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Mediterraneo feat. Roberta Giallo – Fuori il video del singolo “Bugia”

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Bugia è il nuovo singolo di Mediterraneo in featuring con Roberta Giallo, nota artista del panorama indie italiano, che ha interpretato e co-firmato il pezzo (etichetta Miraloop – produzione di Gerolamo Sacco).

La canzone è una fotografia istantanea ironica e lucida del momento storico che stiamo vivendo: i toni a tratti icastici e rivelatori incontrano un lirismo onirico, sbarazzino, danzante.

Il videoclip è un gioco di specchi con il proprio cellulare -spiega Paolo Bonazza– così si delinea oggi parte dell’esperienza di sé e del mondo; un universo parallelo a quello reale, dove ogni individuo “apprende” cose dell’ambiente fuori di sé, ma anche di se stesso, trasformandosi attraverso il confronto con la realtà-percepita e la sua rappresentazione ipnotica. Ma questo gioco di illusioni, auto-rispecchiamenti e rimandi indotti, potrebbe finire… magari non appena chiudiamo gli occhi, e in un momento di “illuminazione profonda” la pura riflessione e la coscienza ci portano a percepire la realtà “oltre il velo di maya”, nuda e cruda. D’un tratto, le bugie che ci hanno, e che ci siamo raccontati, proprio come bolle di sapone potrebbero dissolversi nell’aria in un lampo. Fanno da cornice al video le strade e le piazze più belle di Bologna.

La regia è di Niccolò Sacco, che ha anche realizzato la copertina. Il video è stato girato in parte in studio ed in parte lungo alcune strade suggestive di Bologna (Produzione video: Green Screen Studio Miraloop).

https://pirames.lnk.to/Bugia

Mediterraneo è il progetto discografico di Paolo Bonazza, un luogo di interazioni e relazioni artistiche che, come il mar Mediterraneo, abbraccia Nord e Sud. I protagonisti dell’azione creativa sono la melodia, il ritmo e soprattutto il testo, la poesia in una canzone. Per ogni canzone, l’autore sceglie con cura gli interpreti che percepisce essere più adatti a esprimere le giuste emozioni. Finora hanno partecipato al progetto: Roberta Giallo, Malavoglia, Giolero, Marco Gatti, Lorenzo Minarini, Vale CMQ, Aurora Convertini e Gerolamo Sacco.

Artista multiforme, Roberta Giallo è cantautrice, scrittrice, performer teatrale, attrice, visual artist, e produttrice. Laureata con lode in filosofia morale, ha all’attivo numerose pubblicazioni e un tour internazionale. Nel 2006 ha aperto il concerto di Sting, poi ha lavorato con Lucio Dalla, suo produttore e mentore. Significative le collaborazioni con: Samuele Bersani, Mauro Malavasi, Corrado Rustici, Ernesto Assante, Red Ronnie, Valentino Corvino, Simona Molinari, Federico Rampini, Paola Pallottino e importanti orchestre italiane.  Nel 2014 ha debuttato a Hong Kong con “Trip Of A Dreaming Soul,” nel 2018 ha intrapreso il tour internazionale (Astronave Gialla) esibendosi a Los Angeles, Singapore, Ho Chi Minh, Oslo, MonteCarlo, Porto, Hong Kong, Mosca, Kiev. Nel 2019, ha rappresentato l’Italia al Festival Europeo della Musica di Hong Kong e ha debuttato nel film “Il Conte Magico” ricevendo il premio come migliore attrice protagonista al “Symbolic Art Film Festival” di San Pietroburgo. Oltre alla sua intensa attività live in luoghi e contesti di pregio, da anni è giurata ai Live di Musicultura e autrice di colonne sonore per il cinema e il teatro. Numerosi i riconoscimenti, tra cui il Premio Bindi, il Premio Dei Premi MEI, il Premio Rai Cinema Channel, L’Award Best Song Of the Year (Hollywood Reporter/Wild Filmmaker), Il premio Musicale Dino Campana, il Premio Alla Carriera Città di Nardò, la “Targa MEI 2024” per la diffusione dell’arte di Lucio Dalla nel mondo.

