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Mare Fuori 4, come seguire il red carpet alla Festa del Cinema

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Doppio appuntamento: alle 17.45 all’Auditorium Parco della Musica e alle 20.45 all’Auditorium Conciliazione

ROMA – È una delle serie più amate e il successo sul piccolo schermo la precede. I primi due episodi della quarta stagione di ‘Mare fuori’, lo show dei record co-prodotto da Rai e Picomedia, saranno presentati in anteprima domani alla 18esima edizione della Festa del Cinema di Roma e della 21esima edizione di Alice nella Città.

MARE FUORI 4, COME SEGUIRE I DUE RED CARPET

Il red carpet con i protagonisti inizierà a partire dalle ore 17.45 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Sarà possibile seguirlo anche dalla Cavea superiore, a disposizione del pubblico con i suoi 3mila posti a sedere. Alle ore 20.45, il cast sarà sul red carpet di Alice nella città all’Auditorium Conciliazione: per l’occasione via della Conciliazione sarà chiusa al traffico per consentire ai tanti fan in attesa di poter vedere da vicino i loro beniamini.

MARE FUORI 4, I PRIMI DETTAGLI SUI NUOI EPISODI

Nella quarta stagione i protagonisti si trovano metaforicamente a navigare in mare aperto. Rosa, Carmine, Mimmo, Kubra, Dobermann, Cucciolo e Micciarella vivono tutti la consapevolezza di non essere più attaccati all’àncora salvifica della famiglia. Sono soli, spinti dalla corrente verso il largo. Ora devono vincere ogni giorno le loro più intime paure per affrontare la vita. Al loro fianco non c’è più l’amore incondizionato della famiglia, ma quello degli amici con cui scelgono di navigare.

A contrastare questo racconto ci sono Pino, Edoardo, Cardiotrap, Giulia e Silvia che, nel bene e nel male, vivono ancora il peso dei legami familiari capaci di condizionare la loro vita. È il momento di crescere e questo significa capire chi si vuole diventare e cosa si desidera essere. Ormai la maggior parte dei detenuti è maggiorenne. Il cambiamento è inevitabile, ma la crescita personale è una scelta che richiede coraggio. Bisogna decidere in che modo e verso dove orientare la propria vita, il proprio viaggio. Chi non lo fa permette ad altri di farlo per lui. La libertà non è solo fuori dal carcere, è anche una conquista interiore dettata dal coraggio di scegliere. La durezza della nuova direttrice forza i ragazzi a una scelta necessaria: ribellarsi per la propria autodeterminazione. Lo scontro fra il mondo degli adulti e quello dei ragazzi è inevitabile per capire chi si è, chi si vuole diventare e trovare la voce per dirlo.

‘Mare Fuori 4’, con la regia di Ivan Silvestrini, è una coproduzione Rai Fiction – Picomedia, prodotto da Roberto Sessa da un’idea originale di Cristiana Farina, scritta con Maurizio Careddu. 

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Meloni: “Non ho nessun problema con Salvini, Tajani o Mediaset”

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La premier Meloni smentisce l’esistenza di tensioni all’interno del governo

ROMA – “Non ho nessun problema con Salvini, con Tajani o con Mediaset, con cui abbiamo i rapporti che si hanno con una grande azienda italiana”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Pensioni, torna Quota 103 (per un anno). La manovra cambia ancora, Meloni: “Non rincorrete le bozze”

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Per la pensione anticipata, nel 2023 si potrà ancora ricorrere a Quota 103: 62 anni di età e 41 di contributi. Meloni: “Siamo in dirittura d’arrivo, il testo sarà inviato nelle prossime ore”

ROMA – Via Quota 104, torna Quota 103 anche nel 2024. La bozza della manovra cambia ancora. Per la pensione anticipata si potrà ancora ricorrere a Quota 103: 62 anni di età e 41 di contributi. Chi matura il requisito nel 2024, però, si dovrà accontentare di un assegno puramente contributivo. Si allungano le finestre di uscita: i dipendenti privati che maturano il diritto dovranno aspettare 7 mesi (dai 3 in vigore); i pubblici 9 (rispetto ai 6 mesi di oggi).

