Dal 2 al 4 ottobre all’Ippodromo delle Capannelle torna la manifestazione per la prevenzione cardiovascolare ideata da Andrea Costanzo. Ci saranno screening gratuiti, gare podistiche e un programma per tutte le etร .
C’รจ un organo che lavora giorno e notte, senza ferie, senza pause pranzo e senza mai chiedere un aumento. Ce ne ricordiamo soltanto quando protesta. Il Prof. Francesco Fedele, Presidente dell’INRC, lo dice meglio di chiunque: “Il cuore รจ un organo straordinario proprio perchรฉ lavora continuamente e silenziosamente. Ed รจ forse questa sua straordinaria affidabilitร a portarci troppo spesso a darlo per scontato”.
Da venerdรฌ 2 a domenica 4 ottobre l’Ippodromo delle Capannelle, in via Appia Nuova 1245, ospita la decima edizione di Cardio Race “Corri per il Cuore”, la manifestazione dedicata alla salute cardiovascolare. Dieci edizioni. In un Paese in cui le buone idee muoiono spesso alla seconda riunione, arrivare fin qui รจ giร una notizia.
Dietro questo traguardo c’รจ un nome preciso: Andrea Costanzo, amministratore di DreamCom e ideatore dell’iniziativa, nata nel 2013. Chi fa il mio mestiere sa che organizzare un convegno sulla prevenzione รจ facile, mentre convincere la gente a venirci รจ tutta un’altra storia. Costanzo ha risolto il problema alla radice: ha portato la prevenzione dove la gente c’รจ giร , in tuta e scarpe da corsa. E lo ha fatto con una testardaggine che negli anni ha messo attorno allo stesso tavolo il mondo accademico, le istituzioni e lo sport.
Oggi Cardio Race si svolge sotto l’egida dell’INRC, l’Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari, consorzio interuniversitario che riunisce 19 universitร italiane. L’organizzazione tecnica delle gare รจ affidata all’ente di promozione sportiva Opes aps. Il progetto รจ promosso da Roma Capitale, in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura. Tra i patrocini figurano Regione Lazio, CONI Comitato Regionale Lazio, Sport e Salute, FIDAL e l’Universitร La Sapienza.
Un merito che Fedele riconosce apertamente: “Cardio Race ha il grande merito di portare la prevenzione fuori dagli ospedali, dagli ambulatori e dalle universitร e di metterla a contatto diretto con le persone, con le famiglie e con i giovani”.
“Quando abbiamo cominciato l’idea era semplice: se le persone non vanno dal cardiologo, portiamo il cardiologo dove ci sono le persone. Dieci edizioni dopo, il merito รจ di chi ogni anno ci mette competenza e passione: medici, istituzioni, partner e soprattutto chi viene a correre con noi”, racconta Andrea Costanzo.
Che ce ne sia bisogno lo dicono i numeri. Citando gli ultimi dati ISTAT, Fedele ricorda che nel 2023 oltre 206 mila persone sono morte in Italia per malattie del sistema circolatorio. Secondo l’Istituto Superiore di Sanitร , circa il 40% degli italiani tra i 18 e i 69 anni presenta almeno tre fattori di rischio cardiovascolare. E il rischio comincia presto: per l’indagine OKkio alla SALUTE quasi tre bambini su dieci, giร intorno agli otto-nove anni, presentano un eccesso ponderale. Sull’arresto cardiaco improvviso, spiega Fedele, “le stime oggi utilizzate a livello nazionale parlano di circa 60 mila decessi ogni anno in Italia”.
La risposta di Cardio Race รจ concreta. Per tre giorni l’Ippodromo ospita il Cardio Village, con 40 stand di prevenzione gratuita: elettrocardiogramma, ecocardiogramma, controllo dermatologico e dell’udito, pre-screening odontoiatrici, trattamenti fisioterapici e osteopatici, corso di disostruzione delle vie aeree e Longevity Check up. Il programma, diciamolo, non lascia fuori nessuno:
- Venerdรฌ mattina tocca alle scuole, con gli screening e il Convegno Giovani e Salute.
- Venerdรฌ pomeriggio รจ dedicato alla terza etร , con il Percorso Salute Senior.
- Sabato mattina รจ riservato alle persone con disabilitร e al Convegno Medico ECM “Cuore, Attivitร Fisica e Longevitร ”.
- Sabato pomeriggio รจ per le mamme.
- Domenica 4 ottobre alle 9:00 partono le gare: la 12,4 km competitiva e non competitiva attraverso il Parco degli Acquedotti, la 5,23 km amatoriale con la passeggiata della salute e la Kids Run di un chilometro per i piรน piccoli.
L’edizione 2025 ha registrato 950 visite cardiovascolari, 1.300 visite specialistiche, 3.200 visitatori e 2.500 partecipanti alla corsa e alla marcia. Sono cifre che difficilmente un ambulatorio, da solo, raccoglierebbe in un fine settimana. “Cardio Race รจ la dimostrazione che la prevenzione funziona quando smette di essere un obbligo e diventa un’occasione di incontro”, osserva il consigliere capitolino Federico Rocca.
Ecco il punto. Dieci edizioni fa qualcuno ha scommesso che la salute si potesse promuovere senza camici e senza sale d’attesa, e ha vinto. Il cuore, diceva Pascal, ha le sue ragioni che la ragione non conosce. Un elettrocardiogramma gratuito, perรฒ, le mette in chiaro in pochi minuti.
Programma e iscrizioni: www.cardiorace.it

