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IL MESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV AL FESTIVAL DELL’ECOLOGIA INTEGRALE

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Assegnato il premio “Custode della casa comune”. Riconoscimenti a Sonia Filippazzi (Giornalista Rai), Tiziana Governatori Alfonso Cauteruccio (Presidente di Greenaccord) Luca Chiovelli (agricoltore a km 0) e Giancarlo Breccola, Esperto di storia locale

Montefiascone 21/06/2025 – “In occasione della Quinta edizione del Festival dell’Ecologia Integrale, promosso a Montefiascone dall’Associazione Rocca dei Papi per una ecologia integrale, sul tema “Porte aperte alla Speranza. Cambiamento e sostenibilità” il Santo Padre Leone XIV rivolge agli organizzatori, ai relatori e ai presenti tutti il suo cordiale saluto, esprimendo apprezzamento per il significativo evento volto a favorire una autentica sensibilità ecologica e un fecondo dialogo tra istituzioni e società civile. Il Papa auspica che l’iniziativa susciti un rinnovato e corresponsabile impegno nel riconoscere e preservare la bellezza del creato. Dono incomparabile di Dio, affinché sia un luogo abitabile per tutti. Il Sommo Pontefice accompagna tali auspici con la preghiera e l’invio della benedizione apostolica”. Queste le parole che Papa Leone XIV ha rivolto agli organizzatori del Festival.

Il Festival, che si svolgerà fino al 22 giugno a Montefiascone, si ispira alla visione dell’ecologia integrale, lanciata da Papa Francesco nell’enciclica Laudato Si’, e si collega al tema del Giubileo 2025 Porte aperte alla speranza con un sottotitolo coerente con i percorsi precedenti: Cambiamento e sostenibilità. Un’iniziativa che vuole stimolare riflessioni profonde sul rapporto tra uomo, ambiente e società, proponendo una visione armonica e sostenibile del futuro.

Premio “Custode della Casa Comune”

Assegnato il premio “Custode della Casa Comune”, per il loro impegno nella sostenibilità e tutela ambientale, a Sonia Filippazzi, Giornalista Rai, Tiziana Governatori, imprenditrice Alfonso Cauteruccio, Presidente di Greenaccord, Luca Chiovelli, agricoltore a km 0 e Giancarlo Breccola, Studioso delle radici culturali del paese.

Per aver dato voce, attraverso il giornalismo, alla Terra e alle sfide ambientali del nostro tempo, il riconoscimento è stato conferito a Sonia Filippazzi, Giornalista Rai e conduttrice del programma “L’Aria che respiri” (Rai Radio Uno) per la passione, la competenza e il rigore con cui ha dato voce alle grandi questioni ambientali, contribuendo a formare una coscienza collettiva più attenta, più consapevole e responsabile. Attraverso la sua attività giornalistica ha saputo trasformare la narrazione dell’ambiente in uno spazio di dialogo, giustizia e speranza.

Assegnato anche all’imprenditrice Tiziana Governatori per aver costruito un’azienda radicata nel territorio, capace di futuro e responsabilità e per aver saputo intrecciare coraggio imprenditoriale e radicamento locale, innovazione e responsabilità, contribuendo con il suo lavoro alla crescita umana ed economica della comunità. La sua attività è un esempio di impresa etica e lungimirante, che non consuma il territorio ma lo onora, che costruisce lavoro senza spezzare legami.

Ad essere premiato anche Alfonso Cauteruccio, Presidente di Greenaccord, per la visione lungimirante e l’impegno generoso con cui ha costruito ponti tra il mondo della comunicazione, dell’ambiente e delle istituzioni. Con Greenaccord ha saputo formare una nuova generazione di comunicatori ambientali, favorendo un pensiero ampio, critico e consapevole. Da Montefiascone al mondo, porta un messaggio di ecologia integrale che unisce coscienze e territori.

