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Torna “Halloween in Piazza”: l’evento organizzato dalla ProLoco di Rieti vi aspetta dalle 16 di martedì 31 ottobre in Piazza Vittorio Emanuele II.

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Grazie all’organizzazione della ProLoco di Rieti e con il patrocinio del Comune di Rieti, torna per la seconda edizione “Halloween in Piazza”.

L’appuntamento è in programma martedì 31 ottobre, a partire dalle ore 16 in Piazza Vittorio Emanuele II dove ad attendere i più piccoli ci sarà una scenografia a tema con la distribuzione di dolcetti e caramelle e il trucca-bimbi offerto e a cura di TataMary.

ELEZIONI RSU/RLS ALLE CARTIERE DI GUARCINO: SUCCESSO PER LA UILCOM CHE SI AFFERMA COME PRIMO SINDACATO

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Ottima affermazione della UILCOM alle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze sindacali presso lo stabilimento Cartiere di Guarcino.
L’organizzazione sindacale, infatti, è stata la più votata tra i lavoratori tanto da ottenere anche il ruolo di Rls grazie alle 46 preferenze raccolte da Antonio Magnante, primo in assoluto tra i candidati e dunque nuovo rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. 

Premiato dunque dal personale delle Cartiere il lavoro svolto nel corso degli ultimi anni dagli esponenti della UILCOM di Frosinone che hanno sempre affiancato i dipendenti dello stabilimento nella battaglia a difesa dei propri diritti.

Il Segretario Provinciale UILCOM Leonello Terrinoni ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, complimentandosi con gli eletti: “Una formidabile squadra – ha sottolineato – che ha saputo essere in tutti questi anni un punto di riferimento per tutti i lavoratori dell’importante stabilimento ciociaro. A loro vanno i migliori auguri e le congratulazioni da parte di tutta la Segreteria”.

Così Antonio Magnante: “L’esito del voto è stato molto positivo e le preferenze raccolte ci danno possibilità di ricoprire sia il ruolo di RSU che quello di RLS. Vuol dire che il nostro gruppo ha lavorato bene. Sarà sempre nostro impegno mettere al centro i problemi dei lavoratori”.

Sicurezza, Rocca: Non sarà cammino facile, dovremo prevenire tumori nel corpo sociale

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Roma – “Questo è un momento di dialogo e riflessione e deve diventare un appuntamento con una cadenza precisa. Nei prossimi incontri sarà importante iniziare a verificare le buone prassi e le difficoltà che incontreremo, perché quello sulla sicurezza non sarà un cammino facile: inutile farsi illusioni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, in occasione del Forum regionale sulla Sicurezza.”C’e’ la ferma volontà di procedere in un cammino chiaro, dove tutte le istituzioni sono coinvolte, e che passa attraverso una serie di elementi che devono trovare la massima sinergia- ha spiegato Rocca- La sicurezza passa attraverso il ruolo prezioso delle forze dell’ordine e, a livello internazionale, attraverso quello coordinato delle nostre forze armate ma anche attraverso il dialogo e la ricerca di punti di contatto per prevenire l’insicurezza sia a livello globale che territoriale. Serve la capacità di analisi, dialogo e prevenzione di quelle che, in un corpo sociale, definisco forme tumorali su cui abbiamo la necessità di intervenire attraverso le forze dell’ordine ma anche tagliando i ponti a tutto cio’ che alimenta questo cancro”.Rocca ha poi avvisato: “Guai a guardare il tema sicurezza solo attraverso la repressione, che pure serve. A noi amministratori locali serve lavorare in tutti quei settori dove possiamo prevenire ogni forma di insicurezza, dove si può generare rabbia ed esclusione sociale, dove si nega il diritto allo studio. Ad esempio, quando un ragazzo a Tor Bella Monaca ha due opzioni per fare il liceo classico, una delle quali è arrivare a Palestrina. Devono uscire da casa la mattina con l’elmetto da minatore efaretto”.Il presidente è rimasto “basito dal dato che vede Roma terza città più pericolosa d’Italia, dopo Milano e Rimini. Abbiamo tanto da lavorare nelle nostre periferie, accompagnare il lavoro degli amministratori locali, ascoltarli e lavorare su nuovi patti. Inoltre dobbiamo aiutare una migliore azione amministrativa per fare si’ che sempre minore sia il rischio del fenomeno della corruzione nei processi amministrativi. Sosterrò fortemente la creazione dell’accademia della Polizia locale”.Regimenti: Con primo forum sicurezza regione promuove dialogo tra istituzioni e società“Con il primo Forum sulla Sicurezza la Regione Lazio vuole farsi promotrice di una stagione di dialogo tra istituzioni e società civile che possa portare all’elaborazione di politiche che garantiscano il più alto livello di sicurezza”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sicurezza, Luisa Regimenti, aprendo il Forum.”Nel Lazio stiamo lavorando su diversi fronti: il rilancio della Polizia locale con la creazione di una scuola regionale di Polizia, la stipula di patti per la sicurezza con prefetture e Comuni, la lotta alla criminalità organizzata con la ricostituzione dell’Osservastorio regionale su Sicurezza e Legalità e misure per aiutare le persone vittima di usura- ha spiegato Regimenti- Un pacchetto di misure con cui vogliamo rispondere all’accresciuto bisogno di sicurezza certificato anche dagli ultimi dati che segnano un aumento dei reati a Roma e nel Lazio”.Cannelonga (Polis Consulting): Forum sicurezza grande esempio di responsabilità“Il Forum sicurezza della Regione Lazio è il primo vero tavolo operativo per presentare Roma in vista dei prossimi grandi eventi. È un grande esempio di responsabilità per ciò per cui Roma deve prepararsi per il futuro”. Lo ha detto all’agenzia Dire il manager della Polis Consulting, Ciro Cannelonga, intervento al primo Forum sulla Sicurezza della Regione Lazio.”Abbiamo le tecnologie, bisogna preparare la concertazione che da istituzionale deve diventare operativa. Questa sarà la chiave del successo, Roma è sicura”, ha aggiunto.
 

