Piglio, L’ordinanza Sindacale non produce effetti, sollecitato l’intervento dell’Assessore Claudio Alessandri
La viabilità a Piglio è una delle grandi criticità che persiste in varie zone del territorio, situazione che si accentua se si prende in considerazione la viabilità rurale nella campagna pigliese. Ad inizio estate come di consueto l’ordinanza sindacale avvisava ed obbligava tutti i proprietari di terreni confinanti con le strade pubbliche e vicinali di tagliare siepi e rami. Lo scopo è evitare il restringimento della carreggiata e garantire la visibilità. Le regole seguono le norme del Codice della Strada secondo cui le piante e le siepi non devono invadere lo spazio della strada e la vegetazione non deve ostacolare il passaggio di auto e persone. Le siepi non curate che invadono le strade di campagna riducono la visibilità e la larghezza della carreggiata. L’Articolo 29 del Codice della Strada impone ai proprietari dei terreni confinanti l’obbligo di tagliare la vegetazione sporgente per garantire la sicurezza del transito. Chi viola le regole rischia multe amministrative pecuniarie e se il proprietario viene multato ma continua a non tagliare le siepi, il Comune interviene direttamente (Articolo 29 del Codice della Strada).Questo meccanismo si chiama esecuzione in danno, il Sindaco firma un’ordinanza contingibile e urgente che fissa un termine ultimo per il taglio, scaduto il termine, il Comune invia i propri operai o una ditta esterna a tagliare la vegetazione, con l’addebito delle spese ossia il Comune calcola i costi totali del lavoro (manodopera, mezzi, smaltimento) e invia il conto al proprietario e se il privato non paga le spese del taglio, il Comune avvia le procedure di riscossione forzata (cartelle esattoriali). “Sarebbe il caso -commentano alcuni proprietari terrieri- che l’Assessore delegato alla viabilità, sicurezza e polizia locale Claudio Alessandri (nella foto), si facesse un giro lungo la strada in località Lavascuccia (al di sotto la Cantina sociale), ormai diventata un sentiero impraticabile a causa della vegetazione selvatica che si sta appropriando della strada. La Polizia locale più di un mese fa c’è stato il sopralluogo della Polizia Locale, ma ad oggi la situazione lungo quella strada è peggiorata notevolmente. Ora è possibile che le sanzioni fatte ai proprietari non sono state saldate e gli stessi continuano a fregarsene, pertanto nel rispetto dell’Art.29 del codice della strada è il Comune che deve intervenire nella pulizia , e far ripagare il tutto ai proprietari. Sollecitiamo l’Assessore Alessandri a prodigarsi nella pulizia della vegetazione selvatica, per consentire una viabilità sicura perché la situazione è insostenibile”. Una richiesta che inoltriamo non solo all’Assessore Alessandri ma anche al Sindaco Felli, sono interventi ordinari ed importanti, per un paese che vive ancora di agricoltura”.