Per aver custodito la terra con rispetto e amore, nutrendo la comunità attraverso un’agricoltura sostenibile e solidale, il premio è stato consegnato a Luca Chiovelli agricoltore a km 0 di Montefiascone. In un tempo in cui la distanza tra il cibo e chi lo produce si è fatta spesso abissale, Luca Chiovelli rappresenta una presenza preziosa, quella dell’agricoltore che lavora nel rispetto dei ritmi naturali, dei cicli stagionali, della biodiversità. La sua scelta di coltivare ortaggi a chilometro zero non è solo una pratica sostenibile, ma una testimonianza concreta di ecologia integrale, che tiene insieme il suolo, il nutrimento e le relazioni.

Il premio va a Giancarlo Breccola, studioso delle radici culturali del territorio, per aver preservato e trasmesso la memoria culturale di Montefiascone come radice viva del presente e per il suo costante e appassionato impegno nella custodia della memoria, nella valorizzazione della cultura locale e nella trasmissione di un’eredità che dà senso al presente. Giancarlo Breccola ha dedicato la sua vita alla ricerca e alla narrazione delle radici profonde di Montefiascone. In un mondo che corre e dimentica, la sua voce è un argine contro la perdita dell’identità, un invito a riscoprire ciò che ci tiene uniti. È un custode della memoria collettiva, che dà futuro alla tradizione.

Programma del Festival

Il programma del Festival prosegue oggi con una giornata dedicata a spiritualità, paesaggio e agricoltura: si parte alle 17:00 con un dialogo con Mons. Orazio Francesco Piazza, Vescovo di Viterbo, a cui seguirà alle 18:00 la sessione “Terra, agricoltura, paesaggio”, con esperti del settore tra cui David Granieri, Raffaele Squitieri e Andrea Bellincontro. La giornata si chiuderà con l’incontro con Luca Sardella, volto noto della divulgazione ambientale in TV, e una serata di festa per la città di Montefiascone.

Domenica 22 giugno, la Santa Messa nella Cattedrale di Santa Margherita (ore 10:30) e il suggestivo evento conclusivo “In illo uno unum” (ore 20:30), omaggio a Papa Leone XIV con un reading su Sant’Agostino a cura di Emmanuel Casaburi e la Banda Musicale Pontificia di Città del Vaticano, diretta dal M° Andrea Barillari.

La Polizia di Stato e l’associazione Juppiter in visita al Parlamento Europeo

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La carovana Back Home sta per tornare a casa. Tante le emozioni raccolte, tra le quali, qualche giorno fa, l’incontro al Parlamento europeo, ospiti della Vice Presidente Antonella Sberna, con la Presidente Roberta Metzola. 

Insieme agli educatori, ai comunicatori e accompagnati da un medico specializzato della Polizia di Stato e due poliziotti della Polizia Stradale, a bordo di una Lamborghini Urus, i ragazzi hanno testimoniato l’importanza della fragilità all’interno di un contesto istituzionale così prestigioso.

“La carovana è il nostro metodo educativo”, dichiara Salvatore Regoli, presidente di Juppiter. E prosegue: “In un rovesciamento di prospettiva, i ragazzi speciali si prendono cura degli adolescenti e li accompagnano in questa avventura, in cui il vivere insieme ci cambia giorno dopo giorno. Grazie al Parlamento Europeo e alla vicepresidente Antonella Sberna per averci fatto sentire a casa”.

Metalmeccanici, Calderone: “Oggi passo iniziale per un nuovo dialogo”

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CALDERONE Ministro 360x240

Roma, 21 giugno 2025 – “Ho voluto dare un grande segnale di attenzione a un comparto strategico, quello della meccanica, convocando il tavolo odierno. Fermo restando la sovranità delle parti sociali nelle differenti fasi della contrattazione, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha inteso agevolare il dialogo, nell’interesse esclusivo del paese. Restiamo accanto alle parti sociali e siamo disponibili a favorire ulteriori momenti di confronto, scevro da pregiudiziali, come auspicato da sindacati, Federmeccanica e Assistal”.

