Rieti diventa capitale della musica contemporanea e della sperimentazione sonora. Nelle giornate di venerdì 9 e sabato 10 ottobre 2026, la suggestiva cornice della Chiesa di San Domenico ospita la rassegna “Alea e Rigore”, inserita nell’edizione 2026 del festival ArteScienza dal titolo “Interrogare il caso. Visionarietà e concretezza della conoscenza”.
Tra Rigore e Improvvisazione: Il Programma dei Concerti
L’iniziativa, organizzata dal CRM – Centro Ricerche Musicali in collaborazione con Sabina Elettroacustica, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, pone al centro del dibattito artistico il ruolo dell’indeterminatezza e dell’elemento aleatorio nella creatività musicale.
- La Serata del “Rigore” (Venerdì 9 ottobre): Protagonista l’organista Angelo Bruzzese al prestigioso Organo Pontificio Dom Bedos-Roubo Benedetto XVI. Il programma spazia da Johann Sebastian Bach a György Ligeti, fino alla prima assoluta di Iro to Kū (colore e vuoto) di Giorgio Nottoli, nuova produzione commissionata per il festival.
- La Serata dell'”Alea” (Sabato 10 ottobre): Spazio a un ensemble d’eccezione composto da voce, flauti, chitarra, violoncello, organo e live electronics, per esplorare le geometrie sonore di autori come Bruno Maderna, Giacinto Scelsi e Kaija Saariaho.
Un Dialogo tra Arte, Storia e Nuove Tecnologie
L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per appassionati e cultori della musica d’avanguardia, offrendo un ponte ideale tra il patrimonio storico-architettonico dei luoghi sacri reatini e le frontiere più avanzate della ricerca acustica ed elettronica. L’ingresso ai concerti è interamente gratuito.

