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Roma, allโ€™istituto San Giuseppe De Merode Ia integrata nella didattica

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ROMA โ€“ โ€œSono giร  diversi anni che abbiamo attuato lโ€™integrazione dellโ€™Ia nella didattica. Lo scopo principale per cui la usiamo รจ cercare, attraverso questo strumento, di personalizzare lโ€™insegnamento per i nostri studenti. Cosรฌ possiamo individuare il diverso modo di apprendere e programmare singolarmente per ciascunoโ€. Cosรฌ, nel corso di unโ€™intervista allโ€™agenzia Dire, fratel Alessandro Cacciotti, direttore dellโ€™Istituto San Giuseppe De Merode di Roma, ha spiegato lโ€™uso scolastico che in questa realtร  si fa dellโ€™Intelligenza Artificiale.

โ€œNoi siamo orgogliosi di questo primato, siamo allโ€™avanguardia. Come scuola siamo nati 175 anni fa ma siamo stati sempre aperti allโ€™innovazione nella pedagogia e quindi anche ai nuovi ritrovati della tecnologia- ha sottolineato il direttore- In questo modo allโ€™interno di una classe cambia il rapporto tra studenti e docenti, dove lโ€™insegnante รจ a disposizione degli alunni per capire come lavorare meglio con loro. Cโ€™รจ maggiore integrazione, e poi cโ€™รจ un uso intelligente della strumentazione tecnologica. Oggi abbiamo paura dellโ€™Ia, oppure gli studenti la usano in maniera sbagliata, per evitare lo studio ad esempio. Noi questo vogliamo evitarlo, perchรฉ lโ€™Ia non รจ uno strumento per semplificare ma per migliorare lo studio. Deve fare progredireโ€.

GIOVANNANGELO: โ€œNON PARLIAMO DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA MA DI INTEGRAZIONE DELLโ€™INTELLIGENZA ARTIFICIALEโ€
Il progetto adottato dal San Giuseppe De Merode si chiama Symbiotic Learning ed รจ coordinato da Aleardo Giovannangelo: โ€œAbbiamo presentato il progetto allโ€™ultima edizione di Didacta a Firenze, in due momenti. Il primo seminario รจ andato sold out in pochi giorni e lo stesso รจ accaduto per il secondo. Il nostro modello operativo- ha spiegato- integra lโ€™intelligenza artificiale nelle classi con un duplice scopo: migliorare lโ€™efficienza ed efficacia dellโ€™insegnamento, e lโ€™apprendimento degli studenti. Il riscontro avuto รจ stato eccellente. Non parliamo di innovazione tecnologica ma di integrazione dellโ€™intelligenza artificialeโ€œ.

Quindi โ€œlโ€™Ia non viene utilizzata come strumento per velocizzare le incombenze dellโ€™insegnante e sostituirsi al pensiero dello studente. Noi vogliamo una scuola che pensi insieme allโ€™Ia e questo successivamente porterร  ad avere gruppi classe in cui si ragionerร  insieme allโ€™Ia per migliorare i livelli di apprendimento e le modalitร  di insegnamento- ha proseguito Giovannangelo- Per il docente noi pensiamo allโ€™Ia come strumento per insegnare meglio, mentre per lo studente รจ un mezzo per approfondire il contenuto degli studi e sviluppare il pensiero criticoโ€.

Il modello pensato dal De Merode โ€œpuรฒ essere replicatoโ€“ ha concluso Giovannangelo- Lโ€™Ia entrerร  a pieno titolo nelle scuole giร  dal prossimo anno. Il nostro vantaggio รจ che siamo giร  pronti e vogliamo quindi creare un sistema che veda piรน istituti collaborare affinchรฉ il modello venga portato avantiโ€. Il direttore Cacciotti ha giร  in mente una primo campo di condivisione del progetto: โ€œNoi lasalliani abbiamo una rete di scuole in tutta Italia e liโ€™ pensiamo di allargare questo progetto. Ma nello stesso tempo vogliamo svilupparlo integralmente in tutti i nostri corsi, dalla scuola primaria al liceo classico e scientifico. Per ora stiamo lavorando con i piรน piccoli ma vogliamo integrarlo piano piano anche nella classi del liceo, dove i ragazzi giร  usano lโ€™Ia, ma vogliamo indirizzare questo strumento nel giusto canale: deve essere educativoโ€.

