Oggi il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato il Ministro della Giustizia e della Sicurezza Pubblica del Brasile Ricardo Lewandowski, a margine del “Forum Esfera” che si è tenuto a Roma. “Le relazioni tra Italia e Brasile sono in continua crescita – ha dichiarato il Ministro Piantedosi – come testimoniato dalla recente visita del Presidente Sergio Mattarella in Brasile. Questa stretta cooperazione conoscerà a breve una nuova importante tappa, con la missione in Brasile del Premier Giorgia Meloni in occasione del vertice G20 a Rio de Janeiro nel prossimo mese di novembre”. “Con il Ministro brasiliano – continua Piantedosi – abbiamo, tra l’altro, concordato che combattere la criminalità organizzata è un problema mondiale, e occorre prestare particolare attenzione al coordinamento a livello internazionale di queste organizzazioni e intercettare le loro modalità di finanziamento. Per quanto riguarda le dinamiche migratorie, abbiamo condiviso la convinzione che il modus operandi dei trafficanti è lo stesso in tutte le parti del mondo, sarà quindi fondamentale fare il necessario per implementare la cooperazione internazionale, al fine di sconfiggere le reti criminali di trafficanti di esseri umani”. “Il contrasto a tutti gli affari del crimine organizzato: dalla lotta alle mafie, agli affari dei narcotrafficanti, dai crimini informatici a quelli ambientali, resta un obiettivo prioritario e sarà oggetto di cooperazioni e accordi futuri tra i nostri due Paesi” ha concluso il titolare del Viminale.
Il Nobel per la pace a Nihon Hidankyo: “A Gaza come in Giappone dopo la seconda guerra mondiale”
L’organizzazione è impegnata per un un mondo libero dalle armi nucleari
ROMA – Premio Nobel per la pace 2024 a Nihon Hidankyo, organizzazione e movimento di base fondato e animato da sopravvissuti alle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, noti anche come “Hibakusha”, impegnati per un un mondo libero dalle armi nucleari.
In una conferenza stampa a Hiroshima, il co-direttore di 2024 Nihon Hidankyo, Toshiyuki Mimaki, ha paragonato la situazione dei bambini di Gaza a quella del Giappone alla fine della seconda guerra mondiale: “A Gaza come in Giappone 80 anni fa”.
fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it
Israele non si ferma, un altro attacco a Unifil: feriti due caschi blu dello Sri Lanka, uno è grave
Colpita la base della missione Onu a Naqura. E’ il secondo attacco in due giorni. Tajani: “I soldati italiani non sono militanti di Hezbollah”
ROMA – Israele attacca a testa bassa, incurante a quanto pare delle proteste di tutto il mondo: l’esercito israeliano – scrive l’agenzia di stampa statale libanese – ha di nuovo attaccato la sede della missione UNIFIL. Prima con un colpo di artiglieria contro l’ingresso della base a Naqura, vicino al confine con Israele, poi con un carro armato che ha sparato contro una torretta di osservazione ferendo due soldati del contingente dello Sri Lanka. Secondo Reuters, che cita fonti Onu, uno si trova in gravi condizioni.
Si tratta del secondo attacco alla missione dei caschi blu in due giorni: ieri un carro armato israeliano aveva sparato contro la torretta di osservazione della stessa base, ferendo due operatori indonesiani.“Restiamo, non intendiamo andarcene”, ha detto all’agenzia Reuters il portavoce della missione di interposizione Andrea Tenenti. I 50 paesi che contribuiscono a UNIFIL hanno deciso di dispiegare 10.400 uomini tra il fiume Leonte e il sud del Libano fino alla “linea blu”, ossia il confine tra Libano e Israele che venne stabilito dalle Nazioni Unite per monitorare l’uscita delle truppe israeliane dopo l’invasione del 1978.“I soldati italiani non sono militanti di Hezbollah”, dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani osservando che “e’ inaccettabile quello che sta accadendo”.
fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it
A margine del Vertice MED9 di Paphos, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato il Re di Giordania, Abdullah II
Al centro del colloquio, oltre all’ulteriore rafforzamento delle eccellenti relazioni bilaterali, degli scambi commerciali e degli investimenti, il comune lavoro a sostegno umanitario a favore delle popolazioni più colpite dalla crisi in Medio Oriente e in particolare dei rifugiati.
In tale contesto, Re Abdullah ha presentato il piano giordano per un “Gaza humanitarian gateway” volto a superare i colli di bottiglia che continuano a rallentare la distribuzione degli aiuti. Anche sulla base della collaborazione già in essere nell’ambito dell’iniziativa italiana “Food for Gaza”, il Presidente Meloni ha assicurato il sostegno italiano alla nuova iniziativa giordana.
Il Presidente del Consiglio ha infine accolto l’invito di Re Abdullah II a recarsi presto in visita nel Regno di Giordania.
