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Resta ancora un’incognita la situazione al Pronto Soccorso di Alatri

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Fumone, Il Sindaco Matteo Campoli ed il Comitato San Benedetto, sollecitano risposte urgenti

“Nonostante le smentite di rito, ci troviamo a denunciare la situazione in cui versa il Pronto Soccorso di Alatri, ormai allo stremo delle forze. La recente decisione del Direttore Generale di bloccare completamente il contratto della cooperativa, senza alcun preavviso e senza un piano di transizione adeguato, ha prodotto conseguenze drammatiche sia per il personale medico che per i servizi fondamentali rivolti ai cittadini. Da circa una settimana, i pochi medici rimasti tra gli ospedali di Alatri e Frosinone sono costretti a coprire turni doppi e tripli, con alcuni che arrivano a lavorare 18 ore consecutive. È inaccettabile che i professionisti della sanità, già messi a dura prova da anni di sacrifici, siano esposti a condizioni di lavoro così massacranti, che mettono a rischio non solo la loro salute, ma anche la sicurezza dei pazienti”.  Così in una nota il Sindaco di Fumone, Matteo Campoli e il comitato San Benedetto di Alatri. “Ci chiediamo: dove si trova il Direttore Generale? Dove sono i politici? La comunità – proseguono Campoli e Comitato – ha bisogno di risposte. È forse l’ennesimo passo verso la chiusura definitiva di altri servizi essenziali sul nostro territorio? Perché non si è scelta una soluzione più equilibrata, come la riduzione graduale delle ore della cooperativa fino al 30%, invece di procedere con un taglio netto che rischia di compromettere tutto il sistema? Questa situazione si inserisce in un contesto già segnato dalle azioni poco trasparenti legate all’approvazione dell’Atto Aziendale, che ha suscitato non poche perplessità. Ora, arriva questa nuova decisione, che denota evidente disorganizzazione e mancanza di rispetto per il nostro territorio. Non possiamo accettare che tutto avvenga nel silenzio generale delle amministrazioni competenti e della Regione. È legittimo domandarsi se questa sia l’ennesima pressione della Regione sulla ASL di Frosinone per attuare decisioni inopportune e sospette, in vista di qualche chiusura ‘strategica’ a fine anno”.

Fonte Nuova – Tor Lupara 1968 la prima delle ragazze calcio a 5 femminile presso il Comunale Domenico Mammoliti – Agonistica fine settimana da incorniciare

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Il Tor Lupara 1968 entra nella storia con le ragazze del calcio a 5 femminile

di Fausto Zilli

Facciamo un passo indietro le origini del calcio femminile sono legate alla patria del football, la Gran Bretagna. Ma c’entra anche la Seconda rivoluzione industriale: le squadre di calciatrici inglesi nacquero infatti come dopolavoro per le operaie. Il primo incontro di cui si abbia notizia è dell’anno successivo. Nel nostro Paese,  un gruppo di ragazze di Milano fondò la prima squadra di calciatrici nel 1933: il Gruppo femminile calcistico.Il primo campionato nazionale si giocò nel 1968 (lo vinse il Genova), ma soltanto nell’86 le calciatrici italiane entrarono (alla voce “tornei dilettantistici”) nella Figc. Un movimento in grande espansione , infatti nella stagione sportiva 2022 2023 è stata la prima edizione della Serie A femminile ad essere a carattere professionistico.

Un grande lavoro è stato fatto in questi anni, dallo staff del presidente Olivieri, in primis mister Cristina Viozzi sempre molto vicina al mondo del calcio femminile, ed ora il sogno si è realizzato con l’iscrizione delle ragazze del Tor Lupara 1968 al campionato federale di calcio a 5 femminile. Sabato 23 novembre 2024 la prima in casa presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti delle ragazze di mister Trimarchi contro le ragazze dell’Accademia Calcio Sabina.

E’ stato un fine settimana pregno di emozioni per il Tor Lupara 1968 del presidente Donato Olivieri, bottino pieno per tutte le squadre agonistica portando a casa 5 vittorie con le varie categorie.

