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Halloween a Roma: tra antichi misteri e crimini da risolvere

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Il ponte di Ognissanti a Roma riporta in vita leggende antiche e luoghi carichi di mistero

Il ponte di Ognissanti è carico di mistero e magia, durante il quale le città si animano e fanno rivivere antiche leggende. A Roma, luoghi come Campo dei Fiori, noto per la statua di Giordano Bruno, e Piazza Navona, con simboli massonici nella fontana dei Quattro Fiumi, offrono spunti di esplorazione affascinanti che portano a visitare le vie della città con occhi diversi, per approdare poi al Pantheon e al Colosseo, luoghi avvolti da storie di fantasmi e creature leggendarie. Per vivere al meglio l’atmosfera di mistero e magia, per la serata del 31 ottobre, l’FH55 Grand Hotel Palatino propone una cena con delitto che completa un’offerta speciale per godersi un weekend lungo in compagnia, rilassandosi e divertendosi.

C’è un momento dell’anno molto particolare che porta con sé storie lontane, cariche di mistero e magia, tre giorni dove tutto sembra possibile perché realtà e fantasia non sono poi così diverse. È il ponte di Ognissanti: la festa in cui le più belle città del mondo si caricano di un’atmosfera solenne, a tratti spettrale, per far rivivere le leggende e i personaggi che le hanno caratterizzate. Tra queste non può ovviamente mancare la capitale italiana, culla di secoli di storia: grandi artisti, condottieri e imperatori, poeti e letterati, sono tanti i protagonisti che hanno lasciato il segno tra le vie e i palazzi ancora intatti e immutati nel tempo. Conoscere le loro vite può trasformarsi in un viaggio interessante carico di emozioni, ma anche di mistero: ne è un esempio Campo dei Fiori, la piazza dove oggi si trovano bancarelle che vendono vari prodotti, un tempo era teatro di esecuzioni pubbliche. Qui si trova la statua incappucciata che ricorda il filosofo Giordano Bruno, bruciato vivo nel 1600: la leggenda vuole che il suo spirito sia rimasto lì a vegliare mentre la statua che lo rappresenta guarda verso San Pietro, pronta a voler sfidare il papato ancora una volta.

Passeggiando poco più in là ci si imbatte in un’altra piazza altrettanto famosa: si tratta di Piazza Navona, celebre per la fontana dei Quattro Fiumi del Bernini. Secondo alcuni quest’opera è carica di simboli che richiamano la Massoneria, come ad esempio la figura del leone, l’elemento dell’acqua e l’obelisco che “parlano” a chi è in grado di cogliere messaggi nascosti. E a proposito di luoghi mistici e dall’atmosfera magica, merita una visita anche l’imponente Pantheon, il famoso tempio sormontato dalla cupola circolare su cui aleggiano molte leggende. C’è chi sostiene di aver percepito delle presenze e chi invece lo dipinge come il luogo dove le anime trovano pace e ristoro, una leggenda medievale invece narra che il fossato che gira attorno al monumento sia stato creato dal diavolo in persona, impaziente di mettere le mani su un mago che lo aveva ingannato e che stava trovando rifugio all’interno della chiesa. E a proposito di credenze popolari, ce n’è una legata ad un feroce drago che, nel 300 d.C., si diceva vivesse nella zona attuale dei Fori, spaventando i romani. Ci sono molte storie legate a questo mostro il cui alito contaminava l’intera area del Campidoglio e del Palatino, alcune versioni raccontano che fu ucciso da un cavaliere, altre invece dicono che fu Papa Silvestro I a liberare la città dalla creatura, invocando l’aiuto della Vergine.

Il mistero si infittisce ancora di più, visitando il vicino Colosseo: a questo luogo sono associate molte credenze, alcune legate al fatto che i fantasmi dei gloriosi gladiatori si aggirino ancora in cerca di vendetta, mentre altri parlano di veri e propri tesori di epoca romana che aspettano solo di essere dissotterrati. Poi ci sono le anime di Ponte Milvio, i prigionieri di Castel Sant’Angelo e tante altre storie che rendono la città eterna un luogo da esplorare e da vivere passo dopo passo, in cerca di curiosità da svelare. E per chi ama trascorrere il tempo in cerca di prove ed indizi, c’è un solo posto dove concludere la serata del 31 Ottobre: l’FH55 Grand Hotel Palatino che ha previsto un’offerta speciale di soggiorno con Cena con delitto inclusa presso il suo delizioso ristorante. Oltre ai numerosi servizi, alla posizione centrale e alle camere ampie e con bellissime viste sulla città, l’hotel ha organizzato una cena speciale con spettacolo dal vivo: gli ospiti potranno sfidarsi nel risolvere il mistero, cercando di carpire indizi tra una portata e l’altra, divertendosi e facendosi coinvolgere dalla storia e dai bravissimi attori che animeranno la serata.