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Agricoltura, Confeuro incontra WWF Italia per parlare di agroecologia e sostenibilitร 

โ€œUn incontro cordiale e collaborativo si รจ svolto presso la sede nazionale del WWF Italia a Roma tra una delegazione della Confeuro, guidata dal presidente nazionale Andrea Tiso, e i rappresentanti dellโ€™organizzazione ambientalista Ilaria Scarpetta, responsabile Affari istituzionali nazionali, e Franco Ferroni, responsabile Agricoltura. Durante lโ€™incontro sono stati affrontati diversi temi centrali per il futuro del settore primario, con particolare attenzione al rapporto tra ambiente e agricoltura, alla tutela della biodiversitร , alla sostenibilitร  ambientale e al ruolo dellโ€™agroecologia e dellโ€™agricoltura generativa come strumenti strategici per sostenere e valorizzare il lavoro delle piccole e medie imprese agricole. โ€œRingraziamo il WWF per la disponibilitร  e per il confronto costruttivo – ha dichiarato il presidente nazionale di Confeuro Andrea Tiso -. รˆ emersa con chiarezza la consapevolezza condivisa di quanto il dialogo tra mondo agricolo e realtร  ambientaliste sia fondamentale per costruire un modello di sviluppo realmente sostenibile. Agricoltura e ambiente non devono essere percepiti come ambiti contrapposti, ma come elementi complementari di un sistema che deve valorizzare il territorio, la biodiversitร  e il lavoro degli agricoltoriโ€. Tiso ha inoltre sottolineato la disponibilitร  di Confeuro a proseguire il confronto e a intraprendere insieme iniziative e percorsi comuni capaci di rafforzare il rapporto tra territorio, sostenibilitร  ambientale e agricoltura, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese del settore. โ€œIl dialogo avviato oggi – conclude Tiso – rappresenta un passo importante verso possibili sinergie future che mettano al centro unโ€™agricoltura sempre piรน sostenibile, innovativa e attenta alla tutela dellโ€™ambienteโ€.

Fiumicino. Porto turistico, scontro sulla trasparenza: il Comune risponde e contesta le accuse

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Fiumicino, ecobox rifiuti: progetto su via Torre Clementina ancora in attesa
foto: www.facebook.com/

Il confronto sul progetto del porto torna al centro del dibattito locale: lโ€™Amministrazione replica alle accuse dei comitati e chiarisce la gestione degli atti

Il progetto del porto turistico-crocieristico di Fiumicino torna al centro del dibattito. Oggi, giovedรฌ 26 marzo 2026, il Comune ha diffuso un comunicato ufficiale. Lโ€™obiettivo รจ rispondere alle accuse sulla trasparenza arrivate dal Comitato Tavoli del Porto e dal Collettivo no Porto.

Al centro della vicenda cโ€™รจ la richiesta di accesso agli atti presentata dal Comitato. Il Comune afferma di aver risposto il 24 marzo 2026. La risposta, secondo lโ€™Amministrazione, รจ arrivata nei tempi e con le modalitร  previste dalla legge.

Nel comunicato, il Comune contesta le critiche. Sostiene di non comprendere le ragioni della mobilitazione annunciata per oggi. Contesta anche le accuse di scarsa trasparenza diffuse a mezzo stampa.

Lโ€™Amministrazione ribadisce un punto preciso. Non si รจ mai sottratta al confronto con cittadini, comitati e associazioni. Aggiunge di aver sempre rispettato gli obblighi di legge sullโ€™accesso agli atti.

Il Comune afferma inoltre che tutte le richieste formali hanno ricevuto risposta. Invita quindi a evitare ricostruzioni che, secondo quanto dichiarato, non corrispondono ai fatti documentati. Il timore espresso รจ che queste narrazioni possano generare confusione tra i cittadini.

Il comunicato arriva in una fase delicata. Il progetto del porto resta uno dei temi piรน discussi sul territorio. Il confronto coinvolge istituzioni e realtร  civiche.

In questo contesto, il tema della trasparenza assume un ruolo centrale. Non riguarda solo gli atti amministrativi. Riguarda anche il rapporto tra amministrazione e comunitร  locale.

La vicenda mostra un punto chiaro. Attorno al porto di Fiumicino non si discute solo dellโ€™opera. Si discute anche di metodo, informazioni e fiducia pubblica.