Ciliegina sulla torta la prima squadra di mister Vecchiotti – mister Di Gioacchino i quali vincono in casa per 3 a 1 con il Vicovaro, nel  campionato di I^ categoria LND Lazio girone D.

“FOMO” è il nuovo singolo dei Known Physics

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FOMO vuole esplorare il conflitto tra il desiderio di partecipare e la paura di restare fermi

“FOMO” è il nuovo singolo dei Known Physics, un brano che riflette sulla paura di perdersi qualcosa di importante mentre si è bloccati in una routine che sembra stagnante. Protagonisti della scena sono il passare del tempo e la sensazione di immobilità, tipici di quei momenti in cui ci si trova intrappolati nello “scrolling” compulsivo dei social e a vedere gli altri che sembrano vivere momenti intensi e appaganti.

Lottando tra il desiderio di partecipare da un lato -spiega la band- e il bisogno di spezzare questa monotonia e vivere davvero il momento, dall’altro, si crea una tensione: anche nel tentativo di lasciarsi andare, spesso permane il timore di non riuscire mai davvero a stare fermo e apprezzare l’istante per quello che è, un attimo in cui tutto va più veloce di quello a cui siamo abituati.

Il veicolo tramite cui “FOMO”, nato dalla collaborazione con Sabatino Salvati e Vittorio Valenti, vuole trasmettere queste sensazioni è un design sonoro cupo ma allo stesso tempo energico ed esplosivo, strizzando l’occhio al panorama pop italiano odierno, combinando chitarre distorte e una voce graffiante che sono caratteristiche peculiari dei Known Physics.

FOMO: https://open.spotify.com/intl-it/album/6SfKIfenzCicSFrRjiI1kS

Nati nel 2020 vicino Perugia, i Known Physics si distinguono per una potente fusione di rock ed elettronica, con un mix tra riff di chitarra taglienti e beat moderni. Tra le fonti di ispirazione principali del loro percorso musicale si possono citare artisti come Imagine Dragons, The score, Bring Me the Horizon e Planet Funk.

La band è composta da:

– Davide Faralli aka Dais: Lead Vox;

– Simone Vaccaro aka Simonhouse: Chitarra elettrica e cori;

– Francesco Pierangeli aka R3dOwL: Bassista, Beatmaker e cori;

– Luca Carloncelli aka Uchi Sensei: DJ e cori.

Il 27 aprile 2022 viene pubblicato il primo singolo “Reaper”, costruito su una combinazione tra riff di chitarra, voce graffiante ed electro. L’apprezzamento da parte del pubblico permette alla band di esibirsi in diversi locali e competizioni per artisti emergenti.

Il 25 gennaio 2023 esce il brano “Dying for this” che racchiude in sé il desiderio di portare avanti le proprie passioni, qualunque esse siano, e nonostante ogni difficoltà. Nel video ufficiale la figura della pugile simboleggia proprio questa perseveranza e tenacia. Il singolo raggiunge e supera il traguardo dei 50.000 streaming su Spotify, allargando ancora l’audience della band.

In occasione di una stagione estiva 2023 ricca di concerti i Known Physics pubblicano “Moving in the Rain”, avventurandosi nel territorio del pop moderno, pur mantenendo un sound di matrice rock. Il brano dipinge il quadro di un amore non corrisposto e la complessità delle relazioni umane.Il 26 ottobre 2023 esce “My Son”. Questa volta è l’atmosfera energetica del punk a fondersi con l’elettronica. Il testo stimola ed esorta l’ascoltatore a superare i propri limiti, smettendo di preoccuparsi delle aspettative e delle pressioni sociali.

