Prende ufficialmente il via il percorso di radicamento territoriale di Evoluzione e Libertร in Toscana. Oggi a Firenze, il Vicesegretario Vicario Nazionale Gianluca Quadrini e il Coordinatore Nazionale Diego Sardellitti hanno incontrato un personaggio di riferimento e di assoluto spicco delle istituzioni toscane, giร Vicepresidente del Consiglio Regionale. Noto esponente politico di centro-destra del territorio, la figura in questione ha guidato e strutturato in passato una significativa presenza della coalizione nellโarea, ricoprendo anche il ruolo strategico di Responsabile del Comitato Senese per la campagna elettorale delle regionali.
โLโincontro, allargato anche a una nutrita rappresentanza di amministratori locali e referenti dellโarea, sancisce lโavvio di una fitta collaborazione istituzionale. Attorno a questo nuovo percorso politico si sta aggregando un intero movimento che vede la partecipazione attiva di un solido gruppo di liste civiche territoriali, professionisti e numerosi esponenti politici locali, uniti dalla volontร di dare una risposta concreta alle esigenze delle diverse province toscane.
Lโazione sinergica sarร finalizzata a mappare e verificare i bisogni reali del territorio, ponendo le basi per lo sviluppo di una struttura capillare del partai in tutta la regione, che vedrร come obiettivo centrale anche la prossima apertura di sedi fisiche del movimento nelle diverse province toscane. Lโobiettivo principale del confronto รจ valutare tutte le opportunitร di crescita della Toscana, con una forte e prioritaria attenzione al perseguimento e alla tutela degli interessi della gente.
โI VALORI E LE PROPOSTE DI โEVOLUZIONE E LIBERTรโ โIl progetto di Evoluzione e Libertร si fonda su pilastri programmatici ben definiti: la valorizzazione del merito, la tutela del lavoro autonomo e delle imprese, il rilancio delle infrastrutture e la centralitร della sicurezza dei cittadini. Il partito si propone come una forza moderata, concreta e riformista, nata per colmare il distacco tra istituzioni e tessuto sociale, promuovendo una drastica semplificazione burocratica, politiche fiscali eque a sostegno di chi produce e un controllo rigoroso del territorio per garantire la legalitร sia nei grandi centri urbani che nelle aree periferiche. โUn percorso di crescita che si avvale del pieno e convinto supporto dei vertici nazionali del partito Democrazia e Libertร , nelle figure del Presidente Nazionale Mirko Greco e del Segretario Nazionale Giuseppe Basile, a testimonianza della rilevanza strategica che la Toscana riveste nel progetto complessivo di sviluppo del movimento.
Ha dichiarato il Vicesegretario Vicario Nazionale, Gianluca Quadrini:
La Toscana ha bisogno di una proposta politica seria, moderata e concreta, capace di ascoltare la voce dei cittadini, delle imprese e delle tante realtร civiche che animano le nostre comunitร . La sinergia e la collaborazione istituzionale avviate con questa autorevole figura istituzionale, e sostenute da una squadra unita di amministratori e liste del territorio, nascono dalla volontร di coniugare la crescita della nostra azione politica con unโesperienza amministrativa consolidata e una profonda conoscenza delle dinamiche regionali. Il suo storico impegno sul campo e la sua autorevolezza organizzativa rappresentano un punto di riferimento fondamentale. Lโapertura programmata delle nostre sedi sul territorio, supportata da questa rete civica e istituzionale, sarร il segno tangibile di una presenza costante, accessibile e vicina ai cittadini
โDallโinterlocutore di spicco รจ emerso un commento decisamente positivo sullโesito del confronto istituzionale:
โโMetto volentieri a disposizione il mio legame con il territorio e il bagaglio di esperienze maturate sul campo in questi anni per favorire un dialogo costruttivo e una collaborazione istituzionale che metta al centro le persone. Condivido la necessitร di rimettere al centro dellโagenda politica i temi dello sviluppo, della sburocratizzazione e della vicinanza al cittadino. Questo tavolo di confronto, arricchito dal contributo fondamentale di amministratori, esponenti locali e forze civiche della nostra regione, ci permetterร di analizzare ogni opportunitร di crescita per la Toscana, restando sempre attenti a dare voce alle istanze dei cittadini e a difendere i loro interessiโ.
Con questo primo step fiorentino, Evoluzione e Libertร apre ufficialmente la propria fase di ascolto e organizzazione sul territorio toscano, a cui seguiranno nelle prossime settimane incontri e tavoli programmatici in tutte le province della regione per coordinare lโavvio delle nuove sedi operative.