Il Pacchetto “Ponte di Ognissanti” comprende: 1 o più notti in una camera a scelta; cena del 31 ottobre presso il ristorante Le Spighe dell’hotel; prima colazione giornaliera a buffet; omaggio della direzione in camera all’arrivo.

Cena di Halloween con delitto

Un misterioso delitto si consumerà proprio durante la cena nella notte più inquietante dell’anno. I mostri di Halloween si troveranno riuniti dal Commissario Pelazucche che, insieme agli ospiti della cena, li interrogherà per trovare gli indizi e risolvere il caso. Una cena divertente e molto interattiva: gli ospiti avranno la possibilità di interagire con i “mostri” ed il commissario. Vincerà il tavolo che per primo risolverà i 3 misteri:

1. L’arma del Delitto

2. Il Movente

3. Chi è L’assassino

Ogni tavolo avrà una scheda da compilare in cui inserire le 3 risposte e al tavolo vincente sarà assegnato un premio.

Menu

Amuse Bouche con Flûte di Benvenuto

Croquette di Zucca Butternut e Salvia con Salsa Aioli

Carciofo alla Romana Ripieno con Tartare di Manzo Nazionale e Broccolo Romanesco Speziato

Gnocchetti di Patate Rosse e Zucca Mantovana con Cime di Rapa e guanciale Amatriciano I.G.P.

Controfiletto di Manzo Selezione Scottona con Bietole e Patate Mascotte al Rosmarino

Cheese Cake all’Inglese con Arance e Cannella

Acqua minerale naturale e frizzante e caffè espresso.Vini in abbinamento a cura del sommelier:

Il Calice di Benvenuto con Spumante Cuvée Brut ‘’Master C.27’’ Casa Sant’ Orsola, Az. Fratelli Martini Secondo Luigi; Syrah Prodigo Lazio I.G.T. , Az. Agr. Donato Giangirolami.

Prezzo del pacchetto in camera doppia a partire da Euro 556,00 per la notte del 31 ottobre (con la cena).

Valido da 28 ottobre al 2 novembre.

Il Parco dei Monti Simbruini al Tevere Day

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Jenne, Foppoli: “Una vetrina importante per promuovere il nostro territorio”

Successo per l’edizione 2024 del “Tevere Day” conclusa domenica scorsa, si è rivelata ancora più ricca di quelle passate, con oltre 120 eventi  su tutto il territorio regionale rivolte a cittadine e cittadini di tutte le età. Dalla sostenibilità alla cultura, passando per l’educazione ambientale, il Tevere Day 2024 ha abbracciato tanti temi e offerto eventi ricchi e variegati, come il corteo delle barche storiche da canottaggio da Ponte Regina Margherita all’Isola Tiberina, o le lezioni per bambini e ragazzi che sulla spiaggia di Coccia di Morto, hanno partecipato alla raccolta e alla classificazione di plastiche e microplastiche. Nella giornata di domenica dalle ore 11 al tramonto nell’area del Parco Tevere Marconi, hanno accolto i tanti visitatori il personale delle varie aree verdi del Lazio, tra cui quella più grande della regione : il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. In questo stand si è svolto il Laboratorio Didattico: “Le mani in pasta”, con tecniche di preparazione della pasta tradizionale “Ndremmappi di Jenne”, i ragazzi  accompagnati dalla giuda hanno preparato  il proprio impasto seguendo tutte le fasi fino ad ottenere il prodotto finale, con la possibilità di portare a casa la pasta preparata. Inoltre i Guardiaparco, hanno raccontato ed illustrato le peculiarità del “polmone verde del Lazio”, dando importanti informazioni di promozione ambientale.  “Il Parco Naturale dei Monti Simbruini –ha commentato il commissario Alberto Foppoli- non poteva mancare in questa importante vetrina del “Tevere Day 2024”, con l’obiettivo di sensibilizzare la tutela dell’ambiente con l’ausilio anche di materiale informativo e i giochi dedicati ai più piccoli, e logicamente anche a promuovere e coinvolgere il visitatore nel conoscere e vivere dal vivo le molteplici bellezze della nostra area protetta”.