Regione Lazio, Bertucci: “Nessun aumento delle tasse: massimo impegno per essere vicini a tutti i cittadini”

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 “E’ il caso di fare chiarezza: questa amministrazione non ha aumentato le tasse, non è una volontà politica. Non intende farlo, ma soprattutto non sarebbe possibile, visto che le aliquote regionali sono già al massimo: come si può aumentare qualcosa che la scorsa legislatura, la scorsa giunta e lo scorso consiglio regionale hanno già provveduto a determinare al massimo, come ha già detto l’assessore Righini?”

Queste le parole di Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio, nell’odierna seduta dell’assise, in merito al punto relativo alla “Adozione delle misure conseguenziali al giudizio di parificazione del Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2022”, oggi in discussione con la proposta di legge regionale n. 102 del 18 ottobre 2023 approvata dall’aula.

“Non intendo cadere nel tranello della polemica politica: è intenzione mia, come presidente della Commissione Bilancio, ma anche dell’intero governo regionale, lavorare con il massimo dell’impegno anche insieme al governo nazionale per essere ancora e sempre più vicini alle famiglie. Del resto, con il poco che abbiamo trovato e che abbiamo a disposizione, abbiamo già dimostrato con evidenza la nostra reale volontà politica, quella di essere vicini ad imprese, famiglie, soggetti fragili, disabili attraverso bandi e provvedimenti specifici, alcuni in pubblicazione. Questo è il trend che abbiamo intrapreso, ed è quello che vogliamo portare avanti nei prossimi anni”, prosegue il consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

“Un percorso che mi piace immaginare all’insegna del confronto, anche e soprattutto nella Commissione Bilancio: siamo pronti ad un lungo lavoro di concerto con l’ufficio di presidenza, auspico fatto di nessuna polemica, di nessun rinvio, ma solo e soltanto di proficue discussioni in aula per approntare al meglio il Def”, chiude Marco Bertucci.

ATER FROSINONE ANNUNCIA L’INDIZIONE DI UN’ASTA PUBBLICA PER LA VENDITA DI VENTITRÉ LOCALI COMMERCIALI SUL TERRITORIO PROVINCIALE

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IL COMMISSARIO STRAORDINARIO IANNARILLI: UN’INIZIATIVA SIGNIFICATIVA PER IL RISANAMENTO DELL’ENTE E L’INIZIO DI UN NUOVO CORSO

Il nuovo corso di Ater di Frosinone è già iniziato e si inizia a vederlo in maniera tangibile. Dalla nomina per mano del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, lo scorso 7 settembre, il nuovo Commissario Straordinario, l’On. Antonello Iannarilli, ha già dato il via al rinnovamento dell’Ente grazie ad un’azione tempestiva. Tra le prime iniziative c’è proprio l’annuncio dell’indizione, che avverrà nei prossimi giorni, di un’asta pubblica per la vendita di ventitré locali commerciali sul territorio provinciale, ai quali ancora non si è riusciti a trovare un acquirente. Si tratta, nel dettaglio, di diciassette immobili nel territorio di Frosinone, quattro nella città di Cassino e due nel comune di Sant’Elia Fiumerapido.