Oltre 200 bambini e le loro famiglie protagonisti dellโevento finale del progetto โScuola in Biciโ, tra sport, educazione stradale, mobilitร sostenibile e tanto entusiasmo in piazza Salvo DโAcquisto
Un pomeriggio di festa tra bici, musica e sport
Un pomeriggio di sole, musica, sport e allegria ha trasformato piazza Salvo DโAcquisto in un grande circuito dedicato ai piรน piccoli. Si รจ svolto giovedรฌ 21 maggio lโevento conclusivo del progetto โScuola in Biciโ dellโIstituto Comprensivo 1 di Frosinone, diretto dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Edina Furlan, con la partecipazione di oltre 200 bambini e delle loro famiglie.
Lโiniziativa, coordinata dalle docenti Antonella DโEmilia e Giovanna Gentile insieme a un ampio staff di insegnanti delle classi prime e seconde delle scuole primarie De Matthaeis, Lago Maggiore e Madonna della Neve, ha rappresentato il momento finale di un percorso educativo e formativo sviluppato durante lโintero anno scolastico.
Lโevento, patrocinato dal Comune di Frosinone, ha visto la partecipazione di unโampia rappresentanza dellโamministrazione cittadina, con la presenza del Sindaco Riccardo Mastrangeli, degli assessori Massimo Sulli, delegato alla Polizia Locale, e Mario Grieco, assessore allโIstruzione, oltre al comandante della Polizia Municipale Dino Padovani.
Educare alla mobilitร sostenibile e alla sicurezza
โScuola in Biciโ nasce con lโobiettivo di promuovere la bicicletta come mezzo di trasporto ecologico, salutare, silenzioso e rispettoso dellโambiente urbano. La bici viene cosรฌ proposta ai bambini come strumento di mobilitร sostenibile, capace di favorire autonomia, benessere fisico e rispetto degli spazi condivisi.
La manifestazione รจ stata preceduta da una lunga serie di attivitร teoriche e pratiche realizzate nel corso dellโanno scolastico grazie alla collaborazione della Polizia Municipale di Frosinone, della FIAB โ Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, del giร presidente dellโUnione Ciclistica Alatri Giancarlo Rossi e dellโesperto di ciclismo Mario Silvestri.
Le finalitร del progetto hanno abbracciato temi fondamentali come salute, mobilitร sostenibile, cooperazione, socializzazione, rispetto delle regole e sicurezza stradale. Attraverso lezioni teoriche e attivitร pratiche, gli studenti sono stati accompagnati in un percorso educativo volto a formare cittadini piรน consapevoli e futuri utenti della strada piรน responsabili.
Gimcane, percorsi e una piazza piena di sorrisi
Il pomeriggio conclusivo si รจ svolto in un clima di festa, con percorsi ciclistici, gimcane e attivitร sportive organizzate in aree dedicate alle diverse fasce dโetร . Centinaia di bambini hanno pedalato in sicurezza trasformando la piazza in uno spazio di aggregazione, divertimento e condivisione.
A chiudere la manifestazione, una partecipata premiazione delle classi coinvolte nel progetto e una speciale โpescaโ finale con un premio particolarmente atteso dai bambini: una bicicletta nuova.
Fondamentale anche il supporto degli sponsor che hanno sostenuto il progetto: Di Cosmo Libri, Cartolibreria Scaccia, Authentica Ristorazione, PizzaPรฌ 3.0 Restaurant, Gustoseria Magale, Cinelli Impresa Edile, LโArte della Costruzione di Veroli, GLM Impianti Srl e Ro.al Elettric General Impianti.
Il ringraziamento ai docenti e il valore del progetto
Un ringraziamento speciale รจ stato rivolto a tutti i docenti che hanno accompagnato i piccoli ciclisti durante lโintero anno scolastico: Antonella DโEmilia, Giovanna Gentile, Annamaria Ricci, Annarita Marcelli, Antonella Testa, Antonia Pellegrino, Filomena Mauti, Francesca Gentile, Francesca Paniccia, Massimo Galante, Luciana Cerelli, Luciana Roccatano, Lucrezia De Michele, Maria Mele, Marzia Cottarelli, Erminia Innico, Sara Mastrantoni e Stefania Germani.
โScuola in Biciโ si conferma cosรฌ unโimportante iniziativa educativa dellโIstituto Comprensivo 1 di Frosinone, capace di coinvolgere studenti, famiglie e istituzioni in una riflessione concreta sul tema della sicurezza, della salute e della mobilitร sostenibile dei piรน piccoli. Perchรฉ, come dimostrato da questa giornata di festa, la cultura della bicicletta e del rispetto delle regole si impara anche โ e soprattutto โ sui banchi di scuola.
ROMA โ La bozza finale di accordo tra Usa e Iran, con la mediazione del Pakistan, potrebbe arrivare tra poche ore. Lo fa sapere la tv emiratina Al Arabiya che cita alcune sue fonti. Lโaccordo dovrebbe entrare in vigore immediatamente una volta annunciato ufficialmente da entrambe le parti.
