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Quarantesima Assemblea Anci alla Fiera del Mare di Genova

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Gianluca Quadrini “ una grande opportunità per le sfide dei nostri territori”

Quarantesima Assemblea Anci “Tre colori sul cuore. I Sindaci uniscono l’Italia”, partita ieri, a Genova alla Fiera del mare. All’apertura della convention era presente il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, he ha sottolineato che “Il Pnrr è più importante del piano Marshall” e il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che, in video collegamento, ha espresso la riconoscenza del governo ai Comuni per il lavoro di squadra fatto insieme ed è tornata sull’importanza del pacchetto di norme che interessa anche l’abuso d’ufficio che ora è all’esame del Parlamento.

Ministri, rappresentanti regionali e provinciali, circa tredicimila sindaci, insieme per il Paese. Dal padiglione della Fiera del Mare a Genova, in una nota, il Presidente del Consiglio Della Provincia di Frosinone e Membro del Direttivo Anci Lazio delegato alle politiche della sicurezza, Gianluca Quadrini, esprime le sue impressioni di queste due giornate “La possibilità concreta che organi di governo, amministratori, imprenditori possano confrontarsi in materia di infrastrutture, transizione ecologica e digitale, politiche europee, turismo, cultura e tutela del territorio, transizione

sanitaria e risorse economiche, significa aver preso la direzione giusta per il futuro del nostro Paese.” “A questo appuntamento – continua Quadrini – la Provincia di Frosinone non poteva far sentire la sua assenza.” Alla convention contribuiscea valorizzare i tavoli di lavoro anche una delegazione della provincia di Frosinone che vede la presenza, oltre che del Presidente del Consiglio, Gianluca Quadrini, anche del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano e i consiglieri provinciali Enrico Pittiglio e Alessandro Mosticone. “Noi amministratori rappresentiamo lo spirito evocato dal Presidente Mattarella nel suo discorso di apertura. Sempre pronti a rispondere alle esigenze delle nostre comunità e a metterci la faccia per cercare di offrire servizi sempre più adeguati. – Continua Quadrini – “Ho infatti apprezzato molto l’intervento della Premier Giorgia Meloni sul tema del pacchetto di norme che interessa anche l’abuso d’ufficio che ora è all’esame del Parlamento. Un intervento necessario per dare regole certe e garantire che i sindaci possano portare avanti senza paura la missione che i cittadini hanno affidato loro. Gli enti locali hanno un ruolo decisivo per mettere a terra progetti che consentano una crescita importante per tutto il Paese. 

Complimenti anche al Presidente di Anci Lazio De Caro per il suo ultimo discorso in qualità di Presidente. Grande e apprezzamento da parte dei sindaci.”

La Polizia di Stato a Vallelunga

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Si è concluso ieri , presso il Centro di Guida Sicura Aci Sara Vallelunga a Campagnano di Roma, il corso di perfezionamento delle abilità nelle tecniche di guida riservato agli istruttori di guida della Polizia di Stato.

Si è trattata di un’attività formativa promossa, presso ACI Vallelunga, dall’Ispettorato delle Scuole della Polizia di Stato, con l’obiettivo di perfezionare le abilità di istruttori in servizio presso le Scuole di Polizia, la Specialità Stradale nonché le Questure e i reparti Prevenzione Crimine

Il corso, suddiviso in 7 cicli, ha formato 78 istruttori provenienti da tutta Italia i quali andranno a istruire, a loro volta, il personale dipendente.

Scossa di terremoto di magnitudo 4.2 a Rovigo, paura anche a Bologna

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Il sisma alle 15.45, epicentro a 8 chilometri di profondità

OMA – Una forte scossa di terremoto è avvenuta oggi alle 15.45 con epicentro nella provincia di Rovigo, in località Ceneselli, ad appena 8 chilometri di porfondità. La magnitudo stimata dall’Ingv è di 4.2 sulla scala Richter. Il sisma è stato avvertito distintamente anche a Bologna, a Modena, a Venezia e nel vicentino.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Cambiare il nome al Natale? Salvini su tutte le furie: “Vergognoso, difendere le nostre radici”

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“Giù le mani dal Natale”: Matteo Salvini contro la proposta dell’Istituto universitario europeo di Firenze di dare un nome diverso al Natale per far venir meno i riferimenti cristiani

FIRENZE – Non più ‘Natale’, ma festa d’inverno. O qualcosa di simile. La proposta dell’Istituto europeo di Fiesole (Firenze) di dare un nome diverso al Natale, togliendo i riferimenti cristiani per un principio di uguaglianza fra le religioni e le culture, fa andare su tutte le furie Matteo Salvini:”Vergognoso. Giù le mani dal Natale, difendere le nostre radici, le nostre tradizioni, i valori dell’Occidente, sempre“, scrive il vicepremiere e ministro Salvini.

