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Arpino – Gianluca Quadrini “il comune non è stato pronto a segnalare la mancanza di acqua”

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Lo dichiara a seguito delle proteste dei cittadini

Da giorni nel comune di Arpino si registra l’assenza di acqua che ha portato i cittadini a protestare contro la mancanza di comunicazioni da parte dell’amministrazione comunale. “Prendo atto delle segnalazioni che da giorni mi arrivano dai miei concittadini riguardo l’improvvisa mancanza di Acqua in alcune zone del comune” dichiara il Presidente del Consiglio provinciale e consigliere di minoranza del comune di Arpino, Gianluca Quadrini. – “L’ultimo episodio si è verificato ieri sera quando nessuno ha comunicato che fino a questa mattina sarebbe mancata l’acqua. Non è purtroppo la prima volta che Arpino si vede privato improvvisamente di un bene essenziale come l’acqua. I cittadini stanno facendo passa parola tra di loro. Questo non è sostenibile. L’amministrazione deve informare la cittadinanza di ciò che accade nel paese. Molte attività sono in difficoltà perché senza acqua sono costrette ad offrire un servizio a metà alla propria clientela. Un disservizio che sta creando nn poche difficoltà e disagi.” In conclusione Quadrini invita l’amministrazione ad essere più attenta verso i cittadini e dare in tempi consoni tutte le comunicazioni utili al bene comune. “Invito pertanto l’amministrazione ad attuare un’adeguata comunicazione per i suoi cittadini al fine che situazioni simili non si verifichino più.” Così in conclusione Gianluca Quadrini

SCH JUMPING TEAM VINCE LA QUARTA TAPPADELL’ITALIAN CHAMPIONS TOUR

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Secondo e terzo posto per Victor Handmade e Team Selleria Equipe

La quarta tappa dell’Italian Champions Tour – il circuito nazionale di salto ostacoli a squadre targato Fieracavalli – si chiude oggi con la vittoria di SCH Jumping Team.

Nel ring dell’Horses Riviera Resort, infatti, le amazzoni Elena Codecasa in sella a Festinov e Valentina Isoardi in sella a Lilli Fee FZ hanno conquistato i 28 punti necessari per salire sul gradino più alto del podio. La squadra Victor Handmade – grazie alle brillanti prove di Alberto Zorzi con Carerra Z e Natale Chiaudani con Cintender (vincitore individuale della gara di oggi) – ha raggiunto il secondo posto. Medaglia di bronzo per Team Selleria Equipe in gara con Roberto Previtali e Giacomo Casadei, in sella a Coca Vd Gulden Z e Let’s Go.

La quarta e quinta posizione sono occupate da due squadre che hanno saputo combattere sul filo dei secondi in entrambe le giornate di gara: Goldspan, è quarto con Filippo Bologni in sella a Diplomat e Giacomo Bassi in sella a Cape Cod, mentre il team Crivelli raggiunge il quinto posto grazie a Camilla Bosio con Kindsth e Gianni Govoni con Highway.

La classifica generale aggiornata, quindi, vede in testa la squadra Victor Handmade con 104 punti, seguita dal Team Selleria Equipe a 95 e da Givova, terzo con un punteggio di 85. A brevissima distanza si trovano Crivelli, Goldspan e SCH Jumping Teamrispettivamente con 83, 79 e 78 punti.

Ai 16 team in gara ora non resta che affrontare la finalissima del circuito, in programma a Fieracavalli dal 9 al 12 novembre, nel contesto internazionale del Jumping Verona, unica tappa italiana della Longines FEI Jumping world CupTM.   

Colafrancesco (UILPA): Dirigenza Agenzia Industrie Difesa non all’altezza dei dipendenti

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riccardo_colafrancesco

Non corrisposti gli emolumenti del 2022 e 2023

“In ventidue anni di Agenzia Industrie Difesa non si è mai assistito a niente di simile. È una vergogna senza precedenti”.

Queste le dure parole del responsabile nazionale Uilpa del Dipartimento Agenzia industrie e difesa Riccardo Colafrancesco.

