COLLEPARDO (FR) โ Nasce a Collepardo una nuova proposta culturale destinata a valorizzare il dialogo tra arte, territorio e spiritualitร . Sabato 6 giugno 2026, alle ore 17.00, presso la Chiesa della Consolazione, in occasione della prima edizione della rassegna โIl Respiro del Cuoreโ, progetto dedicato alle rappresentazioni di danza, musica e teatro realizzato con il contributo della Regione Lazio, promosso dal Comune di Collepardo e in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Nazionali Lazio โ Certosa di Trisulti andrร in scena lo spettacolo teatrale โIo non sono mai stato Benedettoโ, diretto e interpretato daFausto Costantini, artista da anni impegnato nella ricerca e nella valorizzazione delle radici storiche, culturali e spirituali del territorio.L’opera propone una rilettura intensa e originale della figura di San Benedetto da Norcia, padre del monachesimo occidentale, attraverso una narrazione che supera la dimensione agiografica per restituire l’uomo dietro il santo, con le sue domande, le sue inquietudini e la sua ricerca di senso. Uno spettacolo capace di coniugare profonditร spirituale e forza teatrale, accompagnato da musiche e costumi curati da Rocre mentre il testo รจ di Ludovica Costantini.La scelta di inserire nella rassegna una rappresentazione dedicata a San Benedetto assume un valore simbolico particolarmente significativo per il territorio di Collepardo e della Certosa di Trisulti, luoghi fortemente legati alla tradizione benedettina e custodi di una storia che continua a parlare al presente.โIl Respiro del Cuoreโ nasce con l’obiettivo di creare occasioni di incontro tra cultura, bellezza e comunitร , trasformando luoghi di grande valore storico e identitario in spazi vivi di partecipazione e condivisione. Un percorso artistico che intende mettere al centro la persona, le emozioni e il patrimonio materiale e immateriale del territorio.La direzione artistica della manifestazione รจ affidata a Temistocle Capone, che ha costruito un programma capace di intrecciare linguaggi differenti e sensibilitร diverse, con l’intento di offrire al pubblico esperienze culturali di qualitร in contesti di particolare fascino e suggestione.L’appuntamento del 6 giugno rappresenta un invito a riscoprire il valore della cultura come strumento di dialogo, memoria e crescita collettiva. INFORMAZIONI EVENTOEvento: Io non sono mai stato Benedetto Regia e interpretazione: Fausto Costantini Rassegna: Il Respiro del Cuore โ I Edizione Direzione artistica: Temistocle Capone Data: Sabato 6 giugno 2026 Orario: Ore 17.00 Luogo: Chiesa della Consolazione, Collepardo (FR)
L’8 giugno 2026 la Consulta Salute Mentale della ASL Roma 3 e il Comune di Fiumicino riuniranno associazioni, servizi e cittadini per favorire collaborazione e inclusione sul territorio.
Fiumicino ospiterร l’8 giugno 2026 un incontro pubblico dedicato alla salute mentale, aperto a cittadini, associazioni, operatori e realtร del territorio. L’appuntamento รจ fissato alle ore 15.00 nell’Aula Consiliare del Comune di Fiumicino, in Piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 78.
L’iniziativa รจ promossa dalla Consulta Salute Mentale ASL Roma 3 e dal Comune di Fiumicino con l’obiettivo di favorire il confronto tra tutti i soggetti che, a vario titolo, si occupano di salute mentale o si confrontano quotidianamente con situazioni di disagio psicologico.
l tema รจ seguito costantemente anche dal Giornale del Lazio attraverso la Rubrica Salute Mentale, uno spazio che monitora la stampa nazionale e internazionale per offrire ai lettori analisi, approfondimenti e aggiornamenti sui temi del disagio psicologico, della prevenzione e dell’inclusione.
Il tema scelto dagli organizzatori รจ racchiuso nelle parole “Salute Mentale e Inclusione”, un messaggio che richiama la necessitร di costruire una comunitร capace di accogliere, ascoltare e sostenere le persone piรน fragili. L’incontro punta infatti a creare occasioni di conoscenza reciproca e collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, associazioni del terzo settore, famiglie e cittadini.
L’obiettivo dichiarato รจ quello di rafforzare una rete territoriale che possa contribuire a prevenire, curare e garantire dignitร e rispetto alle persone che convivono con problematiche legate alla salute mentale.
La salute mentale rappresenta oggi una delle principali sfide sociali e sanitarie. Sempre piรน famiglie si trovano ad affrontare situazioni di disagio che richiedono risposte coordinate tra servizi pubblici, professionisti, associazioni e comunitร locale. Per questo motivo il confronto tra le diverse realtร presenti sul territorio viene considerato un passaggio fondamentale per migliorare la qualitร degli interventi e favorire percorsi di inclusione.
L’incontro di Fiumicino nasce proprio con questa finalitร : mettere in connessione esperienze, competenze e sensibilitร diverse per costruire una rete piรน forte e vicina ai bisogni delle persone.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, il confronto sarร orientato alla valorizzazione di alcuni principi chiave: conoscere, integrare, prevenire, curare e rispettare. Cinque parole che sintetizzano il percorso necessario per affrontare in maniera efficace le problematiche legate alla salute mentale e contrastare isolamento, pregiudizi e discriminazioni.