Il 2023 è segnato inoltre dall’importante vittoria del Tour Music Fest 2023, contest europeo che vede primeggiare i KP su centinaia di band selezionate. Vincono inoltre il “Premio Riunite” che li porterà a collaborare con il produttore discografico Valter Sacripanti nel 2024 alla creazione di un nuovo singolo. Il 02 maggio 2024 esce “Key-P”, brano che unisce la potenza dell’Hard Rock con l’elettronica, creando un connubio di potenza ed eleganza travolgente. Il testo stimola l’ascoltatore a perseverare nei propri ideali senza farsi scalfire o influenzare da nessuno. Il 2024 porta, inoltre, i KP in giro per tutta l’Italia con un impegnativo Summer Tour composto da 20 palchi importanti con aperture ad artisti come Meganoidi, Modena City Ramblers, La Sad, Punkreas, Piotta, NoBraino, Sud Sound System, Bambole di Pezza, affermandosi sempre di più nella scena musicale italiana e lasciando il proprio segno distintivo in ogni occasione. Con la conclusione del Summer Tour 2024, tutte le energie sono ora convogliate sull’uscita di “Adrenaline” in collaborazione con il Tour Music Fest ed il produttore discografico Valter Sacripanti ed il “Premio Riunite” che ha finanziato il progetto. Il 26 settembre 2024 viene pubblicato “Adrenaline”,  che punta ad esprimere l’adrenalina, appunto, che si prova quando si è sul palco. Un momento catartico in cui tutto si muove più lentamente e tutto ciò che rimane è la piena soddisfazione e consapevolezza dell’aver dato il massimo.

La band è anche presente assiduamente sui social, per rendere i fans partecipi delle proprie esperienze, condividendo i retroscena dei concerti attraverso una serie di vlog pubblicati sul loro canale Youtube e parlando con la community tramite appuntamenti live su Instagram e Twitch.

https://www.instagram.com/knownphysicsofficial

https://music.apple.com/it/artist/known-physics/1470322683

https://knownphysicsproduc.wixsite.com/knownphysicsofficial

Gli HouseforChickens in radio con il nuovo singolo “Cliché”

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“Cliché” (etichetta Up Music Studio) è il nuovo singolo degli HouseforChickens, un brano cheparla di situazioni paradossali e luoghi comuni abusati al punto da perdere di significato, di novità, di potere figurativo e artistico. “Sono la frase fatta, stereotipata, abusata; sono l’atteggiamento banale e scontato della ripetizione; siete assuefatti… Non potete vivere, non potete amare, senza di me”.

Cliché: https://open.spotify.com/intl-it/track/7ow8flyHexxqx5M5Spyl3T

HouseforChickens nasce dall’incontro tra personalità unite dal fato e legate dalla fiamma della passione per la musica. Vito e Valerie fondano il gruppo musicale nel 2020, quando, confinati tra le mura domestiche a causa del lockdown nazionale, allestiscono uno studio di registrazione homemade utilizzando grandi quantità di confezioni di uova per sopperire all’acustica e all’insonorizzazione necessarie per le loro produzioni: da qui il nome HouseforChickens. I due fondatori vantano esperienze professionali nel mondo della musica tanto eterogenee quanto complementari: Valerie nasce negli Stati Uniti d’America affinando le sue doti canore e polistrumentali sin da bambina. Conseguita la laurea in Liberal Arts si trasferisce in Italia, dove si dedica all’insegnamento della musica e della lingua inglese, incidendo brani inediti ed effettuando tour didattici in tutta la penisola; Vito nasce a Ragusa e si approccia al mondo della musica sin dall’infanzia, come clarinettista in bande ed orchestre sinfoniche, proseguendo poi come chitarrista e frontman di formazioni musicali di genere classico, metal, blues e rock. Laureato presso il Conservatorio di Brescia, intraprende la strada lavorativa come insegnante di chitarra e discipline musicali, fino al fortuito incontro con Valerie, che segna l’inizio di un connubio musicale e spirituale che sfocerà nell’amore, in tutte le sue sfaccettature.

HouseforChickens si avvale dell’esperienza, della professionalità e della profonda amicizia dei ragusani Gianniandrea (batteria) e Gianni (basso), ai quali è affidata la parte ritmica nella formazione rock della band. La band compone la propria musica e scrive i propri testi. Trae ispirazione e influenze da svariati generi musicali, dal classico al metal, dal pop al jazz.

http://www.youtube.com/@houseforchickens

https://www.instagram.com/houseforchickens.music

https://open.spotify.com/user/31sqn7auybeqyw37iizextwk4wte

Lisbona da vivere durante le festività tra luci e tradizioni

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Un viaggio tra cultura, sapori e luci natalizie nella capitale portoghese

