La scorsa domenica presso la sede dell’Associazione Arbitri Sport Italiani alla presenza del presidente Americo Scatena, del responsabile del Beach Soccer Andrea Olivadoti, 12 arbitri in presenza e 4 collegati da remoto si รจ svolto la riunione tecnica dedicata al Beach Soccer.
Facciamo un passo indietro in Italia nel 2003 il beach soccer fu inserito nella struttura della FIGC da Alessandro Colombo ed il Gruppo Ventaglio attraverso VentaClub EVENTS che ne deteneva i diritti in quanto competizione organizzata da privati. La nazionale italiana di beach soccer vanta 18 presenze ai Mondiali, con due secondi posti. Il regolamento ufficiale conta di 18 regole (strutturate quasi come quelle del calcio e del calcio a 5). Le principali sono: Ogni squadra รจ costituita da 5 giocatori, compreso il portiere; la panchina รจ costituita da 3/5 giocatori,il numero di sostituzioni รจ illimitato, servono due arbitri, si giocano 3 tempi da 12 minuti ciascuno con 3 minuti di intervallo tra un tempo e l’altro. La partita non puรฒ finire in paritร : si giocano tempi supplementari di 3 minuti con golden goal ed, eventualmente, i rigori. Le punizioni sono sempre dirette, senza barriera e devono essere battute da chi subisce il fallo. A differenza del calcio, il portiere ha la possibilitร di prendere il pallone con le mani su un retropassaggio intenzionale di piede da parte di un giocatore della propria squadra e si gioca a piedi nudi.
Con l’autorizzazione dell’A.I.A. era presente Fabio Polito componente della CAN Beach Soccer Sez. di Aprilia, arbitro esperto di lungo corso il quale ha illustrato con filmati slide, le regole generali e le novitร sulle nuove normative del Beach Soccer.
Colpiva le reception del centro storico fingendo armi. Ora รจ in carcere: per gli hotel cambia il quadro della sicurezza dopo una serie di episodi iniziati ad agosto.
ROMA โ ร stato rintracciato e arrestato mentre lavorava di nuovo in un albergo del centro il ventottenne di origine marocchina ritenuto responsabile di una serie di rapine e tentate rapine negli hotel del centro storico. Il provvedimento รจ stato eseguito nelle ultime settimane e reso noto con un comunicato diffuso oggi, mercoledรฌ 25 marzo 2026, dalla Polizia di Stato.
Lโindagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma โ Dipartimento criminalitร diffusa e grave โ ha ricostruito una sequenza di colpi tra agosto 2025 e i primi mesi del 2026. Nel mirino le reception di grandi strutture ricettive della Capitale, colpite soprattutto di notte.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, lโuomo agiva con il volto parzialmente coperto e minacciava gli addetti fingendo di essere armato di coltello o mostrando una pistola poi risultata una replica. In almeno due episodi, tra novembre e gennaio, le vittime hanno reagito costringendolo alla fuga senza bottino.
Le indagini sono partite da piรน fascicoli aperti separatamente e poi accorpati. Hanno lavorato insieme gli agenti del Commissariato Viminale, del I Distretto Trevi-Campo Marzio e i Carabinieri della Stazione Quirinale. Determinanti, secondo gli inquirenti, lโanalisi delle immagini di videosorveglianza e lโincrocio dei dati delle celle telefoniche.
Un elemento ha orientato da subito gli accertamenti: la sicurezza con cui lโuomo si muoveva nelle hall. Un comportamento che ha fatto ipotizzare un precedente impiego negli stessi ambienti. Ipotesi poi riscontrata: il giovane avrebbe lavorato in uno o piรน degli hotel presi di mira.
La svolta investigativa รจ arrivata a inizio febbraio dopo una rapina a Ostia. Da lรฌ รจ stato possibile risalire allโindagato e chiedere una misura cautelare, accolta dal Gip per uno degli episodi contestati, quello di fine gennaio.