Particolare attenzione sarร dedicata anche al tema dell’inclusione sociale, elemento essenziale per garantire qualitร della vita e partecipazione attiva alle persone che affrontano percorsi di cura o situazioni di fragilitร psicologica.
L’evento rappresenta inoltre un’occasione concreta per i cittadini di conoscere piรน da vicino i servizi, le associazioni e le iniziative presenti sul territorio della ASL Roma 3 e del Comune di Fiumicino. La partecipazione รจ libera e aperta a tutti.
In un momento storico in cui il benessere psicologico assume un ruolo sempre piรน centrale nel dibattito pubblico, iniziative come questa possono contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza collettiva e a rafforzare il senso di comunitร .
Per Fiumicino l’appuntamento dell’8 giugno vuole essere un passo ulteriore verso una rete territoriale piรน inclusiva, capace di mettere al centro la persona e il rispetto della sua dignitร .
Una comunitร che si prende cura รจ una comunitร che cresce..
La Campania conquista il titolo nazionale per il secondo anno consecutivo. A Roma una finale che ha premiato arte, creativitร e inclusione. Secondo posto per Demonia del Lazio, terzo per Onyro dell’Umbria.
La quinta edizione del concorso ha incoronato Darkry, rappresentante della Campania, che ha conquistato il titolo nazionale portando la sua regione sul gradino piรน alto del podio per il secondo anno consecutivo.
Darkry indossa la Corona
Alle sue spalle si sono classificate Demonia, che ha rappresentato il Lazio ottenendo un importante secondo posto, e Onyro, artista umbra salita sul terzo gradino del podio.
Onyro Demonia
La serata รจ stata condotta da Eva Paradise, Lolita Petra e Velvet LaCroix, che hanno accompagnato il pubblico attraverso le diverse fasi dello spettacolo tra sfilate, performance artistiche e momenti di intrattenimento.
Eva Paradise, Lolita Petra e Velvet Lacroix, & Priscilla Favolosa
Dietro il progetto continua a esserci il lavoro di Patrizio Montilla, conosciuto artisticamente come Priscilla Favolosa, ideatore e direttore artistico della manifestazione, affiancato dal Co-Art Director Gianluca Desinan.
Priscilla Favolosa
Un lavoro organizzativo che negli anni ha contribuito a trasformare Miss Italy Queen in una realtร nazionale capace di coinvolgere concorrenti provenienti da numerose regioni italiane.
Tra gli ospiti piรน attesi della serata figuravano Gilles Rocca, Pamela Petrarolo e Alessia Fabiani, chiamati a prendere parte alla giuria insieme ad altri professionisti del mondo dello spettacolo e della cultura. Presenti anche Francesca Stajano Briganti, Elisa Forte e Roberto Gioielli, impegnati nella valutazione delle prove artistiche e sceniche dei concorrenti.
Uno dei momenti piรน apprezzati dal pubblico รจ stato l’intervento musicale di Pamela Petrarolo, che ha presentato dal vivo il suo nuovo singolo “Chiaroscuro”, aggiungendo ulteriore prestigio a una serata giร ricca di ospiti e spettacolo.
Il momento simbolicamente piรน importante รจ arrivato con il passaggio di corona tra Astromegan, vincitrice dell’edizione precedente, e la nuova regina Darkry, che ha ricevuto ufficialmente il titolo di Miss Italy Queen 2026 davanti a una platea particolarmente calorosa.
Accanto alla classifica finale sono stati assegnati anche diversi riconoscimenti speciali. Tra questi spiccano i premi dedicati alla memoria e alla carriera di Karl Du Pigne e Kasta Diva, entrambi assegnati a Rose Victor Gray del Triveneto.
Ma ridurre Miss Italy Queen a una semplice graduatoria significherebbe raccontare soltanto una parte della manifestazione.
Dietro ogni performance esiste infatti un lavoro spesso invisibile al pubblico. Costumi, trucco, scenografie, presenza scenica e costruzione del personaggio rappresentano il risultato di settimane o mesi di preparazione. La competizione valuta non soltanto l’impatto estetico, ma anche la capacitร interpretativa, la coerenza artistica e la costruzione di una vera identitร performativa.
ร proprio questo aspetto ad aver caratterizzato la finale romana. Ogni concorrente ha portato sul palco una visione personale dell’arte drag, alternando eleganza, teatralitร , ironia, ricerca stilistica e capacitร narrativa.
La manifestazione ha inoltre valorizzato il lavoro svolto durante tutto l’anno dalle madrine e dai padrini regionali che hanno seguito i concorrenti nel percorso di selezione. Un contributo che ha coinvolto Lady Tolemaide, Alessio Corbelli e Finora per la Liguria; La Mylonga e Foxy Priscilla per il Piemonte; Ranma per la Lombardia; Gianluca Desinan, Porcah Ontas e Adriana Picasso per il Triveneto; Lady Montana per l’Umbria; Raven Voice, Idra Poyson e Moet Sharon per l’area Puglia-Molise-Basilicata; Djbril e Selenis Scorpio per la Campania; Mendez e Federico Delya Incrue per la Sardegna.
La presenza di queste figure testimonia come il concorso non si esaurisca nella finale nazionale, ma rappresenti un percorso costruito attraverso selezioni territoriali e attivitร di accompagnamento artistico che coinvolgono decine di persone in tutta Italia.