Tra le celebri luminarie che illuminano vie e piazze, i Mercatini di Natale, i presepi e l’immancabile spettacolo di fado, il periodo natalizio in Portogallo offre un’occasione unica per scoprire tradizioni autentiche. Un modo perfetto per immergersi in questa atmosfera è assaporare i prodotti tipici, dal baccalà ai dolci, fino ai famosi vini, il tutto circondati dalla magia del Natale. A rendere l’esperienza ancora più speciale sono gli Heritage Hotels: cinque strutture di charme nel cuore di Lisbona che offrono soggiorni unici, simbolo della rinomata ospitalità portoghese. Durante le feste, questi hotel accolgono i loro ospiti ogni pomeriggio con il Bolo Rei, il tipico dolce natalizio portoghese, accompagnato da tè. Inoltre, è possibile acquistare sul sito un voucher da utilizzare in una delle cinque strutture, per regalarsi o regalare un’esperienza esclusiva immersi nell’atmosfera natalizia di Lisbona.

Lisbona incanta da sempre i visitatori di ogni parte del mondo, che vengono rapiti dai dolci contrasti, dalle magiche atmosfere e dagli artistici azulejos. E come ogni città, durante le celebrazioni natalizie luci, colori, canti, addobbi offrono emozioni ancora più sorprendenti che vale la pena vivere dalla prima all’ultima. Basta semplicemente passeggiare per le principali vie e piazze della capitale portoghese per essere avvolti dalle incantevoli scenografie delle luminarie, dal Rossio fino alle avenidas novas Almirante Reis, Igreja, Roma, João XXI, Guerra Junqueiro e Liberdade, fino all’area di Belem. Il 31 dicembre la Praça do Comércio viene illuminata da spettacolari giochi pirotecnici che accompagnano la grande festa per l’arrivo del nuovo anno, con concerti gratuiti già dalla prima serata. Si prosegue tra gli immancabili Mercatini che attirano grandi e piccoli anche passando per la gola grazie ai profumi di dolci tipici e caldarroste, cosi come è sempre sorprendente andare a scovare i presepi più belli, come quelli della Cattedrale di Lisbona e della Basilica della Estrela dove si può ammirare un presepe incredibilmente elaborato, composto da 500 personaggi in sughero e terracotta, realizzato dal famoso scultore settecentesco Joaquim Machado de Castro.

Le vacanze natalizie sono un ottimo pretesto per andare a conoscere più da vicino un’altra caratteristica del paese, il fado, riconosciuto dal 2011 come Patrimonio dell’Unesco. Quella che viene definita come l’espressione musicale dell’anima di Lisbona ben si descrive anche solo con uno scialle, una chitarra, una voce e molto sentimento: si tratta di un vero e proprio simbolo portoghese, che canta o. le pene d’amore e la nostalgia valorizzando al massimo la voce. Per vivere un’esperienza a tutto tondo con il fado bisognerebbe trovare posto in una tipica “tasca de fado”, locali molto piccoli simili a semplice osterie, spesso a gestione familiare, dove si cena e si assiste gratuitamente agli spettacoli. Oppure in ristoranti più rinomati, le Case del fado, dove si esibiscono artisti emergenti e professionisti in appassionanti show e dove solitamente si cena con menu fissi.

Un po’ ovunque Natale è il periodo dei piatti elaborati e speciali, e il Portogallo non è da meno, con la sua vasta tradizione culinaria. Ecco perché vale la pena trascorrere una serata o anche il cenone di Capodanno assaporando ricette con il tipico baccalà, ingrediente caratteristico della cucina locale presentato in tantissimi modi diversi. Tra i dolci più tradizionali ci sono i filhoses de abobora, frittelle di zucca e i broas de milho, paste di farina di grano obroas de mel nella versione con miele. Il dolce più servito rimane, però, il Dolce del Re, ovvero una tipica ciambella di frutta arricchita di canditi e noccioline, capace di soddisfare anche i palati più esigenti.