Dopo alcuni giorni di ricerche, lโuomo รจ stato trovato mentre lavorava nuovamente in una struttura alberghiera del centro. ร stato portato nel carcere di Regina Coeli, a disposizione dellโautoritร giudiziaria.
La vicenda resta nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dalla legge, per lโindagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a una eventuale sentenza definitiva.
Per gli alberghi del centro storico la notizia segna un passaggio concreto: dopo mesi di episodi ripetuti, si chiude almeno una prima fase investigativa. Resta aperta la questione della sicurezza nelle strutture ricettive, dove la conoscenza degli ambienti puรฒ trasformarsi in vulnerabilitร .
Dopo mesi altalenanti, lโindicatore chiude il trimestre: da qui si capirร se la ripresa regge o resta fragile
Cโรจ un momento in cui i numeri smettono di essere oscillazioni e iniziano a diventare direzione. Il dato sulla fiducia di consumatori e imprese che lโISTAT pubblicherร il 26 marzo รจ esattamente quel momento.
Non รจ un aggiornamento qualsiasi. ร il dato che chiude il trimestre e che permette di capire se gli ultimi mesi raccontano lโinizio di una ripresa oppure solo una sequenza di movimenti instabili.
Gennaio e febbraio hanno giร mostrato un quadro incerto. Prima le imprese in miglioramento e le famiglie piรน caute, poi il contrario: consumatori in recupero e imprese in rallentamento. Unโalternanza che da sola non basta a definire una tendenza.
ร qui che marzo diventa decisivo. Dopo tre mesi, le oscillazioni si chiariscono: o prendono una direzione, oppure confermano una fragilitร piรน profonda.
Per chi guarda lโeconomia da lontano puรฒ sembrare un passaggio tecnico. In realtร รจ un dato che entra direttamente nella vita quotidiana.
Se la fiducia dovesse crescere in modo piรน stabile, il primo effetto si vedrร nei comportamenti delle famiglie. Si rimanda meno, si torna a programmare, si accettano spese che fino a poco prima venivano rinviate. Anche al supermercato cambia qualcosa: meno attenzione ossessiva al prezzo, piรน libertร nella scelta, meno rinunce sui prodotti non essenziali. Non รจ euforia, ma รจ un allentamento della tensione.
Se invece la fiducia dovesse restare debole o tornare a scendere, lo scenario รจ diverso. La prudenza diventa regola. Si continua a confrontare ogni prezzo, si scelgono marche piรน economiche, si taglia su tutto ciรฒ che non รจ indispensabile. Non perchรฉ manchi completamente la capacitร di spesa, ma perchรฉ manca la sicurezza nel futuro. E quando manca quella, anche chi potrebbe spendere preferisce aspettare.
Lo stesso vale per le imprese. Una fiducia piรน solida significa piรน investimenti, piรน assunzioni, maggiore disponibilitร a rischiare. Una fiducia fragile, invece, blocca le decisioni: si rinvia, si riduce, si resta in difesa.
Su questo equilibrio pesano fattori che vanno oltre il controllo diretto del Paese: tassi di interesse ancora elevati, tensioni internazionali, una domanda globale che non รจ ancora tornata forte. Non fermano il sistema, ma lo rendono instabile.
Per questo il punto non รจ capire se la situazione sta migliorando o peggiorando in modo netto. Il punto รจ capire se sta diventando prevedibile.
Perchรฉ รจ la prevedibilitร , prima ancora della crescita, che permette alle persone di fare scelte.
Il dato del 26 marzo servirร esattamente a questo: dire se famiglie e imprese stanno tornando a fidarsi abbastanza da muoversi con continuitร , oppure se restano ferme in una zona intermedia fatta di piccoli passi e continue verifiche.
Non darร certezze definitive. Ma dirร una cosa molto concreta: se la ripresa sta iniziando a entrare nella vita reale delle persone, anche nelle scelte piรน semplici, oppure se resta ancora un equilibrio fragile che non basta a cambiare davvero i comportamenti.