 Il Ministro Tajani arrivato al Vertice di Berlino sui Balcani Occidentali

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ll Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, On. Antonio Tajani, é giunto questa mattina a Berlino per partecipare, su delega del Presidente del Consiglio, al decimo Vertice del Processo di Berlino sui Balcani occidentali.

Il Vertice, presieduto dal Cancelliere Scholz, vede la partecipazione dei sei Paesi dei Balcani Occidentali (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia) e di Austria, Croazia, Francia, Slovenia, Polonia, Grecia e Bulgaria – oltre al Regno Unito e alle istituzioni europee, inclusa la Presidenza di turno ungherese.

I lavori prevedono un intervento del Ministro nella sessione relativa a agenda verde, connettività e energia – dove Tajani evidenzierà il ruolo delle imprese italiane nella regione anche in un’ottica di sviluppo delle infrastrutture strategiche e della transizione energetica locali – e un dibattito con i rappresentanti del Forum dei giovani e della società civile.

A margine del Vertice, Tajani avrà incontri con il Primo Ministro serbo, Milos Vučević; il Primo Ministro del Kosovo, Albin Kurti; la Ministro per gli Affari Europei austriaco, Karoline Edtstadler e la Presidente della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Odile Renaud-Basso.

A Capracotta tanti primi posti e piazzamenti di prestigio per gli atleti della nostra regione

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Coppa Italia di skiroll NextPro: atleti laziali protagonisti, Winter Sport in testa alla classifica generale nazionale

In questo periodo, in cui non nel centro Italia non è ancora possibile sciare sulle piste innevate, l’attività degli specialisti del fondo non si ferma. I riflettori si spostano sulle gare di Skiroll che anche nel Lazio annovera numerosi praticanti ed atleti di livello nazionale, soprattutto nelle categorie giovanili. 

Nell’ultimo weekend il circuito ha raggiunto il Molise dove, a Capracotta-Prato Gentile, si sono svolte la 15ª e la 16ª tappa della Coppa Italia Fisi NextPro, una manifestazione che ha accolto numerosi partecipanti, provenienti da ogni parte d’Italia.

 Il Lazio, che in questa specialità è una delle regioni leader, ha centrato risultati davvero significativi. Nella classifica per società il Winter Sport Club Subiaco si è aggiudicato il primo posto con oltre 4000 punti, consolidando il primo posto nella classifica generale con un totale di 20.212 punti contro i 15.911 del Valdobbiadene team secondo nella graduatoria, in attesa delle ultime due gare che si svolgeranno a Trento e Monte Bondone nel prossimo weekend. 

Gradino più alto del podio per Noemi Mecci nell’Under 10 Femminile, Giacomo Miaci nell’Under 12 Maschile, Sara Di Fusco nell’Under 12 Femminile e Samuele Vena nell’Under 14 Maschile, nella distance in salita in tecnica classica; per Noemi Mecci nell’Under 10 femminile, Gianmarco Onori nell’Under 10 Maschile, Sara Di Fusco nell’Under 12 Femminile, Giacomo Miaci nell’Under 12 Maschile e Sara Proietti Cignitti nell’Under 14 Femminile nella Distance Mass start in skating.

 Fra le tante affermazioni degli atleti del Winter Sport da segnalare anche le performance di Riccardo Monaco, atleta master alfiere dello sci club Terminillo, terzo sia nella distance in salita tecnica classica che nella distance Mass start in skating, piazzamenti che gli valgono il secondo posto nella classifica nazionale con 985 punti alle spalle di Alessio Berlanda.

 QUESTI I MIGLIORI PIAZZAMENTI DEGLI ATLETI LAZIALI-

 Distance in salita in tecnica classica: 

– Gianmarco Onori 2º U10 M

– ⁠Noemi Mecci 1ª U10 F, Rachele Fortunato 2ª, Irene Di Pasquali 3ª.