“Nonostante negli ultimi mesi il Direttore Generale, in regime di prorogatio, e il suo nuovo scudiero (senza scudo), il capo del personale – spiega Colafrancesco – siano stati più volte sollecitati dalle organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UILPA a intervenire sulla grave situazione che si prospettava, nulla è stato fatto.

Per la loro totale incompetenza, negligenza e indifferenza, gli emolumenti 2022 e 2023 non sono stati corrisposti pur avendo disponibilità economica per farlo”.

Il rappresentante della UILPA sottolinea anche altri aspetti: “Inoltre – dice – non sottoscrivendo il contratto integrativo 2023 hanno creato una disparità all’interno del Ministero della Difesa, dove, al contrario dei dipendenti ministeriali, i dipendenti dell’AID non potranno effettuare le progressioni economiche.

Come se non bastasse, i risultati di questa sprovveduta inettitudine dirigenziale sono in totale controtendenza rispetto alle ultime disposizioni governative che, a causa della crisi che colpisce i dipendenti, anticipano una parte dei rinnovi contrattuali previsti per il 2024 a dicembre 2023. Anche se si potrebbe scrivere un libro sull’interminabile serie di nefandezze che si susseguono in questa agenzia, mi fermo e auspico un tempestivo intervento politico che ripristini una classe dirige

ANIMALI, ALFONSI: “SODDISFAZIONE PER QUALITÀ PROGETTI PER TUTELA E BENESSERE”

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re progetti, selezionati dal Dipartimento Tutela ambientale di Roma Capitale tra quelli presentati dalle associazioni animaliste romane, finalizzati alla promozione di campagne e manifestazioni di sensibilizzazione ed educazione alla tutela e al benessere degli animali.

È quanto presentato oggi a Villa Bonelli dall’assessora all’Ambiente di Roma Capitale, Sabrina Alfonsi, in occasione della distribuzione da parte della LAV dei quaderni informativi sugli animali da compagnia redatti nell’ambito del progetto, uno dei tre selezionati, intitolato “Tracce d’amore – Buone prassi per una convivenza serena in famiglia tra umani e altri animali nella Capitale”. Nel dettaglio, si tratta di una campagna di educazione rivolta innanzitutto ai più giovani, attraverso il coinvolgimento di scuole primarie e secondarie in vari Municipi della città, che punta a contrastare la pratica degli abbandoni e a diffondere i buoni comportamenti, nel rispetto degli animali e del loro habitat.

 
Tra gli altri progetti selezionati, quello presentato dall’associazione Earth, che prevede la realizzazione di un docu-film, girato anche all’interno dei canili comunali, con i volontari che racconteranno le storie dei cani ospitati. Il documentario, le cui riprese sono iniziate a Muratella nei giorni scorsi, sarà dunque diffuso nelle scuole e nelle sale municipali, a partire dai territori più periferici.

Infine, a essere selezionato dal Dipartimento Tutela ambientale del Comune è stato il progetto dell’associazione OIPA, una proposta strutturata su diverse azioni tra cui momenti formativi per un’adozione consapevole rivolti a scuole e a cittadini, giornate di informazione sull’importanza delle sterilizzazioni e dell’applicazione dei microchip a cani e gatti, con il supporto di comportamentalisti ed etologi, corsi sugli animali selvatici, in collaborazione con l’Associazione recupero fauna, e incontri nei centri sociali per anziani.

“Sono davvero felice di poter presentare i risultati di questo bando, a cui come Amministrazione teniamo particolarmente. La qualità di tutte le proposte presentate, e in particolare di quelle selezionate dal Dipartimento, ci fanno ben sperare per il conseguimento dell’obiettivo che ci siamo posti di diffondere sempre di più, anche con il prezioso supporto delle associazioni, la cultura della tutela e del benessere dei nostri amici animali”, ha commentato l’assessora Alfonsi.

