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Roma. Mostra โ€œAssolutamente Luceโ€: apertura e opere in vendita solidale, cosa cambia dal 27 marzo

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Assolutamente Luce mostra Roma Via Margutta locandina con candela artistica

Arte contemporanea, moda e beneficenza si incontrano a Via Margutta: inaugurazione il 27 marzo con ingresso libero e piรน progetti espositivi attivi fino al 3 aprile

Venerdรฌ 27 marzo 2026 alle ore 18:00, a Roma, apre la mostra collettiva โ€œAssolutamente Luceโ€ alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign, in Via Margutta 90. Lโ€™esposizione resterร  visitabile fino al 3 aprile 2026 e riunisce piรน percorsi artistici in un unico evento aperto al pubblico.

Al centro cโ€™รจ la rassegna โ€œAssolutamente Luceโ€, che affronta il tema della luce come elemento fondamentale dellโ€™esperienza artistica e umana.

assolutamente luce

Non solo fenomeno visivo, ma energia, simbolo e linguaggio universale. Le opere interpretano la luce come rivelazione, contrasto, rinascita e mistero, costruendo un dialogo continuo tra materia e immateriale.

Accanto alla collettiva prende forma il progetto โ€œVestire lโ€™Arte โ€“ Moda e Creativitร โ€ (Sala Picasso). Lโ€™artista Tsvetelina Rusalieva ispira la stilista Hristiana Dimitrova, che traduce colori e segni pittorici in abiti unici. Il risultato รจ un incontro diretto tra arti visive e fashion design, dove lโ€™opera esce dalla tela e diventa forma indossabile.

La serata segna anche la proroga della mostra personale โ€œFrammenti 2026โ€ di Giancarlo Mariniello (Sala Chagall), a cura di Marta Lock, giร  in corso e visitabile fino al 3 aprile. Unโ€™estensione che permette al pubblico di approfondire il percorso dellโ€™artista allโ€™interno dello stesso spazio espositivo.

Completa il percorso โ€œIllusioni Analiticheโ€ (Sala Dalรฌ) di Sandra Ligato, caratterizzato da una forte componente visiva e cromatica. In questo caso le opere non sono solo esposte: sono anche in vendita a scopo benefico. Il ricavato sarร  devoluto allโ€™Associazione Gianmarco De Maria, aggiungendo una dimensione concreta di solidarietร  allโ€™evento artistico.

illusione analitiche

La presentazione รจ curata da Teresa M. Zurlo, con la partecipazione della madrina Adriana Russo, il contributo critico del Principe Alfio Borghese e la direzione artistica di Tina Zurlo.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, con capienza limitata. Le opere, insieme a oggetti di artigianato artistico e design, sono disponibili per lโ€™acquisto sia in galleria sia online.

Il Giornale del Lazio aveva giร  raccontato una parte di questo percorso artistico nei giorni scorsi, evidenziando come lโ€™evento di Via Margutta si muova tra arte, moda e narrazione contemporanea, andando oltre la semplice esposizione per costruire unโ€™esperienza piรน ampia e condivisa.

Lโ€™appuntamento di Via Margutta si inserisce in un modello sempre piรน diffuso: mostre che non si limitano allโ€™esposizione, ma costruiscono relazioni tra linguaggi diversi e introducono anche una funzione sociale. Resta aperta una domanda per il pubblico: quanto queste esperienze riescono a trasformarsi in partecipazione reale e non solo in evento culturale.

Intervista all’Avvocato Cristiano Ricci: cosa sono le accise e perche esistono

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Il tema delle accise torna ciclicamente al centro del dibattito pubblico, soprattutto quando aumentano i prezzi dei carburanti e il loro impatto si riflette sullโ€™intera economia. Ma cosa sono davvero le accise, percheฬ esistono e quanto รจ realistico pensare a una loro riduzione? Ne parliamo con un avvocato esperto in materia tributaria, per fare chiarezza su uno degli strumenti fiscali piuฬ€ rilevanti, e discussi, del nostro sistema. Ne parliamo con Cristiano Ricci, avvocato tributarista di Roma esperto nel settore.

Partiamo dalle basi: cosa sono le accise e percheฬ esistono? 

Le accise sono imposte indirette che colpiscono la produzione, il consumo e lโ€™importazione di determinati beni individuati dalla legge. A differenza dellโ€™IVA, che รจ unโ€™imposta generale sui consumi, le accise hanno carattere selettivo, percheฬ si applicano solo a specifiche categorie di prodotti. Nel tempo sono state introdotte spesso per far fronte a emergenze nazionali, come guerre o calamitร , ma da misure temporanee sono diventate strutturali. Oggi svolgono una duplice funzione, fiscale ed extrafiscale: da un lato assicurano un gettito rilevante per lo Stato, dallโ€™altro colpiscono beni considerati nocivi per la salute o per lโ€™ambiente, come alcol e carburanti, con lโ€™obiettivo di scoraggiarne il consumo attraverso lโ€™aumento dei prezzi. 