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Tra i punti chiave del piano, citati dallโemittente, ci sono il cessate il fuoco immediato, completo, incondizionato su tutti i fronti, compresa la terra, il mare, lโaria; la libertร di navigazione nel Golfo Arabico, nello stretto di Hormuz e nel Golfo di Oman; la fine delle operazioni militari. Inoltre, il progetto di accordo ribadisce il rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite.
Intanto, alla Casa Bianca, durante la cerimonia per il giuramento di Kevin Warsh come presidente della Fed, Trump ha dichiarato: โLโIran non vede lโora di raggiungere un accordo, vedremo cosa succederร . Ma li abbiamo colpiti duramente e non avevamo altra scelta, perchรฉ lโIran non puรฒ avere unโarma nucleare. Non possono averla.โ
Si รจ svolta nella giornata del 20 maggio 2026, presso il Comune di Bassano Romano, lโiniziativa โUn giorno con il Prefettoโ, che ha visto la partecipazione del Prefetto di Viterbo, dott. Sergio Pomponio, allโincontro promosso dalla Dirigente scolastica del plesso San Vincenzo dellโIIS Bassano Romano, dott.ssa Maria Luisa Iaquinta, alla presenza degli studenti nonchรฉ del Sindaco e delle altre Autoritร locali. Lโincontro si inserisce nel quadro delle attivitร istituzionali volte ad incontrare il territorio e a rafforzare il dialogo con le giovani generazioni, anche in occasione dellโ80ยฐ Anniversario della Repubblica Italiana.
Lโevento ha avuto avvio con lโaccoglienza dei partecipanti presso lโIstituto scolastico, durante la quale sono stati rivolti i saluti istituzionali ed รจ stata illustrata la finalitร dellโiniziativa, concepita quale momento di educazione civica e di avvicinamento dei giovani al funzionamento dello Stato ed al ruolo del Prefetto.
Nel corso dellโincontro, infatti, il Prefetto ha illustrato in maniera articolata e approfondita la figura del Prefetto quale rappresentante del Governo sul territorio e presidio istituzionale a garanzia dellโunitarietร dellโazione amministrativa, dei diritti dei cittadini e della coesione sociale. ร stata evidenziata lโimportanza dellโattivitร svolta dalla Prefettura nel coordinamento degli altri Enti pubblici, nel raccordo con gli Enti locali e nella tutela degli interessi fondamentali della comunitร , con particolare riferimento alla sicurezza, alla legalitร , alla gestione dei flussi migratori ed alla protezione civile.
Uno specifico approfondimento รจ stato inoltre riservato allโillustrazione dellโorganizzazione e delle funzioni svolte nel dettaglio dagli uffici della Prefettura, al fine di offrire agli studenti una visione complessiva dellโattivitร istituzionale e del ruolo di supporto e servizio assicurato quotidianamente.
Il confronto si รจ sviluppato in un clima di dialogo aperto e partecipato, con uno spazio dedicato ai quesiti degli studenti, che hanno dimostrato vivo interesse e coinvolgimento, intervenendo attivamente e manifestando curiositร rispetto alle tematiche trattate ed al funzionamento delle Istituzioni dello Stato. Il riscontro positivo e la partecipazione consapevole degli studenti hanno confermato il valore dellโiniziativa quale efficace strumento di conoscenza e avvicinamento al loro prossimo futuro nel ruolo di cittadini pienamente inseriti nella vita sociale, politica ed economica del sistema Paese.
Lโincontro si รจ concluso con i saluti finali e con un momento di approfondimento culturale attraverso la visita al Monastero di San Vincenzo e a Palazzo Giustiniani, luoghi di significativo valore storico e istituzionale per il contesto locale che hanno consentito di valorizzare il patrimonio identitario della comunitร .
Lโiniziativa โUn giorno con il Prefettoโ si inserisce nel piรน ampio percorso di presenza, ascolto e dialogo promosso dal Prefetto di Viterbo, volto a diffondere la cultura della legalitร , a rafforzare il senso delle istituzioni e a promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo che lo Stato svolge quotidianamente al servizio dei cittadini e delle comunitร locali. In tale prospettiva, lโiniziativa contribuisce a promuovere una cittadinanza sempre piรน informata, responsabile e partecipe, nel solco dei valori costituzionali che guidano lโazione quotidiana delle Prefetture.
Prosegue senza sosta lโattivitร di contrasto allโabusivismo edilizio e di tutela del territorio da parte dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Rieti.
Nellโambito di mirati servizi di controllo, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto (RI) hanno accertato gravi violazioni alla normativa urbanistica ed edilizia nellโarea della Sabina.
A seguito di un sopralluogo tecnico effettuato congiuntamente al Responsabile dellโArea Tecnica del Comune di Poggio Nativo (RI), presso una proprietร privata, i Carabinieri Forestali hanno riscontrato la realizzazione di opere edilizie eseguite in violazione delle vigenti normative di settore.