Quello che si traduce con “dolce di pasta di capelli d’angelo”, ovvero alteria, è una delizia natalizia, unica nel suo genere, che ricorda un po’ il budino di riso aromatizzato con cannella e limone. Non sono da meno specialità come le rabanadas, chiamate anche “fette d’oro“, una rivisitazione portoghese del french toast, anch’esse caratterizzate dalla presenza di molta cannella. Ingrediente che non manca neanche nelle azevias, un dolce tradizionale di Natale fritto a forma di mezza luna che varia con il suo ripieno: può comprendere purea di ceci, patate dolci e anche spaghetti di zucca. Per continuare al meglio ad assaporare a 360° tutte le tradizioni portoghesi, un tour ideale da fare con amici, la famiglia o il partner è una degustazione di vini e formaggi in una cantina di Lisbona, dove si possono assaggiare i deliziosi vini portoghesi. Si entra completamente nella realtà enologica del Portogallo, paese tra i primi 10 paesi esportatori di vino al mondo, grazie alla compagnia di un enologo professionista pronto a condividere tutto il suo sapere e tante curiosità sul liquoroso Porto, il Vinho Verde, fruttato, floreale, poco alcolico e leggermente frizzante o il dolce e versatile Mateus Rosè, adatto per tutte le occasioni. A far da cornice all’autenticità portoghese ci sono anche gli Heritage Hotels, una catena di dimore di charme dislocate nel centro storico di Lisbona, in cui sono miscelate egregiamente tradizione e modernità per offrire il massimo comfort in ambienti intimi ed eleganti, dove ci si sente davvero a casa. Sono 5 le strutture, gestite da famiglie portoghesi che accolgono l’ospite e lo trasportano in atmosfere d’altri tempi dove nulla è lasciato al caso.

Festeggiati i 25 anni del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano

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Anguillara Sabazia, Foppoli: “Le aree protette, sono dei veri baluardi contro la perdita di biodiversità e il degrado ambientale”

Venerdì scorso, presso Spazio Porta del Parco ad Anguillara Sabazia, sono stati festeggiati i 25 anni del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano nato nel 1999, con la Legge 26 n.36 del 25 novembre. Venticinque anni di grande attività, con l’obiettivo di salvaguardare e promuovere quest’area ricca di biodiversità e spazi incontaminati. A fare gli onori di casa, il Commissario Straordinario dell’Ente Parco Tiziana Esposito. “Questa importante ricorrenza ha rappresentato non solo un momento di festa, ma anche un’occasione di riflessione e condivisione per tracciare le linee future di un territorio che custodisce una bellezza inestimabile e un patrimonio naturale unico. Questo anniversario è stato un momento di orgoglio e speranza, un’occasione per celebrare i risultati raggiunti e per ribadire l’impegno verso il futuro – le parole del Commissario Tiziana Pepe Esposito – in questi 25 anni sono stati raggiunti traguardi importanti, ma il percorso da compiere è ancora lungo e ricco di sfide. Il nostro più grande successo è l’equilibrio tra territorio e ambiente, un legame profondo che il Parco ha saputo valorizzare, coinvolgendo non solo la comunità locale ma anche un pubblico più ampio. Che questi 25 anni siano l’inizio di un futuro sempre più orientato alla salvaguardia della natura, in cui l’uomo trovi il suo posto come parte integrante di un ecosistema in armonia. Continuiamo a lavorare insieme, con spirito di collaborazione e visione condivisa, per rendere questo territorio sempre più vivo e apprezzato da tutti”.  Tante le autorità istituzionali presenti, tra cui il Commissario del Parco Naturale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli. “E’ stato un piacere condividere questo momento per i 25 anni del Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano –ha sottolineato il Commissario Foppoli (nella foto da sinistra con Tiziana Pepe ed il Direttore Regionale del Turismo Paolo Giuntarelli)-  l’Ente dei Monti Simbruini ha raggiunto quest’anno i 41 anni di vita  Le aree protette sono simboli di bellezza naturale e biodiversità, e rappresentano vere e proprie oasi di conservazione ambientale, in esse è possibile imparare e apprezzare la ricchezza e la fragilità dell’ambiente che ci circonda. Il Parco dei Monti Simbruini come il Parco di Bracciano-Martignano e tutte le aree protette nazionali e regionali, attraverso politiche di conservazione e sviluppo sostenibile, diventano dei veri baluardi contro la perdita di biodiversità e il degrado ambientale, un compito fondamentale per la tutela e la sopravvivenza dell’ambiente”.