“Un’iniziativa importante – afferma il commissario straordinario– per un ente che ha bisogno di essere risanato e portato nuovamente a ricoprire un ruolo funzionale ed efficiente per il territorio e i cittadini. Il messaggio è chiaro – ha proseguito Iannarilli – l’Ater di Frosinone dovrà, nel prossimo futuro, saper rispondere prontamente e con chiarezza alle questioni in gioco, risolvendo non solo i problemi di bilancio ma anche, e soprattutto, due piaghe che affliggono l’azienda ormai da troppi anni: abusivismo e morosità”.

Innovazione, all’Assemblea ANCI il monitoraggio satellitare degli edifici e il ‘Triage Tech’

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Tecnologia e IA: la missione di Polis Consulting per vivere sicuri nelle nostre città

ROMA – All’assemblea dei Comuni italiani che termina oggi a Genova c’è spazio e attenzione per le nuove idee, quelle che possono cambiare vita e consuetudini garantendo una migliore qualità della vita.
Dall’unione di ingegneria, architettura e design e con il grande aiuto della tecnologia nascono i due progetti rivoluzionari di Polis Consulting che sono stati presentati in uno stage ai presenti dagli ingegneri Benedetto Lamanna e Alfonso Amato.


“Uno è il monitoraggio satellitare del patrimonio immobiliare e l’altro è la piattaforma Triage Tech”, spiega alla Dire Ciro Cannelonga, ad dell’azienda.
“Il monitoraggio usa l’interferometria satellitare che permette in tempi rapidi e abbassando i costi il monitoraggio statico del patrimonio pubblico d’interesse sia di tipo sensibile, sia di valore sociale come scuole o ospedali”.
C’è poi, grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale, la piattaforma Triage Tech che si comporta come un triage di pronto soccorso. “E’ uno strumento rivoluzionario- continua l’ingegnere- che consente di avere informazioni one to one con la Pubblica Amministrazione per offrire un pronto soccorso istruttorio, su norme e burocrazie, con codici di priorità per le richieste. Ovviamente è una piattaforma certificata con il massimo livello di protezione cyber e per i clienti Polis il primo anno è gratuito”. Un vero e proprio pronto soccorso, h24.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

A Roma il primo Forum sulla Sicurezza della Regione Lazio. Rocca: “Non sarà un cammino facile”

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Cannelonga (Polis Consulting): “Un grande esempio di responsabilità per ciò per cui Roma deve prepararsi per il futuro”

ROMA – Si è svolto questa mattina a Roma il primo Forum sulla Sicurezza della Regione Lazio ‘Dalla sicurezza dei diritti al diritto alla sicurezza’. All’evento, oltre al presidente Francesco Rocca, sono intervenuti anche il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani; l’assessore regionale alla Sicurezza, Luisa Regimenti; il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, Paolo Barelli; il presidente della Commissione Ambiente e Transizione ecologica del Senato, Claudio Fazzone; il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla sicurezza e sullo stato delle città italiane e delle loro periferie, Alessandro Battilocchio; il prefetto di Roma, Lamberto Giannini; il questore di Roma, Carmine Belfiore; il comandante generale della Polizia locale di Roma Capitale, Ugo Angeloni; il comandante della Legione Carabinieri Lazio, generale Andrea Taurelli Salimbeni; il comandante regionale Lazio della Guardia di Finanza, generale Virginio Pomponi; il presidente dell’OMCeO Roma, Antonio Magi; don Antonio Coluccia.