UNA PROPOSTA CHE VA NELLA DIREZIONE DELL’UGUAGLIANZA ETNICA E RAZZIALE

La notizia che l’Istituto universitario europeo di Fiesole (Firenze) stesse ragionando sulla possibilità di ridenominare il Natale è emersa ieri attraverso l’agenzia Sir. Il presidente dell’istituto, Renaud Dehousse, ha pensato a questa mossa in ottemperanza agli obblighi connessi al piano per l’uguaglianza etnica e razziale.

LA LEGA: “CANCELLARE IL NATALE SIGNIFICA CANCELLARE LA NOSTRA IDENTITÀ”

Subito erano piovute le critiche dell’eurodeputata della Lega, Susanna Ceccardi, che così commenta in una nota: “Eliminare i riferimenti cristiani di questa festività significa comprometterne integralmente l’essenza- afferma l’esponente leghista- un momento di gioia, di riflessione e di storia millenaria della nostra comunità. Cancellare il Santo Natale significa cancellare la nostra identità e mi sorprende che questa proposta provenga proprio dal presidente di un istituto universitario, che ha sede peraltro in una Badia, il quale dovrebbe invece strenuamente insegnare a difendere e rispettare le nostre tradizioni e la nostra identità”.

Per Ceccardi si tratta di una proposta “apparentemente sconclusionata” che però nei fatti “risponde i un’ondata di pensiero politicamente corretto che mira a cancellare i tratti distintivi della nostra civiltà in nome di un presunto rispetto delle altre culture. Ma non ci può essere rispetto per gli altri se non impariamo a rispettare innanzitutto noi stessi. Mi auguro quindi un passo indietro immediato su questa decisione da parte dei vertici dell’istituto”. Oggi Salvini rincara la dose.

TAJANI: “SORPRESO DECISIONE PRESIDENTE EUI CAMBIARE NOME AL NATALE”

“Sono sorpreso dalla decisione del Presidente dell’Istituto Universitario Europeo di Fiesole di cambiare nome al Natale. Noi siamo fieri del rispetto delle nostre radici cristiane, l’Europa è basata su questo. Non è un caso che l’Italia aveva scelto la Badia Fiesolana come sede dell’@EUI_EU”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro Antonio Tajani.

GASPARRI: “SU NATALE ASSURDA DECISIONE PRESIDE EUI“

“Apprendo con sconcerto che il presidente Renaud Dehousse dell’Università europea di Fiesole (Firenze) ha deciso che “per ottemperare agli obblighi del ‘Piano per l’uguaglianza etnica e razziale dell’Eui’, ‘l’ex festa Natale’ verrà rinominata, per eliminare il riferimento cristiano”. Una idea folle e gravissima che offende tutti noi, le nostre radici e la nostra cultura. Rispediamo al mittente qualsiasi assurda richiesta di ‘revisione del Natale’ in nome di un buonismo e di una tolleranza a senso unico di cui siamo stanchi. L’Italia ha la sua storia e continueremo a rispettarla così come deve fare chiunque arrivi nel nostro Paese, senza pensare di stravolgere secoli di cultura che ci hanno portato ad essere il Paese accogliente che siamo, a differenza di altri che, come vediamo nelle cronache internazionali, fondano la loro cultura su intolleranza e fanatismo. Basta con queste richieste assurde. Noi faremo di tutto per mantenere salde le nostre tradizioni e i nostri valori cristiani”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri vicepresidente del Senato.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Gaza, Meloni: “Israele ha diritto a esistere, Hamas vuole cancellarla”

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La Presidente del Consiglio al Senato: “Siamo, inoltre, molto preoccupati per la sorte degli ostaggi nelle mani di Hamas”