L’arte drag continua oggi a essere una forma espressiva capace di unire spettacolo, creativitร e riflessione culturale. Dietro ogni personaggio non c’รจ soltanto una trasformazione estetica, ma spesso una ricerca artistica che utilizza costume, trucco e performance come strumenti di comunicazione.
Per questo il successo di manifestazioni come Miss Italy Queen va oltre il semplice risultato competitivo. La finale di Roma ha mostrato ancora una volta come il palco possa diventare uno spazio di libertร espressiva, inclusione e valorizzazione del talento.
La vittoria di Darkry rappresenta il riconoscimento di un percorso artistico che ha convinto la giuria, ma il significato piรน ampio della serata riguarda tutti i protagonisti che hanno contribuito alla riuscita dell’evento.
Dalle concorrenti alle madrine territoriali, dagli organizzatori agli ospiti, la quinta edizione di Miss Italy Queen ha confermato la capacitร di questo appuntamento di creare un momento di incontro tra spettacolo e creativitร .
L’appuntamento รจ giร fissato per il prossimo anno, quando la manifestazione tornerร con la sua sesta edizione, pronta a portare nuovamente sul palco artisti, storie e percorsi provenienti da tutta Italia.
C’รจ una Calabria che sceglie di investire nella bellezza come motore di crescita, nella cultura come esperienza collettiva e nel teatro come strumento di trasformazione sociale. ร la Calabria che in queste settimane trova una delle sue espressioni piรน significative a Mendicino, dove โLa Scuola dei Classici 2026โ sta dando vita a un progetto che supera i confini del tradizionale festival per diventare un autentico esperimento di rigenerazione culturale. Tra vicoli antichi, palazzi storici, piazze, teatri e scorci naturali, il borgo alle porte di Cosenza si รจ trasformato in una grande scena diffusa, un organismo vivo attraversato da artisti, studenti, famiglie, operatori culturali e spettatori provenienti da tutto il territorio. Promossa dalla compagnia Porta Cenere e diretta da Nat Filice e Mario Massaro, la manifestazione, sostenuta dalla Cittร di Mendicino e dalla Regione Calabria attraverso il progetto โLa Calabria che incantaโ, nellโambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, sta dimostrando come la cultura possa diventare infrastruttura permanente di comunitร , capace di generare partecipazione, conoscenza e nuove prospettive.ย La forza della rassegna risiede proprio nella sua capacitร di abbattere le barriere tra palco e pubblico, tra formazione e spettacolo, tra patrimonio materiale e immateriale. Qui il teatro non รจ soltanto rappresentazione: รจ incontro, educazione, riflessione, scoperta del territorio e costruzione di cittadinanza. ร allโinterno di questo percorso che si inserisce la giornata del 5 giugno, strutturata come un vero crescendo narrativo che accompagna il pubblico dal mattino fino al grande appuntamento serale, quando Debora Caprioglio sarร protagonista assoluta nei panni di Artemisia Gentileschi. Lโattesa per lo spettacolo delle ore 21.00 allโAnfiteatro Catalano, โNon fui gentile, fui Gentileschiโ di Roberto DโAlessandro e Federico Valdi, rappresenta infatti il punto di arrivo emotivo e simbolico di una giornata costruita come un viaggio attraverso linguaggi e immaginari differenti, ma tutti legati da unโunica idea di teatro come esperienza totale. Il 5 giugno (ore 11.00), al Teatro Comunale, Paolo Capodacqua porterร in scena โBianchi, Rossi, Gialli e Neriโ. Un progetto ispirato allโuniverso di Gianni Rodari che rifiuta ogni deriva didascalica e ogni semplificazione infantile per restituire alla parola poetica la sua complessitร piรน autentica, musicale e visionaria. La sensibilitร dellโautore, tra i piรน raffinati autori e interpreti della canzone per lโinfanzia, accompagna il pubblico in un viaggio rivolto a bambini e โadulti ritornati bambiniโ, chiamati a riscoprire lo stupore come forma di conoscenza. La cifra di Capodacqua, tra i piรน raffinati autori e interpreti della canzone dโautore per lโinfanzia, si riconosce in un linguaggio che sfugge al facile intrattenimento per avvicinarsi piuttosto alla grande tradizione della letteratura per ragazzi. In questo percorso trovano spazio anche i testi di Gianni Rodari, rielaborati e musicati in una veste sonora capace di restituire con immediatezza la forza poetica dello scrittore di Omegna. Alle 12.00 il festival prosegue con โRaccontare in musicaโ, laboratorio che indaga il punto esatto in cui il suono smette di accompagnare la narrazione e diventa narrazione esso stesso. ร un passaggio cruciale del progetto: qui il pubblico non assiste soltanto, ma entra nei meccanismi profondi della creazione, scoprendo come ritmo, voce e struttura musicale possano modellare storie, emozioni e significati. Alle ore 17.00, โLe avventure di un pulcino nel cosmoโ spalancherร le porte di un universo narrativo vertiginoso, dove il viaggio interstellare diventa esplosione di curiositร , meraviglia e scoperta del mondo. Un teatro di narrazione per ragazzi che prende vita grazie alla mise en espace e allโinterpretazione di Kristina Mravcova, su drammaturgia di Maria Milasi. Una produzione Officine Jonike