Link Mediterraneo:

https://www.instagram.com/mediterraneo.official

https://www.instagram.com/miraloop

Sito Roberta Giallo:

www.robertagiallo.com

Sapori d’estate, emozioni d’autore

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Al Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 Stella Michelin, il menù estivo firmato da Antonello Sardi è un viaggio sensoriale tra terra e mare

Nel cuore delle colline toscane, con lo sguardo rivolto verso Firenze, l’estate prende vita nel nuovo menù del Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin, guidato dallo chef Antonello Sardi. Una carta pensata per celebrare la generosità della stagione calda, tra materie prime d’eccellenza, colori vibranti e accostamenti sorprendenti.

In un ambiente raffinato e raccolto, incorniciato dalla terrazza panoramica dell’FH55 Hotel Villa Fiesole, ogni piatto racconta una storia di territorio, eleganza e creatività. Il nuovo menù estivo del Ristorante Serrae Villa Fiesole è un crescendo di emozioni culinarie: fresco, evocativo e profondamente toscano, con accostamenti eleganti e sorprendenti che raccontano la stagione attraverso una visione moderna.

Le Animelle di vitello, cotte alla brace e glassate, si accompagnano al rabarbaro e alle pesche con un finale aromatico alla liquirizia, per un gioco equilibrato tra dolcezza e profondità. Il Pomodoro San Marzano, cotto a bassa temperatura, si presenta con melanzana alla brace, ricotta di bufala al forno e maionese all’olio EVO, in un antipasto che celebra l’essenza dell’estate.

Il Raviolo ripieno di astice blu del Mediterraneo conquista per la sua delicatezza: i piselli freschi e le mandorle ne esaltano la dolcezza marina, mentre la bisque ricca ne amplifica il carattere. Raffinati e vegetali, gli Spaghetti alla chitarra alle alghe sorprendono per la loro intensità marina e l’equilibrio dei contrasti. Le zucchine fresche si uniscono alla croccantezza delle mandorle e alla freschezza della menta, mentre la Provola di Grotta del Mugello aggiunge una nota affumicata e cremosa. Un piatto estivo, elegante e armonioso, dove terra e mare si incontrano.

Tra le proposte più evocative di secondi, spicca il piatto di Friggitelli in tre consistenze – crème brûlée, estratto e brace – abbinati a una vivace giardiniera di verdure croccanti, conditi con aceto balsamico di Modena invecchiato 15 anni e impreziositi da caviale Calvisius. La Triglia di scoglio viene servita in una zuppa di pesce leggera, completata da scarola, briciole di pane croccanti e bietola, in un omaggio alle tradizioni costiere toscane.

Il Piccione di Pagliana in Due Momenti, piatto simbolo del 70° anniversario FH55 Hotels, si conferma punto fermo della carta due preparazioni distinte che raccontano il legame tra tradizione e avanguardia gastronomica.

Menù Estivo 2025

Antipasti

  • Pomodoro San Marzano cotto a bassa temperatura, melanzana alla brace, maionese all’olio EVO Roscianum, ricotta di bufala al forno e semi tostati
  • Ostrica Gillardeau scottata, crème brûlée di foie gras, cipollotti, salicornia e mela verde
  • Punta di petto di vitello al forno, peperoni gialli, rafano, ciliegie e arance
  • Animelle di vitello dal cuore, alla brace glassate, rabarbaro, pesche e liquirizia

Primi Piatti

  • Riso Carnaroli bio Tenuta San Carlo agli scampi nostrali, tartufo nero del Mugello e limone salato
  • Spaghetti alla chitarra di nostra produzione alle alghe, zucchine, mandorle, menta e Provola di Grotta del Mugello
  • Pappardelle all’uovo con fave di cacao, anatra muta dell’Azienda Agricola Orto Torto di Firenzuola, susine, mirtilli, Erborinato in crosta di mirtillo Az. Agr. Palagiaccio ed erbe del giardino botanico
  • Raviolo ripieno di Astice Blu del Mediterraneo, piselli, mandorle e la sua bisque

Secondi Piatti

  • Il Piccione di Pagliana in Due Momenti – Speciale 70° Anniversario FH55 Hotels
  • Maialino da latte di Londa, melone Cantalupo, cetrioli marinati e foglie di stagione alla brace
  • Triglia di scoglio delle nostre coste, zuppa di pesce, scarola, briciole di pane e bietola
  • Friggitelli: crème brûlée, estratto, giardiniera di verdure croccanti, aceto balsamico di Modena Acetaia Malpighi invecchiato 15 anni e caviale Calvisius Tradition

Un’esperienza gastronomica che celebra l’estate con stile, dove ogni piatto racconta il gusto autentico della Toscana attraverso la visione contemporanea di una cucina stellata.

