
Operazione a largo raggio guidata dal Dirigente Generale Piero Fusaglia e dalla Responsabile Miriana Bonora. Focus su sicurezza delle vie rurali, chiusura al traffico a Osteria Nuova e tutela dei parcheggi disabili.
POGGIO MOIANO (RI) – Massima sinergia istituzionale per un capillare controllo del territorio di Poggio Moiano, a tutela della sicurezza stradale, della legalità e del ricco patrimonio naturale della Sabina. Ha preso ufficialmente il via un piano straordinario di interventi congiunti che vede il personale del Nucleo Ispettori Forestali schierato in supporto operativo al Servizio di Polizia Locale di Poggio Moiano.
L’operazione nasce da un preciso coordinamento strategico e d’intenti che unisce le competenze tecniche della Polizia Locale, guidata dalla Responsabile Miriana Bonora, con l’esperienza ispettiva e ambientale del Nucleo Forestale, sotto la direzione del Dirigente Generale Cav. Dr. Piero Fusaglia. Il piano d’azione prevede una duplice anima: il presidio dei centri nevralgici urbani e il pattugliamento delle aree rurali più isolate del comune reatino.
Sicurezza a Osteria Nuova: traffico e stalli disabili
Il fulcro delle attività urbane si concentra nell’area sensibile dello storico mercato di Osteria Nuova. Per garantire la sicurezza dei cittadini e dei commercianti, i Comandi hanno predisposto la chiusura temporanea al traffico delle principali vie d’accesso durante lo svolgimento delle attività.
Parallelamente, gli operatori stanno attuando una linea di massima fermezza contro la sosta selvaggia, con un focus mirato al controllo rigoroso dei parcheggi disabili. Le verifiche puntano a stanare l’uso improprio o abusivo dei contrassegni, assicurando che gli stalli restino a disposizione di chi ne ha reale diritto.
Vigilanza ambientale sulle vie rurali
Dall’area urbana l’operazione si estende all’intero comprensorio, focalizzandosi sul monitoraggio della viabilità lungo le vie rurali, le strade vicinali e i sentieri boschivi della Sabina. Questa parte del servizio è finalizzata al contrasto dei reati ambientali, con particolare attenzione alla repressione dell’abbandono incontrollato di rifiuti solidi urbani e inerti edilizi, una problematica che colpisce le scarpate e le aree periferiche più vulnerabili.
“Questo controllo integrato del territorio — spiegano i Comandi — permette di ottimizzare le risorse sul campo, offrendo una risposta immediata e specialistica alle richieste della comunità, unendo la sicurezza stradale alla salvaguardia del decoro e della biodiversità locale”.














