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I Carabinieri TPC restituiscono a l Museo Archeologico Nazionale di Sibari

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ย Carabinieri TPC restituiscono a l Museo Archeologico Nazionale di Sibari46 manufatti di origine etrusca, magno-greca e romana

Il 15 aprile 2026, a Cosenza nella Sala Leone di Palazzo Arnone, i Carabinieri Tutela

Patrimonio Culturale hanno consegnato al Direttore dei Parchi Archeologici di

Crotone e Sibari 46 reperti archeologici recuperati in Italia e in Francia nel corso

delle attivitร  svolte nell’indagine denominata “ACHEI”, con il coordinamento della

Procura della Repubblica di Crotone. L’evento si รจ svolto alla presenza del Prefetto

di Cosenza e del Comandante Provinciale Carabinieri di Cosenza, oltre alle Autoritร 

cIvIli, militari e religiose provinciali e cittadine.

Gli straordinari reperti archeologici restituiti, di importante valore storico-culturale

ed economico, sono stati rintracciati nel contesto di una complessa attivitร 

d’indagine svolta dai Carabinieri del Nucleo TPC di Cosenza che ha acclarato

lesistenza di un vasto traffico su scala nazionale e internazionale – con

ramificazioni in Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia- di reperti archeologici

scavati clandestinamente sul territorio italiano.Tra 1beni consegnati figurano anche reperti sequestrati in Francia e rimpatriati lo

scorso 16 ottobre su provvedimento dell’Autoritร  Giudiziaria francese che ne ha

disposto la loro consegna allo Stato Italiano.Le indagini, svolte tra il 2017 e il 2018, hanno permesso di ricostruire i sistematici

saccheggi operati da squadre di “tombaroli” che, con una articolata suddivisione di

competenze e ruoli, garantivano al mercato clandestino un flusso continuo di

preziosi beni archeologici, venduti in articolati e complessi canali di ricettazione in

Italia e all’estero.L’operazione si รจ conclusa con l’emissione di un’ordinanza di applicazione di misure

cautelari da parte del GIP del Tribunale di Crotone, su richiesta della locale Procura

che ha coordinato le indagini, nei confronti di 23 persone ritenute responsabili, a

vario titolo, di far parte di un’associazione per delinquere finalizzata alla

commissione dei reati di danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato,

impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato, ricettazione ed

esportazione illecita, nonchรฉ l’esecuzione di 80 decreti di perquisizione nei

confronti di altrettanti soggetti, indagati in stato di libertร .

L’odierna restituzione al patrimonio dello Stato di beni culturali recuperati รจ frutto

di azioni complesse, compiute in stretta sinergia con gli organi centrali e periferici

del MiC, con l’impegno e la professionalitร  di donne e uomini, militari e civili

specializzati nello specifico settore, che hanno permesso di salvare importanti

testimonianze artistiche che appartengono alla collettivitร  e che raccontano la

storia e l’evoluzione della nostra civiltร .

FONTE NUOVA – TENTATO OMICIDIO A COLPI Dโ€™ARMA DA FUOCO

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I CARABINIERI DANNO ESECUZIONE A FERMO DI INDIZIATO DI DELITTO EMESSO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TIVOLI.

FONTE NUOVA (RM) โ€“ Nel rispetto dei diritti dellโ€™indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dellโ€™attuale fasedel procedimento โ€“ indagini preliminari โ€“ fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Monterotondo (RM), sotto la direzione ed il coordinamento dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno dato esecuzione al decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dal Pubblico Ministero nei confronti di un 35enne italiano, ritenuto responsabile del tentato omicidio con lโ€™uso di una pistola ai danni di un 38enne.

I fatti risalgono alla serata del 9 aprile, nella frazione di Tor Lupara, dove un uomo di 38 anni si รจ recato nei pressi dellโ€™abitazionedi un 35enne con lโ€™intento di chiarire alcuni precedenti dissidi, insorti per futili motivi.

Il confronto, tuttavia, รจ degenerato in breve tempo in una colluttazione fisica, nel corso della quale il 35enne ha estratto una pistola calibro 6.35 ed ha esploso almeno tre colpi di arma da fuoco. Due proiettili hanno attinto il 38enne alle gambe, mentre un terzo lo ha colpito di striscio alla testa.

