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Sondaggio Dire-Tecnè: continua a crescere la sfiducia nel governo. FdI primo partito (ma in calo)

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Giorgia Meloni resta saldamente in testa nel gradimento dei leader staccando di dieci punti il secondo in classifica, Antonio Tajani. A tallonarli Antonio Conte

ROMA – Ancora in calo la fiducia degli italiani nel Governo Meloni. E’ quanto emerge da un sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate tra il 7 e 8 marzo 2024. Il 53,0% degli elettori non ha fiducia nell’esecutivo, percentuale in salita del +0,2 rispetto alla scorsa settimana. Diminuisce anche la percentuale di chi ha fiducia (-0,1%) attestandosi al 40,1%. Non sa il 6,9% (-0,1).

FDI PERDE QUALCOSA MA RESTA PRIMO AL 27,8%

Anche questa settimana Fratelli d’Italia resta di gran lunga il primo partito nelle preferenze degli italiani, ma proseguendo un trend di un leggero calo. Il Pd resta sempre al secondo posto, ancora con una piccola risalita. La Lega scende leggermente e va sotto l’8%. E’ quanto emerge da un sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate tra il 7 e 8 marzo 2024.
Il partito di Giorgia Meloni è al 27,8% (-0,3 rispetto a una settimana fa), segue il Pd al 20,2 (+0,2). Al terzo posto il Movimento 5 stelle, con il 16,1 (+0,1).
A seguire Forza Italia al 9,2 con un calo dello 0,1. Lega al 7,9% (-0,2).
Crescono leggermente Azione, che tocca il 4,1% (+0,1%), e +Europa, che con un +0,1% è al 2,6%.
Alleanza Verdi e Sinistra è stabile al 4,0%. Italia Viva al 3,1% perde uno 0,1%. Altri partiti sommati cubano il 5,0% (+0,1%).

MELONI PRIMA TRA LEADER, CONTE DAVANTI A SCHLEIN

Giorgia Meloni resta saldamente in testa nel gradimento dei leader staccando di dieci punti il secondo in classifica, Antonio Tajani. A tallonarli Antonio Conte terzo in classifica, seguito da presso da Elly Schlein. E’ quanto emerge da un sondaggio Dire-Tecnè con interviste effettuate tra il 7 e 8 marzo 2024.
La presidente del Consiglio e capo di FdI raccoglie il 44,0% dei consensi degli intervistati, perdendo un -0,1%.
Il ministro degli Esteri, vicepresidente del Consiglio e leader di Forza Italia è stabile al 34,2%.
Il presidente M5S è terzo, è anche lui stabile rispetto alla scorsa settimana con il 31,0%.
La segretaria Dem è quarta con il 30,0%, grazie a un +0,2% rispetto alla scorsa settimana.
Il segretario federale della Lega, ministro delle Infrastrutture e Trasporti e vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini è quinto al 28,4% perdendo un -0,1%.
A seguire Emma Bonino di +Europa con il 23,8% (+0,1%), Maurizio Lupi al 23,4% (-0,1%), Carlo Calenda con il 21,2% (+0,1%), Angelo Bonelli con il 15,5% (nessuna variazione), Nicola Fratoianni con il 15,4% (+0,1%) e Matteo Renzi con il 14,9% (-0,1%).

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Un’occasione importante da non perdere

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Anagni, Rossana Fiorini: “Apprendere la LIS per aprire la mente ad una nuova forma di comunicazione”

Sta per iniziare ad Anagni un interessante corso di Primo livello della Lingua dei Segni Italiana (LIS), curato ed organizzato dal sodalizio “Multicomunicamente”. L’obiettivo è quello d’imparare una nuova lingua e di potenziare le proprie capacità di apprendimento. È spontaneo chiedersi: perché apprendere la LIS piuttosto che una qualunque altra lingua? Per rispondere a questa domanda e capire meglio cos’è la LIS e le opportunità che essa offre, abbiamo incontrato le curatrici ed organizzatrici del corso: la Dott.ssa Rossana Fiorini, Dott.ssa Chiara Grossi e la Dott.ssa Greta Mazzettino colonne portanti del sodalizio. “La Lingua dei Segni è una vera e propria lingua dotata di una sua grammatica, sintassi e morfosintassi – sottolinea la Dott.ssa Fiorini (nella foto durante un servizio di interpretariato) –  attraverso la stessa i Sordi valicano ogni forma di disabilità riconoscendosi appartenenti ad una comunità.”.