“Sempre meno abbandoni, più adozioni nei canili e nelle oasi feline e la consapevolezza dell’importanza di un’educazione che punti al rispetto e al benessere. È il filo conduttore delle iniziative che stiamo mettendo in campo, dalla campagna contro gli abbandoni a quella per l’adozione di animali adulti e anziani da canili e oasi feline, e che oggi grazie ai progetti presentati dalle associazioni si arricchisce di un importante tassello”, conclude.

Alla Festa del Cinema di Roma è il giorno di Jeremy Piven e di “The Performance”,adattamento dell’ultima opera di Arthur Miller

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Domenico Vacca e Alessandro Lai presentano i costumi di un’avvincente opera d’epoca

Il fascino ipnotico della danza, i drammatici eventi dell’Europa degli anni ’30 e la passione di un artista culminano nel dilemma morale di un uomo. ‘The Performance’, l’adattamento cinematografico dell’ultimo racconto del leggendario drammaturgo Arthur Miller pubblicato sul The New Yorker, sarà presentato in anteprima mondiale alla Festa del Cinema di Roma (Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli) il 28 ottobre 2023 alle ore 21:30.

Il vincitore dell’Emmy e del Golden Globe Jeremy Piven (Entourage) e il vincitore del premio BAFTA Robert Carlyle (Trainspotting, The Full Monty) recitano con un cast di ballerini di tip tap esperti tra cui Maimie McCoy (The Musketeers), Adam Garcia (Coyote Ugly), Lara Wolf (Quantico), il candidato al  Tony Jared Grimes (Swing Kids), Yaniv Biton (The Monkey House) e l’esordiente Isaac Gryn.

Prodotto da Sparks Go e Daniel Finkelman Films, ‘The Performance’ segue il viaggio di Harold May (Piven), un talentuoso ballerino di tip tap e immigrato ebreo americano di seconda generazione la cui carriera è stata relegata nella scena dei club di New York. Durante una tournée in Europa, Harold e il resto della sua compagnia vengono scoperti da un addetto tedesco (Carlyle), che offre ai ballerini un’irresistibile somma di denaro per una singola esibizione. Non sanno però che lo spettacolo è per Adolf Hitler.

Shira Piven (Welcome to Me, Fully Loaded) dirige la storia di Miller, apparsa per la prima volta sul New Yorker. Lei e Joshua Salzberg hanno adattato il racconto per lo schermo, mentre le coreografie sono di Jared Grimes (A Soldier’s Play).

Il produttore principale Daniel Finkelman (Menashe, The Vigil) e il produttore Chaya Amor di Sparks Go (The Vigil), insieme al produttore Jenny ShakeShaft (Jay e Silent Bob The Reboot, Hellfire), hanno scelto Bratislava, in Slovacchia, per le riprese principali, dove l’architettura fedele all’epoca e le troupe esperte del Paese ne hanno fatto una location ideale.

Jeremy e Shira Piven sono cresciuti in una famiglia di artisti teatrali. Questa è la loro prima collaborazione come attore e regista. “Questa non è una tipica storia della Seconda Guerra Mondiale”, afferma la regista. “Quello che mi ha colpito della sceneggiatura e mi ha indotto, in ultima analisi, a girare il film, è il fatto che si tratta di una storia contemporanea. Harold May, un uomo alla disperata ricerca di successo, si ritrova a ballare il tip tap mentre il mondo va in pezzi. Alla fine, Harold è costretto a fare delle scelte come essere umano, più specificamente come ebreo, che lo collegano con una parte essenziale, forse sepolta, di se stesso.

Siamo assolutamente entusiasti di avere la nostra anteprima mondiale a Roma. Abbiamo girato il film interamente in Europa e abbiamo un cast e una troupe così internazionali che so che ci sentiremo come a casa”.