Successivamente, entrambi gli uomini si sono recati autonomamente presso strutture sanitarie: il 38enne allโ€™ospedale di Monterotondo e il 35enne al Policlinico Santโ€™Andrea di Roma. Da tali presรฌdi รจ scattata la segnalazione ai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo che, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno avviato immediate attivitร  investigative, riuscendo in breve tempo a raccogliere gli elementi utili alla ricostruzione dellโ€™accaduto.

Nel pomeriggio del 14 aprile, dunque, i Carabinieri hanno dato esecuzione al fermo di indiziato nei confronti del 35enne che, al termine delle formalitร  di rito, รจ stato tradotto presso il carcere di Rebibbia, in attesa della convalida da parte de Tribunale di Tivoli.

Inoltre, nel corso di ulteriori perquisizioni eseguite dai Carabinieri su decreto della Procura di Tivoli, รจ stata sottoposta a sequestro una pistola Beretta calibro 6,35, unitamente a due colpi, ritenuta lโ€™arma utilizzata dal 35enne. Lโ€™arma รจ stata rinvenuta presso lโ€™abitazione di un coetaneo, denunciato per detenzione abusiva di arma comune da sparo e ricettazione, poichรฉ, a seguito dei successivi accertamenti, รจ emerso che la pistola era stata trafugata nel corso di un furto in abitazione denunciato nel dicembre 2022 a Rignano Flaminio.

CHEF โ€œDA SBALLOโ€, ORGANIZZA UNA CENA ROMANTICA E NARCOTIZZA LA VITTIMAย 

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LA DONNA HA AGITO CON LA COMPLICITAโ€™ DEL COMPAGNO: 2 MISURE CAUTELARI 

Su un sito di incontri si era presentata come โ€œFrancescaโ€, chef professionista capace di preparare cene di alto livello. Un cavallo di battaglia che la sera del 6 febbraio scorso le era servito per garantirsi il primo appuntamento in casa di un sessantottenne di Venaria Reale, alle porte di Torino. 

Il figlio dellโ€™anziana vittima, non riuscendo ad avere contatti con il papร , aveva dato lโ€™allarme. In camera da letto dellโ€™uomo, i sanitari lo avevano trovato narcotizzato e dunque allertato i Carabinieri. I militari – dopo aver constatato che il pensionato era stato vittima di una rapina da parte di una donna conosciuta su un sito dโ€™incontri (il maltolto era un orologio, 10.000 euro, documenti e carte di credito) – hanno ricostruito approfonditamente le ore antecedenti al primo appuntamento. 

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Il primo impulso alle indagini lo ha dato una pentola di spaghetti che gli investigatori hanno trovato appoggiata sul tavolo della cucina e che, analizzata, ha fatto emergere la presenza di tracce di benzodiazepine, medesimo principio attivo trovato al sessantottenne. รˆ stata questa correlazione, unita al fatto che la donna si vantava di essere una chef di alta categoria, che ha permesso agli investigatori di definire il modus operandi dellโ€™indagata. La raccolta delle telecamere di videosorveglianza della zona e il tracciamento dei pagamenti effettuati in vari esercizi pubblici si sono inoltre resi necessari per accertare la complicitร  del suo compagno nel mettere a segno il colpo. 

Lโ€™analisi dei sistemi di video-sorveglianza da parte degli investigatori ha oltretutto permesso di smentire la posizione della donna dichiaratasi affetta da una invalidante malattia che lโ€™aveva ridotta in sedie a rotelle; un asserito quadro clinico grave che lโ€™aveva portata ad avanzare unโ€™istanza di riconoscimento ufficiale di invaliditร  permanente, smascherato dalle telecamere che lโ€™hanno invece ripresa fuggire a piedi con la refurtiva. 

Le perquisizioni domiciliari hanno definitivamente rafforzato l’impianto accusatorio contro la coppia. Nelle loro disponibilitร , i Carabinieri del Nucleo Operativo di Venaria hanno rinvenuto oltre 8.000 euro in contanti, farmaci psicotropi (che il compagno si occupava di reperire), i beni sottratti allโ€™anziana vittima e telefoni fittizi intestati a un prestanome per eludere i controlli. 