La festa di Sant’Andrea Pescatore a Marta sulle sponde del Lago di Bolsena

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Marta vista dal lago di Bolsena

Sabato prossimo 30 novembre “Vivi e Gusta Marta” per onorare Sant’Andrea Pescatore. Il progetto ha come obiettivo di sviluppare le potenzialità del territorio, ricco di bellezze naturali, architettoniche, culturali ed enogastronomiche

Sant’Andrea era pescatore e divideva ciò che rimaneva del pesce dopo la vendita  tra poveri. Novembre è il mese in cui le giornate si accorciano e il freddo incomincia  a  farsi  sentire, il periodo dell’Avvento è alle porte in preparazione al Natale. Queste le  condizioni che davano impulso alle credenze popolari del proliferare degli  spiriti maligni. Sant’Andrea,  crocifisso su una croce greca, nella sua grande umiltà aiutava  a combattere tali spiriti. Tra le tante celebrazioni religiose del Viterbese, la Festa di Sant’Andrea Pescatore è sicuramente una delle più sentite. Tante le località che il 30 novembre,  onorano il Santo con manifestazioni che, pur essendosi evolute nel corso del tempo, non hanno perduto il loro carattere religioso. L’Apostolo veniva denominato dai Greci “Protocleto, cioè “chiamato per primo”. A Viterbo si distribuiscono ai bambini pesci di cioccolato, secondo un’antica tradizione. La cittadina della Tuscia viterbese dove la ricorrenza è più sentita è Marta, il Borgo dei Pescatori affacciato sulle rive del Lago di Bolsena, dove l’attività della pesca ha tradizioni antichissime. Quest’anno l’Amministrazione Comunale, insieme a VisiMarta, Slow Food Viterbo e Tuscia, “Expo Tuscia” e la DMO (Destination Management Organization), un modello organizzativo per la gestione di destinazioni turistiche, in questi ultimi due anni si è fortemente attivata per la promozione del territorio insieme alle Reti d’Imprese locali, ha allestito un ricco ed articolato programma di festeggiamenti. Al mattino è previsto il raduno dei Pescatori, che indosseranno per l’occasione i loro caratteristici e tradizionali costumi, prenderanno  parte alla processione partendo dalla Chiesa collegiata dove preleveranno la statua di Sant’Andrea. La processione  seguirà il lungolago fino all’altare all’aperto dove verrà celebrata  la Santa Messa. Dopo la cerimonia ci sarà il rito della benedizione del lago per chiedere la protezione di Sant’Andrea per una pesca abbondante per tutto l’anno. Riportata la statua alla Chiesa collegiata, i pescatori  andranno in uno dei ristoranti locali per un pranzo a base di pesce e prodotti tipici. Quest’anno alle celebrazioni prenderà parte un folto gruppo di giornalisti e blogger specializzati negli specifici settori del turismo e dell’enogastronomia, i quali, dopo la cerimonia religiosa, inizieranno un tour alla scoperta del borgo.

Nel pomeriggio presso la Sala della Cultura “Tommaso Gentili” si terrà un convegno dal tema: “I Tesori di Marta. Dal Borgo dei Pescatori alla Regina Amalasunta”. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Marta, Maurizio Lacchini;  del Presidente della Rete d’Impresa “VisitMarta”, Paolo Sassara; del Vice presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Enrico Panunzi e del Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, Giulio Menegali Zelli, prenderanno la parola: il Segretario della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, Francesco Monzillo, Miria Catta e Alessandra Argiolas, entrambi dell’Arsial; Vincenzo Peparello, Presidente DMO “Expo Tuscia”, evidenzierà l’importanza della partnership pubblico-privato per la promozione del territorio e della costituzione delle Reti d’Impresa; il Giornalista e scrittore, Antonio Castello e Alessia Scali, Manager della Rete d’Imprese VisitMarta. Seguiranno gli interventi dei produttori e degli esercizi aderenti alla Rete d’Impresa VisitMarta. Le conclusioni saranno a cura dello scrittore Giuseppe Rescifina, il quale declamerà alcuni versi tratti dalla Divina Commedia in cui si fa riferimento al pescato del lago di Bolsena.