Ed รจ lรฌ che si gioca tutto. Non nei grandi numeri, ma in quello che succede ogni giorno, anche davanti a uno scaffale.
Al Piccolo Teatro di Prova dal 27 al 29 marzo 2026 arriva lo spettacolo ย โMazzaโฆ Amore e Fantasiaโ
AL PICCOLO TEATRO DI PROVA ARRIVA LO SPETTACOLO โMAZZAโฆ AMORE E FANTASIAโ DAL 27 AL 29 MARZO 2026
Al Piccolo Teatro di Prova dal 27 al 29 marzo 2026 arriva lo spettacolo ย โMazzaโฆ Amore e Fantasiaโ, un viaggio ironico e autentico nella vita di un attore napoletano trapiantato nella grande metropoli, sospeso tra sogni, illusioni e realtร quotidiana.
Salvatore Mazza porta in scena un racconto personale e universale, fatto di provini, attese, piccoli successi e grandi contraddizioni, che ogni artista conosce bene.ย
Lo spettacolo si ispira alla grande tradizione della comicitร italiana, rielaborata in chiave personale e contemporanea.
Ne nasce un racconto vivo, dinamico, capace di mescolare linguaggi e registri diversi, passando con naturalezza dal sorriso alla riflessione.ย
Il percorso artistico e umano di Mazza diventa cosรฌ un ponte tra Napoli e Roma, tra radici e ambizioni, tra comicitร e malinconia.
In scena si alternano ritmo, ironia e momenti piรน intimi, dando vita a un racconto che esplora il mestiere dellโattore e le sue infinite sfumature.
Uno spettacolo che parla a tutti: a chi sogna, a chi resiste e a chi, nonostante tutto, continua a credere nella magia del teatro.ย
Con Salvatore Mazza Piccolo Teatro di Prova 27, 28, 29 marzo Venerdรฌ ore 21 Sabato ore 18 e ore 21 Domenica ore 18
Scuole โGreenโ in V Municipio, sogno o realtร ? Programmi al palo, manca la progettazione esecutiva per varie inadempienze
โโLโannuncio, come sempre, fu ridondante: โContratto istituzionale di sviluppoโ, con tanto di acronimo (CIS), come ogni distopia che si rispetti. Altrettanto faraonica la dotazione di risorse, 200 milioni per attuare in 111 scuole romane la cosiddetta โtransizione energetica e ambientaleโ. Una di quelle cose che fanno rumore ma che, a distanza di poco piรน di un anno, si sono rivelate la montagna che ha partorito il topolinoโ. Cosรฌ, Michel Emi Maritato, commenta il progetto previsto per sette edifici scolastici in V Municipio. โโPer non smentirsi, i vertici di Roma Capitale lanciano progetti mirabolanti come specchietto per le allodole ma la realtร , agli occhi dei romani, si palesa del tutto diversa โ tuona il segretario โ soprattutto in V Municipio, uno dei piรน arretrati per quanto attiene allโavanzamento del programma che, al momento, manca ancora di progettazione esecutiva. Da non credereโ. โโCi troviamo di fronte alla solita situazione incongruente: ritardi burocratici, mancanza di organizzazione, uffici tecnici in difficoltร , inadempienze delle ditte. Cโรจ da chiedersi a chi, lโamministrazione capitolina, abbia affidato lโarduo compito, tanto da tenere in ostaggio alunni e famiglie che aspettano speranzosi il munifico intervento dallโalto. A poco servono le rassicurazioni degli assessori competenti. Quando si lancia un progetto di tale spessore โ incalza Maritato โ si deve provvedere almeno a un minimo di programmazioneโ. โโUn termine che, a quanto pare, a cominciare dal Campidoglio e, via via a strascico, in tutti i XV municipi, difetta fortemente in coloro che ne dovrebbero portare la responsabilitร . Altro che โsmart cityโ e rigenerazione ambientale e tecnologica. Di questo passo a Roma non andremo da nessuna parte, se non cambiamo indirizzoโ, conclude il segretario.
CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – MANUELE CARMELO
Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?
Sono Manuele Carmelo classe 1990 e dalla Sicilia dove ho vissuto per 30 anni mi sono trasferito in Veneto insieme alla mia compagna Laura e dove รจ nata mia figlia Ginevra. Sono laureato in Scienze Motorie, provengo da una famiglia di agricoltori ma nella mia vita ho svolto diversi lavori, dal tecnico riparatore e programmatore informatico all’operaio in fabbrica mentre adesso lavoro come formatore ed educatore, sono anche un pilota di droni certificato e possiedo anche un canale YouTube dove parlo del mondo Spartan/OCR, motivazione e crescita personale.
Mi piace la semplicitร , parlare con le persone e magari essere di aiuto.
Molto spesso mi trovo a correre non solo in gara ma soprattutto nella vita di tutti i giorni per far fronte a tutti gli impegni, ad essere presente in prima linea per la mia famiglia e dover gestire gli allenamenti che faccio a casa e all’aperto grazie al fatto di vivere in zone di montagna dove il dislivello non manca.
2 Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?
Premesso che prima non ero mai stato il tipo di persona che faceva attivitร fisica anche perchรฉ dove abitavo da ragazzino, oltre alle scuole calcio non c’era grande scelta di discipline sportive. Al liceo ero il tipico ragazzo che veniva chiamato per ultimo per giocare a calcetto e facevo sempre il portiere.
La mia avventura comincia nel 2017, dove per caso sono venuto a conoscenza delle OCR e in particolare delle Spartan Race a cui mi sono iscritto alla sprint 5km di Taranto, ultima gara in programma quell’anno in Italia, e dove ovviamente senza una preparazione adeguata ho fatto schifo! Ma da lรฌ in me si รจ accesa la volontร di migliorare e testare il mio potenziale, trovando la giusta spinta motivazionale. L’anno successivo sempre a Taranto ho chiuso le 3 distanze (21, 10 e 5km) in un giorno, portando a casa una trifecta X2. Negli anni non mi sono fermato solo alle gare ma ho fatto anche il corso Obstacle Specialist per diventare Marshall e per 5 anni sono stato Brand Ambassador. Nella mia carriera ho sempre chiuso almeno una trifecta ogni anno (si anche nel 2020) avendo una streak ininterrotta da 7 anni.
3 Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ?
Andrรฒ controtendenza ma la gara che porto nel cuore รจ la Spartan di Berlino 2018, dove ho corso la mia prima Beast e chiuso la mia prima trifecta. Nonostante fosse una tappa “piatta” mi รจ piaciuta molto anche perchรฉ il campo gara era allestito in un museo all’aperto dell’aeronautica militare tedesca, davvero suggestivo! Poi รจ stata la mia prima gara all’estero quindi ha significato confrontarmi in un luogo non familiare e programmare una trasferta nei minimi dettagli e poi vedere come viene organizzato un evento che conosci bene ma trovarsi in un’altra nazione cogliendone le diverse sfumature ha sempre un suo perchรฉ.
4 Cosa significa per te
essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?
Molto spesso la vita ci mette davanti a delle scelte dettate dagli eventi ed a volte si tende a chiudersi in una zona sicura o peggio nella rassegnazione, a tal proposito, penso che la risposta piรน difficile ma la piรน fruttuosa nel lungo termine sia quella di cambiare, provare strade nuove e spingersi oltre. Sono stato sempre convinto del fatto che essere un Ambassador deve rispettare la regola delle 3 “i”: Incontrare, Ispirare e Informare. Oltre a mettersi al servizio di coloro che desiderano misurare il proprio potenziale in uno sport completo, in qualcosa che ti spinge a migliorare impegnandoti mentalmente e fisicamente dal momento in cui ti iscrivi e che ti permette di conoscere altre persone, atleti e storie.