Oggi si parla spesso di ridurle: รจ davvero possibile? In che modo lo Stato puoฬ€ intervenire? 

Ridurre le accise รจ complesso, percheฬ rappresentano una delle principali fonti di gettito fiscale, subito dopo le imposte sui redditi e lโ€™IVA. Proprio per questo รจ difficile ipotizzare un taglio stabile. Una soluzione proposta รจ quella delle cosiddette โ€œaccise mobiliโ€. Poicheฬ sul carburante incidono sia accise, che sono fisse, sia IVA, che รจ proporzionale al prezzo, un aumento dei prezzi comporta automaticamente un incremento del gettito IVA. Questo potrebbe consentire di ridurre le accise senza effetti negativi per le casse dello Stato, compensando il minor gettito con lโ€™aumento dellโ€™IVA. Con il d.l. 33/2026 รจ stata attutata una soluzione diversa. Lโ€™articolo 3 prevede, infatti, specifiche misure a favore del settore dellโ€™autotrasporto sotto forma di credito dโ€™imposta, per un importo massimo complessivo di 100 milioni di euro. Il beneficio รจ commisurato alla maggiore spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto ai prezzi registrati nel mese di febbraio, come rilevati dal Ministero dellโ€™ambiente e della sicurezza energetica. Tale credito di imposta potraฬ€ essere usato esclusivamente in compensazione ai sensi dell’art. 17 del D. Lgs. 241/1997 entro il 31 dicembre 2026. 

In termini concreti, quanto incidono le accise su un pieno di carburante? 

Lโ€™incidenza รจ molto elevata: tra accise e IVA, la tassazione puoฬ€ arrivare a circa il 60% del prezzo finale di benzina o diesel. 

Se venissero ridotte, quanto risparmierebbe realmente un automobilista medio? 

Il risparmio dipende dallโ€™entitaฬ€ della riduzione. Un taglio significativo puoฬ€ incidere concretamente sulla spesa, ma ha un costo rilevante per lo Stato. Il decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33 ha previsto una riduzione di 25 centesimi al litro, ma con un costo di 527,4 milioni per il 2026, che dovraฬ€ essere compensato attraverso il taglio di altre spese afferenti i vari ministeri come previsto dallโ€™art. 5, comma 2 del predetto decreto. Inoltre, se il prezzo del petrolio aumenta, il beneficio rischia di essere annullato, percheฬ lo sconto fiscale viene assorbito dallโ€™aumento del prezzo della materia prima.

Il taglio delle accise รจ una misura efficace o rischia di essere solo una manovra elettorale? 

Si tratta di una misura certamente rilevante, percheฬ il costo dei carburanti ha effetti a catena su tutta lโ€™economia. Quando aumenta il prezzo del carburante, crescono anche i costi di trasporto e, di conseguenza, il prezzo finale dei beni. Intervenire sulle accise puoฬ€ quindi contribuire a stabilizzare il livello dei prezzi. In questo senso, piuฬ€ che una misura elettorale, appare come una risposta necessaria a esigenze economiche concrete, soprattutto in fasi di forte aumento dei prezzi. 

Oltre ai carburanti, su quali altri prodotti si applicano le accise? 

Le accise si applicano a diverse categorie di beni, tra cui i prodotti energetici, lโ€™energia elettrica, lโ€™alcol e le bevande alcoliche, noncheฬ i tabacchi lavorati. Si tratta spesso di prodotti considerati nocivi o comunque meritevoli di una tassazione specifica che, proprio in funzione extrafiscale, mirano a limitarne il consumo.

Chi paga davvero le accise: il consumatore finale o ci sono altri soggetti coinvolti? 

Formalmente lโ€™imposta รจ applicata a produttori o distributori, ma nella pratica il suo costo viene trasferito sul prezzo finale. Di conseguenza, a sostenerne il peso รจ il consumatore, che paga un prezzo piuฬ€ alto per il bene acquistato. 

Le accise italiane sono piuฬ€ alte rispetto ad altri Paesi europei? 

Storicamente sรฌ. Lโ€™Italia si colloca tra i Paesi europei con livelli di accisa piuฬ€ elevati, in particolare sul gasolio, e questo contribuisce a mantenere piuฬ€ alti i prezzi dei carburanti rispetto ad altri Paesi. 

Ridurre le accise avrebbe un impatto sui conti pubblici? Quanto pesano sul bilancio dello Stato? 

Lโ€™impatto sarebbe significativo. Le accise garantiscono ogni anno entrate per decine di miliardi di euro e rappresentano una componente importante del bilancio pubblico, solo nel 2024, ad esempio, il gettito delle accise รจ stato di 47,7 miliardi di euro. Proprio per questo vengono spesso considerate una leva fiscale facilmente utilizzabile, ma allo stesso tempo difficile da ridurre in modo stabile. 