Harry di Prisco

LA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE REGIONALE SANITÀ ALESSIA SAVO‘TORNA’ MEDICO PER L’INIZIATIVA DEGLI SCREENING DIABETOLOGICI GRATUITIAL CENTRO ANZIANI DI ARPINO

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La presidente della Commissione Sanità del Lazio, Alessia Savo, consigliera regionale di Fratelli d’Italia, torna ad indossare il camice per un giorno e ad immergersi nella sua professione di medico diabetologo ed endocrinologo in occasione di una giornata dedicata alla prevenzione.

Questa mattina, infatti, nella Sala San Carlo del centro anziani Aps di Arpino, si è tenuta l’iniziativa organizzata dai Lions di Sora-Isola del Liri-Arpino, del presidente Dino Giovannone, in collaborazione con i Lions di Frosinone, rappresentati dal tesoriere Franco Colosimo, e con il centro anziani Aps della città di Cicerone, presieduto da Cristian Giovannone.

Tanti i cittadini e le cittadine, giovani e anziani, che hanno colto l’occasione usufruendo dei controlli gratuiti che hanno riguardato la misurazione di glicemia, pressione arteriosa e saturazione. Alle 13 di oggi sono stati 75 gli screening effettuati.

“Nella settimana dedicata al diabete – queste le parole della presidente Savo – oggi ho partecipato a una bellissima iniziativa organizzata ad Arpino: una mattinata di screening diabetologici che hanno sottolineato l’importanza della prevenzione ma anche la sensibilità dei tanti cittadini e cittadine che ho avuto il piacere di visitare. Indossare il camice, ascoltare i pazienti, rassicurarli e dedicare loro il mio tempo è e resta l’aspetto più bello, umano ed edificante della mia professione di medico. Quella che, ogni giorno, mi guida e mi ispira anche nel ruolo di rappresentante delle istituzioni e oggi ancora di più in qualità di presidente della Commissione regionale Sanità. Rivolgo un plauso agli organizzatori, – ha concluso la Savo – a Dino Giovannone e a tutti coloro che hanno contribuito a questa iniziativa. Ma il ringraziamento più grande va a tutti i cittadini e le cittadine che, anche in un giorno dedicato al riposo, hanno dato valore, importanza e tempo alla prevenzione”.

CONTIGLIANO – GRECCIO : CONTROLLI STRAORDINARI DEL TERRITORIO, TRE PERSONE DENUNCIATE

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Proseguono i dispositivi di controllo straordinario del territorio da parte dell’Arma con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati più comuni e garantire la sicurezza dei cittadini.
Nei giorni scorsi, uno di questi servizi è stato predisposto dalla Compagnia Carabinieri di Rieti ed ha interessato i Comuni di Contigliano e Greccio.
Nel corso delle attività, sono stati controllati 30 veicoli, identificate 32 persone di cui 7 stranieri e ispezionati 5 esercizi pubblici.
Tre persone sono state denunciate a piede libero in quanto trovate alla guida dei rispettivi veicoli pur avendo un tasso alcolemico superiore a quello consentito dal Codice della Strada. Una quarta persona invece, a seguito di una perquisizione personale, è stata trovata in possesso di alcuni grammi di hashish e, per tale motivo, segnalata alla Prefettura di Rieti quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Analoghi servizi di controllo del territorio saranno effettuati nei prossimi giorni in tutto il territorio della provincia reatina.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale instaurato è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate esclusivamente dall’Autorità Giudiziaria.

Presentato “DIAKRONICA – Bellezza nel tempo”: Il calendario Tricostarc Ets 2025 con gli scatti di Italo Zannier

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Il progetto di tricologia solidale ha come protagoniste assolute 4 pazienti oncologiche

 L’Aula Magna “Franco Frattini” dell’Università degli Studi Linkha ospitato la presentazione del Calendario Tricostarc 2025 “DIAKRONICA – Bellezza nel tempo” firmato dal fotografo internazionale Italo Zannier e realizzato alla Giudecca di Venezia, che vede come protagoniste 4 pazienti oncologiche: Angela, Annalisa, Monica e Simona.