‘The performance’ è stato un vero e proprio atto d’amore per Jeremy Piven, che attribuisce a sua madre il merito di avergli presentato quello che lui chiama il ruolo della sua carriera. “Mia madre mi ha regalato il pezzo di Arthur Miller apparso sul New Yorker e mi ha detto: ‘Penso che la storia ti piacerebbe e ti vedo bene nel ruolo di Harold’. Mia sorella Shira e io siamo cresciuti a teatro e abbiamo assimilato il lavoro dei drammaturghi. Veniamo da una famiglia di teatranti, entrambi i nostri genitori erano attori, registi e insegnanti. Mia madre è stata la mia insegnante di recitazione da quando avevo 8 anni, e Shira è la migliore regista di attori con cui abbia mai lavorato, quindi è diventato un progetto di famiglia”.

“È stato un onore interpretare Harold May”, continua Piven. “Un attore vive per interpretare un ruolo brillante come questo. Sono 12 anni che cerco di realizzare questo film ed essere in Italia, dove sono nati alcuni dei maestri del cinema, per la sua anteprima mondiale è estremamente emozionante. Tragicamente, questo film è incredibilmente attuale in questo momento. Ma è così che posso contribuire al dibattito; raccontando storie e facendo quello che faccio”.

Robert Carlyle è quasi irriconoscibile nei panni dell’amministratore nazista, fedele alle sue radici metodiche. Molti attori hanno interpretato i nazisti nel corso degli anni e una delle linee di demarcazione di ogni personaggio è quanto dentro c’è di buono rispetto a quanto c’è di cattivo. “Questo è quello che Arthur Miller fa brillantemente bene”, ha affermato Carlyle, “tutti questi personaggi sono incredibilmente tridimensionali. Sono quelli che chiamiamo personaggi a tutto tondo e non c’è nulla nascosto”.

“L’importanza di questo film mi ha colpito”, afferma il produttore Daniel Finkelman. “Mentre il film esplora i rischi e i benefici dell’assimilazione, Harold si trova di fronte a una scelta: nascondere la sua vera identità per realizzare i suoi sogni, o rinunciare alla carriera che ha perseguito per tutta la vita.” “The Performance è la miscela perfetta di suspense e di eccitazione crescente”, – afferma Chaya Amor – “Travolge e trascina lo spettatore fin dalla scena iniziale con una coreografia esaltante, mentre il conflitto e il dramma si annodano in una tensione che culmina in finale avvincente. È tutto ciò che si desidera da un buon intrattenimento!” “Il nostro film invita il pubblico a esaminare ‘la ricerca della felicità a tutti i costi’, mostrando anche quanto facilmente la storia possa ripetersi se lasciata dimenticata” sottolinea la produttrice Jenny ShakeShaft.

GLI ABITI DI DOMENICO VACCA – Sono della casa di moda italiana Domenico Vacca i costumi dell’attore americano Jeremy Piven indossati per The Performance. Per il film lo stilista Domenico Vacca e il costumista Alessandro Lai hanno fatto un grande lavoro di ricerca.

“E’ stato un bellissimo progetto, fatto di ricerche storiche e di realizzazione di costumi fatti su misura e a mano nella nostra sartoria in Puglia rispettando lo stile dell’epoca – dichiara Domenico Vacca –  Siamo orgogliosi di aver portato i nostri capi 100% made in Italy in questo bellissimo film e il fatto che sarà presentato in prima mondiale proprio a Roma, dove da poco abbiamo aperto la nostra prima boutique italiana a Piazza di Spagna, ci rende molto felici e orgogliosi”.

Domenico Vacca ha realizzato nella sua carriera costumi per più di 50 film e serie televisive: sono sempre suoi i costumi di Jeremy Piven nella serie televisiva Entourage, di Glenn Close in Damages, di Terrence Howard in Empire, di Michael Douglas e Alan Arkin in The Kaminsky Method e di Forest Whitaker in The Godfather of Harlem. Ha inoltre vestito Denzel Washington in American Gangster e The Inside Job, Al Pacino in The son of no one, Dustin Hoffman in Stranger than fiction e tanti altri.