Donatorinati fa tappa a Telese Terme per una donazione interforze
L’associazione DonatoriNati Polizia di Stato, il Circolo Socio –Culturale Petrastrumilia di Pietrastornina (AV) ed il Comune di Telese Terme (BN) in sinergia per sensibilizzare giovani e cittadini alla cultura della donazione di sangue.
Una raccolta straordinaria Interforze si è tenuta stamane in piazza Edoardo Minieri :a bordo di un’autoemoteca Frates, tantissimi i giovani studenti maggiorenni che hanno scelto di donare per la prima volta il sangue.

Il Questore di Benevento Giovanni Nunzio Trabunella ha voluto portare un saluto ai Donatorinati in azione: ”Sono contento che queste iniziative di grande valore umano e sociale vedano protagonisti i giovani ed I volontari operano in linea con l’ esserci sempre della polizia di Stato che sta sempre tra la gente per la gente”- afferma il Questore Trabunella.
Una donazione di sangue interforze, alla quale hanno aderito, oltre agli appartenenti alla Polizia di Stato, i Carabinieri della Stazione di Telese Terme , i Vigili del Fuoco di Telese Terme, la Tenenza della Guardia di Finanza di Solopaca,i Vigili Urbani del Comune di Telese Terme, a testimonianza che la vicinanza ai cittadini si ritrova anche nel volontariato . Presente l’ Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, Sezione di Benevento ,che ha fatto da regia all’iniziativa dimostrativa “Pompieropoli”
Il Presidente Donatorinati Campania Tommaso Delli Paoli sottolinea: “Importante soffermarsi sul valore sul valore del dono. Donare il sangue è un atto responsabile di solidarietà nei confronti della comunità. Un gesto concreto per donare una parte della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo. Diamo questo esempio ai nostri figli. È un atto di speranza e un dovere civico che non costa niente e può cambiare la vita di qualcuno – afferma Tommaso Delli Paoli Presidente DonatoriNati Campania”.
“Donare il sangue oltre a essere un gesto di grande solidarietà è un autentico atto di amore verso noi stessi e gli altri – aggiunge il sindaco di Telese Terme, Giovanni Caporaso -. Si può salvare una vita e al contempo si controlla il proprio stato di salute. Ringrazio di cuore il Presidente DelliPaoli e l’Associazione DonatoriNati per questa bellissima iniziativa e ringrazio i rappresentanti delle forze dell’ordine che hanno partecipato alla donazione di sangue nella nostra città”.
SANITÀ, AL VIA IL SERVIZIOECMO TEAM MOBILE
Collaborazione tra Ares 118 e Aziende, primo trasporto all’Umberto I
L’Ecmo, ossigenazione extracorporea a membrana, è una tecnica di circolazione extracorporea a cui si ricorre temporaneamente quando i pazienti hanno una grave insufficienza cardiaca e/o respiratoria, tali da mettere in pericolo la vita e che non è altrimenti trattabile.
Nella Regione Lazio, per dotazione tecnologica ed expertise del personale, l’Ecmo è svolta in alcune strutture ospedaliere che fungono da hub: Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini, Azienda ospedaliera universitaria Policlinico Umberto I, Policlinico Agostino Gemelli, Policlinico Tor Vergata e Azienda ospedaliera universitaria Sant’Andrea.
Per garantire il funzionamento della rete Ecmo regionale è stato necessario predisporre un servizio di trasporto capace di connettere tra loro tutti i nodi della rete (strutture hub di riferimento e strutture spoke che inviano i pazienti). Un lavoro di messa a punto tra ospedali e rete di trasporto sanitario regionale preceduto da un anno di stretta collaborazione tra Regione Lazio, Centro regionale trapianti, Ares 118 e tutti gli ospedali coinvolti.

Questi trasporti “speciali” hanno richiesto l’acquisto, da parte di Ares 118, di mezzi di trasporto dedicati ed attrezzati e di equipaggi specificatamente formati: l’organizzazione ha inoltre previsto delle simulazioni di intervento in ognuna delle cinque strutture hub coinvolte, cominciando mercoledì scorso 9 ottobre con l’Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini.
La realtà dell’emergenza è andata però più veloce: nella notte tra l’8 e il 9 ottobre al Policlinico Umberto I si è presentata una situazione di emergenza reale da affrontare attraverso l’Ecmo.
Un paziente ricoverato presso l’ospedale di Velletri in condizioni estremamente critiche, che non ne permettevano il trasporto con normali centri mobili di rianimazione, doveva essere trasferito all’Umberto I. L’equipe sanitaria del Policlinico è stata allertata e trasportata all’ospedale di Velletri, dove ha applicato al paziente un’Ecmo veno-venoso. Una volta stabilizzato, l’uomo è stato trasferito all’Umberto I in terapia intensiva, dove è ancora attualmente ricoverato.