RIVALUTAZIONE ASSEGNI 4-5 VOLTE IL MINIMO TORNA ALL’85%

Il recupero dell’inflazione per gli assegni pensionistici tra 4 e 5 volte il minimo torna all’85%. E’ quanto si legge nell’ultima bozza della manovra. Nel testo precedente la rivalutazione di questa fascia era data al 90%. Invariate le altre fasce e confermata l’indicizzazione al 22% (dal 32) “per i trattamenti pensionistici complessivamente superiori a dieci volte il trattamento minimo Inps”.

NEL 2024 QUOTA 103 CON TETTO A 2.250 EURO AL MESE

Nel 2024 si potrà accedere a Quota 103 solo “per un valore lordo mensile massimo non superiore a quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente”, ovvero 2.250 euro lordi.

TAJANI: “ALLA FINE PENSIONATI AVRANNO QUALCOSA IN PIÙ DELL’ANNO SCORSO”

Sulle pensioni “bisogna trovare un accordo che permetta di approvare una manovra che” arriva “in un momento difficile con un’inflazione che è ancora forte, di fronte a due guerre ai nostri confini. E però, dobbiamo aiutare soprattutto i pensionati e sono convinto che alla fine avranno in busta paga qualcosa di più rispetto a quello che avevano lo scorso anno”. Lo dice il vicepremier e ministro degli esteri Antonio Tajani, ai microfoni di Rainews24.

MELONI: IN DIRITTURA D’ARRIVO ARRIVO, NON RINCORRERE LE BOZZE

“Sulla manovra vi sconsiglio di rincorrere le bozze. Stiamo lavorando in una situazione difficile ma non ci sono ostacoli particolari da superare. Nelle prossime ore sarà inviata al Parlamento, siamo in dirittura d’arrivo”. Così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al termine del Consiglio europeo a Bruxelles.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Concessioni passo carrabile Comune di Rieti: indicazioni per il pagamento

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La Polizia Locale del Comune di Rieti ricorda ai titolari di concessione di passo carrabile che, in base a quanto stabilito dal vigente “Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale”, il versamento del canone annuale relativo alle concessioni di passo carrabile va effettuato entro il 30 aprile di ogni anno. 

Il versamento può essere effettuato utilizzando uno dei metodi sotto riportati:

  • c/c postale n° 66951039;
  • Bonifico IBAN IT49E0306914601100000046041,

indicando il numero di concessione e l’anno per cui si effettua il pagamento (ed eventualmente l’ubicazione).

Si potrà eventualmente inviare una copia dell’avvenuto pagamento, per la corretta registrazione, all’indirizzo di posta elettronica. passicarrabili@comune.rieti.it

Rieti: Giovedì 26 ottobre modifiche viabilità Via San Liberatore dalle ore 8 alle ore 14

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Il sereno fiume Velino di Rieti

La Polizia Locale del Comune di Rieti comunica che, al fine di consentire lavori per allaccio idrico, saranno in vigore le seguenti modifiche alla viabilità:

– chiusura al traffico veicolare di via San Liberatore – tratto da via Pennina fino a vicolo Tosti – dalle ore 8 alle ore 14 di giovedì 26 ottobre.

UE: COLDIRETTI/FILIERA ITALIA, PRESSING SALVA VINO, CARNE E SALUMI

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Grazie al pressing del Governo italiano, sollecitato nei giorni scorsi da Coldiretti e Filiera Italia con una lettera a firma del Presidente di Coldiretti Ettore Prandini e dell’Amministratore delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia  il programma di lavoro annuale 2024 nell’ambito della politica di promozione dei prodotti agricoli dell’UE è stato approvato senza alcun riferimento a possibili criteri di valutazione dei progetti  che penalizzino la promozione sul mercato interno di cibi come la carne rossa, i salumi e le bevande alcoliche come il vino.

Il giusto impegno dell’Unione Europea per tutelare la salute dei cittadini non deve tradursi in decisioni semplicistiche che rischiano di criminalizzare ingiustamente singoli prodotti indipendentemente dalle quantità consumate. L’equilibrio nutrizionale – precisano Coldiretti e Filiera Italia – va ricercato tra i diversi cibi consumati nella dieta giornaliera e non certo condannando lo specifico prodotto. Si tratta peraltro di un orientamento incoerente con il sostegno accordato dall’Unione alla Dieta Mediterranea, considerata un modello alimentare sano e benefico per la prevenzione di molte malattie, tra cui il cancro, ma che si fonda anche sul consumo equilibrato di tutti gli alimenti a partire dal bicchiere di vino ai pasti. I limiti posti all’attività di promozione rischiano di colpire prodotti dalle tradizioni secolari con un impatto devastante sulla biodiversità dei territori colpendo i prodotti tipici e soprattutto famiglie impegnate a combattere, spesso da intere generazioni, lo spopolamento e il degrado. L’Italia – ricordano Coldiretti e Filiera – è il Paese più ricco di piccole tipicità tradizionali che hanno bisogno di sostegni per farsi conoscere sul mercato e che senza sostegni alla promozione rischiano invece di essere condannate all’estinzione.