– Giacomo Miaci 1º U12 M, Andrea Di Pasquali 2º, Lollobattista Lorenzo 3º

– Sara Di Fusco 1ª U12 F, Luna Daruni Ciaffi 2ª, Monic Sbaraglia 3ª

– Proietti Cignitti Sara 2ª U14 F,

– ⁠Samuele Vena 1º U14 M 

– ⁠Semproni Giulia 2ª U16 F, Capitani Veronica 3ª

– ⁠Marini Francesca 2ª Master F 

– ⁠Riccardo Monaco 3º Master M

Distance Mass start in skating:

– Noemi Mecci 1ª U10 F,  Rachele Fortunato 2ª 

– ⁠Gianmarco Onori 1º U10 M 

– ⁠Sara Di Fusco 1ª U12 F, Luna Daruni Ciaffi 2ª, Adele Fortunato 3ª.

– ⁠Giacomo Miaci 1º U12 M, 2º Andrea di Pasquali, Lorenzo Lollobattista 3º. 

– ⁠Sara Proietti Cignitti 1ª U14 F, 3ª Vittoria Abbafati. 

– ⁠Samuele Vena 1º U14 M

– ⁠Semproni Giulia 2ª U16 F, Capitani Veronica 3ª

– ⁠Riccardo Monaco 3º Master M.

NORDIO INAUGURA A VIENNA LA MOSTRA ITALIANA “COOPERAZIONE NELLA LOTTA CONTRO LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA TRANSNAZIONALE”

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 Il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha inaugurato oggi a Vienna, alla presenza di Ghada Waly, Direttore Esecutivo dell’UNODC, la mostra dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, intitolata “Cooperazione nella lotta contro la criminalità organizzata transnazionale – l’esperienza dell’Italia”, realizzata dal Ministero della Giustizia insieme al Ministero degli Affari Esteri e al Ministero dell’Interno.

L’iniziativa apre la campagna di un mese per commemorare la ‘Giornata internazionale per la prevenzione e la lotta contro tutte le forme di criminalità organizzata transnazionale’ ed avviene in concomitanza con la XII sessione della Conferenza degli Stati parte della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale (UNTOC), alla quale il Guardasigilli è intervenuto in rappresentanza dell’Italia.

Giovanni Falcone aveva guidato la delegazione italiana alla primissima sessione della Conferenza delle Nazioni Unite (CCPCJ), da cui poi scaturì la sottoscrizione della Convenzione di Palermo nell’aprile 1992. 

“La storia di Giovanni Falcone, come quella di Paolo Borsellino e tanti altri che sacrificarono la propria vita per le Istituzioni, ci spinge a fare sempre di più nel campo della cooperazione giudiziaria internazionale. Con la condivisione di idee e iniziative non solo rendiamo omaggio al pensiero di uomini come Falcone, che già quarant’anni fa indicavano la necessità di percorrere una comune strada globale nella lotta alla criminalità organizzata, ma soprattutto possiamo concretamente agire a garanzia della sicurezza dei nostri concittadini”, ha dichiarato il Ministro Nordio.

“Giovanni Falcone – ha ricordato Nordio – diceva che ‘la criminalità organizzata non si vince chiedendo eroismo ai cittadini, ma mettendo in campo in questa lotta tutte le forze migliori delle istituzioni’. L’eredità di questi eroi della legalità può e deve sopravvivere attraverso l’impegno globale di ciascuno di noi per prevenire e combattere tutte le forme di malaffare”, ha concluso il Guardasigilli.

Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi si è recato oggi a Zaprešić, in Croazia

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Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosiin Croazia, per la quinta riunione trilaterale con l’omologo croato Davor Bozinović e lo sloveno Boštjan Poklukar. Tra le priorità al centro del meeting: l’analisi dei flussi irregolari sulla rotta balcanica e le minacce alla sicurezza provenienti dalle reti criminali. “Nonostante il nostro obiettivo sia quello di ridare piena operatività al