«Questo è un importante traguardo per una rete sanitaria moderna, tecnologicamente avanzata, professionalmente all’avanguardia e focalizzata sul paziente, per ridurre le distanze ed i tempi terapeutici che ciò richiede nell’emergenza», ha dichiarato Mariano Feccia, direttore del Centro regionale Trapianti del Lazio.
Rieti: Terminata la stesura del nuovo asfalto in via Fonte Cottorella e via Cavatella, la prossima settimana l’apposizione della segnaletica orizzontale
L’Amministrazione Comunale di Rieti informa che nella giornata di oggi verranno terminati i lavori di ripavimentazione che hanno interessato l’intera carreggiata di Via Fonte Cottorella e di via Cavatella. L’intervento è stato realizzato in collaborazione con ANAS per completare e migliorare la viabilità dell’area di collegamento con la Salaria da e per Roma e verrà ultimato nella prossima settimana con l’apposizione della segnaletica orizzontale.
FRATELLI D’ITALIA IN PROVINCIA DI FROSINONE RAFFORZA SEMPRE DI PIÙLA COMPAGINE ‘ROSA’: LA CONSIGLIERA COMUNALE FRANCESCA CAMPAGIORNI ADERISCE AL PARTITO DI RUSPANDINI E SAVO
LA SODDISFAZIONE DEI VERTICI, IL PLAUSO DEL CAPOGRUPPO CONSILIARE
DI FDI A FROSINONE FRANCO CARFAGNA
“FIGURA CAPACE, MOTIVATA E DETERMINATA A LAVORARE
IN SINTONIA COL PARTITO’
Dopo il recente ingresso in Fratelli d’Italia della consigliera comunale di Veroli, Patrizia Viglianti, il partito in provincia di Frosinone continua a registrare adesioni sul territorio e, in questo caso, rafforzando sempre di più la compagine femminile.
A scegliere FdI di Giorgia Meloni è oggi la consigliera comunale di Frosinone, Francesca Campagiorni.
Giovane e brillante avvocato trentaquattrenne, Francesca è pronta, con ancora più energia, entusiasmo e consapevolezza della sua prima candidatura al Consiglio comunale di Frosinone, a lavorare su progetti e idee della squadra di Fratelli d’Italia, di cui ne condivide non solo linee programmatiche ma, lo dice lei stessa, “l’approccio concreto, operativo e diretto di fare politica, l’attenzione sempre alta ai problemi del territorio, un impegno straordinario nel settore sociosanitario e un’idea della persona che viene sempre prima di tutto”.
Entusiasti sia il presidente provinciale di Fratelli d’Italia, Massimo Ruspandini, sia la consigliera regionale e presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche sociali, Alessia Savo.
“La crescita e la forza del partito di Giorgia Meloni – queste le parole del presidente provinciale Massimo Ruspandini – sono il segno e il segnale evidenti che Fratelli d’Italia è un partito non soltanto credibile e autorevole per l’Italia e per la nostra provincia, ma è anche un’identità politica in cui si riconoscono sempre di più i nostri cittadini e amministratori, che sanno bene quanto difficile e impegnativo sia dare le giuste risposte e darle in tempo a chi ha riposto fiducia e scelto i suoi rappresentanti a qualsiasi livello istituzionale. Con grande piacere e nell’assoluta convinzione che l’avvocato Francesca Campagiorni sarà un’altra, nuova e apprezzabilissima risorsa per il partito, le do il benvenuto nella grande famiglia di Fratelli d’Italia”.
Grande e palpabile la soddisfazione della consigliera regionale e presidente della Commissione regionale sanità, Alessia Savo, che ha personalmente seguito il percorso della consigliera Campagiorni per il suo ingresso in FdI.
“L’ingresso dell’amica, consigliera e avvocato Francesca Campagiorni – è il commento della consigliera regionale Savo – è per me motivo di orgoglio ma anche dimostrazione che quando si opera bene su un territorio, in nome di idee e principi che accomunano donne e uomini di buona volontà, gli amministratori responsabili e motivati della nostra provincia scelgono Fratelli d’Italia. Con Francesca nelle scorse settimane abbiamo avuto diverse occasioni di confronto e riflessione soprattutto su temi sociali e sanitari, partendo da fatti recenti e toccando molte delle problematiche e delle emergenze che non sono soltanto della città capoluogo ma di un intero territorio: oggi sono ancora più convinta che il suo apporto personale alla crescita del partito e alla sana politica che ogni giorno mettiamo in campo sarà non solo fattivo ma anche innovativo e improntato alla crescita e a nuovi obiettivi”.