Gli ultimi innumerevoli tentativi atti a demonizzare vino, carne, salumi e prosciutti, con milioni di lavoratori europei in questi settori – spiegano Coldiretti e Filiera Italia – coincidono in maniera evidente con la propaganda del passaggio a una dieta unica mondiale, dove il cibo sintetico si candida a sostituire quello naturale e non lo possiamo accettare. Sarebbero evidenti le ripercussioni negative in termini di competitività delle imprese sul mercato europeo – in un periodo già reso difficile dagli effetti della pandemia e delle guerre in atto – e basata su una stigmatizzazione aprioristica di alcuni prodotti. Una penalizzazione ingiustificata – precisano Coldiretti e Filiera Italia – che andrebbe ad esclusivo vantaggio delle produzioni importate dai Paesi Extra UE, con standard ambientali e qualitativi ben al di sotto di quelli europei.

Fondamentale, dunque l’eliminazione di riferimenti a questi prodotti dal testo finale approvato, a tutela della norcineria italiana che – precisano Coldiretti e Filiera Italia – è un settore di punta dell’agroalimentare nazionale grazie al lavoro di circa centomila persone tra allevamento, trasformazione, trasporto e distribuzione con un fatturato che vale 20 miliardi. Senza dimenticare – concludono Coldiretti e Filiera Italia – il volano economico generato dal vino italiano che vale circa 14 miliardi di fatturato e offre opportunità di lavoro nella filiera a 1,3 milioni di persone.

 Inaugurazione della nuova sede del Commissariato di PS di Poggibonsi

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Si è tenuta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Poggibonsi, alla presenza del Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani.

Alla cerimonia, oltre al Prefetto di Siena Matilde Pirrera, al Questore Pietro Milone e al Sindaco di Poggibonsi David Bussagli, erano presenti le massime autorità civili, religiose e militari della provincia senese e una rappresentanza della scuola secondaria di secondo grado “Leonardo da Vinci” di Poggibonsi.

La nuova sede del  Commissariato si trova nel quartiere di Salceto a Poggibonsi.

Durante la cerimonia, dopo gli interventi del Questore e del Sindaco, ha preso la parola il Capo della Polizia Pisani che ha ringraziato il personale della Questura che si è particolarmente impegnato per permettere alla nuova struttura di essere operativa. Il Prefetto Pisani ha riconosciuto l’intensa attività quotidiana svolta dalla Polizia di Stato a favore della cittadinanza e ha ricordato le sincere parole di apprezzamento e gratitudine rivolte dal Sindaco per il lavoro della Polizia.    

Il Cappellano della Polizia di Stato ha benedetto la nuova sede e la cerimonia si è conclusa con il taglio del nastro augurale da parte del Capo della Polizia. 

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato alla riunione dei Ministri dell’Interno dei Paesi della Coalizione Internazionale della Sicurezza

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Oggi il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha partecipato, collegato da remoto, alla quinta riunione dei Ministri dell’Interno dei Paesi della Coalizione Internazionale della Sicurezza (Bahrein, Emirati Arabi Uniti, Francia, Israele, Italia, Marocco, Paesi Bassi, Senegal, Singapore, Slovacchia, Spagna). “Nel delicato contesto internazionale odierno – ha dichiarato il Ministro Piantedosi – questo foro rappresenta una privilegiata piattaforma di dialogo per condividere le linee strategiche nell’affrontare le sfide comuni di sicurezza. Esprimo grande apprezzamento – ha continuato il Ministro – per gli importanti risultati operativi raggiunti e il grande successo delle operazioni congiunte di contrasto al narcotraffico”. Tra i temi affrontati, ci si è soffermati in particolare sull’utilizzo del web allo scopo di fomentare l’estremismo violento e il contrasto al prosetilismo digitale. Alla fine dei lavori è stata adottata una dichiarazione congiunta che pone l’accento sulle principali sfide in ambito sicurezza, in piena sintonia con la posizione italiana.