sistema Schengen, è innegabile – ha dichiarato il Ministro Piantedosi – che il temporaneo ripristino dei controlli alle nostre frontiere, abbia prodotto un effetto deterrente degli ingressi irregolari. Per quanto riguarda l’Italia, dal 21 ottobre scorso sono stati rintracciati in ingresso al confine con la Slovenia circa 4.900 migranti irregolari ( -50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Delle oltre 1600 persone denunciate a seguito dei controlli, 262 sono state arrestate, di queste 135 per favoreggiamento della immigrazione clandestina”. “Per quanto riguarda gli attraversamenti irregolari delle frontiere – continua Piantedosi – abbiamo rimarcato che i trafficanti di esseri umani utilizzano modalità sempre più rischiose per favorire l’ingresso irregolare di migranti; in particolare attraverso viaggi su strada, dove i migranti vengono nascosti in condizioni disumane nei mezzi di trasporto rischiando la vita. Il nostro impegno contro i trafficanti, non si limita a una difesa della frontiera esterna UE, ma si inserisce in una più ampia e articolata strategia; il nostro obiettivo comune finale resta quello di arrivare a una politica migratoria, che sappia coniugare deterrenza e protezione”. Nel corso della riunione, il titolare del Viminale, ha condiviso con i colleghi, i risultati della ministeriale del G7 da lui presieduta a Mirabella Eclano e le principali linee d’azione del Piano contro i trafficanti approvato dai Ministri dell’Interno.

AGRICOLTURA, ROCCA: «88 MILIONI DI EURO PER RISPONDERE AI BISOGNI DEI TERRITORI»

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«Sono orgoglioso del lavoro che la mia Giunta sta facendo per sostenere l’agricoltura nel Lazio e per questo ringrazio in particolare l’assessore Giancarlo Righini: 88 milioni di euro per 5 bandi nell’ambito del CSR 2023-2027 significa rispondere ai bisogni dei territori,

grazie a una seria pianificazione strategica.  Alla base di tutto questo lavoro c’è stato l’ascolto e un dialogo serrato con le categorie. Spesso, nel passato, i bandi regionali presentavano una serie di criticità, a partire dalla burocrazia paralizzante. Questi si caratterizzano, invece, per una grande attenzione ai giovani, per sviluppare la capacità attrattiva e per promuovere le eccellenze del territorio.  Il tutto, in linea con il decreto agricoltura del governo.  Questo settore merita spazio e dignità: ecco la strada maestra tracciata oggi e che percorreremo per tutta la nostra legislatura».

Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio,Francesco Rocca.

In allegato:

scheda riassuntiva su Csr 2023-2027 e relativi bandi presentati questa mattina

Da oggi il corso di laurea in Medicina a Rieti. Sinibaldi: “risultato storico dopo decenni di attesa

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Lavoriamo per accompagnare lo sviluppo dell’Università alla trasformazione della Città”

Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha partecipato oggi al saluto istituzionale, insieme alla Rettrice de La Sapienza Antonella Polimeni, al Commissario Straordinario della ASL Rieti Mauro Maccari e all’Assessore all’università della Regione Lazio, Luisa Regimenti, in occasione della lezione inaugurale del corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università La Sapienza a Rieti.

Di seguito una dichiarazione:

“Non nascondo una grande emozione per uno degli obiettivi principali che ci eravamo prefissati e che, a ben vedere, rappresenta un grande traguardo dell’intera Città di Rieti, atteso da oltre trenta anni. Il risultato che celebriamo oggi insegna all’intera comunità locale che il lavoro di squadra paga e che permette di raggiungere anche obiettivi ambiziosi. Fino a qualche anno fa questo risultato sarebbe stato forse impensabile e invece oggi, grazie alla sinergia tra istituzioni, alla disponibilità di Sapienza e all’impegno di tanti, siamo riusciti a concretizzare una grande occasione. Ora dobbiamo proseguire con lo stesso impegno e la stessa velocità nel perseguire ulteriori obiettivi perché siamo convinti che Rieti nei prossimi anni dovrà trasformarsi anche per accompagnare lo sviluppo dell’Università. Tutti dovranno continuare a fare la propria parte, a partire dalle istituzioni che devono continuare a investire e implementare strutture e servizi. Entro la fine del 2025 sarà pronta la prima Casa dello Studente e proprio nei giorni scorsi abbiamo avuto notizia dalla Regione Lazio dello stanziamento di 384 milioni di euro per la realizzazione del Nuovo Ospedale che dovrà essere universitario e collocato in un contesto urbanistico adeguato alle nuove funzioni. Giornate come quella odierna sono la risposta migliore alle tante ferite, anche tragiche, che la provincia di Rieti ha subito negli anni. Sta emergendo la visione di una nuova Rieti e continueremo a percorrere questa strada per garantire un futuro alle giovani generazioni”. 