Fondi ospita il primo incontro della Consulta ANCI Giovani Lazio: protagonisti i giovani amministratori del territorio. Presente anche il membro del direttivo Quadrini

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Si è tenuto oggi, presso l’Holiday Village di Fondi, il primo incontro ufficiale della Consulta ANCI Giovani Lazio, alla presenza di decine di giovani amministratori locali provenienti da tutta la regione.
L’incontro, promosso da ANCI Lazio e dal suo Consiglio Direttivo, è stato un’importante occasione di confronto intergenerazionale tra dirigenti dell’Associazione e nuove leve delle istituzioni locali con l’obiettivo di costruire una rete sempre più solida tra chi oggi governa i territori e chi rappresenta il futuro dell’amministrazione pubblica.
“Era importante e doveroso dare voce ai giovani amministratori, ascoltare le loro esigenze e costruire insieme proposte concrete per affrontare le sfide che i nostri Comuni stanno vivendo”, ha dichiarato Gianluca Quadrini, dirigente Regionale ANCI Lazio, presente all’incontro. “È altrettanto fondamentale valorizzare il ruolo dei giovani nelle istituzioni e dare continuità a momenti di partecipazione come questo”.
La riunione si inserisce nel percorso di avvicinamento alla prossima Assemblea Regionale Autunnale di ANCI Giovani Lazio, che vedrà un’ampia partecipazione e sarà il culmine di un lavoro di ascolto e progettazione iniziato proprio con l’appuntamento di Fondi.
“ I giovani amministratori non chiedono spazio, lo conquistano ogni giorno con il loro impegno, – conclude Quadrini – e vogliono essere protagonisti delle scelte che riguardano il futuro delle comunità. Un ringraziamento al Presidente della Consulta dei Giovani il Sindaco di Pofi Angelo Mattoccia ed al vice Presidente in quota Forza Italia il Consigliere Comunale di Fondi Cristian Peppe che insieme al Sindaco Beniamino Maschietto per l’invito e la scelta di questi incontri Itineranti nelle varie province”.

UNA POESIA ED UN DIPINTO DI VANESSA PIA TURCO CONTRO LA “VIOLENZA SULLE DONNE”

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della Repubblica Italiana e ha pubblicato poesie in libri e riviste specializzate.anessa-Pia-Turco

Dinamiche di potere, disuguaglianze sociali e anacronistici stereotipi culturali spesso rappresentano il terreno fertile per la conflittualità e la violenza, non solo verbale o mentale, nei rapporti di genere, ma anche terreno fecondo per il mancato riconoscimento della soggettività dell’altro. Ad esempio in vari paesi avanzati economicamente continuano ad esistere consistenti sperequazioni nel mercato del lavoro. Le donne spesso sono trattate in maniera differente sia a livello qualitativo che quantitativo, nell’ambito delle competenze acquisite,  rispetto agli uomini e ad essere quindi  sovrarappresentate nei settori meno retribuiti e sottorappresentate nelle posizioni di potere. Poi la violenza domestica che comprende tutte le forme di violenza fisica, psicologica o sessuale, che si consuma all’interno del nucleo familiare, è ancora molto presente in vari paesi nel mondo e non solo nelle classi meno abbienti o poco sviluppate culturalmente e socialmente, ma paradossalmente, anche nelle classi, apparentemente, più progredite. Il femminicidio, ovvero l’uccisione di una persona di genere femminile, spesso è la risultante di abusi fisici e psicologici continuativi da parte di un partner violento e prevaricatore. Una sensibilizzazione da parte delle istituzioni e dei media e provvedimenti specifici volti a tutelare l’incolumità della donna possono essere davvero risolutivi. Ecco qui di seguito una poesia ed un dipinto della giornalista e attivista Vanessa Pia Turco, dedicato a tutte le vittime di femminicidio, e della violenza di genere, che non solo uccide la vittima ma anche tutta la rete sociale e familiare cucita attorno ad essa.