Esistono alternative per abbassare il prezzo dei carburanti senza intervenire sulle accise? 

Nel breve periodo le alternative sono limitate. Nel lungo periodo, invece, servono interventi strutturali che riducano la dipendenza dai carburanti, come una maggiore diffusione dello smart working, il potenziamento del trasporto pubblico o lโ€™incentivazione dei veicoli elettrici. Si tratta perรฒ di soluzioni che producono effetti graduali e non immediati. 

โ€œIl futuro รจ adessoโ€: il Centro Nazionale RNA & Terapia Genica presenta i risultati della fase PNRR

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Appuntamento giovedรฌ 2 Aprile dalle ore 10 alle 13, presso lโ€™Auditorium Valerio Nobili dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, in Viale Ferdinando Baldelli 38

Si terrร  presso lโ€™Auditorium Valerio Nobili dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน lโ€™evento โ€œIl futuro รจ adessoโ€, appuntamento conclusivo della fase PNRR del Centro Nazionale RNA & Terapia Genica.

Lโ€™appuntamento รจ fissato per giovedรฌ 2 aprile, dalle ore 10 alle 13, presso lโ€™Auditorium Valerio Nobili dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, in Viale Ferdinando Baldelli 38 a Roma.

Con un investimento complessivo di 320 milioni di euro, il Centro ha contribuito a trasformare lโ€™Italia in un hub europeo della medicina di precisione. Tra i risultati piรน rilevanti figurano importanti traguardi scientifici di livello internazionale, come lo studio sulle cellule CAR-T pubblicato su Nature Medicine, e la creazione di una rete nazionale che oggi coinvolge quasi 2000 ricercatori impegnati in prima linea sul territorio. Un ecosistema di eccellenza composto da 44 enti membri e 58 partner selezionati tramite bandi a cascata โ€” che hanno premiato per il 60% il Mezzogiorno โ€” ha permesso al Paese di affermarsi come generatore indipendente di tecnologie mediche avanzate.

Il convegno si svolge in collaborazione con lโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, nella sede di San Paolo, dove grazie ai fondi PNRR โ€“ NextGenerationEU รจ stato recentemente inaugurato un laboratorio di terapia genica di ultima generazione. Lโ€™evento rappresenta un momento di sintesi tra ricerca, istituzioni e industria, con lโ€™obiettivo di riflettere sul ruolo strategico della ricerca pubblica come motore di sviluppo e innovazione per il Paese.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Professor Tiziano Onesti, Presidente dellโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, del Professor Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale RNA & Terapia Genica, che interverrร  sul tema della sostenibilitร  e del rilancio del Centro per il prossimo biennio, e della Dott.ssa Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento Ricerca e Prevenzione del Ministero della Salute.

Nel corso della mattinata verranno presentati i principali risultati scientifici raggiunti. Il Professor Franco Locatelli, Direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia e Terapia Cellulare e Genica dellโ€™IRCCS Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน, illustrerร  i successi clinici e le potenzialitร  del nuovo laboratorio finanziato dal PNRR. La Professoressa Angela Zampella, Prorettrice dellโ€™Universitร  Federico II, presenterร  la nuova facility RNA di Napoli, mentre la Dott.ssa Ilaria Ottonelli, ricercatrice dellโ€™Universitร  degli Studi di Modena e Reggio Emilia, racconterร  lโ€™esperienza degli oltre 700 ricercatori reclutati nellโ€™ambito del progetto. Lโ€™Ing. Filippo Begarani, di Performing Beyond Limits (PBL Spa), presenterร  invece le tecnologie robotiche sviluppate per la produzione di farmaci personalizzati.

Lโ€™evento si concluderร  con una tavola rotonda dal titolo โ€œIl futuro della ricerca oltre il PNRRโ€, moderata da Luigi Ripamonti del Corriere Salute, che vedrร  la partecipazione di rappresentanti di AIFA, MUR e Ministero della Salute.