A chiunque voglia provare dico di non esitare, troverai in noi il giusto supporto e dopo che avrai fatto il tuo primo salto oltre il fuoco di una finish line nulla sarร come prima.
Referendum sulla giustizia, Tiso(Accademia IC): โLโaffluenza รจ vittoria della democraziaโ
โAl netto del risultato tecnico del referendum costituzionale sulla giustizia, che ha visto prevalere il No, e delle riflessioni politiche che lasciamo agli addetti ai lavori, ciรฒ che riteniamo piรน significativo รจ lโimportante affluenza alle urne, che ha sfiorato il 60 per centoโ. Lo dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dellโassociazione Bandiera Bianca. โLa partecipazione di milioni di italiani al voto rappresenta infatti un segnale incoraggiante per la nostra democrazia. Dopo anni segnati da un progressivo distacco dalla partecipazione elettorale, vedere cosรฌ tanti cittadini tornare alle urne significa che la coscienza civica e il senso di responsabilitร collettiva non sono perduti. La vera vittoria di questa consultazione – aggiunge la portavoce CaRmela Tiso – รจ proprio la vitalitร della partecipazione democratica del Paese. Accademia Iniziativa Comune si augura che questo segnale venga raccolto con attenzione dalla politica e dalle istituzioni, che devono tornare a lavorare con determinazione per avvicinare sempre piรน i cittadini alla vita pubblica e alla partecipazione al voto. Sono infatti i cittadini, con la loro partecipazione e le loro scelte, a determinare il destino del Paese e a dare forza alla nostra democraziaโ, conclude Carmela Tiso.
CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – SIMONE SIDOLI
1๏ธโฃ Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita? Mi chiamo Simone Sidoli, vivo in Lombardia e nella vita sono un imprenditore. Sono CEO e Founder di 20ACTION, agenzia creativa e di comunicazione, e co-founder di Zerogradi. Il mio lavoro mi porta ogni giorno a gestire progetti, persone e visione, ed รจ un percorso che per molti aspetti ritrovo anche nello sport: disciplina, pressione, costanza e voglia di crescere.
2๏ธโฃ Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo? La mia passione per la Spartan Race รจ nata nel 2020. Arrivavo giร da un percorso sportivo, ma il mondo Spartan mi ha colpito subito perchรฉ unisce corsa, forza mentale, ostacoli e capacitร di resistere quando la gara si fa dura. Mi ha preso perchรฉ non lascia spazio alle scorciatoie: o sei pronto, oppure il percorso te lo fa capire subito. Ed รจ proprio questo che mi piace. Nel tempo รจ diventata molto piรน di una gara: รจ entrata nel mio stile di vita.
3๏ธโฃ Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ? Piรน che una singola gara, mi restano nel cuore tutte quelle in cui ho capito di aver alzato il livello rispetto alla versione di me stesso dellโanno prima. Ogni Spartan ti lascia qualcosa, ma quelle che ricordo di piรน sono le gare in cui ho dovuto stringere i denti, gestire la fatica e continuare anche quando il corpo iniziava a chiederti di rallentare. ร lรฌ che capisci davvero perchรฉ fai questo sport. La Spartan per me non รจ solo risultato: รจ carattere, testa e capacitร di restare lucido nella difficoltร .
4๏ธโฃ Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare? Essere un brand ambassador Spartan per me significa rappresentare un modo di vivere lo sport fatto di impegno, esempio e mentalitร . Vuol dire trasmettere energia vera, far venire voglia ad altri di mettersi in gioco e contribuire a far crescere questa community nel modo giusto. A chi vuole iniziare direi una cosa semplice: non aspettare di sentirti pronto. Parti. La Spartan non chiede perfezione, chiede coraggio, umiltร e voglia di migliorare. Il resto arriva con il tempo, con il lavoro e con le gare.
