NEL LAZIO RINASCE IL GRANDE CICLISMO: IL 19 SETTEMBRE IL GRAN PREMIO DEL LAZIO PER PROFESSIONISTI
ร sicuramente un momento significativo per lโintero movimento ciclistico della Regione Lazio. Presso la sala stampa della Camera dei Deputati รจ stato presentato il Gran Premio del Lazio di ciclismo, manifestazione di categoria 1.1., che segna una vera e propria rinascita del ciclismo professionistico sul territorio, dopo anni in cui lo sport delle due ruote ha vissuto nella regione momenti difficili.

La corsa riprende idealmente la storia del Giro del Lazio, corso e vinto dai piรน grandi campioni di ogni epoca, da Gimondi a Moser, da De Vlaeminck a Bugno, da Fondriest a Bettini, tanto per citarne qualcuno, la cui ultima edizione risale al 2014 (Valverde lโultimo vincitore).
Nel corso della presentazione, condotta dal Direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida, รจ stata ufficializzata la data della corsa che รจ inserita nella Coppa Italia delle Regioni, la prestigiosa challenge coordinata dalla Lega Ciclismo Professionistico e dalla Conferenza delle Regioni. Lo start sarร dato sabato 19 settembre da Fiuggi mentre lโarrivo sarร a Roma, un viaggio nel cuore del Lazio per la valorizzazione anche turistica del territorio. Ad assumersi onori ed oneri dellโorganizzazione รจ la Terenzi Sport Eventi, la stessa societร che negli ultimi anni ha ridato vita con coraggio, passione e notevole successo al Gran Premio della Liberazione.
A fare gli onori di casa alla Camera dei deputati lโ On. Roberto Pella, presidente della Lega Ciclismo Professionistico:
“Il ciclismo รจ lo sport che passa sotto casa della gente senza dover pagare il biglietto ed รจ un potentissimo veicolo di promozione dei territori, anche di quelle aree interne spesso meno conosciute ma altrettanto degne di nota. Le amministrazioni vedono sempre piรน le grandi gare ciclistiche come un modo di vivere e far vivere il senso di comunitร . Ringrazio la Rai perchรฉ permette di far arrivare il ciclismo e quindi l’Italia in diretta nelle case degli italiani, ringrazio la mia amica Maria Spena che un anno e mezzo fa mi ha proposto con grande convinzione questa corsa, la Regione Lazio per aver recepito e supportato concretamente questo progetto, un eccellente organizzatore come Claudio Terenzi, che mette energia e passione in un evento meraviglioso come il Liberazione e ora lo farร col Gran Premio del Lazio, un grande presidente regionale della FCI come Maurizio Brilli, e tutti i presenti in aula, tra cui Renato Di Rocco che ha sempre messo il bene del ciclismo davanti agli interessi personali.”
Al tavolo dei relatori Maria Spena, consigliera di Sport e Salute, presidente del Comitato promotore del Gran Premio del Lazio da cui รจ partita la proposta e lโidea di restituire al ciclismo e ai romani questo evento:
“Il ciclismo รจ nazional-popolare, nella migliore accezione del termine. Il contatto con la societร civile che consente lo sport della bicicletta รจ libertร e partecipazione. E dopo un periodo di isolamento, oggi la bici come mezzo di trasporto, di cicloturismo, sostenibilitร e immersione nel territorio sta tornando in auge anche in Italia, sostenendone sempre di piรน la filiera e le eccellenze economico-culturali. Il Lazio รจ la seconda regione piรน popolata del Paese e non poteva mancare nella Coppa Italia delle Regioni a cura della Lega dell’amico Roberto Pella. Attraverso la diplomazia dello sport stiamo approntando un percorso che toccherร , dalla Ciociaria alla capitale, alcuni dei luoghi piรน belli e significativi del Lazio. Sostenere il calcio รจ facile, ma io avverto il dovere e il piacere di sostenere sport come il ciclismo.”