Rai. O Anche No: tra coraggio, solidarietร  e bellezza torna domenica 29 Marzo

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Il programma di inclusione sociale, disabilitร  e diritti fondamentali, in onda domenica 29 marzo, a partire dalle ore 10.20 circa e in replica lunedรฌ notte alle ore 1 circa, Rai 3. Paola Severini Melograni รจ allโ€™Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie di Legnaro (PD), dove incontra Franco Mutinelli, direttore del Centro Nazionale IAA. Al centro dellโ€™approfondimento lโ€™importanza degli interventi assistiti con gli animali e il progetto Ra.So – Radici di Solidarietร , che valorizza il ruolo educativo e sociale delle aziende agricole locali, integrando la relazione con gli animali nei percorsi di benessere e salute. Mario Acampa ci porta alla scoperta del Castello Gamba, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Chรขtillon. Nel 1904 il barone Gamba fece costruire questa residenza per sรฉ e per la moglie, che soffriva di zoppia, e proprio per agevolarla nelle attivitร  quotidiane fece installare il primo ascensore della Valle dโ€™Aosta. Oggi il castello rappresenta un vero e proprio simbolo di cultura accessibile. Riccardo Cresci ci racconta la storia di Lorenzo e della sua coraggiosa famiglia, che ha dovuto fare i conti con una presenza silenziosa ma costante: la malattia genetica di Huntington. Ad accompagnare questo racconto, la testimonianza di Barbara Dโ€™Alessio, presidente e direttore esecutivo LIRH – Lega Italiana Ricerca Huntington e Ferdinando Squitieri direttore scientifico LIRH. O Anche No ci porta al Parco dei Gasometri di Bovisa, un luogo del Politecnico di Milano nato per offrire spazi di aggregazione e benessere alla comunitร , dove lo sport e lโ€™inclusione diventano strumenti di partecipazione e crescita condivisa. Infine, le rubriche: Vedere Oltre a cura di Daniele Cassioli, In forma con Ivan e Viola Cottini, Il lavoro รจ di tutti con Nina Daita, La posta del cuore di Daniela Iannone, I Disegni di Stefano Disegni e la musica dei Ladri di Carrozzelle. O Anche No รจ un format di Paola Severini Melograni, scritto con Eugenio Giannetta, Giulia Sarlo e Valeria Zanatta, regia di Gabriele Mammarella, realizzato con la collaborazione di Rai per la Sostenibilitร  e Rai Pubblica Utilitร . Tutte le puntate e le stagioni precedenti di O Anche No sono disponibili su Raiplay:ย http://www.raiplay.it/programmi/oanchenoย https://www.raiplay.it/programmi/oanchenoestate

LOGISTICA, DE SANTIS (FEDIT): SERVE SALTO DI QUALITA’, REGOLE CERTE E MANAGERIALITA’ PER GARANTIRE SVILUPPO AL PAESE

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Il settore della logistica, fondamentale per lโ€™economia nazionale e per la competitivitร  dellโ€™intero sistema Paese, รจ oggi chiamato a un salto di qualitร  non piรน procrastinabile. Un passaggio di fase che riguarda lโ€™intera filiera, con particolare riferimento al comparto del trasporto e, nello specifico, al segmento strategico dellโ€™ultimo miglio. Magazzini, gestione degli hub, trasporto su gomma e attivitร  di facchinaggio costituiscono infrastrutture operative imprescindibili per la movimentazione delle merci e per la tenuta dellโ€™economia reale. Tuttavia, le recenti inchieste giudiziarie hanno evidenziato criticitร  rilevanti e sacche diffuse di illegalitร  che impongono una riflessione profonda e non piรน eludibile. In questo contesto, รจ necessario affermare con chiarezza un principio: le imprese devono essere valutate per ciรฒ che sono oggi, per la loro soliditร , trasparenza e capacitร  organizzativa, e non sulla base di percorsi storici o relazioni consolidate. Il mercato รจ cambiato e il settore non puรฒ restare ancorato a modelli e logiche ormai superati. รˆ necessario promuovere un percorso strutturale e irreversibile di modernizzazione del settore, che ponga al centro la qualitร  della governance, lโ€™effettiva adozione e il rigoroso rispetto dei modelli organizzativi previsti dal D.Lgs. 231/2001, il conseguimento delle certificazioni e la diffusione di una solida cultura della legalitร . In questo scenario, il rispetto delle regole non puรฒ piรน essere considerato un elemento qualificante, bensรฌ il presupposto imprescindibile e non negoziabile per poter operare sul mercato. Al contempo, รจ indispensabile che anche i committenti โ€” nazionali e internazionali โ€” assumano pienamente il proprio ruolo, adottando politiche tariffarie sostenibili e qualificate, coerenti con i livelli di servizio richiesti e con il rispetto delle normative vigenti. Per troppo tempo il peso delle inefficienze e delle distorsioni del sistema รจ ricaduto sulle piccole e medie imprese e sugli operatori della filiera. รˆ ora necessario avviare un cambiamento culturale profondo, fondato su logiche di sostenibilitร , equilibrio e responsabilitร  condivisa. Parallelamente, รจ fondamentale aprire il comparto a una managerialitร  di alto profilo, capace di introdurre competenze, visione strategica e innovazione, anche quando espressa da realtร  imprenditoriali piรน recenti. Non puรฒ piรน esistere un riconoscimento fondato esclusivamente su un โ€œpedigreeโ€ legato a committenze storiche o a posizioni consolidate. La logistica e il trasporto devono guardare alla realtร  attuale e valorizzare imprese solide, strutturate e sane, guidate da manager qualificati, pienamente rispettosi delle normative, capaci di investire nel lavoro e di riconoscere il valore delle persone. รˆ il momento di accompagnare il settore verso una stagione di piena competitivitร , superando definitivamente logiche anacronistiche e favorendo un contesto aperto, trasparente e meritocratico. In questa direzione, รจ auspicabile che tutti i soggetti rappresentativi del comparto โ€” imprese, istituzioni e committenti โ€” avviino un confronto ampio e costruttivo, volto a individuare soluzioni condivise nellโ€™interesse dellโ€™economia nazionale”.
Lo dichiara Marco De Sanctis, Consigliere Fedit (Federazione Italiana Trasportatori).