Elemento chiave รจ risultato un manoscritto contenente un vero e proprio elenco mirato di bersagli, a conferma della lucida premeditazione del duo. 

La misura della custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari su richiesta della Procura di Ivrea, รจ stata eseguita i giorni scorsi nellโ€™alessandrino, luogo di residenza della coppia, lei di 49 e lui di 63 anni. Resta aperta lโ€™ipotesi che i due abbiano agito colpendo altre vittime. 

Il provvedimento a carico dei soggetti citati รจ stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza. 

Missione del Vice Ministro Cirielli a Lisbona

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Foto dal sito Istituzionale

Il Vice Ministro degli Affari Esteri Edmondo Cirielli ha incontrato a Lisbona la Segretaria di Stato agli Affari Esteri e alla Cooperazione della Repubblica Portoghese, Ana Isabel Xavier.

In una fase positiva per l’interscambio bilaterale, che sfiora ormai i 10 miliardi di euro, una particolare attenzione รจ stata dedicata nei colloqui al rafforzamento della cooperazione nel settore strategico dell’industria della difesa e nel settore aerospaziale. 

Per quanto riguarda il continente africano, sono state approfondite complementarietร  e sinergie tra le rispettive azioni di cooperazione allo sviluppo, soprattutto con Paesi di comune interesse quali il Mozambico e l’Angola, entrambi prioritari nel quadro del Piano Mattei e per la Cooperazione italiana.

รˆ stata infine sottolineata la necessitร  di un approccio coordinato verso lโ€™Asia Centrale per promuovere stabilitร  e connettivitร  e lโ€™importanza del tema dellโ€™integrazione europea dei Balcani occidentali, in un

Opera Boat – Omaggio a Mozart. Lโ€™Opera naviga sul lago

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A 270 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, la Tuscia con E45 sceglie di non celebrarlo con una commemorazione, ma di rimetterlo in circolo, affidandolo a uno sguardo nuovo, mobile, contemporaneo. Dal 5 allโ€™8 maggio 2026, il Lago di Bolsena e il Porto di Capodimonte diventano cosรฌ il centro di questo gesto artistico con Opera Boat โ€“ Omaggio a Mozart, progetto ideato da E45 che trasforma la musica in esperienza immersiva e il paesaggio in dispositivo narrativo: un invito esplicito โ€” โ€œNaviga lโ€™Operaโ€ โ€” che non รจ solo un titolo, ma una dichiarazione di metodo: ascoltare Mozart lasciandosi trasportare dallโ€™acqua, dal tempo e dalla percezione.

La scelta piรน radicale e insieme piรน poetica del progetto รจ quella di affidare questo omaggio a una nuova generazione di artisti italiani, tra i 20 e i 35 anni: compositori, cantanti e strumentisti formati nei principali conservatori, giร  presenti nei circuiti internazionali, ma ancora capaci di muoversi con libertร  dentro la tradizione. รˆ a loro che viene consegnata la possibilitร  di confrontarsi con Mozart, non per riprodurlo, ma per attraversarlo. In questo passaggio si condensa il senso dellโ€™intero progetto: riconoscere che lโ€™ereditร  di Mozart vive solo se viene messa in tensione, se viene restituita al presente attraverso nuove scritture, nuove voci, nuove sensibilitร .

Non รจ un caso che questo omaggio prenda forma proprio in Italia, terra che segnรฒ profondamente la biografia e la formazione di Mozart. I suoi viaggi italiani โ€” tra Milano, Bologna, Firenze, Roma e Napoli โ€” furono momenti decisivi di confronto, apprendimento e trasformazione. Opera Boat si inserisce idealmente in quella traiettoria, riattivando un dialogo tra Mozart e il paesaggio italiano, ma spostandolo in una dimensione contemporanea, intima, esperienziale.

Il cuore del progetto รจ il battello Fenice, che ogni giorno salpa dal porto di Capodimonte verso lโ€™Isola Bisentina, accogliendo a bordo venti spettatori per volta. Tre repliche quotidiane โ€” alle 17:30, 18:30 e 19:30 โ€” in cui il lago non รจ sfondo, ma protagonista, parte integrante della drammaturgia, trasformando ogni concerto in unโ€™esperienza.