Nello specifico, lโispezione ha portato alla luce la realizzazione di un portico, di una piscina, di due bagni ricavati allโinterno di un container, di due locali tecnici/accessori interrati, che, pur essendo stati in parte autorizzati da titoli edilizi preesistenti, presentavano discrepanze tali da configurare una variazione essenziale rispetto al progetto originario, mentre per alcuni manufatti รจ stata accertata la totale assenza di titoli abilitativi.
Il procedimento, attualmente in fase di indagini preliminari, consentirร allโAutoritร Giudiziaria di valutare le eventuali responsabilitร per un reato che prevede in caso di condanna la pena dellโarresto fino a due anni e dellโammenda fino a 51.645 euro.
Lโoperazione si inserisce in una piรน ampia strategia di monitoraggio dei Carabinieri Forestali volta a preservare lโintegritร del paesaggio e del territorio. Lโabusivismo edilizio, infatti, oltre a rappresentare una violazione di legge, costituisce una ferita al decoro urbano e dei luoghi, nonchรฉ un potenziale pericolo per lโassetto idrogeologico delle aree interessate.
I Carabinieri della Stazione di Passo Corese hanno tratto in arresto un 36enne del luogo, giร noto alle Forze dellโOrdine, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dallโUfficio di Sorveglianza di Viterbo.
L’uomo, in precedenza tratto in arresto e condannato per reati inerenti allo spaccio di sostanze stupefacenti, era stato ammesso a beneficiare della misura alternativa della detenzione domiciliare.
Tale beneficio di legge prevede il rigoroso rispetto di specifici obblighi, tra cui il divieto di allontanarsi dalla propria abitazione al di fuori degli orari consentiti e la necessaria reperibilitร in occasione dei quotidiani controlli effettuati dalle Forze di Polizia.
Di fatto, il 36enne ha piรน volte trasgredito le prescrizioni a lui imposte. Le reiterate violazioni, puntualmente accertate e segnalate dai militari dell’Arma, sono state sottoposte alla valutazione dellโAutoritร Giudiziaria.
A fronte delle evidenze riscontrate, l’Ufficio di Sorveglianza ha emesso un decreto di sospensione della misura alternativa, disponendo l’immediato ripristino della carcerazione.
Ricevuto il provvedimento, i Carabinieri hanno rintracciato lโinteressato e, al termine delle formalitร di rito, lo hanno associato presso la Casa Circondariale di Rieti.
Lโallenatore che ha rivoluzionato il calcio italiano con il suo stile offensivo e la valorizzazione dei giovani talenti
Gian Piero Gasperini รจ uno degli allenatori piรน rispettati e innovativi del calcio italiano contemporaneo. Nato il 26 gennaio 1958 a Grugliasco, in provincia di Torino, Gasperini ha costruito una carriera solida sia come calciatore che come tecnico, distinguendosi per il suo approccio tattico offensivo e la capacitร di valorizzare giovani talenti.
Carriera da Calciatore
Gasperini ha iniziato la sua carriera calcistica come centrocampista, giocando principalmente in Serie A e Serie B. Ha vestito le maglie di diverse squadre italiane, tra cui Juventus, Palermo, Pistoiese e Cagliari. Sebbene non abbia raggiunto la fama planetaria come giocatore, la sua esperienza sul campo gli ha fornito una profonda conoscenza del gioco, che si รจ rivelata fondamentale nel suo percorso da allenatore.
La Svolta da Allenatore
Dopo il ritiro dal calcio giocato, Gasperini ha intrapreso la carriera di allenatore, iniziando con squadre giovanili e poi passando a guidare club professionistici in Serie B e Serie C. La sua capacitร di costruire squadre aggressive e ben organizzate lo ha portato a ottenere risultati significativi, attirando lโattenzione dei club di Serie A.
Il vero salto di qualitร nella carriera di Gasperini รจ arrivato con la sua nomina a allenatore dellโAtalanta nel 2016. Qui ha rivoluzionato il modo di giocare della squadra bergamasca, trasformandola in una delle realtร piรน competitive e spettacolari del calcio italiano ed europeo. Il suo modulo preferito, il 3-4-3, ha permesso allโAtalanta di esprimere un calcio offensivo, dinamico e coraggioso, capace di mettere in difficoltร anche le squadre piรน blasonate.
Sotto la guida di Gasperini, lโAtalanta ha raggiunto traguardi storici, qualificandosi regolarmente per la UEFA Champions League e ottenendo piazzamenti di prestigio in Serie A. La sua abilitร nel valorizzare giovani talenti e nel creare un gruppo coeso e motivato รจ stata fondamentale per questi successi.