CURAA aderisce allโ€™Esposto CODACONS per troppi abbattimenti alberi a Roma

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Appello alle istituzioni dell’associazione CURAA (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e i suoi Abitanti)  chi ha giurato sulla Costituzione faccia rispettare l’ Art.9

Roma, 25 marzo 2026: Oggi il Codacons ha presentato un esposto, denunciamo la gravitร  dei fatti che accadono agli alberi da anni.  
Da ultimo in particolare nei cantieri della METRO C รจ una strage di alberi nel centro storico e in zona Prati: il Codacons presenta un Esposto in Procura e Diffida il Comune di Roma. 

L’ associazione CURAA: aderiamo convinti all’esposto presentato dal Codacons,   solo nelle ultime due settimane e solo nel Muncipio I sono 197 gli alberi condannati dai cantieri Metro C. Parliamo di alberi sani.Molti altri vengono fatti a pezzi dalle motoseghe  ogni giorno in urgenza in qualsiasi Muncipio , un caos fuori controllo in periodo di nidificazione.  
Le cifre che leggiamo nei report del Comune di Roma sono spaventose . Un Ecocidio.
La nostra richiesta di sospensiva cautelare al TAR viene discussa il 15 aprile, ora insieme ai cittadini e ai residenti chiediamo alle istituzioni un intervento sospensivo urgente.
Un gesto di responsabilitร  e controllo da parte di chi ha giurato sulla Costituzione.
Dov’รจ finito il rispetto dell’ Art 9 e delle leggi dello Stato?

La rimozione degli alberi ad alto fusto danneggiano il paesaggio e la salute dei cittadini. 
Codacons ha formalmente diffidato Roma Capitale ad interrompere lโ€™attuale opera di abbattimento indiscriminato degli alberi appartenenti al patrimonio verde della cittร  collocati nel quartiere Prati, procedendo ad adottare ogni atto idoneo alla cura e salvaguardia degli stessi, si legge nel comunicato di oggi.
Alla Procura della Repubblica di Roma il Codacons chiede invece di predisporre tutti i controlli necessari per accertare quanto esposto e verificare il configurarsi di eventuali illeciti e responsabilitร .

COMUNICATO PARTE 2 : VERITร€ SUL NOSTRO RICORSO AL TAR
Dichiarazioni Jacopa Stinchelli presidente associazione CURAA

Leggiamo troppe inesattezze, leggete qui i FATTI :
Dai frequenti accessi agli atti ci risulta che a Roma vengano eliminate migliaia di alberature per fare posto a cantieri e progetti di cui non risultano provvedimenti nรฉ avvisi ai cittadini.
L”Associazione CURAA pertanto ha presentato un ricorso URGENTE al TAR onde evitare che vengano abbattuti alberi di pregio senza basi scientifiche sulla loro pericolositร , senza trasparenza e chiedendo di sospendere in via cautelare  questi provvedimenti sconosciuti nel Muncipio I , soprattutto nel rispetto dell’ Articolo 9 della Costituzione quindi dell’ambiente  e del patrimonio storico culturale  che sono valori istituzionali  indiscutibili.
In via generale,  come gli organi di informazione e le istituzioni dovrebbero sapere ormai, sono molte centinaia di alberi che ogni giorno vengono fatte a pezzi con grave pregiudizio dei benefici ambientali ed ecosistemici, della salute dei cittadini ( fisica e psichica), dunque dell’erario e dei beni culturali oltre che della legge sulla nidificazione 157/1992 e del regolamento scavi che prevede la coesistenza di alberature e cantieri.
Corrisponde ai fatti che la discussione e la decisione sulla sospensiva cautelare รจ stata rinviata al 15 aprile . Una data piuttosto vicina.  Non corrisponde a una corretta informazione dire che il TAR abbia dato il via libera agli abbattimenti nel centro storico , molti dei quali si erano giร  svolti alla data del ricorso e di cui รจ richiesta la verifica dei vizi amministrativi .  Piuttosto il giudice ha deciso di basarsi solo sul caso dei crolli ai Fori Imperiali ( peraltro senza vittime nรฉ feriti gravi) ritenendo che il Comune con gli ulteriori abbattimenti anche in altre zone stesse agendo in via prudenziale per la pubblica sicurezza.
Cosรฌ facendo in prima istanza il giudice ha tralasciato di esprimersi su altri casi di abbattimenti previsti e in corso in questi giorni, che riguardano alberi senza nessuna pericolositร  e quindi giustificazione d’urgenza.
I cittadini sono costretti a fare esposti e vigilare sui loro alberi perchรฉ sugli avvisi pubblicati sul.sito del Comune, senza preavviso, non appaiono specifiche che consentano di individuare la presunta urgenza o indifferibilitร  delle azioni distruttive.
I vigili urbani dovrebbero sanzionare le infrazioni al regolamento del verde ma non risulta.che abbiano mai comminato multe in tal senso.
Occorre maggiore chiarezza per la tutela della salute,  della sicurezza e dell’incolumitร  della maggioranza dei cittadini,.che – a fronte di statistiche bassissime di pericolositร  degli alberi- riscontrano invece dati in vertiginoso aumento per le malattie cardio respiratorie e polmonari , oltre che per I consumi energetici e il cambiamento climatico.