Arti per 45 minuti di pura immaginazione scenica. Dallo spazio profondo, arriva sulla Terra un pulcino fuori da ogni logica: buffo, irruento, irresistibilmente curioso. Arriva da un viaggio infinito tra galassie, pianeti sconosciuti, civiltร sorprendenti, creature bizzarre e regole che sfidano ogni immaginazione. Con energia, ironia e stupore contagioso, il piccolo viaggiatore apre davanti agli spettatori finestre su mondi impossibili, dove la tecnologia supera la fantasia e la fantasia supera la realtร . Ogni pianeta รจ una storia, ogni incontro una scoperta, ogni parola un invito a guardare oltre. Ma il cuore pulsante del racconto รจ una domanda che resta sospesa nellโaria come una scia luminosa: come รจ finito sulla Terra questo piccolo esploratore del cosmo? E soprattutto, dopo aver visto lโinfinitoโฆ sceglierร di restare o di ripartire? Lo spettacolo rompe la distanza tra scena e platea e costruisce un dialogo diretto, vivo, in continuo movimento con i giovani spettatori, che diventano parte del viaggio stesso. Il ritmo cambia, si adatta, respira insieme al pubblico. Il messaggio รจ chiaro e potente: crescere non significa smettere di sognare, ma imparare a guardare piรน lontano. E solo chi non perde la meraviglia puรฒ davvero continuare a volareโฆ anche nello spazio infinito. La giornata raggiungerร il suo vertice emotivo e drammaturgico alle ore 21.00 allโAnfiteatro Catalano con โNon fui gentile, fui Gentileschiโ di Roberto D’Alessandro e Federico Valdi. Un intenso monologo interpretato da Debora Caprioglio nei panni di Artemisia Gentileschi. Lo spettacolo apre uno squarcio profondo nella vita della pittrice, restituendola non come icona cristallizzata della storia dellโarte, ma come donna in lotta permanente tra creazione e sopravvivenza, tra ferita e riscatto. Siamo nel suo studio, nel luogo in cui tutto nasce e tutto si ricompone: la pittura diventa confessione, resistenza, identitร . Artemisia racconta la propria infanzia, la perdita della madre, la formazione in una Roma seicentesca in cui il talento femminile รจ costantemente messo alla prova e spesso negato. Ma soprattutto racconta il suo corpo a corpo con un mondo che la vorrebbe altrove, lontana dallโarte, confinata in ruoli predefiniti. E invece lei insiste, resiste, dipinge. Ore intere a cercare un volto fino a catturarne lโanima, come se ogni pennellata fosse un atto di libertร conquistata. Il testo attraversa senza filtri anche lโabisso della violenza subita, ma lo trasforma in materia teatrale che non indulge mai nel compiacimento, bensรฌ si eleva a testimonianza di forza e consapevolezza. Artemisia non รจ solo vittima nรฉ solo eroina: รจ artista totale, che trasforma il dolore in linguaggio e il linguaggio in sopravvivenza. In lei la pittura non รจ mestiere, ma destino. Lo spettacolo restituisce cosรฌ la figura di una donna che ha saputo imporsi in un sistema dominato dagli uomini, affermando la propria identitร non attraverso la negazione del dolore, ma attraverso la sua trasformazione in arte. A chiudere la giornata, alle 22.30, sarร il video mapping di Gianpaolo Palumbo con โRaccontare il borgo con la luceโ: una metamorfosi visiva che riporta lโarchitettura al centro del racconto contemporaneo, trasformando il borgo in una superficie viva su cui la memoria si riattiva attraverso la luce.
Roma. Si chiama ‘L’Eterna estate: ontologia del segno e l’immortalitร della forma’ la nuova mostra a cura di Barbara Martusciello nell’ambito di FotograficaMonti, rassegna di opere fotografiche arrivata al suo 28esimo appuntamento. L’inaugurazione รจ per venerdรฌ 12 giugno alle ore 18.30 ad AntiGallery, in via degli Zingari 3, a Roma. Fino al 12 luglio, l’esposizione si potrร visitare tutti i giorni dalle 17 alle 2.
La collettiva fotografica coinvolge Alessandro Cidda, Serena Dattilo, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello che hanno diversamente affrontato il tema portante del progetto. Come spiega la curatrice, “si tratta di un richiamo a William Shakespeare e al celebre assunto nel Sonetto 18 – ‘…thy eternal summer shall not fade (…la tua eterna estate non appassirร )’ – scelto qui per indagare il rapporto dialettico tra la caducitร della bellezza fenomenica e la persistenza che il sommo elisabettiano vede possibile attraverso la poesia come perpetuazione della memoria e del sentimento della bellezza e che qui in mostra รจ resa con l’immagine fotografica come dispositivo di conservazione ontologica”.
Prosegue Martusciello: “Se l’estate, nel ciclo naturale, รจ destinata per necessitร fisica al declino e alla corruzione – ‘And summer’s lease hath all too short a date (E la durata del possesso dell’estate ha una data di scadenza fin troppo breve)’ – lo scatto fotografico si pone come atto di resistenza metafisica contro l’entropia del tempo, cristallizzando il continuum temporale in una forma immutabile. Si realizza qui quanto teorizzato da Roland Barthes nella sua pubblicazione seminale La camera chiara: nella fotografia, infatti, l’immobilizzazione del tempo avviene come in una – appunto – ‘cristallizzazione’ in cui ciรฒ che รจ passato viene intercettato e, al contempo, reso eterno.
