Il figlio chiede tutela alla giustizia per il padre novantenne disabile al 100% in condizioni di gravitร , il giudice tutelare di Roma condanna i figli alle spese legali.
โIl Senato nel 2024 aveva presentato una interrogazione al Ministro Nordioโ
Una competenza territoriale decisa senza rispondere allโobbligo di notifica alla parte offesa, cosรฌ il figlio di 56 anni di un anziano disabile, si รจ visto notificare lโarchiviazione del procedimento penale pendente alla procura di Viterbo, per circonvenzione dโincapace, a carico del legale del padre; quello che sconcerta รจ che, lโarchiviazione la decide unโaltra procura, quella di Roma, la stessa che aveva archiviato un giudizio 2 anni fa. Pertanto la procura di Viterbo presenta al Gip richiesta di incidente probatorio, motivandone anche lโurgenza ex art 392 co2 cpp, alla luce delle gravi condizioni dellโanziano.
Una storia che ha dell’inverosimile quella accaduta ai due figli disabili entrambi che, hanno denunciato per circonvenzione di incapace l’avvocato dell’anziano genitore di quasi 90 anni, che, con la suocera e la compagna, รจ riuscito ad acquisire tutti i suoi beni mobili ed immobili.
La suocera si dichiara โuna semplice amicaโa sit della Guardia di Finanza nellโagosto del 2021, e il Giudice tutelare di Roma ha negato lโamministratore di sostegno al grande anziano disabile e solo.
L’anziano, bancario in pensione divorziato, allontanatosi dalla famiglia piรน di 30anni fa, vive da solo ad Ostia, lasciato abbandonato a sรฉ stesso. Chi resiste in giudizio รจ il suo legale, che all’epoca dei fatti, non si poteva immaginare che insieme alla suocera e alla sua compagna avevano convinto l’anziano a cedere ogni suo bene e denari alla famiglia dell’avvocato del foro di Viterbo.
I figli dell’anziano chiamati da una cugina del padre, hanno iniziato a tutelare il genitore affinchรฉ predatori estranei non lo rendessero in uno stato di assoluta povertร .
Il caso รจ stato giร attenzionato dalla stampa due anni fa e ci fu anche un’interrogazione parlamentare in quanto il caso aveva una somiglianza con i fatti accaduti all’attrice Gina Lollobrigida in cui figli e nipoti venivano tenuti lontani dall’abitazione dell’anziana attrice.
Riferisce il figlio, โMio padre non รจ stato un padre esemplare, ha dei disturbi psichiatrici ed una nevrosi depressiva dal 1976โdalla morte del padre.
Continua il figlio Fabrizio โAbbiamo comunque il dovere di tutelarlo siamo i figli ma la giustizia non ci ha aiutato, anzi ce lo ha impedito, cโha ostacolato anche l’amministrazione di sostegno che รจ stata negata e il giudice tutelare di Roma c’ha perfino condannati alle spese di giudizioโ. โร un dovere morale aiutare il proprio genitore anche se si รจ comportato male tutta la vita ma รจ sempre nostro padreโ.
Non si comprende come mai la norma sia estremamente rigida per riconoscere il c.d. โaccompagno dallโInpsโ e poi accadono sotto gli occhi dei giudici tali aberranti situazioni?
Si riporta uno stralcio della ctu disposta dal giudice tutelare di Roma, che ha rigettato la nomina di un amministratore di sostegno nel 2022: โIl periziando, di circa 85aa, appare in precarie condizioni di nutrizione e sanguificazione. Deambulazione incerta. Nullโaltro da segnalare pacemaker โda 4-5aaโ per fibrillazione atriale; insufficienza renale dallo stesso periodo โa causa di unโipertensione iniziata da molti anni e non curataโ, con necessitร di dialisi (tre volte a settimana per 4 ore) in tale test, che esamina le funzioni visuo-spaziali, costruttive ed esecutivo, si รจ avuto quindi un risultato molto carente (1/3), corrispondente a un decadimento cognitivo moderato-graveโ.