ROMA – “Voglio esprimere la mia vicinanza umana ai famigliari delle vittime dell’attacco di Hamas del 7 ottobre”. Così il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al Senato per le comunicazioni in vista del Consiglio europeo del 26 e 27 ottobre, dove aggiunge: “Non devono esserci dubbi nel sostenere il diritto di Israele a esistere e difendere i propri confini. Sono convinta che la barbarie di Hamas avesse un obiettivo preciso, che non è difendere il popolo palestinese, ma procurare un conflitto più esteso, costringendo a Israele a una reazione contro Gaza che minasse qualsiasi coraggioso dialogo. Per Hamas cancellare Israele è una strategia di lungo periodo”.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Israele contro Guterres: “Niente visti all’Onu, diamo loro una lezione”

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La denuncia del segretario generale: “‘Occupazione soffocante’ nei territori palestinesi”

ROMA – Niente visti ai rappresentanti delle Nazioni Unite, perché “è arrivato il momento di dare loro una lezione”: parole di Gilad Erdan, ambasciatore di Israele all’Onu. La comunicazione è giunta dopo che, ieri, il segretario generale Antonio Guterres aveva posto la nuova fiammata del conflitto in Medio Oriente nel contesto dell’”occupazione soffocante” dei Territori palestinesi e sottolineato che le violenze di Hamas “non nascono dal nulla”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Nove mesi con la strada ancora chiusa

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Piglio, Con i lavori che l’ASTRAL sta attuando sulla SP20, i disagi per giungere in paese sono moltiplicati

Oggi sono nove mesi che il tratto di strada di Via Circonvallazione è chiuso, dopo una frana avvenuta lo scorso 24 gennaio che ha diviso in due il paese, creando inevitabili disagi a cittadini, residenti, e visitatori. A giugno scorso il Sindaco Mario Felli, si è ricordato dopo 5 mesi di proclamare la “somma urgenza”, approvando in fretta un progetto ed affidando direttamente i lavori, come prevede la procedura ad una ditta, che ha avviato i lavori tutt’ora in corso (foto). “Nel 2023 -commentano i residenti- aspettare 9 mesi e chissà quant’altro tempo perché si riapra un tratto di strada comunale è qualcosa d’inverosimile che non accade neanche nel più remoto paese del Corno d’Africa“. La necessità che si apra il prima possibile quella strada, è oggi più che mai sentito. Infatti l’ASTRAL spa (Azienda Strade Lazio), in questi giorni ha avviato dei lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino delle pavimentazioni ammalorate sulle strade ex provinciali in vari tratti. Lavori che riguardano nel Comune di Piglio la SP 20 che da Piglio conduce agli Altipiani di Arcinazzo, attraversando la zona della Cona, di Romagnano e della Piagge, tra l’altro come da accordi con l’Astral il Comune di Piglio doveva disporre di apposita Ordinanza per la regolamentazione del traffico veicolare, ma ad oggi è inesistente. La situazione sta creando grande disagio, proprio perché  l’unica strada di accesso praticabile la SP20 è sottoposta a lavori, con via Circonvallazione chiusa per la frana . E’ necessario per il bene del paese, dei residenti, dei cittadini tutti che la via Circonvallazione venga aperta il prima possibile, perché Piglio ha bisogno di avere le due strade di accesso transitabili , speriamo di non spegnere le 10 candeline!!!

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Sul caso Acea i fatti smentiscono i consiglieri di minoranza

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Trevi Nel Lazio,  Grazioli: “Dovrebbero vergognarsi,  travisano la realtà  prendendo in giro i cittadini“

