruno Vespa, Carlo Cracco e il prof. Giorgio Calabrese esperto nutrizionista.
“Nella tarda mattinata di ieri, nella sala colloqui del carcere di Velletri, una donna è stata individuata dalla Polizia Penitenziaria mentre tentava di introdurre 20 grammi di cocaina da consegnare al figlio 45enne, detenuto per rapina. Nei confronti della donna è scattato subito l’arresto.
Mirko Manna della FP CGIL Nazionale: “L’introduzione di sostanze stupefacenti sono una grave minaccia per la sicurezza delle carceri e minano alle fondamenta i tentativi di recupero dei detenuti nella società. Dietro il traffico di stupefacenti e telefonini, ruotano giri di affari per milioni di euro con conseguente gestione di potere fondamentale per stabilire le gerarchie all’interno e al di fuori delle carceri. Abbiamo chiesto più volte il potenziamento delle Unità cinofile del Corpo di Polizia Penitenziaria che hanno sempre dato prova di efficienza ed efficacia. Si tratta di una specializzazione che andrebbe potenziata e resa più pervasiva su tutto il territorio nazionale e non solo in attività sporadiche per colpa delle poche unità in servizio.”
Nella mattinata di venerdì 2 febbraio, presso il Palazzo del Governo, il Prefetto Gennaro Capo ha consegnato agli studenti dell’indirizzo sociosanitario e agrario dell’I.S.S. “F. Orioli” di Viterbo la targa ricordo che il Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione e del Merito, ha voluto conferire all’Istituto per la partecipazione al progetto “Percorsi di sensibilizzazione a sostegno degli amministratori locali”.
Il progetto, che ha visto la partecipazione di 23 Istituti Scolastici del territorio nazionale, si è concluso lo scorso 6 dicembre a Roma con la presentazione, nell’ambito di una riunione dell’Osservatorio nazionale presieduta dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, delle opere grafiche realizzate dagli studenti, i quali hanno dimostrato grande impegno e particolare sensibilità sul tema.
Alla cerimonia di consegna della targa erano presenti, oltre ai ragazzi ed ai docenti dell’Orioli coinvolti nel progetto, il Sindaco di Viterbo, Chiara Frontini, il Questore Dott. Fausto Vinci, il Comandante Provinciale CC Col. Massimo Friano, il Comandante Provinciale GDF Col. Carlo Pasquali ed il Dirigente Scolastico Prof.ssa Monica Cavalletti.
Prosegue senza soluzione di continuità l’attività istituzionale dei Carabinieri del Comando Provinciale di Rieti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso...
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