Il 6 giugno 2025, Gian Piero Gasperini รจ stato ufficialmente nominato allenatore dellโAS Roma, firmando un contratto triennale. La sua missione รจ quella di riportare la squadra giallorossa ai vertici del campionato italiano e di competere con successo nelle competizioni europee.
Con la sua esperienza e il suo stile di gioco offensivo, Gasperini punta a costruire una squadra solida, aggressiva e spettacolare, capace di entusiasmare i tifosi e di ottenere risultati importanti.
Stile di Gioco e Filosofia
Gasperini รจ noto per il suo calcio propositivo e per lโattenzione al gioco di squadra. Predilige un modulo con tre difensori centrali e ali molto offensive, che permettono di creare superioritร numerica in attacco. La sua filosofia si basa su intensitร , pressing alto e rapiditร nelle transizioni, elementi che rendono le sue squadre difficili da affrontare.
Conclusione
Gian Piero Gasperini rappresenta una figura chiave nel panorama calcistico italiano. La sua capacitร di innovare tatticamente, unita a una forte leadership, lo rende uno degli allenatori piรน interessanti e influenti del calcio moderno. Con lโAS Roma, Gasperini ha lโopportunitร di scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, portando la squadra verso nuovi successi e consolidando il suo ruolo di maestro del calcio italiano.
Paolo Battaglia La Terra Borgese dimostra nella sintesi a seguire che quella del Ferro Battuto รจ una vera autentica Arte. La denominazione indica la tecnica della lavorazione del ferro a mano, cioรจ il battere il ferro con un maglio o un martello per ridurlo alle forme volute. Alla base della denominazione รจ la voce ferro, che risale al latino ferrum e dal latino รจ passata a tutte le lingue romanze
POETI, SCRITTORI E SCULTORI
Poeti e scrittori moderni, dal D’Annunzio a Virgilio Brocchi, hanno descritto efficacemente la fatica del fabbro che, reggendo con la sinistra le tenaglie e nella destra il martello, batte sull’incudine il ferro incandescente, e trae dall’aspra materia, fatta docile dal fuoco, armoniose figurazioni, volute, arabeschi. Nelle
mani del fabbro, il martello rivaleggia con la stecca dello scultore e col bulino del cesellatore.
ETร ANTICA
Ma l’arte di lavorare il ferro con finezza e con grazia fu pressochรฉ ignota agli antichi: essi preferirono servirsi del bronzo, e ricorsero al ferro soltanto di rado, per rinforzo del legno.
Molti eruditi ed archeologi, perรฒ, negano che il bronzo, risultante dall’accoppiamento di due metalli, e perciรฒ di difficile ritrovamento abbia preceduto, nella fabbricazione di rudimentali oggetti d’uso, il ferro facilmente
ottenibile col trattarne il minerale sui carboni ardenti. D’altra parte, bisogna considerare che sarebbe stato altrettanto difficile, all’inizio della civiltร , ottenere il ferro malleabile, perchรฉ il minerale fucinato a caldo รจ fragilissimo se non รจ stato liberato dalle impuritร che contiene o dalla presenza di sostanze come zolfo, arsenico, e specialmente fosforo.
LE ORIGINI E IL PERCORSO STORICO DEL FERRO BATTUTO
Comunque sia del tempo e delle origini dell’Arte di trattare il ferro, รจ certo che non si ha notizia alcuna fino ad Erodoto, il quale ricorda un tripode che Glauco da Scio avrebbe foggiato col ferro artisticamente lavorato perchรฉ sostenesse il vaso di argento che Aliatte, antecessore di Creso, avrebbe offerto all’oracolo di Delfo (secolo VI a. C.). Plinio fa menzione di ornamenti di ferro su oggetti di legno. Nel Medio Evo il ferro servi soprattutto per le catene, per i rozzi infissi nei muri, per le grosse bandinelle dei portoni e dei ponti levatoi, per i chiodi a larga capocchia che servivano come motivo ornamentale sulle pesanti porte di chiese e castelli.
Purtroppo gran parte delle opere fabbrili del primo Medio Evo sono andate perdute per la distruzione compiuta dalla ruggine. Fino al XIII secolo questa distruzione fu pressochรฉ totale, se si eccettuano poche armi conservate al
chiuso e qualche prezioso esemplare (cattedra di san Barbato a Benevento, torciera di Frassinoro a Modena).
Nelle campagne si cominciรฒ a servirsi del ferro per i rudimentali strumenti agricoli del tempo; e in taluni luoghi, come nel contado senese, la fabbricazione degli attrezzi dell’agricoltura si avviรฒ a forme d’arte che a poco a poco resero accetto il ferro anche nelle cittร .