SICUREZZA, ROCCA: NON SARÀ CAMMINO FACILE, DOVREMO PREVENIRE TUMORI NEL CORPO SOCIALE

“Questo è un momento di dialogo e riflessione e deve diventare un appuntamento con una cadenza precisa. Nei prossimi incontri sarà importante iniziare a verificare le buone prassi e le difficoltà che incontreremo, perché quello sulla sicurezza non sarà un cammino facile: inutile farsi illusioni”, ha detto il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca . “C’è la ferma volontà di procedere in un cammino chiaro, dove tutte le istituzioni sono coinvolte, e che passa attraverso una serie di elementi che devono trovare la massima sinergia- ha spiegato Rocca- La sicurezza passa attraverso il ruolo prezioso delle forze dell’ordine e, a livello internazionale, attraverso quello coordinato delle nostre forze armate ma anche attraverso il dialogo e la ricerca di punti di contatto per prevenire l’insicurezza sia a livello globale che territoriale. Serve la capacità di analisi, dialogo e prevenzione di quelle che, in un corpo sociale, definisco forme tumorali su cui abbiamo la necessità di intervenire attraverso le forze dell’ordine ma anche tagliando i ponti a tutto cio’ che alimenta questo cancro”. Rocca ha poi avvisato: “Guai a guardare il tema sicurezza solo attraverso la repressione, che pure serve. A noi amministratori locali serve lavorare in tutti quei settori dove possiamo prevenire ogni forma di insicurezza, dove si può generare rabbia ed esclusione sociale, dove si nega il diritto allo studio. Ad esempio, quando un ragazzo a Tor Bella Monaca ha due opzioni per fare il liceo classico, una delle quali è arrivare a Palestrina. Devono uscire da casa la mattina con l’elmetto da minatore e faretto”. Il presidente è rimasto “basito dal dato che vede Roma terza città più pericolosa d’Italia, dopo Milano e Rimini. Abbiamo tanto da lavorare nelle nostre periferie, accompagnare il lavoro degli amministratori locali, ascoltarli e lavorare su nuovi patti. Inoltre dobbiamo aiutare una migliore azione amministrativa per fare si’ che sempre minore sia il rischio del fenomeno della corruzione nei processi amministrativi. Sosterrò fortemente la creazione dell’accademia della Polizia locale”.

CANNELONGA (POLIS CONSULTING): FORUM SICUREZZA GRANDE ESEMPIO DI RESPONSABILITÀ

“Il Forum sicurezza della Regione Lazio è il primo vero tavolo operativo per presentare Roma in vista dei prossimi grandi eventi. È un grande esempio di responsabilità per ciò per cui Roma deve prepararsi per il futuro”. Lo ha detto all’agenzia Dire il manager della Polis Consulting, Ciro Cannelonga, intervento al Forum. “Abbiamo le tecnologie, bisogna preparare la concertazione che da istituzionale deve diventare operativa. Questa sarà la chiave del successo, Roma è sicura”, ha aggiunto.

REGIMENTI: CON PRIMO FORUM SICUREZZA REGIONE PROMUOVE DIALOGO TRA ISTITUZIONI E SOCIETÀ

“Con il primo Forum sulla Sicurezza la Regione Lazio vuole farsi promotrice di una stagione di dialogo tra istituzioni e società civile che possa portare all’elaborazione di politiche che garantiscano il più alto livello di sicurezza”. Così l’assessore regionale alla Sicurezza, Luisa Regimenti, aprendo il Forum.
“Nel Lazio stiamo lavorando su diversi fronti: il rilancio della Polizia locale con la creazione di una scuola regionale di Polizia, la stipula di patti per la sicurezza con prefetture e Comuni, la lotta alla criminalità organizzata con la ricostituzione dell’Osservatorio regionale su Sicurezza e Legalità e misure per aiutare le persone vittima di usura- ha spiegato Regimenti- Un pacchetto di misure con cui vogliamo rispondere all’accresciuto bisogno di sicurezza certificato anche dagli ultimi dati che segnano un aumento dei reati a Roma e nel Lazio”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“Hamas dentro gli ospedali”, l’accusa di Israele. Intanto proseguono i negoziati mediati dal Qatar per il cessate il fuoco

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Fonti di Al Jazeera danno i negoziati mediati dal Qatar “in una fase avanzata”. Intanto Hamas ha respinto l’accusa di aver trasformato gli ospedali in centri operativi

ROMA – Hamas ha respinto l’accusa dell’esercito di Tel Aviv secondo il quale l’organizzazione palestinese avrebbe trasformato gli ospedali della Striscia di Gaza in “centri operativi” per condurre attacchi contro Israele. Le ultime dichiarazioni sono state rilasciate da Izzat al-Rishq, esponente dell’ufficio politico di Hamas citato dall’emittente Al Jazeera.
Secondo al-Rishq, Israele sta avanzando questa accusa per “preparare la strada a un nuovo massacro” contro i palestinesi. La tesi che l’Al-Shifa e altre strutture minori siano divenute base operativa di Hamas era stata formulata oggi dal portavoce dell’esercito israeliano Daniel Hagari. “Hamas“, aveva detto l’ufficiale, “ha trasformato gli ospedali in centri operativi e in nascondigli per i suoi terroristi e comandanti“.