Mis Romeo: ”La nostra sfida รจ quella di non perdere identitร  e restare sempre noi stessi”

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Nel mondo della pasticceria professionale italiana la frutta candita ha vissuto negli ultimi anni una vera rivalutazione. Per lungo tempo percepita come ingrediente secondario o addirittura divisivo per il consumatore, oggi รจ tornata al centro dellโ€™attenzione grazie alla ricerca sulle materie prime, alla qualitร  agrumaria e al lavoro di aziende specializzate capaci di riportarla alla sua dimensione originaria: un prodotto tecnico, non un semplice ingrediente decorativo.

Spicca MIS Romeo โ€“ Master Italian Specialities โ€“ azienda italiana specializzata nella produzione di frutta candita e semilavorati per lโ€™alta pasticceria, che affonda le proprie radici nella tradizione milanese della lavorazione degli agrumi.

Quanto incide il territorio sulle vostre produzioni?
Il territorio Italiano รจ fondamentale per rapportarci con piccole realtร  che fanno del loro meglio tutti i giorni per servire qualitร  alla clientela, per altro esigente; il pubblico italiano รจ un giudice molto particolare, sembra โ€œbuonoโ€, ma giudica con competenza sempre, non devi mai farti trovare impreparato!


Qual รจ la sfida piรน grande per unโ€™azienda con una storia cosรฌ forte alle spalle?
La sfida piรน grande, difficile da inquadrare in questo momento cosรฌ complicato, รจ quella di non perdere identitร , essere sempre noi stessi, nel lavoro, nei rapporti, nel quotidiano.


Dove vi piacerebbe arrivare?
A portare il nostro bagaglio di esperienza a nuove generazioni, che abbiano passione, voglia, questo รจ un obbiettivo morale che ci piacerebbe condividere e raggiungere.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – ALESSANDRO BUTTI

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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – ALESSANDRO BUTTI

1๏ธโƒฃ Chi sei, di dove sei e cosa fai nella vita?
Mi chiamo Alessandro Butti. Sono abruzzese dโ€™origine, di Pescara per lโ€™esattezza e vivo a Torino da sedici anni.
Sono psicologo psicoterapeuta e oltre allโ€™attivitร  privata nel mio studio e come supervisore, sono il responsabile di una struttura terapeutica residenziale che si occupa di dipendenze patologiche.

2๏ธโƒฃ Quando รจ nata la tua passione per la Spartan Race e come hai scoperto questo mondo?
La mia passione per le Spartan รจ nata grazie a mio fratello che nellโ€™estate del 2017 mi ha allenato per tre mesi dicendomi che avremmo partecipato ad un
nuovo format che sarebbe diventato di lรฌ a breve un realtร  sportiva in tutto il mondo.
Dopo la prima gara lโ€™entusiasmo e le sensazioni positive che quel weekend mi lasciarono fecero di questo sport un impegno sempre graduale accompagnato da una passione smisurata.

3๏ธโƒฃ Qual รจ stata la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore e perchรฉ?
Ci sono tanti bellissimi ricordi in questi nove anni di trasferte tra Europa e oltre Oceano, ma se devo sceglierne uno identifico il mondiale ad Abu Dhabi del 2024 come unโ€™esperienza unica. Correre tra le dune del deserto a contatto con la fatica e la concentrazione continua รจ stata unโ€™esperienza โ€œmisticaโ€ a contatto con se stessi. Non vedo lโ€™ora di tornarci.

4๏ธโƒฃ Cosa significa per te essere un brand ambassador Spartan e cosa diresti a chi vuole iniziare?

Rappresentare i valori di questo sport, come lโ€™altruismo, lโ€™impegno, la generositร , la sana e leale competizione, mi rendono orgoglioso e fiero di questa responsabilitร .
Sono grato al mondo Spartan per avermi insegnato a lavorare ogni giorno con i propri limiti e le proprie risorse attraverso una disciplina sportiva come questa.
A chi si affaccia per la prima volta a questo sport dico di avvicinarsi con curiositร  e fiducia, di osservare e capire cosa vi potrร  lasciare la gara in termini di sensazioni e emozioni.
Sicuramente stimolanti e trasformative.

CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – LUCA FAGIOLI

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CONOSCIAMO GLI SPARTAN BRAND AMBASSADOR 2026 – LUCA FAGIOLI

  1. Chi sei nella vita e come hai conosciuto Spartan Race?

Nella vita sono un consulente finanziario da molti anni e svolgo questo lavoro con grande passione. Ho anche scritto un libro dedicato al mondo degli investimenti, perchรฉ credo molto nellโ€™importanza dellโ€™educazione finanziaria.

La mia passione per Spartan Race รจ iniziata circa quattro anni fa, quando un amico mi ha parlato di questo mondo. Cosรฌ ho deciso di provare partecipando alla mia prima gara: una Spartan Sprint da 5 km in modalitร  open, quindi non competitiva. Da quel momento รจ nato un grande entusiasmo che mi ha portato ad allenarmi con sempre piรน dedizione: oggi mi alleno fino a 12 volte a settimana, perchรฉ per me Spartan significa passione, disciplina e voglia di migliorarsi.

โธป

  1. Qual รจ la gara Spartan che ti รจ rimasta piรน nel cuore?

Sicuramente la Spartan Morzine dello scorso anno. Una gara di 21 km con circa 1500 metri di dislivello tra le montagne.

Partivo con molti dubbi, perchรฉ non ero certo di essere pronto per una sfida di questo livello. Dopo oltre tre ore e mezza di salite e discese tra i sentieri, con passaggi spettacolari nella natura e anche nel lago, รจ arrivato un podio totalmente inaspettato. รˆ stata unโ€™emozione incredibile, resa ancora piรน bella dal momento post-gara, quando abbiamo festeggiato tutti insieme tra amici.

โธป

  1. Cosa significa per te essere Spartan Brand Ambassador?

Essere Spartan Brand Ambassador per me significa condividere una passione e aiutare altre persone ad avvicinarsi a questo mondo. รˆ lโ€™occasione per conoscere persone nuove, creare legami e supportare chi vuole mettersi alla prova per la prima volta.

Spartan รจ molto piรน di una gara: รจ una comunitร  di persone che si sostengono e crescono insieme attraverso la sfida.

โธป

  1. Cosa diresti a chi vuole iniziare una Spartan Race?

Direi semplicemente di provarci. Spartan รจ unโ€™esperienza che ti permette di metterti alla prova e scoprire che spesso sei capace di fare molto piรน di quello che pensi.

Ma soprattutto รจ un ambiente dove nascono amicizie vere: persone che, gara dopo gara, diventano una vera e propria famiglia.

Al via la Giornata Mondiale della Poesia, Marco Colletti: ”Roma รจ stata centrale in questa edizione”

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ROMA โ€“ La Giornata Mondiale della Poesia 2026 di Roma รจ un evento ideato e curato da Marco Colletti (poeta, critico letterario) e Valentina Di Stefano (poeta e architetto) e organizzato in collaborazione con la Biblioteca Universitaria Alessandrina, dove lโ€™evento ha sede e che si conferma polo culturale imprescindibile per la cittร  di Roma, grazie allโ€™illuminata direzione della dott.ssa Daniela Fugaro e alle molteplici attivitร  in essa promosse. Lโ€™Alessandrina puรฒ veramente definirsi una importante biblioteca di cultura generale con prestigiose collezioni storiche, un patrimonio librario che viene costantemente incrementato con lโ€™acquisizione di opere a disposizione di ricercatori e studenti universitari. Ne abbiamo parlarto con l’ideatore, Marco Colletti.

Come nasce l’evento?
Questo evento nasce dalla sempre crescente urgenza di un confronto diretto e piรน vasto possibile tra gli autori di poesia, soprattutto nella cittร  di Roma, dove le realtร  e le attivitร  poetiche sono sconfinate e spesso non in relazione tra loro. Il nostro intento รจ stato quello di unirle nellโ€™arco serrato di una giornata per creare condivisione e nuove connessioni, non solo tra i poeti, ma anche con il vasto pubblico che ha partecipato, con particolare attenzione agli studenti. In questa edizione abbiamo coinvolto soltanto autori di poesia, con vaste competenze critiche e artistiche, ma non critici letterari o editori, proprio per concentrare il focus su chi รจ veramente consapevole della genesi del fare poetico. รˆ anche un modo per portare lโ€™attenzione su un linguaggio troppo scarsamente sostenuto da editoria e circuiti di vendita. Del resto come si puรฒ rendere redditizio un prodotto se non lo si offre al pubblico? Per noi autori รจ invece โ€˜redditizioโ€™ il fatto che il pubblico possa acquisire nuovi strumenti per esprimersi e dunque ampliare il proprio pensiero. รˆ per questo che in molti ci impegniamo in costanti attivitร  di divulgazione attraverso presentazioni, rassegne, eventi performativi e, appunto, questa Giornata.