L’estate ‘eterna’ (ciรฒ che non deve svanire) di Shakespeare trova il suo corrispettivo tecnico nel ‘Noema’ di Barthes, quel ‘ร stato’ (‘รa-a-รฉtรฉ’) che, per l’influente teorico della fotografia, รจ attestato proprio dallo scatto che li perpetua”.
Alessandro Cidda, Serena Dattilo, Carmelo Macri, Valentina Malatesta, Roberto Petitti, Andrea Sabatello analizzano quindi questa eterna estate “ognuno determinandone una propria versione, ma sempre non solo come stagione climatica, bensรฌ essenzialmente come topos della pienezza dell’essere, catturata attraverso la mediazione dell’obiettivo. Attraverso le immagini scelte- cosรฌ ancora la curatrice- rileviamo tre concetti portanti insiti nello specifico fotografico e magnificamente espressi dal tema in oggetto. Cosรฌ, abbiamo l’Istante Sottratto: la fotografia, operando una cesura nel flusso del divenire, riesce a realizzare la trasfigurazione del dato reale auspicata dal poeta elisabettiano, fissando la contingenza luminosa in un presente eterno e incorruttibile; la Scrittura di Luce (Photo-graphia) vede il mezzo fotografico come strumento per evocare quell”eterna estate’ che non conosce crepuscolo. Qui, la luce non รจ solo oggetto della visione, ma materia sempiterna che rigenera la presenza del soggetto laddove la realtร biologica recede. Infine, con un ‘Archivio dello Sguardo’ si porta avanti un ragionamento anche sulla capacitร della stampa fotografica di farsi custode della memoria, operando quella sintesi tra la mortalitร dell’attimo e l’immortalitร del documento visivo”.
In quest’ottica, “la fotografia non documenta solo il mondo, ma spesso lo trascende”, conclude Martusciello. L’osservatore che visiterร la mostra รจ pertanto invitato a interrogarsi sulla potenza dello sguardo e dello scatto – qui intesi come il verso eterno di Shakespeare – capaci di rendere perenne ciรฒ che, per sua natura, sarebbe destinato a svanire nell’ombra.
Torna il "Casilino Sky Park": musica, sport, teatro, food.
Un parcheggio a 17 metri di altezza diventa una piazza sospesa che guarda il mondo. Torna il “Casilino Sky Park”: musica, sport, teatro, food.
Fino al 30 settembre 2026 la rassegna con eventi internazionali sul tetto della periferia nel quadrante Roma Est
Un parcheggio in disuso da 20 anni si trasforma nella prima Agorร sospesa di Roma, un luogo dove il cemento smette di essere una barriera.
Un limite che si trasforma in opportunitร dando vita ad una piazza di 4000 metri quadrati a consumo di suolo zero, in linea con il concetto di sostenibilitร ed inclusione, che si prepara ad ospitare una nuova edizione estiva di Casilino Sky Park.
A 17 metri d’altezza un tetto che accoglie l’arte e la cultura, in tutte le sue sfumature, forte del suo slogan โCevojocredeโ.
Non la solita kermesse estiva, ma un progetto permanente che si svolge in una periferia che non vuole piรน restare ai margini.
Orgogliosamente popolare ma contaminata da diverse etnie, questa originalissima piazza, situata nel quadrante Roma Est nel quartiere Alessandrino, fino al 30 settembre 2026, si accende con i colori della street art per contagiare d’arte e cultura i suoi visitatori.
L’infrastruttura comunitaria firmata Fusolab si articola in ben quattro mesi di grande musica internazionale, sport, cinema e stand-up comedy con vista sul mondo.
Nato dallโidea di riuso adattivo il progetto Fusolab (realtร che da oltre vent’anni rigenera il quadrante est), sfocia nello Sky Park, un vero e proprio miracolo sociale che solo l’anno scorso ha accolto 150.000 persone.
Il cartellone รจ stato presentato ufficialmente con un happening d’eccezione al quale hanno partecipato il Sindaco Roberto Gualtieri, che ha dichiarato con soddisfazione:
“Per noi รจ importantissimo che questo luogo esista e svolga un ruolo di infrastruttura sociale nel quartiere.
Le periferie sono le parti piรน vitali di Roma e il lavoro fatto per riqualificarle รจ sempre piรน importante e oggi parte anche da qui”.
Tra i presenti anche i parlamentari Michela Di Biase, Matteo Orfini, Vincenzo Amendola, gli assessori Massimilano Smeriglio e Pino Battaglia, le consigliere Tiziana Biolghini, Linda Meleo, Yuri Trombetti, Manuela Droghei, Daniele Leodori, il presidente del Municipio V Mauro Caliste, Salvatore Nastasi, presidente di Siae e della Festa del Cinema di Roma.
“Casilino Sky Park non รจ solo un evento: รจ un’infrastruttura comunitaria permanente – ha spiegato il presidente Dario Minghetti – รจ un luogo dove i bisogni dei quartieri incontrano lโinnovazione sociale.
Dove cultura, sport e socialitร vanno a braccetto, uno spazio dove si prova a costruire economie, relazioni e legami. Un’operazione dal respiro internazionale nella periferia di Roma Est”.
Come il mitico trenino giallo della Casilina, l’obiettivo รจ accorciare le distanze: tra centro e periferia, tra l’asfalto e il cielo.