UCCISI PIÙ DI 7.000 PALESTINESI DOPO IL 7 OTTOBRE

Secondo stime delle Nazioni Unite, dall’inizio dei bombardamenti di Israele su Gaza il 7 ottobre sarebbero state 12 le strutture sanitarie, un terzo del totale, chiuse a causa di danni provocati dai raid o dalla mancanza di carburante necessario per garantire l’elettricità.

Secondo il ministero della Sanità della Striscia, da ieri i bombardamenti hanno causato 481 vittime, portando il numero dei morti palestinesi dal 7 ottobre a 7.028. In quella data e nei giorni immediatamente successivi, negli assalti di Hamas nel sud di Israele che hanno innescato la reazione di Tel Aviv sarebbero state invece uccise oltre 1.400 persone.

FONTI AL JAZEERA: “NEGOZIATI MEDIATI DA QATAR IN FASE AVANZATA“

Negoziati mediati dal Qatar per un rilascio degli ostaggi israeliani e un cessate il fuoco per la Striscia di Gaza sono “in una fase avanzata”: lo hanno riferito fonti di Al Jazeera, emittente televisione con base a Doha.
La richiesta di uno stop ai bombardamenti di Tel Aviv è stata ribadita oggi dall’ambasciatore dell’emirato presso le Nazioni Unite, Sheikha Alya Ahmed Saif Al Thani. “Rinnoviamo i nostri appelli per una de-escalation, un cessate il fuoco completo e il rilascio di tutti i prigionieri, in particolare civili” ha detto il diplomatico. “Riaffermiamo la nostra condanna di ogni aggressione contro i civili, soprattutto donne e bambini”.
Rispetto a Gaza, Al Thani ha parlato di situazione “catastrofica” e denunciato l’incapacità del Consiglio di sicurezza dell’Onu di imporre un cessate il fuoco. Gli ostaggi israeliani prigionieri di Hamas nella Striscia sarebbero oltre 200.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

L’ Esercito celebra i 200 anni della Scuola di Cavalleria

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Crosetto: “200 anni di eroismo da cavalieri, uomini e donne che hanno dedicato la loro vita al servizio del Paese”

ROMA- Le squadriglie dell’Esercito, impegnate nel viaggio rievocativo dell’anniversario per la costituzione della Scuola di Cavalleria, hanno raggiunto Roma, dopo aver percorso circa 1.500 km lungo due itinerari: uno da Venaria Reale (TO), prima sede della Scuola di Cavalleria, l’altro da Lecce, attuale sede. La cerimonia del Bicentenario ha avuto luogo presso l’ovale verde del galoppatoio di Villa Borghese, prestigiosa location sede dei più importanti concorsi ippici internazionali che ha fatto da cornice all’evento, ospitando 18 Stendardi delle unità di Cavalleria e tre Reggimenti di formazione i quali, attraverso dimostrazioni a cavallo, hanno rievocato le tradizioni della Cavalleria.
Alla presenza del Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone e del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, i “cavalieri” dell’Esercito Italiano si sono riuniti a Piazza di Siena per assistere al celebre carosello dei “Lancieri di Montebello” (8°), la prova di ardimento equestre a cura del Centro Militare di Equitazione e la leggendaria “carica” di un reparto di formazione. Inoltre, a premessa di tutte le attività dimostrative, il “passaggio del cavallo scosso”, una delle più evocative tradizioni dell’Arma, ha ricordato tutti i Cavalieri che hanno sacrificato la vita per la Patria.