Lo afferma in una nota il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone

MILANO, DE CORATO (FDI): «EVVIVA! DOPO 21 MESI FINALMENTE PRIMO SABATO SENZA PRO-HAMAS IN CITTA’

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FORSE PERCHE’ TUTTI A ROMA»?

Milano, 21 Giugno 2025 – «Finalmente, dopo quasi 21 mesi, oggi è il primo sabato in cui la città sta respirando un po perchè non ci sono stati cortei con conseguenti disagi a traffico e commercianti. Purtroppo, dall’ottobre 2023, ogni fine settimana (specialmente di sabato pomeriggio) no-global, antagonisti e anarchici hanno sfilato per le strade milanesi, soprattutto quelle del centro, sempre a sostegno di Hamas e spesso insultando il Governo Meloni. Oggi ciò non è avvenuto, forse perché sono tutti a manifestare a Roma»?

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Marino: Forte partecipazione a Bibliopop contro la guerra, per la Palestina

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L’intervento di Yousef Salman, il commento del PCI

Purtroppo, tragicamente, – molti di voi l’avranno già appreso nella notte – la guerra in Medio Oriente con l’attacco all’Iran (da USA oltre che Israele) tsa deflagrando in conflitto più vasto dalle conseguenze imprevedibili. Prima di questo, ieri, sabato 21, molti dei partecipanti alla iniziativa di Bibliopop – con la proiezione del film “No Other Land” ,  il docufilm di Basel Adra e Yuva Abraham, premiato agli Oscar – avevano partecipato alla presenza in piazza, a Roma delle decine di migliaia di partecipanti contro la guerra, contro il riarmo, contro la Nato e le scelte di UE e Governo italiano. Dopo aver assistito al drammatico, vero, straziante, docufilm, molti dei partecipanti alla proiezione, sono intervenuti con quesiti e commenti e, infine, offerto a Yousef Salman, presidente della comunità palestinese di Roma e Lazio, la possibilità di illustrare con estrema lucidità, non solo la storia degli ultimi decenni che riguardano i palestinesi, e il medio oriente, ma che riguarda tutti noi: mediterraneo, medio oriente e mondo. Salman, ha fatto questo ricorrendo alla analisi storico-politica attuale che inchioda il capitalismo e l’imperialismo al proprio disegno disvelato e alle proprie responsabilità storiche (anche future) che, purtroppo, in queste ore, confermano le accuse del dirigente palestinese contro USA, Gran Bretagna, UE e Italia. In particolare, su questa analisi, due punti sono stati messi in evidenza: il primo è l’obiettivo vero assegnato nei decenni ad Israele. Il secondo è il tempo politico attuale scelto per l’intervento militare di guerra israeliano (ed ora anche statunitense). Sul primo punto, Salman ha ricordato che il disegno di voler garantire l’accaparramento (di rapina) delle materie prime, a cominciare da quelle energetiche, presenti nell’area medio orientale sono all’origine delle scelte di consentire ad Israele (stato confessionale definito a prescindere democrazia avanzata in medio oriente) di imperversare nelle varie crisi di guerra: a cominciare dalla scelta di NON risolvere la questione palestinese, e con mano libera per gli altri interventi come in Libano, in Siria, nello Yemen, ed ora in Iran. Questa patente internazionale a delinquere al di fuori di leggi internazionali e in barba ai pronunciamenti