Subiaco, Per un mese la Bibbia di Gutenberg ed una rara copia del De Oratore di Cicerone saranno esposte a Santa Scolastica
Per un mese, la Biblioteca statale di Santa Scolastica diventerร il cuore pulsante della storia del libro europeo: un luogo in cui carta, inchiostro e silenzio racconteranno lโinizio di tutto. Il prossimo ย ย venerdรฌ 20 marzo sarร inaugurato alle ore 10,30 presso la Basilica Cattedrale di Santa Scolastica, lโesposizione della โBibbia di Gutenbergโ, proveniente dalla Biblioteca Apostolica Vaticana, primo grande libro stampato in Europa con caratteri mobili e simbolo della rivoluzione che ha cambiato per sempre il destino dellโumanitร , insieme una delle piรน antiche e preziose copie del De Oratore di Marco Tullio Cicerone: un rarissimo incunabolo del 1465 stampato a Subiaco, oggi conservato a Roma presso la Biblioteca Angelica. Lโopera testimonia la nascita della tipografia italiana nel monastero di Santa Scolastica, dove la parola iniziรฒ a moltiplicarsi, rendendo il sapere accessibile, condiviso, universale. LโEsposizione sarร aperta al pubblico a partire da sabato 21 marzo fino al 19 aprile 2026, ogni giorno dalle 10 alle 18 (ultimo ingresso 17,45). โUn evento straordinario -si legge in una nota- celebra Subiaco Capitale Italiana del Libro: il Comune di Subiaco e la Biblioteca Statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica annunciano con profonda emozione lโarrivo in Cittร della Bibbia di Gutenberg, accanto a questo capolavoro assoluto della storia della stampa sarร esposta una delle piรน antiche e preziose copie del De Oratore di Marco Tullio Cicerone. Non si tratta soltanto di unโesposizione: รจ un ritorno simbolico alle origini. ร la memoria che prende forma, รจ la consapevolezza che da questo luogo, incastonato tra le montagne dellโAniene, si รจ irradiata una delle piรน grandi rivoluzioni culturali della civiltร occidentale. La presenza congiunta della Bibbia di Gutenberg e del De Oratore del 1465 suggella e rafforza il titolo di Subiaco Capitale Italiana del Libro: non un semplice riconoscimento istituzionale ma lโattestazione di una vocazione storica e spirituale che continua a parlare al presenteโ. โQuesto รจ un momento che supera la dimensione culturale e diventa identitร collettiva -sottolinea il Sindaco lโing. Felice Rapone-. ย ย La Bibbia di Gutenberg che arriva a Subiaco รจ un ponte tra passato e futuro: qui la stampa ha trovato il suo ventre fecondo e oggi quella storia torna a illuminarci. ร unโemozione che appartiene a tutta la nostra comunitร . La Bibbia di Gutenberg รจ uno dei libri piรน preziosi e iconici al mondo, raramente concesso in prestito per la sua fragilitร e per il valore storico universale che incarna. Non รจ soltanto il primo grande libro stampato in Europa con caratteri mobili: รจ lโatto di nascita della modernitร tipografica, il passaggio dallโepoca del manoscritto alla diffusione seriale del sapere. Altrettanto significativo รจ il ritorno simbolico del De Oratore del 1465, una delle piรน antiche edizioni a stampa prodotte in Italia. Stampato a Subiaco dai prototipografi tedeschi che portarono nel Lazio lโarte nuova dei caratteri mobili, questo volume rappresenta lโincontro tra Umanesimo e tecnologia: la parola di Cicerone, pilastro della cultura classica, divenne veicolo di una diffusione nuova, piรน ampia e piรน condivisa del sapereโ. โPortare insieme questi due capolavori -commenta lโAssessore alla Cultura Ludovica Foppoli- ย significa rendere visibile lโistante in cui lโEuropa ha iniziato a diffondere il sapere in modo nuovo, libero, rivoluzionario. Subiaco non celebra soltanto il proprio passato: lo riaccende, lo offre alle nuove generazioni, lo trasforma in consapevolezza e futuroโ. Il titolo di Subiaco Capitale Italiana del Libro allora prende le forme di una riflessione che attraversa il tempo e sfida la storia: da un lato la Bibbia di Gutenberg incarna la forza della parola sacra che si moltiplica e si diffonde; il De Oratore rappresenta la parola civile, la retorica, il pensiero critico che fonda la vita pubblica. Insieme raccontano lโalba di unโEuropa in cui fede e ragione, spiritualitร e umanesimo trovano nella stampa uno strumento di propagazione senza precedenti. โGutenberg a Subiaco รจ il titolo della mostra โ commenta D.Fabrizio Messina Cicchetti Direttore della Biblioteca statale di S. Scolastica- Anche se, comโรจ noto, Johannes Gutenberg non รจ mai venuto a Subiaco, la presenza dei due giovani prototipografi che proprio qui hanno installato la prima tipografia a caratteri mobili a partire almeno dal 1464, ha consentito a Gutenberg e alla sua invenzione di valicare le Alpi e giungere nel nostro territorio. Oggi, grazie alla presenza della โsuaโ Bibbia, Gutenberg ritorna a Subiaco, quasi a ricongiungersi con i continuatori dell’arte tipografica nascente attraverso la presenza congiunta del De Oratore, del Lattanzio e del De Civitate Dei. Mi piace pensare a questo evento come ad una foto di famiglia: il ritrovarsi insieme di tasselli importanti che formano la nostra storia e attesta la vocazione culturale e spirituale del monachesimo benedettino e del territorio della Valle dellโAnieneโ. In un tempo in cui la velocitร dellโinformazione rischia di farci dimenticare le radici della conoscenza, Subiaco invita a fermarsi, a contemplare, a riconoscere nella pagina stampata il gesto rivoluzionario che ha reso il pensiero patrimonio condiviso dellโumanitร .