Quando

Quando i miei occhi ti diranno che è finita

allora lasciami andare.

Quando i miei occhi ti diranno che sono mesta

allora lasciami andare.

Quando i miei occhi ti diranno che sono affranta

allora lasciami andare.

Quando i miei occhi ti diranno che è ora di andare

voltati e lasciami andare.

“Irina” di Vanessa Pia Turco, acquerello su carta, 2025

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Vanessa Pia Turco

BIOGRAFIA. Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica Vanessa intraprende il corso di Giornalismo e lavora come Manager Culturale e Art Director per vari eventi nazionali e internazionali. Prosegue con un percorso di studi presso la Scuola Superiore di Naturopatia “Leonardo Da Vinci”, diretta dalla Banca di Germoplasma del Mediterraneo, dove consegue un diploma di Laurea. Nell’ambito artistico segue un corso di disegno del Maestro d’arte Mario Pachioli presso “La Bottega” a Palazzo dei Pittori a Firenze ed un corso presso la Scuola Libera del Nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Tuttora è iscritta all’Ordine dei Giornalisti e scrive, dal 2015, per un noto giornale sito a New York. Vanessa ha un ricco percorso artistico contrassegnato da premi e riconoscimenti. Recensita da critici di spicco e pubblicata ampiamente in testate nazionali ed estere ha esposto a Basilea in Svizzera, per Rotary Club, Lions Club, per il Community Theatre & Arts Centre di Dubai in UAE, per il Museo Centre of Modern Art Site Oud Sint-Jan di Bruges in Belgio, per la galleria Valid World Hall di Barcellona in Spagna, per l’Ambasciata d’Austria e per l’Ambasciata di Grecia in Italia e per le Regioni Sicilia, Toscana, Campania, Piemonte, Puglia e Lombardia. Alcune sue opere sono in permanenza presso: Museo Civico di Caltanissetta, Fondazione Pubblica Sant’Elia di Palermo, Museo Dama di Capua(CE) in Campania, Museo Civico di Castronovo di Sicilia, Museo MIIT di Torino, Circolo Ufficiali di Palermo, Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, Consolato Generale e Camera di Commercio d’Italia a Dubai negli Emirati Arabi Uniti. Vanessa ha vinto il primo premio “US Acli” nel 2012, il primo premio nazionale “Liolà” nel 2013, il primo premio “Rotary Club” nel 2014, il premio biennale Magna Grecia e il primo premio, nel 2018, nel concorso “Mariannina Coffa Caruso” in collaborazione con il Premio di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica Italiana e ha pubblicato poesie in libri e riviste specializzate.

Castrum Pedemontis 2025, il 18 luglio un’anteprima culturale al Castello

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Piedimonte San Germano, Il Presidente Testa: «Costruiamo un futuro che sia sostenibile»