Ma è vero che conoscere la LIS, vuol dire conoscere un “mondo” nuovo: quello dei Sordi?

A questa domanda risponde la Dott.ssa Greta Mazzettino

“Il Sordo ha dovuto conquistare il proprio ruolo nella società e collegandomi al discorso della Dott.ssa Fiorini, dire lingua significa parlare anche di cultura e pertanto di una vera e propria comunità. Quello dei Sordi è, infatti, un vero e proprio mondo nel mondo. Quando si studia la lingua dei segni si entra in contatto con questo mondo, una dimensione affascinante, ai molti sconosciuta che consiglio a tutti di scoprire. Venite al nostro corso ad Anagni”.

Quali sono i motivi che possono spingere a frequentare  il corso, che state organizzando ad Anagni?

La Dott.ssa Chiara Grossi afferma che: “Molti si avvicinano a questa lingua per pura necessità, per semplice curiosità o altri per crearsi un lavoro. C’è sempre bisogno di nuovi Interpreti, le occasioni culturali sono tante e la Comunità Sorda è sempre più spinta all’integrazione. Noi vi aspettiamo per compiere questo viaggio di conoscenza tutti insieme che può essere un valore aggiunto per tutti voi.

 In effetti potrebbe essere un valore aggiunto nel proprio curriculum vitae!

Infine il Presidente Volpi chiude dicendo:

“Senza dubbio lo è perché ti offre nuove occasioni dal punto di vista lavorativo in quanto è una competenza che non tutti hanno, e ti permette di comunicare realmente con chiunque senza barriere. Non si tratta solo di “conoscere un’altra lingua” ma anche di sviluppare una sensibilità maggiore verso le esigenze dell’altro. Se si conosce la LIS, anche solo di base, è bene scriverlo ed evidenziare nel proprio CV”. Il corso si sviluppa in 160 ore in presenza e online, il lunedì e mercoledì dalle 14:30 alle 19:30 ed il sabato a settimane alterne dalle 09:00 alle 14:00. In presenza si svolgerà presso la sede di Anagni in via Bagno snc., per ogni info scrivere a : multicomunicamente@gmail.com oppure contattare il numero telefonico: 3394719816

Plauso del Presidente della Comunità dei Sindaci

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Subiaco, Petrini: “La sinergia tra i Comuni e l’Ente Parco sono alla base dello sviluppo del territorio”

Due momenti importanti nella giornata di ieri hanno visto coinvolto il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini e rispettivamente il Comune di Filettino che ha consegnato il centro visite all’Ente Parco e quello di Vallepietra dove un sodalizio locale ha ricevuto la consegna della Casa delle Sementi. Il Sindaco di Subiaco Domenico Petrini in qualità di Presidente della Comunità dei Sindaci del Parco, ha espresso il suo plauso per questi eventi che determinano una forte collaborazione sul territorio. “Fare rete tra gli otto Comuni del Parco è fondamentale –ha commentato il Sindaco Petrini-  per lo sviluppo del territorio, che si basa su progetti concreti e, soprattutto, che sia capace di coinvolgere tutti gli attori in campo. In questo l’Ente Parco dei Simbruini sotto la guida del commissario Alberto Foppoli, sta dando ottimi risultati. La comunione d’intenti, la sinergia, l’amore per il territorio, sono elementi che ci accomunano, e creano lo slancio migliore per concretizzare importanti progetti. Il Centro visite di Filettino che l’amministrazione del Sindaco Paolo De Meis ha affidato in comodato d’uso al Parco, è espressione di collaborazione e di promozione  territoriale; la consegna all’Associazione Agostinella APS di Vallepietra, della cura e gestione della Casa delle Sementi, rappresenta il coinvolgimento delle realtà locali nella vita del territorio. Ringrazio il Sindaco Paolo De Meis ed il Sindaco Flavio De Santis, che contribuiscono alla cooperazione tra i Comuni ed il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini”. (nella foto da sx il Sindaco De Meis, il commissario Foppoli ed il Sindaco Petrini)