Risposta dell’Ass. Nuovi Orizzonti  all’articolo “Dopo 42 anni rimossa la statua di San Francesco d’Assisi”, a firma di Danilo Ambrosetti, dell’11 Ottobre 2024

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Spett.le redazione de ‘Il giornale del Lazio’, leggendo l’articolo dal
titolo “Dopo 42 anni rimossa la statua di San Francesco d’Assisi”, a firma
di Danilo Ambrosetti, dell’11 Ottobre 2024, sono rimasto stupito, perchè
sarebbe bastato suonare al campanello della comunità Nuovi Orizzonti,
chiedendo del responsabile, o domandare al parroco Don Raffaele e si sarebbe
stati informati che statua e basamento venivano solo temporaneamente
rimossi, al fine di iniziare le predisposizioni per prossimi lavori
necessari per il convento.
Oltretutto, la statua, realizzata in vetroresina, versa in condizioni
ammalorate e necessita di interventi di restauro, che verranno eseguiti nel
frattempo.
Purtroppo, il supporto in cemento della statua, collocato proprio davanti al
cancello della comunità, impedisce il passaggio di camion anche solo di
dimensioni medie, da cui ne è conseguita la necessità di demolirlo, solo
provvisoriamente, mentre tanto la statua che la stele affissa al basamento,
ben riposte, sono state affidate al parroco don Raffaele.
Tengo a precisare che la comunità Nuovi Orizzonti ha particolarmente a cuore
la statua di S. Francesco, sia perchè si erge a custodia del convento da
prima che vi arrivassimo e ci siamo affezionati, sia perchè siamo molto
legati spiritualmente alla straordinaria figura di San Francesco e ai vari
ordini di francescani, avendo anche alcuni dei nostri centri presso conventi
francescani, in alcune località italiane.
Non appena i lavori saranno completati, verrà ricostruito il basamento e
verranno ricollocate tanto la statua quanto la stele. 

Cordiali saluti,
   Giuseppe Rota, Ass. Nuovi Orizzonti

LAVORO, DE CORATO (FDI): «UTILIZZARE AGENTI POLIZIA LOCALE PER CONTROLLI SUI CANTIERI COME FATTO DAL CDX CON LE GIUNTE ALBERTINI-MORATTI»

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«Oggi, in occasione della Giornata per le vittime degli incidenti sul lavoro, in primis esprimo la mia più affettuosa e totale vicinanza alle famiglie delle molte, troppe, persone che hanno perso la vita. Purtroppo, Regione Lombardia, detiene il primato per numero di vittime sul posto di lavoro. Occorre intervenire al più presto per contrastare questo fenomeno in continua crescita. Su questo delicato e importante tema, mi sono occupato già diversi anni fa sia nel periodo in cui ho ricoperto il ruolo di Assessore Regionale alla Sicurezza lombardo (fino all’agosto 2022, ndr), sia da Vice Sindaco e Assessore del Comune di Milano (fino al 2011, ndr). Proprio in Regione Lombardia, sottoscrissi un Protocollo d’Intesa con Anci, Ance e Ats a cui aderirono vari comuni e vennero aumentati i controlli sulla sicurezza nei cantieri edili grazie all’impiego degli agenti di polizia locale il cui obiettivo era quello di una netta riduzione degli infortuni. Scrissi, inoltre, una lettera ai 1.500 Sindaci lombardi sollecitandoli ad utilizzare i vigili per questi controlli. Quando il centrodestra governava la città di Milano fino al 2011, sia con le Amministrazioni Albertini che Moratti, c’erano 12 agenti che costituivano il nucleo “Freccia 5” e monitoravano i cantieri e i luoghi di lavoro meneghini. Dal 2011 in poi, tale Nucleo, come molti altri in ambito della sicurezza in città, è stato sciolto e rimosso. Il ruolo della Polizia Locale nei controlli dei cantieri e sui posti di lavoro è fondamentale e potrebbe prevenire tutte queste morti sui luoghi di lavoro a cui, purtroppo, assistiamo frequentemente».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco di Milano nelle Giunte di Centrodestra milanesi dal 1997 al 2011, Riccardo De Corato.

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