Consiglio approva rendiconto generale 2022 della Regione Lazio

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Approvati anche il rendiconto consolidato Giunta-Consiglio 2022 e il piano di rientro dal disavanzo al 31 dicembre 2022 pari a quasi 171 milioni di euro

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal presidente Antonello Aurigemma, ha approvato, con 44 voti favorevoli e 1 astenuto su 45 consiglieri presenti, la proposta di legge regionale n. 95 del 9 ottobre 2023, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 137 del 28 aprile 2023, concernente:Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2022.

L’Aula ha approvato anche la proposta di deliberazione consiliare n. 12 del 10 ottobre 2023, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 624 del 9 ottobre 2023, concernente: Rendiconto consolidato Giunta – Consiglio 2022; e la proposta di deliberazione consiliare n. 15 del 18 ottobre 2023, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 648 del 17 ottobre 2023, concernente: Approvazione del piano di rientro dal disavanzo al 31 dicembre 2022, pari a euro 170.927.484,44, come derivante dalla decisione di parifica della Corte dei conti, sezione regionale di controllo per il Lazio, al Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio 2022, ai sensi dell’articolo 42, commi 12 e 13, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e successive modificazioni.

Il voto è stato preceduto da un’unica relazione generale su tutti i provvedimenti da parte dell’assessore al Bilancio della Regione Lazio Giancarlo Righini. Il quale ha evidenziato che la Corte dei Conti ha sì parificato il bilancio ma con eccezioni che hanno conseguenze importanti sul bilancio e che saranno distribuite sui prossimi esercizi finanziari, condizionando le scelte future. Righini ha anche messo in risalto i comportamenti di responsabilità da parte di tutti i consiglieri e forze politiche nell’affrontare questa fase critica.

Nella discussione generale sono intervenuti: la consigliera e presidente del Comitato regionale di controllo contabile (Co.re.co.co.), Eleonora Mattia (Pd); Alessio D’Amato (Insieme per il Lazio); Cosmo Mitrano(Forza Italia); Marco Bertucci (Fd’I). Il dibattito si è concluso con la replica dell’assessore Righini.

Dopo il voto dei tre provvedimenti, il presidente Antonello Aurigemma ha aggiornato la seduta del Consiglio regionale n. 19 a venerdì 27 ottobre, alle ore 10 che avrà all’ordine del giorno:

– Proposta di legge regionale n. 102 del 18 ottobre 2023, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 649 del 17 ottobre 2023, concernente: Adozione delle misure conseguenziali al giudizio di parificazione del Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2022. Variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2023-2025 per l’adeguamento alle risultanze del Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2022;

– Proposta di legge regionale n. 101 del 16 ottobre 2023, adottata dalla Giunta regionale con deliberazione n. 643 del 13 ottobre 2023, concernente: Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.42) e successive modifiche. Disposizioni varie.

Alla seduta e alla votazione era presente anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

CARCERI, REGIMENTI: BENE AULA DIGITALE A REBIBBIA, ISTRUZIONE STRUMENTO DI RISCATTO PER DETENUTI

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«La nuova Aula digitalizzata del carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, progetto a cui ha contribuito la Regione Lazio in sinergia con l’Università di Tor Vergata e il Garante regionale dei diritti delle persone private della libertà personale, rappresenta sicuramente un aiuto importante per quei detenuti che decidono di approfondire la loro istruzione e aumentare le loro competenze professionali. La Regione Lazio continuerà ad investire per implementare gli strumenti a sostegno del reinserimento sociale e del diritto allo studio dei detenuti». Lo dichiara l’assessore al Personale e alla Sicurezza urbana,Luisa Regimenti. 

«L’istruzione rappresenta un’occasione di riscatto e una grande opportunità per dare inizio ad una nuova vita: per questo è importante allargare gli orizzonti formativi attraverso gli strumenti che ci fornisce la tecnologia. La nostra stella polare resta l’articolo 27 della Costituzione, dobbiamo lavorare per creare le condizioni per il reinserimento nella società dei detenuti e abbassare la percentuale di coloro che, una volta espiata la pena, tornano a delinquere nella società», conclude l’assessore Regimenti.

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