La decima edizione del Castrum Pedemontis si arricchisce di una grande novità: prima ancora dell’inizio ufficiale, previsto per il 19 e 20 luglio, il Comune di Piedimonte San Germano propone un’anteprima culturale d’eccezione. “Venerdì 18 luglio 2025, alle ore 19:30, presso il Castello Medievale di Piedimonte San Germano, -si legge nel comunicato- si terrà il convegno “De Medio Evo – Castelli in Rete, per uno sviluppo sostenibile”, un momento di approfondimento e confronto sul valore dei castelli come patrimonio culturale, motore di sviluppo e attrattore turistico. L’evento vedrà la partecipazione di Elena Montanaro, Carlo Corvino e Clementina Evangelista, tre esperti che offriranno una lettura contemporanea del Medioevo come risorsa per la crescita culturale e territoriale. A moderare l’incontro sarà Fernando Riccardi, noto giornalista e studioso di storia locale. Il convegno ospiterà anche interventi istituzionali dei sindaci della DMO Terra dei Cammini e della DMO Stay Ciociaria, in un dialogo congiunto tra realtà territoriali che condividono strategie e visioni sul turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio storico. A seguire la possibilità di assistere alla mostra di abiti medievali, al percorso narrativo del “Castello parlante” e a una degustazione di piatti tipici locali”. “L’anteprima del Castrum Pedemontis rappresenta un momento simbolico e concreto insieme: simbolico perché segna l’avvio delle celebrazioni della decima edizione di una manifestazione che ha saputo valorizzare nel tempo la storia e l’identità di questo territorio; concreto perché incarna perfettamente il senso del lavoro che come DMO Terra dei Cammini stiamo portando avanti, fatto di sinergie reali e costruzione di reti territoriali autentiche – ha affermato il Presidente della DMO Terra dei Cammini Alfonso Testa (nella foto) – Promuovere un territorio oggi non significa semplicemente raccontarlo, ma creare le condizioni perché chi arriva qui trovi un’accoglienza radicata, consapevole, capace di offrire un’esperienza completa. E questo può avvenire solo se tutte le componenti del sistema – istituzioni, enti, associazioni, imprese, comunità locali – si muovono insieme, condividendo una visione, un metodo, un progetto. Il convegno che inaugura simbolicamente il Castrum, non è solo un momento culturale. È il segno tangibile che il nostro territorio ha deciso di investire nella propria storia per costruire futuro. Un futuro in cui la cultura non è più elemento isolato, ma leva di sviluppo sostenibile e attrattivo. Lavorare insieme, come stiamo facendo con i Comuni della rete “Terra dei Cammini” e con altre Dmo territoriali, significa costruire un’identità forte, attrattiva e dinamica. L’anteprima del 18 luglio è un bellissimo esempio di come si possa unire ricerca, narrazione storica, turismo e partecipazione. E farlo in un contesto come il Castello di Piedimonte rende tutto ancora più significativo. Invitiamo tutti a esserci: per riflettere, per condividere, per sentirsi parte di un territorio che investe nella cultura per guardare avanti”.Il Castrum Pedemontis prenderà poi il via ufficialmente sabato 19 luglio, con il grande corteo inaugurale e due serate ricchissime di eventi storici, spettacoli e animazioni.

Vittoria delle opposizioni in Consiglio Regionale

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Roma, Marotta (SCE), bloccata la svendita di sale cinematografiche

“Le sale cinematografiche chiuse non saranno trasformate in sale bingo, supermercati o altre attività commerciali. Questa notte, grazie a un’opposizione determinata, abbiamo ottenuto lo stralcio della norma che avrebbe permesso il cambio totale di destinazione d’uso per le sale cinematografiche nella Regione Lazio”. A dichiararlo è Claudio Marotta, capogruppo regionale di Sinistra Civica Ecologista e presidente della Commissione Vigilanza sul pluralismo dell’informazione. “Era una norma pericolosa – prosegue Marotta – che avrebbe aperto la strada alla svendita e alla speculazione immobiliare sulle sale storiche della nostra Capitale e della Regione. Il risultato ottenuto è una sconfitta per Rocca e per la sua maggioranza di centrodestra che ha dovuto ritirare il testo grazie alla pressione costante delle minoranze consiliari. L’approvazione della proposta di legge 171 in materia di urbanistica – aggiunge – ha dato alla luce un Frankenstein normativo: un insieme confuso di articoli cuciti alla bell’e meglio, tenuti insieme da una retorica della semplificazione che maschera, male, una legge scritta senza coerenza né misura. Eppure le opposizioni sono riuscite a contenere i danni: limitando le premialità urbanistiche fuori misura sugli interventi di rigenerazione urbana; evitando manovre non convincenti sulle conformità edilizie delle strutture sanitarie; ottenendo l’abrogazione dell’articolo 1, che riformava in modo dannoso la LR 38/99 sul governo del territorio; sventando infine la speculazione sulle storiche sale cinematografiche del nostro territorio. La destra regionale – commenta Marotta – aveva scelto di affrontare la trasformazione del settore cinematografico solo attraverso strumenti edilizi e logiche di profitto, senza mettere in campo politiche attive per il pubblico e per gli esercenti. Le sale rischiavano così di finire svendute al miglior offerente: noi abbiamo difeso ciò che resta, per rilanciarlo. Il tema del rilancio del settore rimane anche e comunque un tema nazionale: il Parlamento dovrebbe agire seguendo, ad esempio, il modello francese per sostenere davvero il cinema. Invece, il governo Meloni sta dando il peggio di sé, lasciando il settore praticamente fermo e privo del supporto che il Ministero dovrebbe garantire. Lavoriamo – conclude Claudio Marotta – affinché tutte le forze politiche e tutte le istituzioni affrontino con serietà e visione un tema cruciale per il futuro della cultura italiana”.