SECOLO XIV
Nel Trecento si vedono un po’ dappertutto lanterne e fanali, torciere e arpioni, anelli murali e alari, a servizio dell’architettura; ma giร il ferro battuto era servito al suo uso piรน proprio, cioรจ al cancello, nel Comunichino di S. Chiara ad Assisi. E ben presto l’arte di battere il ferro assurse a grande bellezza in Francia, col trionfo del
gotico; lo stile gotico ispirรฒ anche in Italia saggi notevoli (Verona, Fiesole, Siena, Firenze); a Firenze ebbe bottega Nicolรฒ Grosso, detto il Caparra, restauratore del lavoro del ferro e autore di pregevoli opere, tra cui le lanterne di Palazzo Strozzi.
IL CINQUECENTO
La grazia, la leggiadria decorativa del ferro battuto trionfarono nel gusto del Cinquecento; case e pubblici edifici si giovarono di questโArte negli esterni (cancellate e grate, balconate, lanterne murali) e negli interni (alari e parafuoco, pale e candelabri, borchie di casse, forzieri ecc.). Benchรฉ il ferro battuto segua in generale il gusto del secolo, pure nelle linee sobrie s’insinua qualche arditezza, qualche leziositร , come un’avvisaglia dell’orgia di fiorettature che porterร insieme a sรฉ il barocco. Lucca strappa il primato a Siena e a Firenze; ma l’arte del ferro รจ ormai diffusa dappertutto, e moltiplica le sue opere insigni; mentre la Toscana, le Marche, l’Umbria, l’Italia tutta, gli Abruzzi (articolo 131 della Costituzione della Repubblica Italiana) piรน delle altre parti, con maggiore o minor forza seguono l’impulso dato dalle botteghe lucchesi, Reggio Emilia conquista un primato che le resterร anche ai nostri giorni.
IL SEICENTO, IL SETTECENTO E LO STILE IMPERO
Dal Seicento al Settecento la fantasia e la capacitร creativa dei fabbri si sbizzarriscono in opere stupende per intreccio di curve, per delicatezza di
linee, per fasto di fregi ornamentali, di raffigurazioni mitologiche; l’influenza francese รจ forte, e vince le resistenze della tradizione nostrana. Ma
questa lotta con nobiltร , e, in taluni luoghi e con alcuni artisti, non contamina la purezza di linee attinta nel Cinquecento; esempio insigne il modenese G. B. Malagoli,detto il Caparra del Settecento, i cui capolavori sono le roste dell’Universitร e le sovrapporte dell’Ospedale di Modena.
Le arditezze (audacia, coraggio e originale franchezza) barocche furono poi sopraffatte dallo stile Impero che sostituรฌ all’armonia delle curve la rigidezza delle linee rette, cioรจ alla fantasia creatrice la falsariga dell’ornamentazione geometrica. E tuttavia Palagio Palagi riuscรฌ a dotare Torino del magnifico cancello del Palazzo Reale. Lentamente la gloria acquistata dalla Francia nell’Arte di battere il ferro cedeva; e dappertutto il mestiere prevaleva sull’Arte…
OTTOCENTO
…Giacchรฉ mai come in questo periodo di transizione – la seconda metร dell’Ottocento – il ferro ebbe tanto favore; ma, ahimรจ, si trattรฒ di opere da dozzina che invasero gli edifici e piรน le case private: opere ottenute con la fondita, cioรจ con la riproduzione in serie di un unico modello, senza intervento personale dell’artista. Alla sonante officina del fabbro, dove tra martellate e pioggia di scintille nasceva l’Opera d’Arte, l’industria moderna sostituiva i forni dove la ghisa
colava inerte nei modelli. Tristezza!
DALLโARTE LA PRODUZIONE IN SERIE
Come sempre la produzione industriale subentra allโArte in nome del dio denaro. I fratelli Japy, originari di Beaumont (USA), furono i primi a sostituire la battitura col martello con lo โstampaggioโ, e ottennero superfici lisce di ferro, molto a buon mercato: di qui la trasformazione industriale dell’arte di trattare il ferro.
IL MERCATO IMITA LโARTE
I mercati di tutte le nazioni furono inondati di oggetti di molto discutibile gusto. La lavorazione economica divenne allora frequente con la cosiddetta stozzatura, finchรฉ non intervennero gli stampi e le forme dopo che furono inventati i magli e le
presse. La lamiera di ferro, tagliata nelle misure acconce, era sottoposta alle matrici, che erano spinte da bilancieri azionati a mano mediante colpi successivi finchรฉ non era ottenuta la forma desiderata; questa poi era ricotta nei forni, perchรฉ al ferro fosse restituita la malleabilitร . Operazioni varie servivano poi a dare ai vari pezzi la loro unitร complessiva, gli orli erano rifiniti a colpi di cesoie, e lungo i bordi si praticavano con la trapanazione i fori destinati a ricevere le viti e i bulloni di connessura…
SECOLO XIX: TRA VERO FERRO BATTUTO E IMITAZIONI LIBERTY CORRE UN ABISSO, E LE IMITAZIONI SONO FACILMENTE RICONOSCIBILI
โฆ Ma in Francia e in Italia, tra l’imperversare del mestiere, il senso e il gusto dell’Arte non era perduto; e pochi solitari la coltivavano (lโArte), con dispregio dei facili guadagni. Per merito di tali innamorati dell’Arte questa risorse, in Francia e in
Italia pressochรฉ contemporaneamente, cioรจ intorno ai principi del secolo decimonono; il merito va dato allโarchitetto francese Eugรจne Viollet-le-Duc e agli artisti che seguirono il nuovo stile Liberty, che rappresentรฒ senza dubbio un’involuzione del gusto dal punto di vista della pura Arte, ma contribuรฌ a dare
nuovo impulso alla lavorazione del ferro.