Balneari, Gianluca Quadrini (ANCI Lazio) al convegno di Fregene: โ€œSinergia tra Comuni e imprese per un nuovo Patto per il Mareโ€

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โ€‹Il dirigente di ANCI Lazio ringrazia il Presidente di FederBalneari Italia, Marco Maurelli: โ€œFondamentale il suo impegno per la tutela del comparto e lo sviluppo della Blue Economyโ€

Presso lo stabilimento Levante di Fregene, il dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, ha preso parte allโ€™importante incontro pubblico โ€œIl futuro delle concessioni balneari โ€“ Patto per il Mare del Lazio accessibile e sostenibileโ€. Lโ€™evento ha riunito i principali attori del settore per discutere le riforme legislative e le prospettive di crescita del litorale laziale.

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โ€‹Nel corso del suo intervento, Quadrini ha voluto esprimere un sentito ringraziamento agli organizzatori, ponendo l’accento sulla proficua collaborazione tra le istituzioni locali e le associazioni di categoria:

โ€‹”Un ringraziamento particolare va al Presidente di FederBalneari Italia, Marco Maurelli, per la straordinaria determinazione nel promuovere questo momento di confronto strategico,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “Grazie alla sua visione e allโ€™impeccabile organizzazione curata insieme ad Alberto Cecere, oggi abbiamo ribadito che il futuro delle nostre coste non puรฒ prescindere da una sinergia totale tra i Comuni e le imprese balneari. Il lavoro di Maurelli รจ un pilastro fondamentale per garantire stabilitร  a un settore che รจ il motore trainante del turismo nella nostra regione.”

โ€‹La visione di ANCI Lazio

Gianluca Quadrini ha poi tracciato la rotta per i prossimi mesi, sottolineando come lโ€™Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) del Lazio sia in prima linea per supportare le amministrazioni costiere nelle complesse sfide normative:

โ€‹Tutela degli investimenti: Necessitร  di regole chiare che proteggano la storia e il valore delle imprese balneari esistenti.

โ€‹Sostenibilitร  e Innovazione: Promozione di una “Blue Economy” che sappia coniugare il profitto economico con la protezione ambientale e la lotta allโ€™erosione.

โ€‹Accessibilitร  universale: Lโ€™obiettivo di un mare realmente inclusivo, capace di offrire servizi di eccellenza a tutti i cittadini senza distinzioni.

โ€‹”I Comuni sono i primi custodi del territorio,” ha concluso Quadrini. “Insieme a FederBalneari e alle reti d’impresa, continueremo a lavorare affinchรฉ il ‘Patto per il Mare’ diventi una realtร  concreta, capace di dare certezze agli operatori e prestigio internazionale a tutto il litorale laziale.”

โ€‹Ufficio Stampa Gianluca Quadrini

Dirigente ANCI Lazio

Referendum Giustizia, Quadrini: “Voto di responsabilitร  che non va strumentalizzato”

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. Il Governo Meloni prosegua nel sostegno alle istituzioni

Gianluca Quadrini interviene a conclusione delle operazioni di voto per il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo. Con unโ€™analisi lucida e istituzionale, Quadrini accoglie lโ€™esito delle urne sottolineando come la vittoria del “No” sia un segnale di cautela dei cittadini che va rispettato senza riserve.

โ€‹”Il verdetto popolare รจ chiaro e va accolto con la massima serenitร ,” dichiara Quadrini. “I cittadini hanno scelto di mantenere l’attuale equilibrio, confermando una profonda cautela verso i cambiamenti della struttura giudiziaria. รˆ un atto di fiducia verso le istituzioni che noi, come rappresentanti del territorio, abbiamo il dovere di onorare.”

โ€‹Quadrini avverte perรฒ contro ogni tentativo di interpretazione forzata dei risultati in chiave antigovernativa:

โ€‹No alla strumentalizzazione politica: “Chi oggi cerca di leggere in questo ‘No’ uno sfratto al Governo Meloni commette un errore grossolano di valutazione. Il voto referendario attiene ai temi tecnici della giustizia e non รจ un test di gradimento sull’Esecutivo, che gode di piena soliditร  e prosegue nel suo mandato con coerenza.”