Quanto รจ importante oggi creare spazi pubblici dedicati alla poesia?
-Purtroppo, spesso il pubblico รจ scarso. Molto dipende da come il mondo oggi percepisce la poesia e cioรจ come una โ€˜cosaโ€™ difficile da capire, preferendo dunque la prosa, che ormai รจ sempre piรน vicina stilisticamente al linguaggio globale, per motivi di mercato ovviamente. Bisogna spostare invece costantemente e capillarmente lโ€™asticella della capacitร  di elaborazione linguistica, per creare nuove associazioni verbali e dunque di pensiero. Questo indubbiamente implica unโ€™uscita da una zona di confort, dalla protezione della gabbia linguistica in cui il mondo รจ intrappolato, anche grazie alla mediocritร  imposta sulla comunicazione globale. Meno linguaggio si usa e meno si pensa. Ad esempio non esiste una Casa della Poesia a Roma, un luogo deputato a questo linguaggio, al suo esercizio e alla sua divulgazione. Per cui noi, che invece lo promuoviamo, e ci tengo a precisare gratuitamente, anche a causa dellโ€™inaccessibiltร  burocratica ai finanziamenti per i singoli cittadini di buona volontร , dobbiamo costantemente affannarci a trovare luoghi adeguati, efficaci allo scopo (in termini di capienza, raggiungibilitร , apparato tecnico audio e video) e a volte li troviamo in strutture istituzionali illuminate, come รจ accaduto in questo caso grazie alla Biblioteca Universitaria Alessandrina di Roma.

Roma รจ una cittร  fortemente simbolica: che ruolo gioca nel vostro progetto poetico?
Roma รจ stata centrale in questa edizione. Sia per i motivi che ho esposto nella prima risposta, sia per motivi antropologici. Ogni cittร  dโ€™Italia ha infatti tendenze linguistiche e stilistiche peculiari, che a mio avviso derivano non solo dal contesto sociale, ma soprattutto dallโ€™estetica ambientale, non solo quella del luogo dove si รจ cresciuti, ma anche e soprattutto quello dove si vive. La poesia รจ un linguaggio che ha nella forma sulla pagina bianca la sua ragion dโ€™essere, รจ unโ€™architettura, spesso io dico che รจ come una scultura con cui lโ€™autore costringe il fruitore a seguire un percorso guidato, dร  una forma alla voce. E le forme della cittร  di Roma sono spesso impresse come una sindone in tutti i testi degli autori che la abitano.

Qual รจ il messaggio principale che volete lasciare al pubblico?
Quello di sfidare il linguaggio comune, di pensare altro e alto.

PROGRAMMA:

Conducono: Marco Colletti e Valentina Di Stefano.

Ore 10.00 โ€“ Saluti istituzionali di Daniela Fugaro, Direttrice della Biblioteca Alessandrina.

Ore 10:15 โ€“ Poesia come movimento verso la forma, discorso di apertura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Sonia Gentili.

Ore 10:30 โ€“ Letture poetiche di: Maria Emanuela Bianchi, Michele Firinu, Annalisa Lucini, Desirรฉe Massaroni, Margherita Parrelli, Laura Pugno, Irene Sabetta, Davide Toffoli.

Ore 10:50 โ€“ Poetica dellโ€™AI, dialogo tra: Andrea Comincini, Elisa Davoglio, Cetta Petrollo, Fabio Sebastiani. Modera Fabio Sebastiani.

Ore 11.30 โ€“ Performance poetica di Zeno Salimbene con musiche di Zeno Salimbene.

Ore 11:45 โ€“ Letture poetiche di: Paola Caramadre, Davide Cortese, Rosaria Di Donato, Isabella Esposito, Anna Langiano, Stefano Mura, Helene Paraskeva, Agostino Peloso, Ginevra Sanfelice Lilli, Federico Savelli.

Ore 12.15 โ€“ Territori poetici, dialogo tra: Valentina di Stefano, Ilaria Grasso, Michele Piramide, Luciana Raggi. Modera Valentina Di Stefano.

Ore 12:45 โ€“ Performance poetica di Sandro Battisti.

Ore 13.00/14.00 โ€“ Pausa.

Ore 14:15 โ€“ Letture poetiche di: Carola Allemandi, Loretta Liberati, Lorenzo Pompeo, Jonathan Rizzo.

Ore 14:30 โ€“ Senza confini, dialogo tra: Cinzia Marulli, Antonella Rizzo, Simone Sibilio, Alexandra Zambร . Modera Cinzia Marulli.

Ore 15:10 โ€“ Letture poetiche di: Ennio Cavalli, Edoardo Piazza, Michele Zacchia.

Ore 15:20 โ€“ Performance teatrale di Annamaria Giannini.

Ore 15:40 โ€“ Cicatrici al femminile, dialogo tra: Tiziana Colusso, Mariella De Santis, Annamaria Giannini, Ilaria Giovinazzo, Anna Segre. Modera Mariella De Santis.

Ore 16.10 โ€“ Performance poetica di Marco Colletti.