ONU sono stati sempre possibili grazie al rapporto tra USA e Israele. Qui in verità, il portavoce della comunità palestinese afferma che il rapporto, per quanto declamato non è vero che sia improntato a parità, ma sono gli USA che portando avanti i vantaggi di rapina capitalistica, dettano ordini e comportamenti agli israeliani. La seconda questione quella della scelta dei tempi, rientra invece nella capacità di inziativa di Francia e Arabia Saudita (che hanno messo in piedi una conferenza internazionale all’ONU che avrebbe deliberato col riconoscimento della Palestina da parte di Canada, Francia, Paesi Arabi ed altri) e che è stata brutalmente interrotta dalla aggressione missilistica e dei bombardamenti sull’Iran da parte israeliana. Questa decisione, così come si sta ampliando dal genocidio contro i palestinesi nella striscia di Gaza, contiene anche la doppia scelta di rendere “disponibile” per lo stato di Israele, ma anche degli USA, dei nuovi giacimenti scoperti in mare (appunto di fronte Gaza) di gas e petrolio, e per conseguire da parte dello stato ebraico il vero obiettivo “territoriale” (ecco la drammatica verità quotidiana della storia raccontata dal film)  che è la Cisgiordania. Va ricordato infatti che nel 1993 erano poche migliaia le presenze dei “coloni” ebrei (di fatto usurpatori di terre e proprietà che hanno acquisito beni cacciando i palestinesi lì residenti nei decenni precedenti), ora sono circa 800mila! Ripetiamo che, purtroppo, ora la situazione è precipitata ulteriormente, confermando tragicamente le analisi appena offerte all’assemblea di Bibliopop da parte di Yousef Salman. Per questo, i componenti della segreteria del PCI di Marino che hanno partecipato e sono stati presenti a questo appuntamento hanno voluto esprimere, a caldo un commento. “Ci tocca lanciare, come faranno molti in queste ore, una allerta massima che coinvolgerà palestinesi, popolazioni arabe e mettendo a rischio di guerra totale tutto il mediterraneo. Esprimiamo e confermiamo totale solidarietà nei confronti del popolo palestinese e dell’Iran oggi oggetto di incursioni di guerra criminali. – commenta il PCI marinese – Nello stesso tempo condividiamo questa analisi del ruolo capitalistico che cerca vie d’uscite dalla propriaa crisi rispondendo, al solito, ricorrendo alle guerre. Ma non si potrà negare ai nuovi protagonisti mondiali, plurali e differenti nella loro espressione politica, ad essere riferimenti come risposta positiva allo scatenare guerre. Il riferimento è ai Brics, ma più in generale, al ruolo decadente del dollaro americano che sempre più è in disparte rispetto alle scelte i reciprocità che, appunto, molti stati protagonisti mondiali hanno scelto di svolgere. Confidiamo – conclude il primo commento del PCI – che a livello internazionale non ci sia nessun cedimento e che anzi, gli USA, Israele (e per certi versi molta parte della UE e il governo italiano) vengano relegati a attori disperati della propria incapacità ad essere protagonisti di pace come scelta propria. Come comunisti vigileremo e non ci arresteremo di fronte alla necessità di svolgere un ruolo attivo contro la guerra, contro il capitalismo morente, al fianco dei popoli aggrediti e dei lavoratori di tutto il mondo che invece perseguono pace e giustizia sociale”.