Non c’è nessun caos a Trevi Nel Lazio, è solo il solito atteggiamento, insensatamente allarmista ed  imbarazzante del gruppo di minoranza, “Unione e Cambiamento”, che continua a far emergere un modo di fare politica goffo ed inadeguato , mostrando il labile confine fra bugia e realtà tanto che gli stessi consiglieri di minoranza credono alle  storie inventate che raccontano, cercando di imporre questa visione anche agli altri e non riescono ad affrontare la realtà. Ultimo episodio sono le accuse alimentate dalla “macchina del fango” che sono state lanciate contro il Sindaco Silvio Grazioli e la sua maggioranza, in relazione al passaggio della gestione idrica ad Acea. Ma le bugie hanno le gambe corte, ed “all’infamante” volantino di Unione e Cambiamento, c’è stata una chiara e cristallina risposta, che ha riportato alla luce la realtà inconfutabile dei fatti!  “Qualche giorno fa –si legge nella nota della maggioranza Trevi Nel Futuro”-  è apparso un volantino a firma del gruppo di opposizione Unione e Cambiamento, condito di bugie e diffamazioni di cui saranno chiamati a rispondere nelle opportune sedi penali e civili; vediamo quali sono queste bugie. -La prima è che l’amministrazione Grazioli avesse sottoscritto una convenzione nel periodo 2006-2009 in cui s’impegnava a consegnare acqua e fogna ad ACEA. Tale affermazione è talmente falsa, ingiuriosa e diffamatoria che è smentita dagli stessi atti che si sono susseguiti negli ultimi 15 anni, in cui di tale situazione non viene fatta menzione da alcuno, né da Ato 2, né da ACEA, né dalla Regione Lazio, le quali avrebbero avuto tutto l’interesse a citare tale accordo nei loro atti. L’unico a menzionarlo, anche dinanzi al Tribunale Amministrativo è proprio il comune di Trevi, che ha sempre ribadito la volontà di gestire il servizio idrico. Per questo l’amministrazione Grazioli è stata commissariata nel giugno del 2022 dall’allora Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, ed è stato il commissario che ha firmato il decreto di trasferimento del servizio idrico sempre nel giugno del 2022, e questo i cittadini lo sanno bene, e non si lasciano certo incantare dalle sirene di chi è pronto a gettare discredito sulla politica di Trevi. A proposito del mutuo che Acea dovrebbe restituire al comune di Trevi di cui parla la minoranza, è bene rinfrescare la memoria. L’Acea doveva restituire i soldi per il mutuo che il comune aveva preso per fare la separazione delle acque e sistemare il centro storico (lavori fatti dalla prima amministrazione Grazioli).  Il mutuo nel complesso era di circa un milione ed ottocentomila euro, ma Acea doveva restituire soltanto i soldi dei lavori, vale a dire 1.326.000,00 euro. A partire dal bilancio del 2010 l’amministrazione di cui faceva parte il consigliere Cecconi ha inserito 1.800.000,00 euro, cosa che assolutamente non andava fatta perché quei soldi servivano per estinguere il mutuo e non per finanziare la spesa corrente. Non solo nel 2012 e nel 2013 hanno utilizzato parte di quella somma circa 170.000,00 euro (che era una somma fittizia) per dichiarare il permanere degli equilibri di bilancio!  Vi rendete conto di quale danno hanno causato al bilancio di Trevi! La Corte dei Conti nel 2018 ha ordinato al comune di Trevi di togliere quella somma dal bilancio e ci siamo ritrovati subito un debito di 1.800.000,00 euro, nello stesso giorno la Corte dei Conti ci ha ordinato di togliere dal bilancio 1.100.000,00 euro di crediti di dubbia esigibilità che la giunta di cui era componente Cecconi, nell’aprile del 2015 aveva mantenuto nel bilancio. In quel giorno il comune si è trovato di fatto con quasi tre milioni di euro in meno sul bilancio.  Pertanto l’Amministrazione ha dovuto predisporre un piano di riequilibrio che è tuttora in vigore. Di questo –continua il Sindaco Grazioli– si dovrebbero vergognare, e non gettare fango su chi sta riparando i guasti causati creati dall’Amministrazione in cui c’era l’allora assessore Vincenzo Cecconi ed Antonio Salvatori.  Tra l’altro è utile sottolineare che quando nell’estate del 2016 la Corte dei Conti fece un’analisi impietosa dell’operato dell’amministrazione dove c’era Cecconi; in consiglio comunale chi chiese di aprire una discussione che portasse al dissesto fu, udite, udite, il consigliere Pietro Bianchini, il quale ora invece va a braccetto con Cecconi e con Antonio Salvatori. Ci dica allora il consigliere Bianchini se aveva torto allora a contestare l’operato di Cecconi, oppure se ha torto adesso a stare insieme al consigliere Cecconi.  – L’altra bugia che emerge dal volantino della minoranza è che nel 2015 con la nuova normativa sull’ambiente l’amministrazione non abbia fatto nulla per evitare la cessione del servizio idrico ad Acea. Già nel 2007 era uscita una norma che consentiva ai comuni sotto i 1000 abitanti, che gestivano in autonomia il servizio idrico, di non consegnarlo al gestore (che nel Lazio è ACEA).  Nel 2015 tale norma era stata estesa ai comuni che avessero la completa gestione del servizio idrico integrato e che avessero le sorgenti all’interno di aree protette. Il consiglio comunale doveva fare la dichiarazione di gestione autonoma di tutto il servizio, cosa che il comune di Trevi non poteva fare, infatti non poteva dichiarare che gestiva il depuratore (in quanto lo gestiva l’Acea), non poteva dichiarare che gestiva tutta la rete fognaria, (in quanto dalla Conicella in giù fino agli Altipiani lo gestiva il Corecalt), non poteva dichiarare che aveva tutte le sorgenti (in quanto l’acqua agli Altipiani la dava l’Acea), è evidente che si sarebbe dichiarato il falso ideologico (pena punita fino a 6 anni di carcere). Nonostante questo il consiglio comunale ha dichiarato la volontà di gestire il servizio idrico e che le fonti della Cardellina e di Capodacqua fossero all’interno del Parco dei monti Simbruini. Pensate che il consigliere Pietro Bianchini non ha voluto votare la mozione ed è uscito dall’aula, tra l’altro contestando che Capodacqua fosse o meno all’interno del Parco.   La verità è che in Italia tutti i comuni sono stati commissariati, e tutti hanno conferito il servizio idrico agli Ato che ripetiamo nel Lazio è ACEA. Soltanto alcuni comuni sotto i mille abitanti che gestiscono in proprio la rete idrica, fognaria ed il depuratore continuano a gestire il servizio, tutti gli altri sono stati commissariati, e tutti, compreso noi, hanno perso le cause. Pertanto –conclude Grazioli– voler travisare la realtà è soltanto un’operazione politica che tende a prendere in giro i cittadini.  Le persone anziane vi conoscono bene (si rivolge ai consiglieri di minoranza), e sanno distinguere tra chi butta sementi e chi butta cenere. I giovani hanno studiato a scuola elementi di diritto ed economia e sanno bene come stanno le cose. Chi semina cenere, cenere raccoglie”.  Scomodando un pilastro del giornalismo italiano , Emilio Fede rivolgendosi ai consiglieri di minoranza direbbe: “Che grande figura di m….”