SECOLO XX
Piรน tardi, agli inizi del ‘900, il francese Brandt e l’italiano Alessandro Mazzucotelli furono gli antesignani della rinascita, ancora oggi in pieno fiore tra noi*, e
certamente assai piรน ricca di promesse, dopo i notevoli saggi del lodigianoMazzucotelli e dei suoi scolari, del milanese Carlo Rizzarda, del veneziano
Umberto Bellotto, del faentino Luigi Matteucci, dell’udinese Alberto Calligaris, del milanese Giuseppe Bernotti, e di decine di altri artieri ed artisti insieme, che hanno fatto risorgere le vecchie botteghe folte di scolari e di apprendisti, e unito felicemente vantaggi dell’industria modernamente organizzata con i diritti dell’Arte.
Soprattutto l’edilizia si giova del ferro battuto, e lo disposa ai materiali
di cui dispone, lo adatta agli ambienti ariosi. Una felice collaborazione รจ allora in atto tra architetto e fabbro. Cosรฌ gli ospedali, le chiese, le ville dei ricchi privati si illeggiadriscono di cancellate, di lampadari, di fanali, di roste e di balconate
battuto, secondo il gusto e l’estro moderno del committente e dell’artista, ma anche (come Siena) secondo il buongusto antico, per cui le opere nuove
possono stare degnamente accanto alle bellissime antiche. Nelle ville, specialmente, il ferro battuto entra trionfalmente: il cancello, la ringhiera della scala interna, l’illuminazione elettrica, spesso perfino alla mobilia sono delicate gagliarde opere fabbrili…
BUON GUSTO? OGGI NON LO SAREBBE IN COSCIENZA ANIMALISTA
โฆ Ma in queste opere modernissime del periodo non sempre il ferro battuto รจ solo; artisti come Umberto Bellotto, lo uniscono all’alabastro, agli smalti, alla madreperla, all’avorio, al cuoio sbalzato, e da tali connubi di materiali nascono piccoli capolavori: lampade e spade e perfino tavolini, sedie, poltrone. Non c’รจ parte dell’arredamento in cui il ferro non abbia mostrato di poter dare una nota di signorile (?) buon gusto (?).
LA MECCANIZZAZIONE
Una tecnica piรน sicura, che i ritrovati della scienza hanno favorito, soccorre il fabbro che nella sua officina non lavora piรน soltanto col martello e con le tenaglie: oggi il Fabbro si giova dei magli meccanici, della magia delle presse e delle stampatrici; rompe il ferro con la fiamma ossidrica, lo protegge dal suo grande nemico, la ruggine, con patine e vernici. Questi vari espedienti di tecnica progredita permettono di associare alla creazione artistica i vantaggi dell’industria e della sua organizzazione; cosรฌ, accanto ai solitari maestri che, con pochi discepoli, continuano la tradizione dell’arte pura, sono sorte le officine che, senza ledere i diritti dell’Arte, possono fornire prodotti piรน a buon mercato. E perchรฉ quei diritti siano salvi, basta che i lavori in ferro non siano di vile ghisa, e rechino chiare le impronte della loro originaria nobiltร , cioรจ i segni della martellata.
DUEMILA
*Da segnalare: BIENNALE EUROPEA D’ARTE FABBRILE
Nata nel 1976 in Toscana, la Biennale Europea dโArte Fabbrile di Stia, durante il suo svolgimento, oltre al Campionato del Mondo di Forgiatura, bandisce concorsi di Scultura, Fotografia, Progettazione e Disegno e ospita Mercatini dei piccoli oggetti in Ferro per storicizzare abilitร , creativitร e sviluppi dellโarte attraverso la tecnica del Ferro Battuto.