“Alzerei solo i toni per proiettarvi nel contagioso entusiasmo di quattro cuori diacronici pulsanti di gioia che in valigia hanno messo tutti i sogni, lasciando a casa tutte le preoccupazioni di una malattia che imponderabilmente cambia il corso delle cose” – ha sottolineato Giusy Giambertone, presidente dell’Associazione Tricostarc ets che dal 2009 ha introdotto la Tricologia Solidale ed è impegnata a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da patologie tricologiche, a garantire il recupero della propria immagine corporea sostenendoli ed aiutandoli a riconquistare quell’autostima e quella forza necessarie per affrontare la malattia e gli effetti negativi e devastanti che la cura porta con sé, al fine di ritrovare un benessere fisico, psicologico e sociale. Associazione che ogni anno è a fianco delle pazienti oncologiche, protagoniste assolute del progetto etico del Calendario grazie al quale sono “interpretate” dall’arte fotografica di illustri maestri di fama internazionale, e che vivono come un inno alla bellezza, un invito alla visione positiva del percorso di cura e un momento di leggerezza all’interno di un periodo certamente arduo e difficile. Tra i tanti progetti avviati negli anni, inoltre, ricordiamo la Banca della Parrucca, attraverso la quale le parrucche donate vengono messe gratuitamente a disposizione di chi, per motivi economici, non può permettersela. “Al solo ospedale San Giovanni- Addolorata al 31 dicembre 2022 sono state date in comodato d’uso più di 600 parrucche con un risparmio per la Comunità di oltre mezzo milione di euro” – ha evidenziato il Direttore del Centro di Senologia e Presidente Fondazione Prometeus, Lucio Fortunato.

Quest’anno a firmare il calendario Tricostarc 2025 è stato il “novantenne indomabile” Italo Zannier, friulano doc, classe 1932, una vita dedicata alla fotografia come docente universitario, curatore e ideatore di mostre e rassegne internazionali, che ad oggi può vantarecirca 600 pubblicazioni, fra saggi, libri e fotolibri.

“La scelta di scattare alla Giudecca e non nei luoghi iconici di Venezia” – spiega Zannier – “è dovuta al fatto che è un’isola, un borgo, nel quale la gente si conosce, ed è più facile trovare l’interazione autentica”. Oltre alla Giudecca il fotografo ha pensato ad altri set dove ritrarre le protagoniste per “dare nel calendario il senso del paesaggio, della vita di un luogo, di cosa c’è dentro”, nel quale “le modelle si muovono, dialogano interagiscono con l’ambiente”. Tra questi anche lo studio della moglie Laura Mirè, stilista di moda che è un ambiente con delle sculture di maglia spettacolari destinate al museo della moda. Il lavoro è stato consegnato in un nucleo di ventidue fotografie scelte dal fotografo tra quelle realizzate, stampe originali firmate e autenticate. Nei suoi discorsi Zannier sottolinea l’importanza della “fotofania”, perché la sua foto, la sua opera, è quella stampata su supporto cartaceo, non un file digitale. Le stampe che ha consegnato, quindi, nascono dalla sua visione, la sua interpretazione di luce, di sgranatura o meno, di più o meno a fuoco e lo ha fatto nel momento in cui lo stampatore gli faceva vedere l’immagine che non è possibile riprodurre nuovamente uguale a quella consegnata da lui, se non usando l’originale. 

Alla presentazione, curata dalla giornalista laura Aprati, sono intervenuti, inoltre, le pazienti protagoniste, Salvatore Coppola (Presidente Croce Rossa Italiana Lazio), Nicola Ferrigni(Professore Associato di Sociologia generale dell’Università degli Studi Link), Daniele Campo(Medico tricologo e docente di “Alopecie a impronta ormonale” presso l’Università “Luigi Vanvitelli”) e Luisanda dell’Aria, scrittrice e autrice del libro “Abbi cura di te“. Al termine wig show pazienti in passerella e taglio della torta a forma di…. parrucca!

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