Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato l’obiettivo di avviare ufficialmente i cantieri per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina entro il prossimo mese di dicembre, definendo l’opera come un grande progetto strategico per il futuro del Paese. Durante il suo intervento istituzionale, il vicepremier ha sottolineato l’urgenza di realizzare un collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria per porre fine allo storico isolamento geografico ed economico del Mezzogiorno, che priva milioni di cittadini di una rete stradale e ferroviaria diretta con il resto d’Europa. Salvini ha inoltre affrontato la questione della vulnerabilità dei trasporti nell’isola, dichiarando che la Sicilia non può continuare a subire blocchi logistici sistematici causati dall’attività vulcanica dell’Etna, che costringe regolarmente alla chiusura degli scali aerei e penalizza i collegamenti regionali.
Secondo le linee programmatiche tracciate dal ministero, l’apertura dei cantieri entro la fine dell’anno rappresenterà un volano economico di primaria importanza per tutto il territorio nazionale. L’opera punta a valorizzare le massime competenze dell’ingegneria italiana e a generare decine di migliaia di posti di lavoro, sia diretti che nell’indotto, rilanciando gli investimenti pubblici nel Sud Italia. L’esecutivo intende procedere spedito sul cronoprogramma per superare le storiche divisioni politiche sul tema, invitando le forze parlamentari a collaborare per garantire la partenza dei lavori dopo i recenti passaggi tecnici e di approvazione dei progetti definitivi esaminati nelle sedi ministeriali.