โ€‹Supporto alla Magistratura: “Il sistema giustizia รจ un organismo complesso che va protetto. Il nostro obiettivo deve essere quello di stare vicini ai magistrati e a tutti gli operatori del settore, garantendo loro le risorse e i mezzi necessari affinchรฉ la macchina giudiziaria possa rispondere con efficienza e umanitร  alle istanze dei cittadini.”

โ€‹Criticitร  di Sistema: Pur nel rispetto del voto, Quadrini evidenzia che “le fragilitร  oggettive del sistema restano. Tuttavia, la risposta non deve essere lo scontro, ma una collaborazione corale per superare le lungaggini burocratiche che appesantiscono il lavoro di chi giudica e la vita di chi รจ giudicato.”

โ€‹”Il rispetto per la Magistratura e per l’equilibrio tra i poteri dello Stato rimane il cardine della mia azione,” conclude Quadrini. “Oggi non ci sono vincitori o vinti contro qualcuno, ma c’รจ la conferma che la giustizia รจ un bene prezioso che richiede cura, investimenti e un clima di reciproca fiducia. Il Governo Meloni continuerร  a lavorare per modernizzare il Paese, mantenendo sempre altissimo il valore della legalitร  e delle garanzie per tutti.”

Attende otto mesi incidente probatorio richiesto con urgenza dalla Procura di Viterbo; arriva la risposta il 19 marzo con l’archiviazione dalla Procura di Roma

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Il figlio chiede tutela alla giustizia per il padre novantenne disabile al 100% in condizioni di gravitร , il giudice tutelare di Roma condanna i figli alle spese legali.

โ€œIl Senato nel 2024 aveva presentato una interrogazione al Ministro Nordioโ€

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Una competenza territoriale decisa senza rispondere allโ€™obbligo di notifica alla parte offesa, cosรฌ il figlio di 56 anni di un anziano disabile, si รจ visto notificare lโ€™archiviazione del procedimento penale pendente alla procura di Viterbo, per circonvenzione dโ€™incapace, a carico del legale del padre; quello che sconcerta รจ che, lโ€™archiviazione la decide unโ€™altra procura, quella di Roma, la stessa che aveva archiviato un giudizio 2 anni fa. Pertanto la procura di Viterbo presenta al Gip richiesta di incidente probatorio, motivandone anche lโ€™urgenza ex art 392 co2 cpp, alla luce delle gravi condizioni dellโ€™anziano.

Una storia che ha dell’inverosimile quella accaduta ai due figli disabili entrambi che, hanno denunciato per circonvenzione di incapace l’avvocato dell’anziano genitore di quasi 90 anni, che, con la suocera e la compagna, รจ riuscito ad acquisire tutti i suoi beni mobili ed immobili.

La suocera si dichiara โ€œuna semplice amicaโ€a sit della Guardia di Finanza nellโ€™agosto del 2021, e il Giudice tutelare di Roma ha negato lโ€™amministratore di sostegno al grande anziano disabile e solo.

L’anziano, bancario in pensione divorziato, allontanatosi dalla famiglia piรน di 30anni fa, vive da solo ad Ostia, lasciato abbandonato a sรฉ stesso. Chi resiste in giudizio รจ il suo legale, che all’epoca dei fatti, non si poteva immaginare che insieme alla suocera e alla sua compagna avevano convinto l’anziano a cedere ogni suo bene e denari alla famiglia dell’avvocato del foro di Viterbo.

I figli dell’anziano chiamati da una cugina del padre, hanno iniziato a tutelare il genitore affinchรฉ predatori estranei non lo rendessero in uno stato di assoluta povertร .

Il caso รจ stato giร  attenzionato dalla stampa due anni fa e ci fu anche un’interrogazione parlamentare in quanto il caso aveva una somiglianza con i fatti accaduti all’attrice Gina Lollobrigida in cui figli e nipoti venivano tenuti lontani dall’abitazione dell’anziana attrice.

Riferisce il figlio, โ€œMio padre non รจ stato un padre esemplare, ha dei disturbi psichiatrici ed una nevrosi depressiva dal 1976โ€dalla morte del padre.