E per farlo, il cartellone del 2026 mette insieme nomi leggendari della scena internazionale, il meglio della tradizione underground, ma anche cinema, sport, stand-up e teatro e un’area food anche menรน unici grazie ad alcune storiche realtร di quartiere come:
IL CARTELLONE 2026: TUTTI I CONCERTI E GLI EVENTI
I Grandi Concerti & Istituzioni Musicali
Il Grande Reggae:ย Dopo vent’anni di assenza torna a Roma la leggendaย Burning Spear, in una line-up storica insieme adย Alborosieย e ai pilastri localiย Radici nel Cemento.
Pop & Indie/Alternative:ย L’apertura รจ affidata alle atmosfere elettroniche diย Meg, alla storia degliย Almamegrettaย e al talento diย Martina Attili. Spazio alle chitarre conย MBRย eย Gazebo Penguins.
Punk & Ska:ย Per gli amanti delle sonoritร veloci, l’Invincible Festย porta sul tetto gliย Agnostic Frontย insieme a quattro band internazionali in una sola sera:ย Strung Out, Belvedere, Authority Zero e The Corps. Gradito ritorno in cittร anche per iย New York Ska Jazz Ensemble. Non mancheranno l’Only Punk Summer Fest e il Roma Hard Core Fest.
La Terrazza dell’Hip Hop italiano
Il Casilino Sky Park si conferma la casa del rap e delle storiche crew romane:
La serata residentย Upyardย e l’eventoย The Yardย (26 giugno) conย Il Turco e Suarez.
I live diย Assalti Frontali, Kaos One, Claver Gold, Axos, Egreen.
I set dei pesi massimi della consolle:ย DJ Gruff, DJ Gengis, Dj Stile, Dj Craim.
Ilย Casilino Urban Fest, una vera e propria maratona conย Vacca, Inoki, Ensi, Nerone, Dani Faiv e Jack the Smoker.
I grandi anniversari della scena:ย i 30 anni di Urban Force e i 10 anni di Jungle Juice, oltre al ritorno di Torretta Stile e la serata Amorucci.
I Format Settimanali (Cinema, Stand-up e Teatro)
La quotidianitร sul tetto si accende ogni sera con appuntamenti fissi da giugno a settembre:
Il Martedรฌ:ย La rassegnaย Cinema sul Tetto, per godersi i film sotto le stelle.
Il Mercoledรฌ:ย Risate taglienti conย Misunderstandup, la rassegna di stand-up comedy curata da Cecilia Forastieri e Patty Colucci.
La Domenica:ย Teatro e grande comicitร d’autore con un roster eccezionale:ย Andrea Rivera, Claudio Morici, Ivan Talarico, Daniele Fabbri, Michele Vinci, Leonardo Bocci, Alberto Farina, Filippo Giardina, Gioia Salvatori, Pablo e Pedro.
Mondiali 2026, Arte e “Terrazza del Gusto”
I Mondiali sul Tetto:ย Maxischermo per seguire le partite deiย Mondiali di Calcio 2026, accompagnati dai piatti etnici cucinati dalle comunitร straniere del territorio.
L’Arte Pubblica:ย Inaugurazione della nuova opera visivaย “Vision” di Shine, che arricchisce la galleria d’arte a cielo aperto della struttura.
Food meticcio e a filiera corta:ย Un mosaico gastronomico unico con il Pastificio Secondi, la Fucina Alessandrina, la cucina curdo-meticcia, la Gyozeria, Grostรจ e LabHalo.
INFO UTILI E LOGISTICA
Il Casilino Sky Park รจ aperto dal Martedรฌ alla Domenica, dalle 18:00 alle 02:00.
Dove:ย Viale della Bella Villa 106, Roma (Terrazza 4ยฐ Piano Multipark).
In auto:ย Uscita 18 del GRA (Casilina). Ampioย parcheggio gratuito da 600 postiย interni al multipiano (utilizzabili il 1ยฐ, 2ยฐ e 3ยฐ piano. NO piano -1).
ย In metro:ย Metro C – Fermata Alessandrino.
ย Calendario, menรน e prenotazioni:ย Tutto disponibile sul sito ufficialeย casilinoskypark.it.
Al via โAura Movies 2026โ, il cinema allโaperto dedicato alle famiglie. Dal 9 giugno con ingresso gratuito.ย
Al via โAura Movies 2026โ, il cinema allโaperto dedicato alle famiglie. Dal 9 giugno con ingresso gratuito.
Torna, per il secondo anno consecutivo, โAura Moviesโ, la rassegna cinematografica allโaperto ospitata presso il Centro Commerciale Aura, a Valle Aurelia, pensata per offrire alle famiglie momenti di qualitร e condivisione lontano dai ritmi frenetici della quotidianitร .
A partire dal 9 giugno, tutti i martedรฌ, alle ore 21.00, lโanfiteatro del Centro, situato a pochi passi da San Pietro, si trasformerร in un cinema sotto le stelle, offrendo appuntamenti gratuiti aperti al pubblico.
Lโiniziativa invita a riscoprire il valore del tempo trascorso insieme rendendo il grande schermo unโ occasione di aggregazione e socialitร .
A rendere lโesperienza ancora piรน completa, la possibilitร di acquistare food & beverage direttamente allโinterno del Centro e godersi il film accompagnati da popcorn, snack e proposte di ristorazione, in perfetto stile cinema allโaperto.