Cefalù, si presenta il libro “Il viaggio più lungo. Piccole-Grandi Italie nella Mitteleuropa” di Teresa Triscari

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Organizzato da BCsicilia, in collaborazione con il Comune di Cefalù, si presenta martedì 31 ottobre 2023 alle ore 18,00, presso la Sala delle Capriate in Piazza Duomo a Cefalù, il libro di Teresa Triscari “Il viaggio più lungo. Piccole-Grandi Italie nella Mitteleuropa”. Dopo i saluti di Francesco Calabrese, Presidente del Consiglio comunale, di Daniele Tumminello, Sindaco di Cefalù e di Antonio Franco, Assessore alle politiche culturali, dialogheranno con l’autrice Valentina Portera, Presidente BCsicilia Sede di Cefalù e Leszek Kazana, Storico e italianista. Letture a cura di Enzo Giannone. Coordina Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia. Per informazioni: Email cefalu@bcsicilia.it, Tel. 320.6468568. F.b. BCsicilia Cefalù.
Un libro che prende le mosse dal vissuto: memoria di luoghi, paesaggi, persone, tradizioni, stili di vita, mutamenti storici. Riflessioni su momenti complessi e coinvolgenti, sulla Storia che cambia. Narrazioni dell’essere prima di tutto viaggiatori dell’anima. Considerazioni sulle stagioni della cultura contemporanea, delle trasformazioni politiche che avvengono sotto i nostri occhi quasi senza accorgercene, dei tanti drammi che ci circondano. Compresenza di presente e passato; epifania dell’attimo; ritorno in sé stessi e nei luoghi dove hai vissuto e convissuto. Trasmigrazioni in altri contesti e in altre sensibilità.
Un itinerario fra romanzo e saggio che racconta cultura e culture, retaggi di italianità rimasti in vari Paesi della Mitteleuropa; un percorso di vita che diventa ben presto una forma di gratitudine nei confronti di quei luoghi che hanno dato all’autrice una lezione di umiltà e le hanno permesso di immergere tutto il suo essere nella cultura dei luoghi dove ha vissuto. Un girovagare sull’Atlante della Vecchia e della Nuova Europa; un labirinto interno di pensiero; una spirale di emozioni; un vortice di sogni non sognati.
Uno sguardo a Donne di potere e di sapere – da Bona Sforza a Beatrice di Napoli – che, in periodo rinascimentale, hanno avuto il coraggio di gettare il seme del cambiamento in vari Paesi europei dando impulso alla formazione di tante Piccole-Grandi Italie in terre lontane ma sempre vicine e complici. Un seme che, oggi, è stato raccolto da Donne che hanno sfidato e rischiato molto di più: dal Premio Nobel Herta Müller, alla poetessa Ana Blandiana, alla cantante Marta Kubišová, alle mille donne ucraine che fuggono dalla guerra con i loro bambini: tutta una filigrana di linguaggi e di tessiture politiche. Uno sguardo ad un passato che ci riporta al presente: l’europeismo e il femminismo dell’italiana Bona Sforza in periodo rinascimentale; l’europeismo e il mecenatismo del re polacco (italiano nell’anima) Augusto Stanislao Poniatowski nel secolo dei Lumi.
Un volo su Odessa, città italiana al massimo, oggi vittima di eventi che ci attanagliano l’animo. Un romanzo-saggio, uno snodarsi di storie vissute con la consapevolezza, da parte dell’autrice, di essere stata fortunata protagonista di una irripetibile pagina di Storia.
Teresa Triscari, studi classici, autrice di saggi, racconti, poesie, narrazioni autobiografiche. È stata Direttore di Istituti Italiani di Cultura all’estero nell’area dell’Europa Centro Orientale. Ha collaborato con Rai Educational, con Rai Cultura e con il Primo Canale della TV Slovacca. È membro della Giuria del Premio Letterario Elsa Morante. Attualmente interviene su varie riviste culturali pubblicando saggi di critica d’arte e critica letteraria. Tiene seminari e conferenze di letteratura comparata presso le Università Italiane e polacche. Pubblicazioni recenti: ‟C’era una volta … e c’è ancora” (Casa editrice Tracce di Pescara 2018); ‟La Sicilia tra Storie e Miti – La grande koinè mediterranea” (Torri del Vento ed., Palermo, 2019­); ‟Il Moscone e altri racconti” (Medinova editore, 2020). Vive e opera tra Roma e Cefalù.
In allegato la copertina del libro. 