Continua il figlio Fabrizio โ€œAbbiamo comunque il dovere di tutelarlo siamo i figli ma la giustizia non ci ha aiutato, anzi ce lo ha impedito, cโ€™ha ostacolato anche l’amministrazione di sostegno che รจ stata negata e il giudice tutelare di Roma c’ha perfino condannati alle spese di giudizioโ€. โ€œรˆ un dovere morale aiutare il proprio genitore anche se si รจ comportato male tutta la vita ma รจ sempre nostro padreโ€.

Non si comprende come mai la norma sia estremamente rigida per riconoscere il c.d. โ€œaccompagno dallโ€™Inpsโ€ e poi accadono sotto gli occhi dei giudici tali aberranti situazioni?

Si riporta uno stralcio della ctu disposta dal giudice tutelare di Roma, che ha rigettato la nomina di un amministratore di sostegno nel 2022: โ€œIl periziando, di circa 85aa, appare in precarie condizioni di nutrizione e sanguificazione. Deambulazione incerta. Nullโ€™altro da segnalare pacemaker โ€œda 4-5aaโ€ per fibrillazione atriale; insufficienza renale dallo stesso periodo โ€œa causa di unโ€™ipertensione iniziata da molti anni e non curataโ€, con necessitร  di dialisi (tre volte a settimana per 4 ore) in tale test, che esamina le funzioni visuo-spaziali, costruttive ed esecutivo, si รจ avuto quindi un risultato molto carente (1/3), corrispondente a un decadimento cognitivo moderato-graveโ€.

Con una anamnesi cosรฌ grave come รจ stato possibile aver lasciato un uomo di 85 anni (2022 all’epoca della CTU), senza che si fosse accertato che avesse le opportune cure e tutele?

Infatti, la circolare Inps pubblicata il 3 aprile 2017, evidenzia che lโ€™indennitร  di accompagnamento รจ una prestazione economica, erogata a domanda, a favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali รจ stata accertata lโ€™impossibilitร  di deambulare senza lโ€™aiuto di un accompagnatore oppure lโ€™incapacitร  di compiere gli atti quotidiani della vita. Nel primo caso รจ necessaria la sussistenza di una situazione di invaliditร  totale. Sotto il secondo profilo รจ altresรฌ necessario che il soggetto si trovi, secondo la costante giurisprudenza (Cassazione civile sez. VI, 14/12/2022, n.36565), di non poter svolgere qualsiasi attivitร  senza un ausilio.

Questo fu il motivo per cui i germani, nel 2021, depositarono una prima denuncia contro ignoti alla Procura di Roma che, dopo tre anni di indagini, grazie alla Guardia di Finanza, si รจ potuto scoprire che tutti i beni le case e i soldi erano confluiti alla suocera e alla compagna dell’avvocato difensore nei giudizi civili tra i due genitori. 

Nel frattempo, l’avvocato dell’anziano continua a stare in giudizio e nei giudizi contro i figli nonostante, il gravissimo conflitto di interessi, non potendo nella veste di avvocato, avere nulla a che fare con i beni del proprio cliente.

Il procedimento viene archiviato dalla procura romana nel 2024; ma la procura Viterbese con nuovi documenti ed indagini, indaga per circonvenzione di incapace, l’avvocato disponendo il 16 luglio 2025 incidente probatorio proprio per le gravissime condizioni di salute dell’anziano che avrebbero dovuto essere espletate entro 60 giorni.

L’avvocato Michele Antognoni del Foro di Perugia, difensore dei figli, notando che, le indagini si erano arenate a Viterbo, vista lโ€™urgenza derivata dallโ€™etร  dell’anziano, ad ottobre 2025, deposita istanza di avocazione alla Procura Generale di Roma.

Nelle more dell’attesa della decisione della procura generale, la settimana scorsa il 19 marzo, quindi dopo otto mesi, si apprende che la procura di Viterbo, aveva trasmesso il giudizio per competenza territoriale per la seconda volta a Roma, che ne dispone lโ€™archiviazione, sempre lo stesso pubblico ministero che aveva giร  disposto la prima nel 2024. Quindi si attende lโ€™incidente probatorio da una cittร  (Viterbo) al fine di cristallizzare la prova prima del dibattimento ed invece arriva lโ€™archiviazione da altra cittร  (Roma).

Una storia che ha dell’incredibile e puรฒ capitare a chiunque, alle migliaia di famiglie che hanno genitori anziani molti dei quali divorziati o vedovi che vivono soli e che sono preda come raccontano i fatti di cronaca di chiunque.