Secondo quanto dichiarato da Ciasco, Italia 2.0 nasce per intercettare tre aree oggi scoperte: cittadini che non votano piรน, elettori che non si sentono rappresentati e una parte del mondo cattolico che, a suo dire, non ha piรน un riferimento politico chiaro.
Ciasco rivendica un approccio operativo: โandare sul territorioโ, ascoltare i problemi e cercare soluzioni rapide attraverso il dialogo con le istituzioni. Una linea che, nelle intenzioni, vuole distinguersi da una politica percepita come distante e poco concreta.
Il tema della distanza tra cittadini e servizi pubblici emerge anche da esperienze concrete legate alla sanitร . Durante lโincontro รจ stata riportata una testimonianza su tempi di attesa molto lunghi per visite specialistiche, con richieste considerate urgenti che portano a spostamenti fuori regione o a rinvii di diversi mesi, anni.
A questa si aggiunge unโesperienza diretta: per una visita gastroenterologica la prima disponibilitร indicata รจ stata a gennaio 2027, con unโattesa di circa dieci mesi. Un tempo che, al di lร del singolo caso, evidenzia una difficoltร reale nellโaccesso alle prestazioni sanitarie.
ร su situazioni come queste che si misura la distanza tra bisogni quotidiani e risposta del sistema pubblico, ed รจ su questo terreno che Italia 2.0 sostiene di voler intervenire.
Lโintervista entra nel merito del progetto politico e delle proposte. Alla domanda su cosa rappresenti oggi Italia 2.0, Alessio Ciasco definisce subito il perimetro del partito: โIl partito si pone come un partito di centrodestra che ha uno scopo specifico: richiamare tutte le forze centriste in unโunica grande funzione, creare un grande partito cristiano cattolico di centroโ.
Secondo il presidente, il punto di partenza รจ la distanza crescente tra cittadini e politica.
โLe persone oggi si sentono abbandonate dal governo e dai partiti di opposizione, perchรฉ la politica spesso dร solo promesse e pochi fattiโ, afferma, indicando come obiettivo quello di riportare al centro chi si รจ allontanato dalla partecipazione politica.
Nel passaggio sui temi economici, Ciasco individua nella pressione fiscale uno dei nodi principali. โOggi le tasse incidono fino al 67% su stipendi e attivitร โ, sostiene, parlando di un sistema che penalizza cittadini e imprese.
Su questo fronte propone un intervento diretto soprattutto nei confronti delle grandi aziende, insistendo sul principio di equitร fiscale:
โSe le multinazionali pagassero realmente le tasse, avremmo molte piรน risorse. La legge deve essere uguale per tuttiโ.
Nel corso dellโintervista collega questo tema anche a scelte normative del passato, citando un meccanismo introdotto, a suo dire, โsotto il governo Renziโ, che avrebbe favorito le multinazionali nella gestione del rapporto con il fisco. La proposta avanzata รจ quella di un sistema di prelievo diretto sugli incassi, per evitare margini di elusione e uniformare il trattamento tra grandi gruppi e piccole attivitร .
Ampio spazio viene dedicato anche alla giustizia, indicata come uno dei pilastri del programma.
โIl magistrato deve rispondere degli errori commessi. Oggi questa responsabilitร non รจ realeโ, afferma Ciasco, chiedendo una revisione complessiva del sistema.
Nel suo intervento critica alcune riforme recenti e sottolinea la necessitร di rafforzare il diritto di difesa, evidenziando difficoltร operative che, secondo la sua esperienza professionale, incidono sui tempi e sullโefficacia dei procedimenti.
Il tema dei giovani viene affrontato come una delle questioni piรน urgenti. Ciasco parla di richieste precise che, a suo giudizio, non trovano risposta:
โI giovani chiedono tre cose: salario adeguato al costo della vita, social housing e sostegno alla famigliaโ. Fa riferimento alla necessitร di adeguare i salari allโinflazione, di creare strumenti concreti per lโaccesso alla casa e di sostenere le famiglie in tutte le loro forme.