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Il Sottosegretario Tripodi a Osaka per il G7 Commercio

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Il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Maria Tripodi, ha rappresentato l’Italia a Osaka, nella riunione dei Ministri del Commercio del G7. I lavori si sono articolati in cinque sessioni, le prime due delle quali dedicate ai temi della resilienza delle catene di approvvigionamento e al nesso tra il commercio e la sostenibilità, con la partecipazione di  quattro Paesi ospiti (India, Australia, Cile ed Indonesia) e di alcune Organizzazioni Internazionali (OMC, OCSE, ERIA). Le altre sessioni hanno trattato la preparazione verso la prossima Ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (MC/13) in programma a Abu Dhabi a fine febbraio 2024, le condizioni di parità sui mercati (Level Playing Field) e la coercizione economica.

Filo conduttore delle varie sessioni è stato il complesso contesto geopolitico attuale, caratterizzato da tendenze e tensioni che influenzano gli scambi commerciali, accompagnato da misure distorsive e protezionistiche di economie non di mercato.

Il Sottosegretario Tripodi ha colto tale occasione anche per tracciare sinteticamente le priorità della prossima Presidenza G7 nella filiera commerciale: favorire un buon esito della prossima Ministeriale OMC del febbraio 2024 ad Abu Dhabi, occuparsi delle sfide globali e del ruolo dello Stato nell’economia e continuare le discussioni avviate dalla Presidenza Giapponese sul tema della sicurezza economica, inclusa la tematica della coercizione economica. Il Sottosegretario ha avuto, a tal riguardo, anche un incontro bilaterale con la Direttrice Generale dell’OMC, Ngozi Okonjo-Iweala, in cui ha rimarcato il sostegno del nostro Paese al sistema multilaterale degli scambi e quindi l’importanza del G7 nel favorire un esito positivo alla MC/13 . Nello stesso tempo è stato ribadito l’appoggio italiano, in linea con la posizione dell’UE, a una riforma dell’OMC che includa anche il rilancio del sistema di risoluzione delle controversie basato su due livelli di giudizio.

Dal calcio alla cultura: esplorazione dell’affascinante mondo del calcio italiano

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Per molte persone in tutto il mondo, il calcio è più di un semplice sport; é un modo di vita. In Italia, dove il calcio è conosciuto come calcio, questo è particolarmente vero. Il calcio italiano ha una ricca storia e cultura profondamente intrecciate con l’identità del Paese. Dalle squadre famose come AC Milan, Juventus e Inter ai giocatori leggendari come Paolo Maldini, Andrea Pirlo e Francesco Totti, il calcio italiano ha prodotto alcuni dei momenti più iconici della storia di questo sport. In questo post del blog esploreremo l’affascinante mondo del calcio italiano. Approfondiremo la storia dello sport in Italia, le rivalità tra squadre e tifosi, l’importante ruolo del calcio nella cultura italiana e molto altro ancora. Che tu sia un appassionato di calcio sfegatato o semplicemente curioso della cultura italiana, questo post ti fornirà una panoramica completa del calcio.