Questo accade quando i figli tentano di tutelare i genitori che essendo fragili e vulnerabili sono preda di chiunque e la giustizia non interviene, non pone rimedio, lasciando cosรฌ i figli e l’anziano in uno stato di totale abbandono.

L’archiviazione della procura romana, ribadiamo senza notifica alla parte offesa del trasferimento del procedimento, mentre si attendeva l’incidente probatorio da un’altra cittร , evidenzia molte anomalie processuali che lโ€™Avv Antognoni e lโ€™Avv Rabacchi di Roma eccepiranno agli Uffici del Gip romano, soprattutto la tutela dellโ€™intera famiglia, parte offesa, composta da disabili, per cui la norma prevede una tutela rafforzata, piรน celere e la procedibilatร  dโ€™ufficio. La salute di una persona, deve essere al primo posto, e i figli non hanno solo obblighi di assistenza e tutela, hanno soprattutto il diritto di tutelare i loro genitori a prescindere da quello che siano i rapporti personali.

DERMAMO: nasce il nuovo player italiano del benessere funzionale

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Scienza farmaceutica, fitoterapia e intelligenza artificiale dietro il lancio della linea a base di Arnica e Artiglio del Diavolo.

MODENA, Marzo 2026 โ€“ Nel mercato europeo del benessere e della dermocosmesi funzionale emerge un nuovo marchio destinato a ridefinire il concetto di trattamento naturale per muscoli e articolazioni: DERMAMO. 

Il progetto italiano si distingue per un approccio che unisce la sapienza della fitoterapia avanzata alle piรน moderne tecnologie di intelligenza artificiale.

Una formula tra esperienza farmaceutica e innovazione.

Il cuore di DERMAMO risiede nella competenza tecnica e scientifica. Le formulazioni sono state sviluppate grazie alla sinergia tra due grandi professioniste del settore farmaceutico: Selene Boffito e Federica Merlano, esperte in cosmetologia e fitoterapia.

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Il loro lavoro si รจ focalizzato sullo sviluppo dermocosmetico ad alta performance attraverso l’applicazione funzionale degli estratti vegetali con lโ€™obiettivo di offrire prodotti moderni, efficaci e sicuri, adatti a un utilizzo quotidiano e rispondenti ad elevati standard di qualitร .

L’Intelligenza Artificiale al servizio della ricerca.

Un elemento distintivo del progetto รจ il coinvolgimento di CrossNection, shareholder di DERMAMO e societร  leader nell’IA (premiata come miglior realtร  innovativa della Regione Toscana). L’integrazione dell’intelligenza artificiale ha permesso di analizzare dati e informazioni dal mercato globale, unire l’esperienza delle farmaciste con evidenze scientifiche raccolte a livello internazionale e, infine, definire una formula ottimizzata e orientata alle reali esigenze dei consumatori.

Una guida manageriale di alto rilievo.

La guida del progetto รจ affidata all’Amministratore Delegato Gianluca Gatti, giร  CEO di YouGlam By Lorella Cuccarini. Gatti porta in DERMAMO la sua consolidata esperienza nel posizionamento distintivo di brand beauty e nello sviluppo di strategie digitali vincenti ed ha affermato: “La visione manageriale punta a portare nel segmento del benessere funzionale un modello industriale piรน strutturato, capace di coniugare credibilitร  scientifica e sviluppo commerciale scalabile”.

Una struttura solida per il futuro del Made in Italy.

DERMAMO non nasce come iniziativa isolata, ma come marchio controllato da una societร  organizzata con competenze integrate tra ricerca, sviluppo, marketing e distribuzione. In un mercato che richiede sempre piรน affidabilitร  e conformitร  normativa, DERMAMO si posiziona come il punto d’incontro tra fitoterapia, cosmetologia e innovazione tecnologica, segnando l’inizio di una nuova fase per il benessere funzionale Made in Italy.

I prodotti Dermamo sono in vendita on line sul sito di Ideabellezza, disponibili a questo link.                      

Roma. Emissione titoli di Stato, nuova asta MEF: cosa sapere

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Roma. Emissione titoli di Stato, BTP e CCTeu: cosa sapere
Foto creata con IA

Dal 26 marzo parte il calendario per BTP e CCTeu: rendimenti definiti e rischi contenuti, ma serve una scelta consapevole

Il Ministero dellโ€™Economia e delle Finanze ha annunciato il 24 marzo 2026 una nuova emissione di titoli di Stato con avvio delle prenotazioni il 26 marzo . In un momento in cui molti risparmiatori tornano a guardare ai BTP, il punto centrale non รจ creare allarme ma capire in modo concreto come funzionano e che cosa comportano.

