Vallepietra, Grazie alla visione e alla determinazione del Sindaco Daniele Mioni, il comune montano recupera 11 ettari di terreni abbandonati
Un progetto ambizioso, una visione chiara di rilancio delle aree interne e il recupero di un’identità agricola che rischiava di scomparire. Il Comune di Vallepietra, sotto la spinta e la determinazione del suo Sindaco l’ing. Daniele Mioni (nella foto), si appresta a diventare un simbolo di rinascita per l’intera nazione. Al centro dell’iniziativa c’è l’esproprio funzionale di circa 11 ettari di terreni agricoli ormai da tempo abbandonati. Un’operazione di recupero territoriale strategica che vedrà la nascita di una grande area coltivabile interamente dedicata al reimpianto e alla valorizzazione del mais autoctono di Vallepietra, eccellenza locale e patrimonio di biodiversità. Il valore scientifico, sociale ed economico del progetto ha già catturato l’attenzione delle massime istituzioni nazionali. Presentata direttamente al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, l’iniziativa sarà ufficialmente illustrata durante la prestigiosa Fieracavalli di Verona, vetrina di rilievo internazionale. L’ente fieristico veronese, da sempre in prima linea nella promozione e nella sponsorizzazione di progetti agricoli virtuosi per le aree interne, ha deciso di sposare concretamente la causa di Vallepietra: durante la manifestazione, infatti, donerà al Comune un trattore nuovo di zecca per sostenere le lavorazioni dei campi. La cerimonia di consegna del mezzo agricolo si preannuncia come uno dei momenti più significativi dell’evento veronese. Attorno al Sindaco di Vallepietra si stringeranno il Ministro Francesco Lollobrigida, i vertici della Fieracavalli e il Vescovo di Verona mons. Domenico Pompili (già Parroco di Vallepietra), a testimonianza di una sinergia istituzionale, morale e sociale di primissimo ordine. Ciò che sta accadendo a Vallepietra va ben oltre i confini regionali. In un’epoca in cui i piccoli comuni montani lottano contro lo spopolamento e l’abbandono delle risorse naturali, la scelta dell’amministrazione comunale dimostra come coraggio amministrativo e tutela delle tipicità locali possano trasformarsi in un volano strategico di sviluppo. Grazie alla visione strategica della sua amministrazione, il piccolo borgo si attesta oggi come un punto di riferimento e un modello replicabile per tutta l’Italia che punta sul riscatto della propria terra. “Questo progetto dimostra che le aree interne e i nostri borghi montani non sono destinati all’abbandono, –commenta il Sindaco Daniele Mioni- ma rappresentano il futuro e il cuore pulsante dell’agricoltura italiana. Recuperare 11 ettari di terreni incontaminati per restituirli alla coltivazione del mais agostinella, significa proteggere la nostra identità, creare opportunità concrete e tutelare l’ambiente. Ringrazio di cuore il Ministro Lollobrigida per l’attenzione riservata alla nostra comunità e la Fieracavalli di Verona per il sostegno concreto, dimostrato con la donazione di un mezzo agricolo fondamentale per avviare le lavorazioni. Da Vallepietra lanciamo un messaggio forte a tutto il Paese: con visione, determinazione e sinergia tra istituzioni, il riscatto della terra è possibile”.