Il calendario propone una selezione di titoli di grande successo, in grado di coinvolgere spettatori di tutte le etร :
9 giugno: Kung Fu Panda 4, 16 giugno: Wicked, 23 giugno: Robot Selvaggio, 30 giugno: Trolls 3, 7 luglio: Superman, 14 luglio: Minecraft, 21 luglio: Jurassic World: Rebirth e, in chiusura il 28 luglio: Il Gatto con gli stivali 2.
Dopo lโottima risposta dello scorso anno, lโevento si conferma come un appuntamento atteso, capace di rendere Aura un luogo di incontro e di esperienza in cui concedersi momenti di relax e condivisione, lasciando spazio alla magia del cinema.
Unโoccasione per riflettere sul futuro del pianeta e sul ruolo concreto dellโospitalitร responsabile tra costa e borghi della Toscana.
Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dellโAmbiente, istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 in occasione della Conferenza di Stoccolma sullโAmbiente Umano. Questa ricorrenza rappresenta oggi uno dei principali momenti globali di sensibilizzazione sui temi della tutela del pianeta, della riduzione dellโinquinamento e della promozione di modelli di sviluppo piรน sostenibili. In questo scenario si inserisce lโimpegno di Icon Collection, realtร dellโospitalitร che promuove un approccio responsabile e attento allโambiente attraverso le proprie strutture, integrando pratiche sostenibili nella gestione quotidiana e nellโesperienza offerta agli ospiti.
Ogni anno, la Giornata Mondiale dellโAmbiente rappresenta un invito concreto rivolto a governi, imprese e cittadini a interrogarsi sullโimpatto delle proprie azioni quotidiane e a tradurre la consapevolezza in scelte responsabili. ร un momento di sensibilizzazione globale che richiama lโurgenza di adottare comportamenti virtuosi e modelli di sviluppo piรน equilibrati, capaci di ridurre gli sprechi, tutelare la biodiversitร e preservare le risorse naturali. Un impegno condiviso che guarda al futuro, con lโobiettivo di garantire alle generazioni che verranno un pianeta piรน sano, vivibile e resiliente.
In questo contesto si inserisce lโimpegno del gruppo Icon Collection, che attraverso le sue strutture ricettive promuove un modello di ospitalitร sempre piรน attento allโambiente, integrando sostenibilitร , qualitร dellโesperienza e valorizzazione del territorio. Le cinque strutture del gruppo (The Sense Experience Resort, Park Hotel Marinetta, Antico Podere San Francesco, Borgo Verde e Hotel Botticelli) interpretano quotidianamente i principi della sostenibilitร attraverso pratiche concrete che spaziano dallโefficienza energetica alla riduzione degli sprechi, dallโattenzione alla gestione delle risorse idriche fino alla valorizzazione di filiere locali e responsabili.
Un esempio significativo รจ rappresentato dal The Sense Experience Resort, progettato nel pieno rispetto dellโambiente naturale che lo circonda. La realizzazione della struttura ha previsto la conservazione e la riqualificazione del sistema dunale esistente, oltre al recupero della flora originaria attraverso la piantumazione di specie autoctone ed ecotipi locali. Nei giardini del resort trovano spazio oltre 7.000 arbusti e piante perenni appartenenti a circa 80 specie diverse, selezionate per la loro resistenza ai venti salmastri e per il limitato fabbisogno idrico, contribuendo cosรฌ alla tutela dellโecosistema costiero.
Particolare attenzione รจ dedicata anche alla gestione delle risorse idriche. Lโacqua utilizzata per lโirrigazione del parco viene prodotta attraverso un sistema che sfrutta un pozzo superficiale e un impianto di osmosi alimentato da pannelli fotovoltaici, consentendo di ottenere acqua dolce a km zero e con un ridotto consumo energetico. Inoltre, per lโirrigazione e per alcuni servizi della struttura viene impiegata anche lโacqua piovana recuperata. A queste iniziative si affiancano lโutilizzo di materiali compostabili ed ecologici, la valorizzazione di prodotti locali a km zero, il riciclo e la raccolta differenziata, nonchรฉ attivitร di sensibilizzazione degli ospiti volte a promuovere un uso consapevole di acqua ed energia.
L’impegno di Icon Collection per la sostenibilitร si estende anche alla dimensione sociale. Nel 2023 il gruppo ha infatti lanciato il progetto โWe Plantโ, iniziativa che unisce attenzione alle persone e rispetto per lโambiente attraverso la piantumazione di un albero per ogni collaboratore che abbia maturato oltre tre anni di servizio nelle strutture del gruppo. Un gesto simbolico ma concreto che celebra il valore delle persone, rafforza il legame con il territorio e contribuisce alla tutela dellโecosistema, rappresentando al tempo stesso la crescita condivisa dellโazienda e dei suoi collaboratori.
A testimonianza di questo percorso, alcune strutture del gruppo hanno ottenuto la certificazione internazionale GSTC (Global Sustainable Tourism Council), tra i piรน autorevoli standard globali nel turismo sostenibile. In particolare, il riconoscimento coinvolge il Park Hotel Marinetta, The Sense Experience Resort e lโHotel Botticelli, confermando un impegno concreto e misurabile verso criteri ambientali, sociali ed economici riconosciuti a livello internazionale.
Lโobiettivo condiviso รจ quello di offrire agli ospiti unโesperienza autentica che non solo rispetti lโambiente, ma che contribuisca attivamente alla sua tutela, trasformando ogni soggiorno in unโoccasione di consapevolezza e connessione con il territorio.