Le quattro composizioni inedite presentate durante i quattro giorni del progetto offrono altrettante prospettive su Mozart, costruendo un percorso che attraversa memoria, immaginazione e contemporaneitร .

Il viaggio musicale prende il via martedรฌ 5 maggio con Constanze Sola di Emanuele Stracchi, un monologo per soprano e clarinetto che immagina il “dopo” la morte di Mozart attraverso lo sguardo della moglie Constanze. Gli interpreti sono il soprano Federica Raja, premiata ai concorsi Zandonai e Donizetti, e il clarinettista Nicolรฒ Nori, talento del Conservatorio S. Cecilia. Mercoledรฌ 6 maggio lโ€™esperienza prosegue con Caro Wolfgang… di Lidia De Migno, un viaggio musicale tra le lettere e i lieder di Mozart, per indagare le sfaccettature della sua personalitร . Sul battello, la voce del soprano Jennifer Ciurez, giร  applaudita allโ€™Opera di Bucarest, dialogherร  con la viola di Simona Ruisi, musicista attiva in ambito orchestrale e solistico europeo. Giovedรฌ 7 maggio si entra in una dimensione ironica e moderna con Restart Mozart di Giordano Maselli. Il compositore immagina un risveglio di Mozart ai giorni nostri, tra app di incontri e inquietudini digitali. In scena, il tenore Alexandru Tiba, formatosi presso il conservatorio di S.Cecilia, accompagnato dal clarinetto basso di Nicolรฒ Nori. Il ciclo si conclude venerdรฌ 8 maggio con Il successo di Nannerl di Gilberto Bartoloni, omaggio a Maria Anna Mozart. Il mezzosoprano Simona Ruisi e il chitarrista Riccardo Rettaroli raccontano la storia di una donna che ha scelto una strada diversa dal geniale fratello, riflettendo sul significato profondo di “vivere bene”.

Con Opera Boat, E45 prosegue il percorso di ricerca sul rapporto tra musica e territorio, uscendo dai contesti classici per proporre una nuova relazione tra suono, spazio e spettatore. Il paesaggio lacustre, lโ€™eco delle voci e il ritmo delle onde diventano parte dellโ€™opera, in un intreccio inedito di sensi, tempo e percezione. I concerti si tengono ogni giorno alle ore 17:30, 18:30 e 19:30. La partecipazione รจ gratuita con prenotazione su Eventbrite, e i posti sono limitati a venti spettatori per replica.

Opera Boat รจ un progetto di E45, realizzato con il sostegno del MiC e di SIAE nellโ€™ambito del programma โ€œPer Chi Creaโ€, con il patrocinio del Comune di Capodimonte, in collaborazione con Naviga Bolsena – Servizio pubblico di navigazione sul lago di Bolsena e con HF4 – Have Fun For in qualitร  di media partner

Dal 5 allโ€™8 maggio 2026, a bordo del battello Fenice

Lago di Bolsena (VT), imbarco c/o Naviga Bolsena, Lungolago di Capodimonte
Concerti ore 17:30 / 18:30 / 19:30
ingresso gratuito con prenotazione

Prenotazioni su:https://www.eventbrite.it/e/opera-boat-omaggio-a-mozart-capodimonte-lago-di-bolsena-tickets-1986427922389?aff=oddtdtcreator
Contatti:
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Napoli, al via il progetto della โ€œFondazione Pellegriniโ€ con Deloitte e Arciconfraternita per il Centro Socio Educativo

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Napoli, al via il progetto della โ€œFondazione Pellegriniโ€ con Deloitte e Arciconfraternita per il Centro Socio Educativo