La parola รจ poi passata a Giorgio Simeoni, capogruppo di Forza Italia in Regione Lazio e presidente della Commissione Giubileo:
“Io vengo da Trevignano, unโarea molto bella della nostra regione. Sono davvero felice che si possa riportare ai fasti di un tempo quello che fu il Giro del Lazio. Oggi siamo tutti pazzi per il calcio e per Sinner, ma sono entusiasta di mettermi a disposizione per il Gran Premio del Lazio. Trovo che sia un messaggio di fiducia anche per le nuove generazioni e un volano per turismo e Pil in un periodo complesso, dove uomini e donne si devono dare un gran daffare per la crescita del territorio e del Paese. Lo sport puรฒ rimettere in cammino la speranza!”
Significativo lโintervento di Maurizio Brilli, presidente Comitato Lazio della Federazione Ciclistica Italiana:
“Faccio i complimenti a Roberto Pella per l’efficace lavoro che sta svolgendo per portare risorse al ciclismo, lo sport raggiunge i cittadini nelle strade, gratuitamente, e per questo richiama le istituzioni a un’oggettiva responsabilitร , che nel caso del Gran Premio del Lazio รจ stata raccolta da Maria Spena e da Giorgio Simeoni. Un plauso al coraggioso Claudio Terenzi, protagonista della rinascita del ciclismo nella nostra regione. Dai grandi eventi si possono trarre esempi positivi che si riverberano a cascata sull’intero movimento. La presentazione di una nuova gara professionistica del Lazio รจ un’occasione di festa, siamo al fianco dello staff di Terenzi Sport Eventi.”
Chiamato piรน volte in causa, ecco lโintervento di Claudio Terenzi, organizzatore del Gran Premio del Lazio:
“Il merito di quest’idea รจ della dott.ssa Spena, che mi ha messo in testa questa complicata ma magnifica suggestione. Quando Pantani vinceva le gare per distacco, alle spalle aveva uno squadrone. Il mio squadrone รจ quello che vedete qui oggi, tutti i miei collaboratori e i miei sponsor. Oggi mettere un ciclista sulla strada รจ un rischio crescente, ma noi crediamo fermamente nel valore di questo sport e siamo orgogliosi di dar vita al Gran Premio del Lazio. Sul percorso stiamo lavorando a fari spenti, ma posso dirvi che abbiamo cominciato le ricognizioni nella zona di partenza che sarร certamente a Fiuggi e, per quanto riguarda l’arrivo, sono in corso le opportune valutazioni con l’Assessore allo sport di Roma Capitale, Alessandro Onorato, che devo ringraziare per l’impegno ed il sostegno che ci stando da quando abbiamo iniziato a lavorare per la rinascita del ciclismo laziale, per una location di prestigio nel cuore della Cittร Eterna. Nelle date immediatamente precedenti ci saranno il Trofeo Matteotti e il Giro d’Abruzzo, gare che si svolgono in territori limitrofi e renderanno certamente piรน agevole la partecipazione degli atleti al Gran Premio del Lazio.”
Ospiti d’onore dellโincontro il vicepresidente onorario della UCI Renato Di Rocco (“Oggi come ieri, il ciclismo รจ sia agonismo che riscoperta di storia e territori: l’Italia puรฒ rialzare la testa in sella a una bicicletta”) e due ex atleti fiuggini: Valerio Agnoli, prezioso gregario di campioni come Basso e Nibali, ha condiviso l’emozione per il “ritorno alle origini” di essere ambasciatore del Gran Premio del Lazio e l’ex calciatore (attaccante, tra le altre, di Milan, Atalanta, Bologna e Napoli) Giuseppe Incocciati, oggi presidente del Parco Naturale dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi, il quale ha ricordato le sue origini e il suo presente da amante e praticante della bici, sulla scia del mito che il ciclismo suscitava in lui e i suoi amici ai tempi della loro infanzia. L’appello di Incocciati, in particolare, ha raccolto positivi consensi da parte di tutti i presenti. โLe istituzioni – ha detto il bomber di Fiuggi – anche grazie all’occasione di un grande evento come il Gran Premio del Lazio, intervengano per permettere a tutti di pedalare in sicurezza, garantendo strade sicure e sensibilizzando allโeducazione stradale di tutti noiโ.