ASD TOR LUPARA 1968 – OSPITI PRESSO PESCARA CALCIO ACADEMY – #TORLUPARACALCIO

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Continua il percorso di crescita della scuola calcio del Tor Lupara 1968

Domenica 10 marzo pv una delegazione di istruttori con gruppi squadra della scuola calcio, il Presidente Donato Olivieri, Cristina Viozzi responsabile della scuola calcio Tor Lupara 1968, saranno ospiti del Pescara Calcio Academy.

Continua il percorso di crescita tra il Tor Lupara calcio affiliata con il Pescara Calcio Academy per la stagione sportiva in corso. Durante la stagione sportiva ci sono stati incontri tecnici formativi con gli istruttori del Pescara Calcio Academy, per una crescita professionale e tecnica.

Ricordiamo che il Pescara Calcio 1936 è una società professionistica, la prima squadra milita in Lega Pro. Sarà sicuramente una domenica divertente per i bambini della scuola calcio del Tor Lupara 1968, momenti di allegria aggregazione , vi saranno confronti con i pari età del Pescara Calcio Academy, e poi si assisterà alla gara di lega Pro valevole per la 31^ giornata tra il Pescara e la Carrarese presso lo stadio Adriatico “Giovanni Cornacchia”.

Una panchina rossa  nella scuola della Polizia Penitenziaria “G.Falcone”

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Roma, Un evento con tante autorità, organizzato dall’Associazione AssoTutela

Un 8 marzo significato quello festeggiato presso la scuola Formazione e aggiornamento Personale Penitenziario G. Falcone, a Roma, con  l’importante evento dell’associazione Asso Tutela, in collaborazione con il Nic (Nucleo Investigativo Centrale) della Polizia Penitenziaria comandato da Ezio Giacalone. Per l’occasione è stata posizionata una “panchina rossa”, all’interno della Scuola, a pochi metri dalla teca che contiene Fiat Croma esplosa nell’attentato di Capaci dove perse la vita il giudice Giovanni Falcone e la sua scorta. Prima della simbolica inaugurazione  della panchina rossa, all’interno dell’aula magna gremita di giovani agenti  del Corpo della Polizia Penitenziaria,  si è svolto un evento riuscitissimo grazie all’impeccabile organizzazione di Asso Tutela, un’associazione che vive il territorio tutelando il singolo da ogni forma d’ingiustizia, vicina alle forze dell’ordine sempre in prima linea, che conta migliaia d’iscritti in tutta Italia, come ha ben sottolineato il suo Presidente Michel Emi Maritato.  Al tavolo dei lavori, moderati dal giornalista  Fabio Camillacci,  si sono alternai importanti interventi  che  alla luce dei tristi e ripetuti epiloghi di violenza, spesso inaudita, ed alla ribalta delle cronache, hanno sottolineato quanto sia importante l’obiettivo in Italia  di arginare sempre di più tali reati . Tra gli interventi quello del consigliere del Comune di Roma Claudia Pappatà (delegata per l’occasione  dal Sindaco Gualtieri), dall’Avv. Irma Conti, Vice Presidente dell’Ordine degli Avvocati, della dott.ssa Lina Di Domenico, Vice capo del DAP (Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria) , del dott.  Valerio de Gioia, magistrato specializzato sui reati del Codice Rosso, e del Presidente Michel Emi Maritato , che ha ringraziato gli uomini e le donne del Corpo della Polizia Penitenziaria e di tutte le forze dell’ordine per quello che fanno ogni giorno. Dunque si è poi proceduto all’esterno all’inaugurazione della panchina rossa, simbolo contro la violenza, benedetta da Don Gaetano Saracino. Tra le autorità presenti anche il dott. Massimo Parisi (Direttore Generale del personale del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria),  il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Trastevere il Magg. Rocco Mario (in rappresentanza del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Teo Luzi); il Capt. Antonio Salvatore d’Amico (in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Marina Amm. Enrico Credendino),  il  dott. Antonio del Greco (Direttore operativo della Italpol) e l’avv. Silvio Grazioli  Sindaco di Trevi Nel Lazio. Quest’ultimo ha commentato con grande compiacimento l’esito dell’evento, confrontandosi a conclusione con le autorità sopraindicate.