“200 anni di eroismo da cavalieri, uomini e donne che hanno dedicato la loro vita al servizio del Paese. Sempre con l’umanità che contraddistingue la via italiana di essere militari senza precludere la scelta di diventare eroi. Oggi siamo qui per difendere con ostinazione la forza del ricordo nella Storia e celebriamo una ricorrenza cruciale per i cavalieri che hanno reso grande la Cavalleria- ha affermato il Ministro della Difesa Guido Crosetto e ha aggiunto- La Cavalleria oggi è una moderna componente dell’Esercito con mezzi blindati e corazzati che ne potenziano le capacità di protezione, ma che conserva le tradizioni e lo spirito che l’hanno sempre accompagnata”.
Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Pietro Serino, nel salutare il personale impegnato nella cerimonia e tutti gli ospiti convenuti, ha voluto sottolineare: “Oggi celebriamo un aspetto importante: l’amicizia tra l’uomo e il vero protagonista di questa storia: il cavallo! Uno straordinario animale che si è fatto amico, commilitone, compagno d’armi, condividendo con i cavalieri disagi, sudore, fame, paure, ma senza far mancare mai il proprio impegno e, soprattutto il proprio coraggio”. E, concludendo si è rivolto ai “cavalieri” definendoli: “Grandi soldati capaci di andare oltre, servendo tra i primi anche in armi e specialità innovative dove serviva e serve tecnica e coraggio”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il glifosato può causare leucemia: lo rivela l’ultimo studio dell’istituto Ramazzini

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L’ultimo studio dell’istituto Ramazzini rivela che gli erbicidi contenenti glifosato possono causare leucemie anche in dosi molto contenute: i test sono stati eseguiti sui ratti

BOLOGNA – Gli erbicidi a base di glifosato possono causare leucemie in giovane età. Anche con dosi ridotte. È il primo esito, riscontrato nei ratti, dello studio tossicologico internazionale condotto dall’Istituto Ramazzini di Bologna, i cui risultati sono stati presentati due giorni fa nel capoluogo emiliano in occasione della conferenza scientifica internazionale su ‘Ambiente, lavoro e salute’. Lo studio, a lungo termine, si è concentrato sia sul glifosato da solo sia su due formulazioni commerciali usate in Europa e negli Stati Uniti. Le sostanze sono state somministrate ai ratti attraverso l’acqua da bere a partire dalla vita prenatale con dosi giornaliere oggi considerate sicure e ammissibili per l’uomo (da 0,5 a 50 milligrammi per chilo di peso corporeo al giorno).

LA METÀ DELLE MORTI ENTRO UN ANNO DI VITA

Come spiega Daniele Mandrioli, direttore del centro di ricerca del Ramazzini e coordinatore dello studio sul glifosato, “circa la metà delle morti per leucemia osservate nei topi esposti al glifosato e agli erbicidi a base di glifosato si sono verificate a meno di un anno di età. Al contrario, non sono stati osservati casi di leucemia al di sotto dell’anno di età in più di 1.600 ratti studiati dal National toxicology program degli Stati Uniti e dall’Istituto Ramazzini”.

È LO STUDIO PIÙ COMPLETO FATTO FINORA SUL GLIFOSATO

Quello condotto dall’ente di ricerca bolognese è ad oggi lo studio tossicologico “più completo mai condotto sul glifosato e fornisce dati fondamentali per le autorità regolatorie, i decision-makers e il pubblico in generale”. I risultati preliminari sul glifosato sono stati anticipati e resi noti ora dall’Istituto Ramazzini perchè “sono così importanti per la salute pubblica”, spiega ancora Mandrioli. I dati completi saranno resi disponibili nelle prossime settimane, mentre a inizio 2024 è attesa la pubblicazione di diversi articoli di ‘peer review’ sullo studio. La ricerca del Ramazzini mostra dunque “l’impatto del glifosato e degli erbicidi a base di glifosato sulla cancerogenicità, la neurotossicità, gli effetti multigenerazionali, la tossicità d’organo, l’alterazione del sistema endocrino e la tossicità dello sviluppo prenatale”. In studi precedenti, ricorda il Ramazzini, presentati anche al Parlamento Ue, si erano mostrati gli effetti negativi del glifosato sull’organismo umano (in particolare sul microbioma intestinale e in gravidanza) anche a dosi attualmente considerate sicure dalla normativa europea.

DALL’EUROPA PRONTA ENNESIMA PROROGA OK AL GLIFOSATO

Proprio Bruxelles si sta avviando verso un’ulteriore proroga al via libera per l’utilizzo del glifosato come erbicida, pur con alcune prescrizioni. Questo nuovo studio coordinato dal Ramazzini è frutto della collaborazione tra scienziati provenienti da Europa, Stati Uniti e Sud America. In particolare, alla ricerca partecipano scienziati della Icahn School of Medicine at Mount Sinai, della George Mason University, dell’Università di Bologna, dell’Università di Copenaghen, del Boston College, dell’Istituto Nazionale della Sanità, dell’Università Federale del Paranà, dell’Università della California Santa Monica.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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