Un plauso alla consigliera Campagiorni arriva anche dal capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia al Comune di Frosinone, Franco Carfagna: “Con la collega Francesca, che stimo per la sua professionalità e serietà, la nostra compagine in Consiglio si allarga e accoglie un nuovo elemento che certamente contribuirà a un’azione amministrativa improntata allo sviluppo del capoluogo e al miglioramento della qualità della vita dei suoi cittadini. A nome di tutto il gruppo consiliare do il benvenuto a Francesca che da oggi sarà parte integrante della nostra grande e bella squadra”.
Da parte sua, la consigliera Francesca Campagiorni si è detta entusiasta e motivata a lavorare in piena sintonia con il partito e con i suoi vertici: “Scegliere Fratelli d’Italia non significa soltanto condividere una linea programmatica che rispecchia perfettamente la mia idea della buona politica. Significa anche riconoscere ed apprezzare l’operato dei suoi vertici, tra cui il presidente provinciale Ruspandini che ringrazio e la presidente della Commissione regionale Sanità, Alessia Savo, di cui apprezzo il grande lavoro e impegno che da un anno e mezzo sta portando avanti in Regione senza mai perdere il filo diretto con i suoi cittadini e il suo territorio, dedicando energie, idee e progetti alla provincia di Frosinone, in modo particolare sui temi del sociale e della sanità che riguardano la quotidianità e il futuro nostro e dei nostri figli. Sono onorata di entrare a far parte di una famiglia e di un partito che hanno a cuore gli interessi collettivi ma soprattutto che mettono al centro la persona, i suoi bisogni e la sua qualità di vita”.
ZLS Emilia-Romagna, firmato il decreto. Meloni: “Grande opportunità di sviluppo per le imprese emiliano-romagnole”
È stato firmato il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che istituisce la Zona logistica semplificata (ZLS) Emilia-Romagna, a seguito dell’istruttoria condotta dal Ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il PNRR, Raffaele Fitto. La nuova ZLS permetterà alle imprese emiliano-romagnole di accedere alle semplificazioni amministrative e alle agevolazioni previste in relazione agli investimenti realizzati sul territorio, nonché al nuovo credito d’imposta.
“Con la firma del decreto – ha dichiarato il Presidente Meloni – assicuriamo per le imprese della Regione Emilia-Romagna nuove opportunità di sviluppo per sostenere investimenti strategici, così come avevamo previsto anche nel nostro programma di Governo. Con l’istituzione della ZLS Emilia-Romagna, poniamo in essere un ulteriore atto concreto per favorire la crescita e lo sviluppo dei territori, garantendo inoltre alle imprese la possibilità di accedere al credito d’imposta ZLS, altra misura fortemente voluta da questo Governo”.
Il credito d’imposta ZLS rappresenta, infatti, un’importante misura di sostegno a favore delle imprese operanti nelle zone logistiche semplificate. L’accesso al beneficio è rivolto a tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile adottati, già insediate o di prossimo insediamento nelle zone logistiche semplificate, istituite o di futura istituzione.
DENUNCIATO DAI CARABINIERI FORESTALI PENSIONATO PER INCENDIO BOSCHIVO COLPOSO
I Carabinieri del Nucleo Carabinieri Forestale di Rocca Sinibalda hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rieti un soggetto, per aver provocato un incendio boschivo colposo verificatosi nel Comune di Casaprota, il 15 luglio scorso.
Le indagini condotte sul posto sono iniziate nell’immediatezza dell’evento con l’impiego anche delle tecniche previste dal Metodo delle Evidenze Fisiche (M.E.F.), messo in atto da militari specializzati nella repertazione che, attraverso una serie di azioni ben definite, sono in grado di ricostruire l’evoluzione di un incendio boschivo, individuandone il punto d’insorgenza e, dunque, la causa scatenante. Proprio attraverso tali tecniche d’indagine i Carabinieri Forestale studiando le tracce rilasciate dal fuoco sul terreno e sulle piante hanno accertato che l’incendio è stato provocato da un pensionato del posto, che avrebbe eseguito lavori di potatura e bruciatura di residui vegetali. Tale pratica è comune nelle lavorazioni agronomiche, ma senza i dovuti accorgimenti e in periodo di divieto assoluto, che per l’anno corrente terminerà il 15 ottobre,è pericolosa e sanzionata dalla legge. Il comportamento negligente, unito a fattori climatici favorevoli, al propagarsi delle fiamme e alla vegetazione secca, ha creato le condizioni per l’innesco dell’incendio, che ha distrutto circa quattro ettari di bosco e ha reso necessario, oltre all’intervento dei vigili del fuoco e squadre di volontari della protezione civile, anche l’ausilio di un elicottero per domare le fiamme.
Per il presunto autore, nel caso in cui venisse accertata la responsabilità penale, la pena prevista per il reato di incendio boschivo colposo è la reclusione fino a cinque anni.