Togliere i bambini dalla strada, ridurre il rischio di dispersione scolastica e creare momenti di socialitร  e creativitร . Con questi principi nasce il progetto della Fondazione Pellegrini, istituita dallโ€™Augustissima Arciconfraternita ed Ospedali della SS. Trinitร  dei Pellegrini e Convalescenti, e presieduta attualmente dallโ€™avvocato Augusto Nuzzi, un ente senza scopo di lucro che persegue esclusivamente finalitร  di solidarietร  sociale, attivo nei settori dell’educazione, cultura, formazione, ricerca scientifica, turismo sociale, inclusione e beneficenza. Giovedรฌ 16 aprile si รจ tenuta presso la Chiesa SS Trinitร  dei Pellegrini, a Napoli la presentazione dellโ€™importante progetto, alla presenza, oltre che del presidente Nuzzi, di Giovanni Cacace, Primicerio dellโ€™Arciconfraternita dei Pellegrini, di Mariano Bruno e Stefano Santoro per la Fondazione Deloitte, e di Patrizia Scarano Presidente dellโ€™Associazione IAMMS. โ€œLa Fondazione Pellegrini e Convalescenti di Napoli – Opera Fabrizio Pignatelli – ha spiegato in apertura di evento il presidente Augusto Nuzzi – รจ una realtร  storica che, fedele ai valori cristiani su cui รจ nata, continua ad operare nei settori piรน delicati e rilevanti della societร  civile. E tra i progetti simbolo della nostra missione spicca il Centro Socio Educativo per minori โ€œFabrizio Pignatelliโ€, attivo da oltre dieci anni e oggi punto di riferimento per tantissimi ragazzi dai 6 ai 18 anni provenienti da famiglie in difficoltร โ€. In questo contesto, dunque, la Fondazione Pellegrini ha proposto e avviato una collaborazione con la Fondazione Deloitte, finalizzata al potenziamento del Centro Socio Educativo. โ€œUna partnership strategica che ha giร  portato a un importante risultato: lโ€™accesso a un bando europeo dal quale la Fondazione ha ottenuto un contributo per le annualitร  2025โ€“2027 e la stipula di un accordo siglato con la Deloitte che prevede che il contributo sia destinato al rafforzamento complessivo del Centro โ€œFabrizio Pignatelliโ€, con un impatto diretto su circa 120 minori a rischio di dispersione scolastica ed un beneficio indiretto per famiglie, scuole, comunitร  ed educatoriโ€, ha aggiunto Nuzzi. Il primo passo del progetto, annunciato in conferenza, sarร  proprio il laboratorio musicale, diretto dalla associazione Iaams e che ha giร  registrato decine e decine di iscrizioni. Le attivitร  didattiche si svolgeranno allโ€™interno del Centro Socio Educativo โ€œFabrizio Pignatelliโ€ negli immobili di via Ninni, e ASSIO.GIO.CA metterร  a disposizione della Fondazione le sue risorse umane adeguate a garantire il regolare funzionamento del centro e della progettazione di attivitร  utili a rafforzare le competenze e le abilitร  dei minori che frequentano il centro.

โ€œNel concreto una bella notizia per tutto il territorio di Napoli e provincia, anche e soprattutto alla luce della rilevanza degli interventi previsti. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Deloitte e al supporto dellโ€™Arciconfraternita dei Pellegrini, potremo rafforzare la nostra missione di solidarietร  sociale, ispirata ai valori cristiani che da secoli guidano il nostro operatoโ€, ha concluso Augusto Nuzzi. Sulla falsariga anche Giovanni Cacace, Primicerio dellโ€™Arciconfraternita dei Pellegrini, che ha ricordato lโ€™impegno quotidiano e storico dellโ€™Arciconfraternita a sostegno del territorio partenopeo e della sua comunitร , e ha sottolineato lโ€™importanza sociale del progetto della Fondazione Pellegrini. Importanti anche le parole di Mariano Bruno, Senior Partner di Deloitte e consigliere di amministrazione della Fondazione Deloitte: โ€œUnโ€™iniziativa dal forte valore sociale, nata con lโ€™obiettivo di contrastare la dispersione scolastica nellโ€™area dellโ€™Ospedale dei Pellegrini, offrendo ai giovani – di diverse fasce dโ€™etร  – unโ€™opportunitร  concreta di crescita, espressione e inclusione attraverso la musica. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni e realtร  del territorio: la sinergia tra lโ€™Arciconfraternita dei Pellegrini e la Fondazione Pignatelli dimostra come il lavoro condiviso possa generare un impatto positivo e duraturo per la comunitร . Fondazione Deloitte รจ orgogliosa di sostenere e sponsorizzare iniziative di questo tipo, che mettono al centro le nuove generazioni e il loro futuroโ€. Sulla stessa linea, Stefano Maria Santoro, Partner di Deloitte, ha evidenziato, a margine dellโ€™iniziativa, โ€œlโ€™importanza di un progetto di grande valore, destinato ad avere un impatto fortemente positivo sulla societร  civile, e il ruolo imprescindibile della sinergia tra gli enti del territorio nel promuovere il bene comuneโ€. Piรน in generale, fanno sapere dalla Fondazione Pellegrini, il contributo economico per il progetto sarร  destinato al rafforzamento del centro didattico attivo presso il Centro Socio Educativo โ€œFabrizio Pignatelliโ€, attraverso l’ampliamento dell’utenza e il miglioramento complessivo della qualitร  dei servizi offerti. Gli interventi previsti comprendono l’introduzione di nuove dotazioni informatiche, attivitร  educative e laboratoriali integrative, nonchรฉ opere strutturali per rendere gli spazi piรน funzionali e accoglienti. Saranno attivati percorsi di supporto scolastico, recupero, orientamento e laboratori creativi, condotti da tutor qualificati, affiancati da attivitร  complementari quali eventi culturali, iniziative sportive e momenti ricreativi.