Con una anamnesi cosรฌ grave come รจ stato possibile aver lasciato un uomo di 85 anni (2022 all’epoca della CTU), senza che si fosse accertato che avesse le opportune cure e tutele?
Infatti, la circolare Inps pubblicata il 3 aprile 2017, evidenzia che lโindennitร di accompagnamento รจ una prestazione economica, erogata a domanda, a favore dei soggetti mutilati o invalidi totali per i quali รจ stata accertata lโimpossibilitร di deambulare senza lโaiuto di un accompagnatore oppure lโincapacitร di compiere gli atti quotidiani della vita. Nel primo caso รจ necessaria la sussistenza di una situazione di invaliditร totale. Sotto il secondo profilo รจ altresรฌ necessario che il soggetto si trovi, secondo la costante giurisprudenza (Cassazione civile sez. VI, 14/12/2022, n.36565), di non poter svolgere qualsiasi attivitร senza un ausilio.
Questo fu il motivo per cui i germani, nel 2021, depositarono una prima denuncia contro ignoti alla Procura di Roma che, dopo tre anni di indagini, grazie alla Guardia di Finanza, si รจ potuto scoprire che tutti i beni le case e i soldi erano confluiti alla suocera e alla compagna dell’avvocato difensore nei giudizi civili tra i due genitori.
Nel frattempo, l’avvocato dell’anziano continua a stare in giudizio e nei giudizi contro i figli nonostante, il gravissimo conflitto di interessi, non potendo nella veste di avvocato, avere nulla a che fare con i beni del proprio cliente.
Il procedimento viene archiviato dalla procura romana nel 2024; ma la procura Viterbese con nuovi documenti ed indagini, indaga per circonvenzione di incapace, l’avvocato disponendo il 16 luglio 2025 incidente probatorio proprio per le gravissime condizioni di salute dell’anziano che avrebbero dovuto essere espletate entro 60 giorni.
L’avvocato Michele Antognoni del Foro di Perugia, difensore dei figli, notando che, le indagini si erano arenate a Viterbo, vista lโurgenza derivata dallโetร dell’anziano, ad ottobre 2025, deposita istanza di avocazione alla Procura Generale di Roma.
Nelle more dell’attesa della decisione della procura generale, la settimana scorsa il 19 marzo, quindi dopo otto mesi, si apprende che la procura di Viterbo, aveva trasmesso il giudizio per competenza territoriale per la seconda volta a Roma, che ne dispone lโarchiviazione, sempre lo stesso pubblico ministero che aveva giร disposto la prima nel 2024. Quindi si attende lโincidente probatorio da una cittร (Viterbo) al fine di cristallizzare la prova prima del dibattimento ed invece arriva lโarchiviazione da altra cittร (Roma).
Una storia che ha dell’incredibile e puรฒ capitare a chiunque, alle migliaia di famiglie che hanno genitori anziani molti dei quali divorziati o vedovi che vivono soli e che sono preda come raccontano i fatti di cronaca di chiunque.
Questo accade quando i figli tentano di tutelare i genitori che essendo fragili e vulnerabili sono preda di chiunque e la giustizia non interviene, non pone rimedio, lasciando cosรฌ i figli e l’anziano in uno stato di totale abbandono.
L’archiviazione della procura romana, ribadiamo senza notifica alla parte offesa del trasferimento del procedimento, mentre si attendeva l’incidente probatorio da un’altra cittร , evidenzia molte anomalie processuali che lโAvv Antognoni e lโAvv Rabacchi di Roma eccepiranno agli Uffici del Gip romano, soprattutto la tutela dellโintera famiglia, parte offesa, composta da disabili, per cui la norma prevede una tutela rafforzata, piรน celere e la procedibilatร dโufficio. La salute di una persona, deve essere al primo posto, e i figli non hanno solo obblighi di assistenza e tutela, hanno soprattutto il diritto di tutelare i loro genitori a prescindere da quello che siano i rapporti personali.