Ministro Calderone: «L’inclusione si costruisce integrando politiche socialie politiche attive del lavoro»
Roma, 18 agosto 2026 – Le “Storie dal territorio” del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si arricchiscono di una nuova esperienza dedicata al valore della presa in carico personalizzata e della collaborazione tra servizi sociali e politiche attive del lavoro. Nella sezione dedicata del sito ADI Operatori è stato pubblicato “Prendersi cura, insieme”, il racconto del percorso di Francesco (nome di fantasia), 43 anni, seguito dai servizi sociali del Comune di Potenza, beneficiario dell’Assegno di Inclusione e, al termine di un percorso multidimensionale di accompagnamento, inserito tra i destinatari del Programma GOL. La sua storia racconta una presa in carico che, partendo dalla condizione di beneficiario dell’Assegno di Inclusione, si sviluppa attraverso l’attivazione coordinata di servizi, interventi e professionalità differenti, progressivamente calibrati sulle esigenze della persona e del suo contesto di vita.
«La storia di Francesco dimostra che non esiste un unico modello di autonomia ma percorsi da costruire insieme alle persone, attraverso il dialogo tra politiche sociali e politiche attive del lavoro e la collaborazione tra Stato e territori. Nel suo caso è stato vincente l’approccio multidimensionale che ha attivato ambiti diversi e complementari: personale, abitativo, sociale, economico e, potenzialmente, lavorativo. Integrare gli strumenti e accompagnare le persone secondo i loro bisogni e le loro potenzialità significa rendere concreta l’inclusione. È questa l’impostazione che abbiamo voluto dare all’Assegno di inclusione, che non si limita a offrire un sostegno economico ma è pensato per costruire, insieme al nucleo familiare, un progetto personalizzato nel quale il sostegno, quando necessario, si integri con la presa in carico e l’attivazione dei servizi. In questo quadro il lavoro, se è coerente con le caratteristiche e le potenzialità della persona, si riafferma come uno strumento di autonomia, partecipazione e inclusione», ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone.
La storia
Francesco è una persona con disabilità che vive con la madre, non più in grado di sostenerlo pienamente nella gestione della vita quotidiana. A partire da questa situazione, i servizi sociali territoriali hanno attivato un’équipe multidisciplinare che, insieme all’amministratrice di sostegno, ha costruito con Francesco un percorso volto a rafforzarne progressivamente l’autonomia. Tra gli interventi attivati rientra il Progetto di Vita Indipendente (PRO.V.I.), attraverso il quale Francesco può contare sul supporto di un operatore domiciliare nella gestione degli spazi domestici e delle attività quotidiane e nel rafforzamento delle proprie autonomie personali. Anche l’Assegno di Inclusione concorre al percorso, contribuendo a sostenere una gestione più autonoma delle necessità della vita quotidiana. All’interno di un progetto così costruito possono trovare spazio le politiche attive del lavoro, secondo modalità coerenti con le caratteristiche, le capacità e le aspirazioni della persona. Nell’ambito del Programma GOL – Garanzia Occupabilità dei Lavoratori della Regione Basilicata, per Francesco è prevista l’attivazione di un corso di formazione come pasticcere: un’opportunità per acquisire nuove competenze, sperimentarsi in un contesto formativo e ampliare progressivamente le occasioni di partecipazione e di avvicinamento al mondo del lavoro.
La storia completa di Francesco è disponibile qui:
L’iniziativa “Storie dal territorio”
Le “Storie dal territorio” sono realizzate grazie al supporto dei servizi territoriali e della Banca Mondiale e con le risorse del PN Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027. Raccoglie e valorizza esperienze concrete che mostrano come l’integrazione tra professionalità, servizi e strumenti diversi possa tradursi in percorsi costruiti a partire dai bisogni e dalle potenzialità delle persone.
La sezione “Storie dal territorio” è disponibile qui:
Durante il Meeting di Rimini (20-26 agosto 2026) sarà possibile conoscere nel dettaglio alcuni degli strumenti raccontati dalle “Storie dal territorio”. Lo stand del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, condiviso con Inail, Inl e Inps è nel padiglione C5.https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/il-lavoro-che-genera-futuro-il-ministero-al-meeting-di-rimini