Sanitร  Privata, UGL Salute: il rinnovo del contratto non รจ piรน rimandabile, AIOP e ARIS escano dall’immobilismo

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La mobilitazione della Ugl Salute prosegue con determinazione per ottenere il giusto riconoscimento ai lavoratori della sanitร  privata, impegnati quotidianamente nel garantire servizi essenziali ai cittadini. A margine del presidio presso il Ministero della Salute una delegazione รจ stata ricevuta dal Capo di Gabinetto Marco Mattei. Nell’incontro รจ emerso con chiarezza un punto fondamentale per il futuro del settore: l’adeguamento delle tariffe dei Drg รจ e resterร  strettamente vincolato all’apertura immediata del tavolo negoziale per il rinnovo del CCNL. Il sindacato, che ha riscontrato la estrema disponibilitร  del Ministero della Salute, ha ribadito con estrema fermezza che non sarร  accettata alcuna concessione economica a favore delle strutture senza una contestuale garanzia di miglioramento delle condizioni salariali e normative per il personale. La palla passa ora ad AIOP e ARIS, dalle quali si attendono risposte immediate e tangibili. Il tempo dell’attesa รจ terminato e la pazienza dei professionisti รจ giunta al limite. Sono le aziende a dover dare prova di responsabilitร , dimostrando nei fatti di voler valorizzare il capitale umano attraverso un contratto dignitoso. La Ugl Salute non arretrerร  di un passo finchรฉ le parti datoriali non trasformeranno le rassicurazioni ricevute in impegni scritti e atti concreti, ponendo fine a uno stallo che penalizza ingiustamente migliaia di famiglie.

SCIOPERO SANITA’ ACCREDITATA: SINISTRA ITALIANA LAZIO: ADERIAMO ALLO SCIOPERO: PARI DIGNITA’ PER I LAVORATORI E LAVORATRICI

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SCIOPERO SANITA’ ACCREDITATA: SINISTRA ITALIANA LAZIO: ADERIAMO ALLO SCIOPERO: PARI DIGNITA’ PER I LAVORATORI E LAVORATRICI
Il Lazio รจ la regione che piรน di ogni altra ha preferito negli ultimi 10 anni affidare sempre piรน soldi pubblici, posti letto, servizi e prestazioni ospedaliere e territoriali ai privati accreditati.
Ospedali e case di cura private accreditate gestiscono i 2/3 delle strutture e piรน del 50% dei posti letto ospedalieri nel Lazio, senza perรฒ che le condizioni e lโ€™efficienza della nostra Sanitร  siano migliorate.

I soldi pubblici sono serviti ad arricchire (13 miliardi di profitti) aziende e grandi gruppi sanitari privati, ma anche cooperative ed enti del terzo settore.
Eppure tutto questo รจ accomunato da un fatto chiaro: applicare i contratti nazionali piรน svantaggiosi (cosiddetti contratti pirata con paghe inferiori ai 10 โ‚ฌ lโ€™ora) e a determinare le condizioni di lavoro e di sfruttamento peggiori. – Cosรฌ in una nota il Segretario di Sinistra Italiana Lazio, Danilo Cosentino e il responsabile Diritto alla Salute Pubblica Jones Mannino –