Paolo Battaglia La Terra Borgese,noto storico, critico d’arte, saggista e politico italiano, รจ nato a Piazza Armerina il 28 luglio 1960. ร ampiamente stimato nel panorama culturale italiano per la sua attivitร di divulgazione, cura di mostre e approfondimento critico sui movimenti artistici del Novecento e del Duemila. ร celebre per la sua opposizione alla cosiddetta “critica finta”, denunciando la mercificazione dell’arte e l’appiattimento commerciale del mercato culturale. Tra i suoi interventi e saggi figurano approfondimenti su maestri storici come Piet Mondrian e Paul Cรฉzanne. Concepisce la critica come uno strumento di educazione al gusto estetico. Per lui, l’arte deve stimolare il progresso intellettuale, morale e civico dell’individuo. Ha firmato numerose opere di saggistica e monografie d’arte, e riflessioni focalizzate sulla storia del manifesto e della cartellonistica pubblicitaria d’epoca. Interviene frequentemente nel dibattito pubblico proponendo riforme e riflessioni legati alla gestione del bene pubblico e alla convivenza civile.
Biodiversitร , Confeuro: โAgricoltore vero custode dellโambiente e della terraโ
โIn occasione della Giornata Mondiale della Biodiversitร , Confeuro ribadisce il valore fondamentale della tutela ambientale e della salvaguardia degli ecosistemi, temi oggi piรน che mai centrali per il futuro del pianeta e delle prossime generazioniโ. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro. โQuella odierna รจ una ricorrenza dallโalto valore sociale e simbolico, soprattutto per un Paese come lโItalia, che dispone di un patrimonio ambientale e faunistico tra i piรน ricchi e preziosi dโEuropa. Una giornata che arriva, inoltre, allโindomani di un altro importante segnale sul fronte della tutela del pianeta: lโAssemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che sostiene e dร attuazione al parere della Corte Internazionale di Giustizia, secondo cui gli Stati hanno lโobbligo giuridico di affrontare il cambiamento climaticoโ. Secondo Tiso, โbiodiversitร e agricoltura sono strettamente connesse, perchรฉ il mondo del settore primario rappresenta il primo presidio a difesa dellโambiente e del territorio. Ed รจ esattamente questo il compito dellโagricoltore moderno: non consumare la terra, ma difenderla ogni giorno attraverso pratiche produttive sostenibili, innovative e rispettose dellโambiente. ร qui – conclude il presidente nazionale di Confeuro – che si gioca la grande sfida del futuro. La biodiversitร puรฒ e deve essere tutelata attraverso modelli agricoli fondati sullโagroecologia e sullโagricoltura rigenerativa, strumenti indispensabili per coniugare sostenibilitร ambientale, qualitร produttiva e sicurezza alimentare. Difendere la biodiversitร significa difendere il territorio, il lavoro agricolo e il benessere delle comunitร โ.
La stagione di Serie A 2025/2026 entra nella sua fase decisiva, con Roma, Milan, Como e Juventus protagoniste di un finale di campionato ricco di tensione e obiettivi importanti. Le prossime partite di queste squadre saranno fondamentali per definire posizioni di prestigio, qualificazioni europee e conferme di alto livello.
Roma: Consolidare la Zona Champions
La Roma, attualmente al 4ยฐ posto con 70 punti, si prepara a una sfida importante contro il Verona. La squadra giallorossa punta a mantenere o migliorare la posizione in zona Champions League, fondamentale per il prestigio e per gli introiti futuri. Un risultato positivo รจ essenziale per non perdere terreno rispetto ai diretti concorrenti.
Milan: La Lotta per lโEuropa
Il Milan, terzo in classifica con 70 punti, affronta il Cagliari in una partita da non sbagliare. Dopo una stagione altalenante, i rossoneri cercano continuitร per assicurarsi un posto nelle competizioni europee. La vittoria รจ fondamentale per mantenere viva la speranza di partecipare alla prossima Champions League o Europa League.
Il Como รจ una delle grandi sorprese di questa stagione, posizionandosi al 5ยฐ posto con 68 punti. La squadra lombarda, tradizionalmente meno blasonata, ha dimostrato grande soliditร e determinazione. La prossima partita contro la Cremonese sarร cruciale per consolidare questa posizione e puntare a un piazzamento europeo storico.
Juventus: Il Derby della Mole e la Conferma in Zona Champions
La Juventus, al 6ยฐ posto con 68 punti, si prepara al derby della Mole contro il Torino, una partita sempre carica di emozioni e significati. Per la Juventus, vincere รจ fondamentale per mantenere la posizione in zona Champions League e dimostrare ambizione in questa fase decisiva della stagione.
Conclusioni
Le prossime partite di Roma, Milan, Como e Juventus rappresentano momenti chiave per il destino delle rispettive squadre. Tra lotte per lโEuropa, conferme e prestigio, ogni risultato potrร influenzare in modo significativo la classifica e le prospettive future. Gli appassionati di calcio sono invitati a seguire con attenzione questi match, che promettono emozioni e colpi di scena.
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