Il calcio italiano, o calcio come è conosciuto localmente, occupa un posto speciale nel cuore dei giocatori milioni di fan appassionati in tutto il mondo. Rinomato per la sua ricca storia, l’ingegno tattico e i club iconici, il calcio italiano è un’accattivante miscela di atletismo, talento artistico e significato culturale.Risalente alla fine del XIX secolo, il calcio italiano ha un passato storico che ha plasmato lo sport a livello globale. Le prime squadre di calcio sorsero in Italia all’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento e all’inizio del XX secolo il gioco era ormai saldamente radicato nel tessuto sportivo del paese. La fondazione della Federcalcio italiana (FIGC) nel 1898 consolidò ulteriormente le basi del calcio organizzato in Italia.L’importanza del calcio italiano va oltre il campo, intrecciandosi con l’identità culturale della nazione. Lo sport è diventato un simbolo di orgoglio e unità nazionale, con tifosi appassionati che sostengono con fervore le loro amate squadre. Dall’iconica rivalità tra AC Milan e Inter agli intensi scontri tra Juventus e AS Roma, il calcio in Italia è profondamente radicato nel tessuto sociale, trascendendo il mero intrattenimento sportivo.Ciò che distingue il calcio italiano è la sua abilità tattica e l’approccio strategico al gioco. Rinomate per la disciplina difensiva e le formazioni complesse, le squadre italiane sono da tempo ammirate per la loro solidità difensiva e la capacità di neutralizzare gli avversari. Il leggendario sistema del catenaccio, reso popolare dall’Inter di Helenio Herrera negli anni ’60, ha rivoluzionato il gioco difensivo e ha lasciato un segno indelebile nel panorama calcistico globale.Il calcio italiano ha anche prodotto alcuni dei giocatori più talentuosi che abbiano abbellito il gioco. Dalle incomparabili abilità di Roberto Baggio e Francesco Totti all’abilità difensiva di Paolo Maldini e Franco Baresi, il calcio italiano ha costantemente coltivato e messo in mostra talenti eccezionali sia sulla scena nazionale che internazionale.Mentre approfondiamo il mondo del calcio italiano, esploreremo le storie accattivanti, i momenti iconici e le eredità durature che continuano a plasmare questo sport oggi. Quindi allacciati le scarpette, indossa la tua maglia preferita e unisciti a noi in questo affascinante viaggio attraverso l’affascinante mondo del calcio italiano.

Prima parte

ASD TOR LUPARA – Halloween Cup 2023 Dolcetto Calcetto

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Tor Lupara calcio teatro di Calcetto Dolcetto

Tutto pronto presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti sede del Tor Lupara Calcio, dove martedì 31 ottobre p.v. andrà di scena Halloween Cup – Dolcetto Calcetto riservato alle categorie più piccole della scuola calcio.

Evento voluto fortemente dal presidente del Tor Lupara calcio Donato Olivieri e dal responsabile della scuola calcio Mister Maria Cristina Viozzi, la quale dichiara “ per i piu’ piccoli aspiranti calciatori ci deve essere sempre una buona occasione per rendere divertente e appassionante questo percorso di crescita, ricordo sempre che si gioca “con” qualcun altro e non mai “contro”…..a proposito e a smentita di quello che stanno pensando ora certi adulti!! forza mostriciattoli!!“

Le società partecipanti il Mentana calcio 2019 il Vis Nomentum e ovviamente i padroni di casa; le categorie dai 2018 ai 2015 il quali si confronteranno con i pari età, tra zucche, fantasmi, caramelle e tanto divertimento.

Il Sindaco di Rieti al primo forum sulla sicurezza in Regione Lazio: “massima priorità alle iniziative che garantiscono la sicurezza dei cittadini”

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Foto dal sito istituzionale

Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha partecipato oggi al primo forum sulla sicurezza della Regione Lazio intitolato “Dalla sicurezza dei diritti al diritto alla sicurezza”. L’evento è iniziato con un omaggio all’Altare della Patria, alla presenza dei sindaci e dei comandanti della Polizia locale del Lazio, ed è proseguito con il Forum presso la Sala Tirreno della Giunta regionale.

“Ritengo l’iniziativa organizzata dalla Regione Lazio e dall’assessore alla sicurezza e alla Polizia Locale, Luisa Regimenti, un momento importante perché è stata data rilevanza a temi cruciali per i cittadini e le comunità locali del Lazio – ha dichiarato il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, a margine dell’evento – Nel corso della giornata, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio, Antonio Tajani, e del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, si sono confrontati esponenti del Parlamento, dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia locale e della società civile come Don Coluccia. Vogliamo tutti lavorare affinché la nostra Regione e le nostre Città siano sempre più sicuri”.

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