MONTEBUONO: I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO SU CUI PENDEVA UNA CONDANNA A 2 ANNI, 4 MESI E 16 GIORNI DI RECLUSIONE

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I Carabinieri della Stazione di Collevecchio hanno dato esecuzione a un’ordinanza per l’espiazione di pena detentiva, emessa dall’Ufficio di Sorveglianza della Procura della Repubblica di Roma, nei confronti di un uomo di 73 anni, domiciliato a Montebuono.

Il provvedimento scaturisce da condanne divenute definitive in relazione a due distinti episodi criminosi: il primo, risalente all’ottobre 2010, quando l’uomo venne arrestato in flagranza di reato per rapina aggravata, dopo aver sottratto generi alimentari da un noto supermercato del capoluogo reatino, minacciando una cassiera con un asse di legno; il secondo, avvenuto nel marzo 2012, quando fu denunciato a piede libero per lesioni personali, avendo colpito senza motivo una donna con un pugno al volto nei pressi di un centro sociale ricreativo, provocandole lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.

A conclusione dell’iter giudiziario, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti del condannato la misura della detenzione domiciliare, tenuto conto delle sue attuali condizioni di salute. La pena residua da scontare ammonta a 2 anni, 4 mesi e 16 giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa pari a 200 euro.

POGGIO MIRTETO: I CARABINIERI DENUNCIANO UN UOMO PER GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

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I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un 42enne residente nella Bassa Sabina, già noto alle Forze dell’Ordine, per guida in stato di ebbrezza.

La comunicazione della notizia di reato è stata inoltrata alla Procura della Repubblica di Rieti al termine degli accertamenti svolti dai militari dell’Arma in merito a un sinistro stradale nel quale rimaneva coinvolto l’indagato.

Durante le operazioni di rilievo del sinistro, i Carabinieri hanno rilevato che l’uomo mostrava evidenti sintomi riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche.

Pertanto, è stato sottoposto ad accertamento etilometrico, il cui esito ha confermato i sospetti iniziali: il tasso alcolemico rilevato era pari a 0,85 g/l, valore superiore al limite massimo consentito dal Codice della Strada, fissato a 0,5 g/l.

Oltre al contestuale ritiro della patente di guida, i militari hanno proceduto al sequestro amministrativo del veicolo nonché alla denuncia dell’interessato alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Festa dei Carabinieri 5 Giugno

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La festa dell’Arma dei Carabinieri si celebra il 5 giugno, data in cui nel 1920 la Bandiera dell’Arma fu insignita della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare per la partecipazione alla Prima Guerra Mondiale. Quest’anno, il 2025, si celebra il 211° anniversario della fondazione

dell’Arma. La sezione di Arce in accordo con il comando stazione, ha festeggiato l’evento oggi. Santa messa ore 11.00 chiesa parrocchiale di Arce officiata dal monsignore Arcangelo D’Anastasio. L’ A N.C. Rappresentata dal presidente Giampiero Marzilli, Segretario Rocco Simone, consiglieri, Tersigni e Lancia. Il comando stazione dal Sig. Comandante, Ligori Luciano, mar. magg.re vice mar. Martiniello e app.scelto Libertella.Presenti i sindaci di: Roccadarce, Arce, Colfelice, Ceprano, Roccasecca, presidente del consiglio provincia di Frosinone, ing. Gianluca Quadrini.. Il pranzo sociale molto partecipato, nel ristorante l’angolo e la luna su a Roccadarce. Un ringraziamento a tutti i soci che sono stati presenti.

Ricca e coinvolgente l’offerta del “Parco delle Meraviglie”

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Jenne, Un invito a lasciarsi emozionare dal ritmo lento dei fiumi, tra la natura, la storia, e le tradizioni

L’estate entra nel vivo, con il “Parco delle Meraviglie” una serie d’iniziative che faranno conoscere le bellezze naturali, i luoghi, le tradizioni, la cultura, la musica, l’enogastronomia, lo sport e tanto altro all’interno del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Un calendario di eventi che non dimentica nessun luogo per valorizzare l’essenza profonda e il potenziale creativo di ogni quartiere., all’insegna della cultura e del divertimento accessibile ma anche dell’inclusione e della partecipazione collettiva. Un palinsesto che conta moltissime iniziative, che coinvolge l’intero territorio degli otto Comuni del Parco, che riescono a stimolare l’interesse di ogni fascia di età dai più piccoli ai più grandi, da chi cerca momenti di profondo contatto con la natura con escursioni guidate, sport, ed  a chi ama conoscere le tradizioni e la cultura dei luoghi. “Ci prepariamo a un’estate 2025 che veramente avrà dell’incredibile –sottolinea il commissario dell’Ente Parco Alberto Foppoli– con tanti eventi, ma soprattutto grande attenzione per quanto riguarda  l’offerta legata alla scoperta del territorio con tanti eventi, dislocati nei diversi Comuni e in diversi luoghi del Parco. Ad ogni edizione del “Parco delle Meraviglie” segue un lavoro di studio e approfondimento di quelle che sono state le stagioni del passato un modo per creare una stagione nuova, frizzante, diversa ma soprattutto più completa, con un’offerta variegata per accontentare tutte le richieste del pubblico. Per questo viviamo  questa stagione come un perfetto equilibrio di ritualità e novità, di appuntamenti classici a cui tutti siamo ormai affezionatissimi, alternati a proposte originali per vivere la natura dei Simbruini attraverso esperienze diverse. Un programma di attività con le Guide del Parco che saprà soddisfare tutti, piccoli esploratori e appassionati escursionisti, famiglie, turisti e locali che vogliono scoprire o riscoprire questo magnifico Parco. Nel calendario delle escursioni -continua Foppoli-  accanto agli imperdibili trekking fotografici, passeggiate a cavallo,  trovano spazio anche gli appuntamenti infrasettimanali di osservazione notturna del cielo in compagnia degli astrofili dell’associazione Astris presso l’Osservatorio Astronomico in località Prataglia a Cervara di Roma, escursione del benessere bagno forestale con pratica di yoga, tanti eventi sportivi, percorsi enogastronomici, laboratori degli antichi mestieri, momenti musicali anche notturni, insomma tantissimi appuntamenti da non perdere. Un’estate, dunque, in cui il Parco dei Monti Simbruini invita a muoversi con consapevolezza e a lasciarsi emozionare dal ritmo lento dei suoi fiumi, tra la natura, la storia, e le tradizioni”.