La grande musica fa tappa in Ciociaria

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San Donato Val Comino , La magia del violino di Uto Ughi in concerto

E’ di certo uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate: il concerto del Maestro Uto Ughi, uno dei più grandi violinisti italiani viventi, protagonista assoluto della scena musicale internazionale, che sabato 30 agosto nell’ambito della rassegna “San Donato Classica Estate” sarà a San Donato Val Comino, si esibirà in Piazza Cavour, accompagnato dall’Orchestra I Filarmonici di Roma”. “La presenza del Maestro Ughi, -si legge in un comunicato- figura simbolo della grande scuola violinistica italiana, già direttore dell’Accademia di Santa Cecilia e ambasciatore della musica classica nel mondo, è motivo di orgoglio per l’amministrazione comunale e per tutta la comunità”. “Siamo felici e onorati di poter ospitare un artista di questo calibro – dichiara il sindaco Enrico Pittiglio –. San Donato si conferma un punto di riferimento culturale per la provincia di Frosinone, capace di coniugare tradizione, bellezza e programmazione di qualità””. Un evento che si inserisce in una stagione estiva ricchissima, costruita con cura per valorizzare San Donato attraverso appuntamenti in grado di attrarre visitatori e appassionati. “La scelta di ospitare Uto Ughi – spiega la delegata al Turismo Francesca Perrella – è frutto di una visione precisa: quella di un’offerta culturale che dialoga con il paesaggio, con la storia del luogo, e con il desiderio di promuovere un turismo fatto di esperienze autentiche e memorabili”. Un concerto che, oltre al valore artistico, rappresenta una straordinaria occasione di promozione del territorio. “Eventi di questa portata – sottolinea il direttore Gismondi – rafforzano la nostra identità e ne amplificano il richiamo turistico, mostrando quanto la cultura possa essere uno strumento concreto di crescita e coesione”. I biglietti per il concerto saranno in vendita a partire da sabato 26 luglio, al costo di 20 euro, presso la sede della Pro Loco di San Donato Val di Comino e attraverso tutti i canali social e il sito ufficiale del Comune. Una serata che si preannuncia indimenticabile, con un grande maestro che porterà il suo talento in uno dei luoghi più suggestivi del Lazio”.

Azioni concrete per contrastare la problematica dei cinghiali

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Jenne, L’Ente Parco ha avviato un piano quinquennale per il contenimento della popolazione di cinghiali

L’emergenza cinghiali è una problematica diffusa che richiede interventi urgenti e coordinati per la gestione e il contenimento della specie. Dal Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, giunge un’importante novità  a seguito di vari incontri tenuti sul tema presso la Regione Lazio. “Il Commissario Straordinario Alberto Foppoli e il Direttore ff Gianluca Scialanga del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini -si legge in una nota- informano la cittadinanza che, in attuazione delle disposizioni regionali previste dal Progetto PRIU (Piano Regionale Interventi Urgenti), l’Ente Parco ha avviato un piano quinquennale per il contenimento della popolazione di cinghiali all’interno del proprio territorio. L’obiettivo del progetto è ridurre la presenza eccessiva di ungulati selvatici, che negli ultimi anni ha generato numerosi problemi di sicurezza, danni alle coltivazioni, incidenti stradali e alterazioni all’equilibrio ecosistemico. Il progetto prevede la cattura dei cinghiali tramite apposite gabbie e recinti, posizionati in aree strategiche del Parco, nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia di benessere animale e tutela ambientale. Le attività avranno una durata complessiva di cinque anni, con monitoraggi costanti e aggiornamenti periodici sui risultati ottenuti. Nel frattempo, considerata l’urgenza della situazione e l’incremento di avvistamenti nelle aree limitrofe al Parco, l’Ente sta prendendo contatti con il Comune e gli organi competenti per attivare, nel più breve tempo possibile, interventi di prelievo controllato anche al di fuori del perimetro del Parco, laddove necessario e consentito. Siamo consapevoli dell’importanza della coesistenza con la fauna selvatica, ma riteniamo fondamentale agire con decisione per garantire la sicurezza pubblica, la tutela della biodiversità e la salvaguardia delle attività agricole. Si coglie l’occasione per ricordare ai residenti di esporre i rifiuti negli appositi mastelli e carrellati della differenziata, evitando di lasciarli aperti. Ulteriori aggiornamenti verranno comunicati attraverso i canali ufficiali del Parco”.