Ore 16:20 โ€“ Letture poetiche di: Laura Anfuso, Isabella Bignozzi, Carla Cenci, Carla De Bellis, Fernando Della Posta, Asupta Gabriella Greco, Antonia Paolini.

Ore 16:40 โ€“ Performance poetica di Iolanda La Carrubba con musiche del Maestro Imok.

Ore 16:50 โ€“ Letture poetiche di: Lucianna Argentino, Stefania Di Lino, Francesca Farina, Annamaria Ferramosca, Antonio Sanges.

Ore 17:00 โ€“ Mistero e realtร , dialogo tra: Annelisa Alleva, Giorgio Galli, Ilaria Palomba, Sacha Piersanti, Silvio Raffo. Modera Marco Colletti.

Ore 17:40 โ€“ Performance poetica di Olivia Balzar con musiche del Maestro Nico Maraja.

Ore 17:50 โ€“ Letture poetiche di: Alessandro Anil, Doris Bellomusto, Mauro Corona, Sonia Giovannetti, Cecilia Lavatore, Flavia Novelli, Marco Onofrio, Plinio Perilli, Pietro Romano, Flavia Tomassini.

Ore 18:20 โ€“ Performance poetica di Irene Santori con video e musiche di Nicola Lettieri.

Ore 18:30 โ€“ Il superfluo necessario, discorso di chiusura della Giornata Mondiale della Poesia a cura di Dario Pisano.

Ore 18:40 โ€“ Performance di Danza Contemporanea di Maria Borgese su testi poetici di Claudio Marrucci.

Ore 19:00 โ€“ Chiusura

Premio Sicurezza Campania โ€“ Gran Galร  del Poliziotto – A Bagnoli la celebrazione del Coraggio e della Legalitร 

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Premio Sicurezza Campania โ€“ Gran Galร  del Poliziotto - A Bagnoli la celebrazione del Coraggio e della Legalitร 
Premio Sicurezza Campania โ€“ Gran Galร  del Poliziotto - A Bagnoli la celebrazione del Coraggio e della Legalitร 

Mercoledรฌ 8 aprile 2026, alle ore 20, lโ€™Auditorium โ€œPorta del Parcoโ€ ospiterร  la cerimonia di premiazione e un grande show con artisti del calibro di Gianni Fiorellino, Mavi, Stefania Lay, Monica Sarnelli e Ciro Giustiniani

Un tributo solenne a chi vigila ogni giorno sulla sicurezza dei cittadini, in una cornice che simboleggia la rinascita e il futuro della cittร . Mercoledรฌ 8 aprile 2026, alle ore 20:00, presso il teatro-auditorium โ€œPorta del Parcoโ€ di Bagnoli (via Diocleziano 341 Napoli), si terrร  il Premio Sicurezza Campania-Gran Galร  del Poliziotto.

Lโ€™evento, con ingresso ad invito, รจ ideato ed organizzato dalla Segreteria Provinciale di Napoli dellโ€™Organizzazione Sindacale FSP Polizia di Stato, nelle persone del Segretario Generale Provinciale Mauro di Giacomo e del Segretario Provinciale Antonio  Flaminio, in collaborazione con il Cral Comune di Napoli A.P.S. (nella persona di Leopoldo Manfredonia), Leone Produzioni S.r.l.s. nasce per riconoscere l’eccellenza, il coraggio e la professionalitร  degli uomini e delle donne della Polizia di Stato.

ยซIl Premio Sicurezza Campania non รจ solo una cerimonia, ma un atto di gratitudine collettiva – spiegano gli organizzatori – premiare gli agenti che si sono distinti per spirito di servizio significa riaffermare il valore della legalitร  come bene comuneยป.

Un ponte tra Istituzioni e Spettacolo

Sotto la direzione artistica di Melania Dโ€™Agostino, la serata vedrร  l’alternarsi di momenti di profonda riflessione istituzionale e grandi performance artistiche. La conduzione รจ affidata ad Antonio Dโ€™Addio e Roberta Del Buono, che accompagneranno sul palco un cast di altissimo profilo:

  • Gianni Fiorellino, Ciro Giustiniani, Monica Sarnelli, Mavi, Stefania Lay, Maria Antonia Castaldo, Luigi Zeno e le coreografie di Mariacira Iacominoโ€จ
  • La scelta simbolica di Bagnoli

La location non รจ casuale: l’Auditorium “Porta del Parco” รจ il cuore pulsante del processo di bonifica e rigenerazione urbana dellโ€™area Bagnoli-Coroglio. Celebrare la legalitร  in un territorio in piena trasformazione, coordinata dal Commissario Straordinario del Governo, sottolinea come la sicurezza sia il pilastro imprescindibile per ogni sviluppo sostenibile e sociale.

Patrocinio e sostegno

Lโ€™iniziativa gode del patrocinio morale, che ne conferma la rilevanza, del Comune di Napoli.

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