Per tutti questi motivi Sinistra Italiana Lazio sostiene lo sciopero di oggi affinchรฉ vengano riconosciuti e assicurati per lo stesso lavoro: pari salario, pari dignitร  e pari diritti a tutte le lavoratrici e ai lavoratori di tutte le figure professionali della sanitร  e dellโ€™assistenza sociosanitaria, sia che lavorino nel pubblico, sia che lavorino nelle strutture private accreditate.
Supportiamo inoltre la richiesta delle opposizioni in Consiglio regionale di vincolare i pagamenti delle prestazioni allโ€™applicazione, da parte delle Strutture accreditate, di contratti sottoscritti dai sindacati piรน rappresentativi.

Da come si tratta chi fa i lavori di cura si misura il grado di civiltร  della nostra societร  e lo stato di salute della nostra Costituzione

Sanitร : Droghei (PD), stesso lavoro stesso salario in privato accreditato

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Sanitร : Droghei (PD), stesso lavoro stesso salario in privato accreditato

โ€œNella sanitร  privata accreditata non puรฒ esistere una disparitร  cosรฌ evidente: a paritร  di lavoro, deve corrispondere lo stesso salario del pubblicoโ€. Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Emanuela Droghei. -โ€œAncora oggi molti operatori percepiscono retribuzioni inferiori di 300-400 euro al mese rispetto ai colleghi del servizio sanitario pubblico, pur svolgendo le stesse mansioni. รˆ una condizione che non รจ piรน accettabileโ€, prosegue. Non si tratta di introdurre vincoli impropri alle imprese, ma di garantire equitร  nellโ€™utilizzo delle risorse pubbliche. Chi opera in convenzione con il sistema sanitario deve assicurare condizioni di lavoro dignitose e omogeneeโ€, aggiunge. รˆ inoltre fondamentale contrastare il ricorso ai cosiddetti contratti pirata: servono riferimenti chiari ai contratti sottoscritti dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Difendere il lavoro significa difendere la qualitร  della sanitร โ€, conclude.

Acqua, Confeuro: โ€œBene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulmineiโ€

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Acqua, Confeuro: โ€œBene progetti Pniissi, realizzare interventi in tempi fulmineiโ€

โ€œSicurezza idrica e resilienza dei territori: รจ stato questo il tema al centro dellโ€™incontro organizzato a Roma da ANBI dedicato ai progetti previsti dal Piano Nazionale di Interventi Infrastrutturali e per la Sicurezza nel Settore Idrico (Pniissi). Unโ€™occasione fondamentale per discutere delle politiche infrastrutturali legate alla gestione dellโ€™acqua e alle sfide che il nostro Paese รจ chiamato ad affrontare nei prossimi anni. Accogliamo positivamente la presentazione dei 266 progetti previsti dal piano, per un valore complessivo di circa sette miliardi di euro, cosรฌ come le risorse messe a disposizione. Tuttavia, รจ necessario sottolineare come lโ€™Italia sia giร  in ritardo rispetto alle reali esigenze del territorio. Il nostro รจ infatti un Paese fragile e vulnerabile sotto il profilo idrogeologico, ma allo stesso tempo moderno e innovativo, che deve essere in grado di dotarsi rapidamente di infrastrutture adeguate. Per questo motivo auspichiamo che gli interventi previsti possano essere realizzati in tempi fulminei. Dopo anni caratterizzati da danni, criticitร  diffuse e carenze strutturali nella gestione delle risorse idriche, non possiamo piรน permetterci errori o ulteriori rallentamenti. In particolare, gli invasi multifunzionali rappresentano senza dubbio una soluzione concreta e immediatamente applicabile per affrontare le problematiche idriche del nostro territorio. Oggi riusciamo a trattenere appena il 10% delle acque piovane: una percentuale assolutamente insufficiente. Lโ€™obiettivo deve essere quello di arrivare almeno al 50%, attraverso una pianificazione infrastrutturale moderna ed efficiente. Per questo chiediamo a tutte le istituzioni competenti di andare oltre gli slogan e le promesse. La gestione delle risorse idriche deve diventare una prioritร  nellโ€™agenda istituzionale del Paese, come Confeuro ribadisce da tempoโ€.

Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione Agricoltori Europei.

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