In occasione della Giornata Mondiale dellโAmbiente, Icon Collection rinnova dunque il proprio impegno verso unโospitalitร sempre piรน sostenibile, confermando la volontร di coniugare eccellenza, innovazione e responsabilitร ambientale in tutte le sue strutture.
Roma, 5 giugno 2026 โ Dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso lโAula Consiliare di Palazzo Valentini, si terrร lโevento โLa cultura della salute nei giovanissimi: sport, prevenzione e primo soccorsoโ, una mattinata di approfondimento e confronto dedicata alla promozione della salute, dello sport e della prevenzione tra le nuove generazioni.
Lโiniziativa รจ organizzata dalla APS Francesco Rosario Ventola e dal Panathlon International Club Junior Roma, in collaborazione con la Rete Nazionale della Salute e la ASD Romatletica e con il supporto del Gruppo Capitolino di Italia Viva.
Lโevento si svolge con il patrocinio della Cittร Metropolitana di Roma Capitale, della FISPES โ Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, del Comitato Provinciale FIDAL Roma e del Comitato Italiano Paralimpico โ CIP Lazio.
La giornata nasce con lโobiettivo di sensibilizzare i giovani sullโimportanza di corretti stili di vita, dellโattivitร sportiva, della prevenzione sanitaria e della cultura del primo soccorso, attraverso il confronto diretto con istituzioni, professionisti della salute e protagonisti del mondo sportivo.
Ad aprire lโincontro sarร Pierluigi Frontoni, mentre la moderazione sarร affidata al giornalista Alessandro Micci.
Tra i rappresentanti istituzionali previsti figurano Luciano Nobili, Consigliere Regionale del Lazio e Vicepresidente della Commissione Cultura, Spettacolo, Sport e Turismo, Valerio Casini e Francesca Leoncini, Consiglieri Capitolini di Roma Capitale, Giuseppe Andreana, Presidente del CIP Lazio, Claudio Rapaccioni, Presidente del Comitato Provinciale FIDAL Roma, Lorenzo DโIlario, Presidente del Panathlon Roma Junior, Riccardo Raccuia, Presidente della Rete della Salute, Anna Micheletti, Presidente della ASD Romatletica, e Alessandro Ventola, Presidente della APS Francesco Rosario Ventola e Consigliere del Panathlon Roma Junior.
Per la parte medico-scientifica interverranno il dott. Luigi Perrone, cardiologo, pneumologo e medico dello sport, e Giosuรจ Cuciniello, posturologo e chinesiologo clinico specializzato in preparazione atletica e recupero infortuni.
Particolare attenzione sarร dedicata alle testimonianze sportive con la partecipazione di Andrew Curtis Howe, campione internazionale di atletica leggera e detentore del record italiano nel salto in lungo, e di Gianluca Rulli, atleta FISPES e giocatore di rugby in carrozzina, recentemente impegnato ai Campionati Europei di Saragozza.
Lโiniziativa vedrร inoltre la partecipazione di studenti provenienti dai licei del territorio romano, che avranno lโopportunitร di confrontarsi direttamente con istituzioni, medici e atleti sui temi della salute, della prevenzione, dellโinclusione e del benessere psicofisico.
Lโevento intende promuovere una cultura della salute fondata sulla prevenzione, sulla responsabilitร individuale e sul valore educativo dello sport, creando un dialogo concreto tra giovani, istituzioni, professionisti e societร civile.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili.
Nella giornata del 2 giugno 2026 festa della Repubblica dopo i solenni festeggiamenti il Sindaco Umberto Falcioni ha affidato allโANFIsez di Fonte Nuova la cura del Parco di Via Valle dโAosta.
Il Primo cittadino di Fonte Nuova dalla sua pagina Social ha voluto ringraziare pubblicamente lโAssessore allโAmbiente Lorena Colasanti, al Dirigente Salvatore Ventriglia e alla responsabile dellโUfficio Ambiente e Lavori Pubblici, Architetto Alessia Di Pilato, che in questi mesi hanno lavorato con dedizione per rendere possibile questo importante affidamento. Inoltre il sindaco Falcioni, ha elogiato l’operato dei volontari, “Lโesempio che lโANFI ha saputo dare in questi anni รจ un patrimonio prezioso per tutta la nostra comunitร . Auspico che possa essere fonte di ispirazione per tanti cittadini, affinchรฉ ciascuno possa contribuire, nel proprio piccolo, alla crescita e al miglioramento di Fonte Nuova”.
Il Presidente Gianni Nesta dalla pagina social ANFI, dichiara: “La rinascita del Parco dimostra che il bene comune puรฒ tornare a vivere quando le istituzioni e il mondo associativo condividono responsabilitร e obiettivi, dichiara inoltre, restituire questo spazio alla cittadinanza significa affermare concretamente il diritto della comunitร a fruire di luoghi sicuri, decorosi e accessibili, ma significa anche riaffermare il valore della partecipazione, della legalitร e della cura del patrimonio pubblico, ogni intervento di recupero, ogni gesto di manutenzione e ogni iniziativa di partecipazione rappresentano un passo verso la riconquista di un luogo che appartiene a tutti. Continua Nesta “”un parco non รจ soltanto unโarea verde, รจ uno spazio di incontro tra generazioni, un presidio di inclusione sociale, un luogo in cui si costruisce quotidianamente il legame tra cittadini e comunitร “.
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