I titoli in emissione sono BTP a 5 anni, BTP a 10 anni e CCTeu. Le cedole indicate sono del 2,85% per il quinquennale e del 3,45% per il decennale, mentre il CCTeu prevede un tasso variabile indicizzato. Sono rendimenti chiari, stabiliti alla partenza, che permettono a chi investe di sapere in anticipo quanto incasserร  se mantiene il titolo fino alla scadenza.

Questo รจ il primo elemento che spiega perchรฉ i titoli di Stato vengono considerati strumenti affidabili. Il capitale e gli interessi sono garantiti dallo Stato italiano, e per questo rientrano tra le forme di investimento piรน utilizzate dalle famiglie.

รˆ perรฒ corretto distinguere tra affidabilitร  e assenza totale di rischio. Il funzionamento dei titoli รจ semplice: se vengono mantenuti fino alla scadenza, il rendimento รจ quello previsto. Le variazioni di prezzo incidono solo se si decide di vendere prima. In quel caso il valore puรฒ salire o scendere in base allโ€™andamento dei tassi di interesse.

Un altro aspetto riguarda lโ€™inflazione. I rendimenti indicati sono nominali, quindi il guadagno reale dipende dallโ€™andamento dei prezzi nel tempo. รˆ un fattore da considerare, ma non cambia la struttura dello strumento.

Per i cittadini lโ€™accesso resta diretto tramite intermediari. Il pubblico puรฒ prenotare i titoli entro il 26 marzo, con un investimento minimo di mille euro . Non ci sono costi di intermediazione aggiuntivi applicabili al cliente per la fase di collocamento, come indicato dal MEF.

Nel quadro complessivo, questa emissione di titoli di Stato conferma una dinamica giร  nota: i BTP restano uno strumento stabile per chi cerca rendimenti prevedibili nel tempo.

Ma la scelta non รจ automatica. Dipende dallโ€™orizzonte dellโ€™investimento e dalla capacitร  di mantenere il titolo fino alla scadenza. รˆ lรฌ che si gioca la differenza tra una decisione consapevole e una scelta fatta senza piena comprensione.

Fiumicino. Progetto TERSA: il carciofo al centro tra scuola e filiera agricola nel Lazio

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Fiumicino. Carciofo protagonista nel progetto TERSA: scuola e filiera insieme nel Lazio
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Allโ€™Istituto Baffi studenti, aziende e territorio insieme: un modello che guarda alla valorizzazione agricola regionale.

Il carciofo diventa occasione per mettere in relazione scuola, produttori e territorio. Questa mattina allโ€™Istituto IIS Paolo Baffi si รจ svolto un nuovo appuntamento del progetto TERSA, promosso dal Biodistretto Etrusco Romano ETS e finanziato dal Ministero dellโ€™Agricoltura.

Lโ€™iniziativa ha coinvolto studenti dellโ€™istituto e alunni di alcune scuole medie in attivitร  pratiche e degustazioni dedicate al carciofo, prodotto simbolo della tradizione locale. Dalla preparazione alla romana e alla giudia fino alle varianti al forno e crude, lโ€™incontro ha trasformato un alimento in esperienza formativa.

Alla giornata hanno partecipato anche aziende vinicole e birrifici locali, segnando un passaggio concreto: mettere in relazione produzione, trasformazione e consumo allโ€™interno della stessa filiera territoriale.

Il progetto TERSA si inserisce in un contesto piรน ampio che riguarda il Lazio, dove lโ€™agricoltura resta una componente rilevante ma spesso frammentata. Iniziative come questa puntano a costruire connessioni tra produttori, istituzioni e nuove generazioni, con unโ€™attenzione crescente alla qualitร  e alla sostenibilitร .

ยซLโ€™obiettivo รจ far conoscere soprattutto ai piรน giovani la varietร  e il valore dei prodotti locali, promuovendo modelli di consumo piรน consapevoliยป, ha dichiarato il vicesindaco Giovanna Onorati.

Avviato lo scorso anno, il progetto proseguirร  per tutto il 2026 con incontri, degustazioni e attivitร  formative. La sfida resta quella di dare continuitร  a queste esperienze, trasformandole in strumenti stabili di valorizzazione agricola e culturale.

In questo senso, la giornata dedicata al carciofo mostra un passaggio concreto: la promozione dei prodotti locali puรฒ diventare piรน efficace quando coinvolge direttamente scuola, territorio e filiera.

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