CENTRO METEO ITALIANO: Previsioni Meteo 25 Ottobre 2023

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Roma

Molte nuvole in transito al mattino ma con tempo per lo più asciutto. Precipitazioni sparse possibili invece nelle ore pomeridiane e serali. Migliora nella notte. Temperature comprese tra +17°C e +22°C.

Lazio

Molte nuvole in transito al mattino su tutta la regione ma senza fenomeni di rilievo associati. Peggiora tra pomeriggio e sera con piogge e acquazzoni sparsi possibili su tutti i settori. Migliora in nottata.

Nazionale

AL NORDAl mattino nuvolosità irregolare in transito su tutte le regioni con possibili piogge al Nord-Est e sulla Liguria. Al pomeriggio instabilità in aumento con acquazzoni e temporali lungo l’arco alpino e sui settori adriatici, asciutto altrove con nuvolosità e schiarite. In serata residui fenomeni al Nord-Est, variabilità asciutta sulle altre regioni.
AL CENTRO
Al mattino molte nubi in transito ma con tempo asciutto, salvo locali fenomeni sulla Toscana. Al pomeriggio instabilità in aumento con piogge e temporali sparsi, più asciutto su Abruzzo e basso Lazio. In serata residui fenomeni sulle regioni tirreniche, asciutto altrove con nuvolosità alternata a schiarite.

AL SUD E SULLE ISOLEAl mattino molte nubi con piogge sparse associate, più asciutto sul Molise. Al pomeriggio non sono previste variazioni di rilievo, con fenomeni anche intensi su Campania e Puglia meridionale. In serata residui fenomeni sui settori tirrenici e sulla Sardegna occidentale, migliora altrove con graduali schiarite.

Temperature minime in calo al Nord e sulle Isole Maggiori e in aumenti al Centro-Sud, massime in generale diminuzione salvo un lieve rialzo al Nord-Ovest.

Www.centrometeoitaliano.itVideo meteo domani: https://www.youtube.com/c/CentrometeoitalianoIt/videos

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