PESCOROCCHIANO: I CARABINIERI ESEGUONO UNA MISURA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI UN 43ENNE RESPONSABILE DI UNA TRUFFA AI DANNI DI UN’ANZIANA

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Nei giorni scorsi, a Santa Maria Capua Vetere (CE), i Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, con il supporto della locale Stazione, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Tribunale Ordinario di Rieti – Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari, nei confronti di un uomo di 43 anni.

Il provvedimento è scaturito a seguito di articolate attività investigative condotte dai militari della Stazione di Pescorocchiano e dell’Aliquota Operativa della citata Compagnia, che hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato, ritenuto responsabile dei reati di truffa e sostituzione di persona, in danno di un’anziana reatina.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora con permanenza notturna, unitamente all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, come disposto dall’Autorità Giudiziaria procedente.

La misura rappresenta un ulteriore sviluppo delle indagini che, nelle scorse settimane, avevano già portato alla denuncia in stato di libertà dell’indagato da parte dei Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, che lo avevano identificato quale autore della cosiddetta “truffa del maresciallo”.

In quella circostanza, una donna di 97 anni, residente a Pescorocchiano, era stata raggirata mediante una serie di telefonate durante le quali l’uomo, fingendosi il figlio, l’aveva indotta a consegnare denaro contante e gioielli per un valore complessivo superiore ai 4.500 euro, sostenendo falsamente la necessità di saldare presunti debiti relativi a utenze domestiche.

L’identificazione dell’autore è stata possibile grazie alla tempestiva denuncia della vittima, alla descrizione dettagliata fornita e alla successiva attività investigativa, che ha consentito di rintracciare il veicolo utilizzato per commettere il reato e di risalire con certezza all’identità del responsabile.

L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane, a prestare la massima attenzione e a non fidarsi di richieste di denaro ricevute telefonicamente o da parte di soggetti sconosciuti.

In presenza di dubbi o sospetti, si raccomanda di contattare tempestivamente il Numero Unico di Emergenza 112 o di rivolgersi alla Stazione dei Carabinieri più vicina.

Si precisa che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile.

Consiglio Provinciale, approvati tutti i punti all’ordine del giorno

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Il presidente del Consiglio Provinciale Quadrini: “Lavoriamo con responsabilità e visione per i nostri territori”

Si è svolta oggi, presso la sede della Provincia, una nuova seduta del Consiglio Provinciale, durante la quale sono stati esaminati e approvati tutti i punti iscritti all’ordine del giorno.
Un appuntamento istituzionale rilevante, che ha visto la partecipazione attiva dei consiglieri provinciali, impegnati in un confronto costruttivo e orientato a dare continuità all’azione amministrativa dell’Ente. A tal proposito il Presidente del Consiglio, Gianluca Quadrini, ha dichiarato:
“Ringrazio tutti i consiglieri per il senso di responsabilità dimostrato anche in questa occasione. Il lavoro portato avanti in aula è frutto di una collaborazione seria, rispettosa e orientata al bene del territorio. Un ringraziamento particolare va al presidente della Provincia, Luca Di Stefano, per la sua costante presenza e per il lavoro quotidiano svolto a favore delle nostre comunità locali”.
Nel corso della seduta sono stati affrontati temi legati alla gestione dell’Ente.
“La Provincia continua a rappresentare un punto di riferimento per i territori – ha aggiunto il presidente del Consiglio –. Lavoriamo ogni giorno per costruire risposte concrete alle esigenze delle amministrazioni locali e dei cittadini, consapevoli del ruolo di coordinamento che il nostro Ente può e deve svolgere, soprattutto in un contesto di continua evoluzione normativa e istituzionale”.

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