https://www.parcomontisimbruini.it/pdf/Catalogo-Il-Parco-delle-meraviglie2025.pdf

I dati che raccontano la dieta mediterranea 

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La due giorni organizzata da Fareambiente e Gal Cilento 

Si è conclusa ieri a Roma, presso il Teatro del Pepe, la “2 Giorni della Dieta Mediterranea”, l’evento organizzato il 17 e 18 giugno da FareAmbiente e dai GAL della Campania, con il GAL Cilento in prima linea nella promozione del patrimonio agroalimentare locale. L’iniziativa, inserita nel progetto HUB RE.FOOD 360, ha riportato al centro del dibattito pubblico l’importanza della Dieta Mediterranea non solo come stile alimentare, ma come modello culturale, ambientale e identitario.

A oltre dieci anni dal suo riconoscimento UNESCO, il modello mediterraneo si conferma un alleato fondamentale per la salute, come dimostrano recenti studi che collegano l’adesione alla dieta tradizionale a una riduzione significativa del rischio di mortalità e malattie croniche. Ma i benefici non si fermano al benessere individuale: promuovere una dieta basata su stagionalità, biodiversità e filiere locali contribuisce anche a preservare l’ambiente e a valorizzare i territori rurali.

«La Dieta Mediterranea rappresenta l’anima del nostro territorio, un patrimonio che unisce benessere, cultura e sostenibilità», ha dichiarato in una nota il GAL Cilento. «Eventi come questo ci ricordano che il cibo non è solo nutrimento, ma anche identità e futuro. La nostra missione è rafforzare questo legame tra comunità, territorio e alimentazione, rendendolo sempre più centrale nelle politiche di sviluppo locale.»

A sottolineare il valore profondo di questo approccio è intervenuto anche il professor Vincenzo Pepe, ordinario all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e presidente di FareAmbiente:
«La Dieta Mediterranea è molto più di un semplice schema alimentare. È una visione del mondo che mette al centro l’uomo in equilibrio con l’ambiente. Significa scegliere consapevolmente cosa mangiare, ma anche da dove proviene ciò che mettiamo nel piatto, come è stato prodotto e quale cultura porta con sé. Significa dare valore alla stagionalità, alla biodiversità, al lavoro delle comunità rurali. È qualcosa che ci definisce e che dobbiamo tramandare, anche innovandola, alle generazioni future.»

Un messaggio forte e chiaro, lanciato da Roma ma con radici profonde nel cuore del Mezzogiorno, che invita a riscoprire e valorizzare ciò che da sempre ci nutre — nel corpo e nella memoria.

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