Secondo il presidente di Italia 2.0, lโassenza di risposte su questi temi contribuisce ad allontanare i giovani dalla politica o a indirizzarli verso altre scelte.
Nel complesso, Italia 2.0 si presenta come un progetto politico che punta a costruire una nuova area centrista, cercando di unire istanze sociali, economiche e culturali oggi frammentate. Il partito individua come prioritร la riduzione della pressione fiscale, la riforma della giustizia, il sostegno ai giovani e un intervento piรน efficace su sanitร e servizi.
Resta ora da capire se questo progetto riuscirร a tradursi in presenza concreta sul territorio e in consenso elettorale. Il tentativo รจ quello di intercettare una domanda reale di rappresentanza, in un momento in cui una parte crescente di cittadini si sente distante dalla politica. ร su questo terreno che Italia 2.0 prova a costruire il proprio spazio, puntando su unโidea di cambiamento che dovrร misurarsi con i fatti.
Arte contemporanea, moda e beneficenza si incontrano a Via Margutta: inaugurazione il 27 marzo con ingresso libero e piรน progetti espositivi attivi fino al 3 aprile
Venerdรฌ 27 marzo 2026 alle ore 18:00, a Roma, apre la mostra collettiva โAssolutamente Luceโ alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, in Via Margutta 90. Lโesposizione resterร visitabile fino al 3 aprile 2026 e riunisce piรน percorsi artistici in un unico evento aperto al pubblico.
Al centro cโรจ la rassegna โAssolutamente Luceโ, che affronta il tema della luce come elemento fondamentale dellโesperienza artistica e umana.
Non solo fenomeno visivo, ma energia, simbolo e linguaggio universale. Le opere interpretano la luce come rivelazione, contrasto, rinascita e mistero, costruendo un dialogo continuo tra materia e immateriale.
Accanto alla collettiva prende forma il progetto โVestire lโArte โ Moda e Creativitร โ (Sala Picasso). Lโartista Tsvetelina Rusalieva ispira la stilista Hristiana Dimitrova, che traduce colori e segni pittorici in abiti unici. Il risultato รจ un incontro diretto tra arti visive e fashion design, dove lโopera esce dalla tela e diventa forma indossabile.
La serata segna anche la proroga della mostra personale โFrammenti 2026โ diGiancarlo Mariniello (Sala Chagall), a cura di Marta Lock, giร in corso e visitabile fino al 3 aprile. Unโestensione che permette al pubblico di approfondire il percorso dellโartista allโinterno dello stesso spazio espositivo.
Completa il percorso โIllusioni Analiticheโ (Sala Dalรฌ) diSandra Ligato, caratterizzato da una forte componente visiva e cromatica. In questo caso le opere non sono solo esposte: sono anche in vendita a scopo benefico. Il ricavato sarร devoluto allโAssociazione Gianmarco De Maria, aggiungendo una dimensione concreta di solidarietร allโevento artistico.
La presentazione รจ curata da Teresa M. Zurlo, con la partecipazione della madrina Adriana Russo, il contributo critico del Principe Alfio Borghese e la direzione artistica di Tina Zurlo.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, con capienza limitata. Le opere, insieme a oggetti di artigianato artistico e design, sono disponibili per lโacquisto sia in galleria sia online.
Lโappuntamento di Via Margutta si inserisce in un modello sempre piรน diffuso: mostre che non si limitano allโesposizione, ma costruiscono relazioni tra linguaggi diversi e introducono anche una funzione sociale. Resta aperta una domanda per il pubblico: quanto queste esperienze riescono a trasformarsi in partecipazione reale e non solo in evento culturale.
Concluso il set di Nemo, il diciannovenne attore e studente universitario prosegue un percorso tra recitazione, riconoscimenti e impegno contro il bullismo
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