I CARABINIERI DEL COMANDO PROVINCIALE DI AGRIGENTO DANNO ESECUZIONE AD UN’ORDINANZA CAUTELARE NEI CONFRONTI DI 7 INDAGATI PER ASSOCIAZIONE A DELINQUERE DI TIPO MAFIOSO ED ALTRO

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All’alba di oggi i Carabinieri del Comando Provinciale di Agrigento, con il supporto dei colleghi del Comando Provinciale di Caltanissetta, del Comando Provinciale di Reggio Calabria, dello Squadrone eliportato Cacciatori “Sicilia”, del Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi, del 9° Nucleo Elicotteri di Palermo e delle Squadre Operative di Supporto del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”, in Burgio (AG), Lucca Sicula (AG), Villafranca Sicula (AG), Mazzarino (CL) e Marina di Gioiosa Jonica (RC), hanno dato esecuzione a un provvedimento di Ordinanza Cautelare, emesso dal G.I.P. presso il Tribunale di Palermo su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia -, nei confronti di 7 indagati (dei quali 4 saranno ristretti in carcere, 2 ai domiciliari e 1 obbligo di dimora), gravemente indiziati, a vario titolo, di far parte dell’associazione mafiosa denominata “cosa nostra” e, in particolare, del mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera.

Contestualmente sono state eseguite varie perquisizioni personali e locali nei confronti di ulteriori soggetti indagati nel medesimo procedimento penale.

L’attività investigativa, diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo e condotta dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Agrigento, con l’ausilio di attività tecniche, nel periodo compreso tra aprile 2021 e luglio 2023, trae origine dalle indagini avviate successivamente all’omicidio di Corvo Vincenzo avvenuto nel mese di aprile 2020 e per il quale non sono stati ancora individuati gli esecutori materiali.

Tuttavia, la suddetta attività ha consentito di evidenziare la piena operatività dell’associazione, documentando numerose riunioni finalizzate ad acquisire in modo diretto e indiretto la gestione e il controllo di attività economiche, appalti e servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti, intervenendo sulle amministrazioni locali. 

In particolare, nel corso delle riunioni, IMBORNONE Salvatore di anni 64 res. a Lucca Sicula, ritenuto essere il reggente del mandamento mafioso di Lucca Sicula e Ribera, impartiva agli altri indagati direttive per realizzare:

–       l’acquisizione della gestione o comunque del controllo delle attività economiche imprenditoriali e degli appalti pubblici;

–       il rafforzamento del prestigio e delle capacità criminali della cosca attraverso il consolidamento dei rapporti con esponenti di altre provincie mafiose, in particolare con esponenti di rilievo di “cosa nostra” di Palermo competenti, per ragioni di territorio, a intervenire per la risoluzione di una controversia che interessava DERELITTO Giovanni di anni 74 res. a Burgio, ritenuto essere a capo della locale famiglia mafiosa; 

–       l’infiltrazione nelle istituzioni attraverso contatti con compiacenti esponenti delle amministrazioni locali.

Per quanto attiene al controllo sulle dinamiche imprenditoriali relative agli appalti pubblici, è stata documentata l’ingerenza della consorteria mafiosa in merito principalmente al completamento della rete fognaria di Ribera affidata ad una ditta di Favara con il coinvolgimento di CARAMAZZA Francesco di anni 51 res. a Favara e ritenuto essere un esponente della locale famiglia mafiosa.

Sono state, inoltre, documentate ingerenze anche in merito ai lavori di manutenzione della SP 32, ai lavori urgenti sulla strada di collegamento Bivio Imperatore – Ponte Pedano e ai lavori lungo il tratto stradale della SP 47, localizzati nei territori di Villafranca Sicula, Ribera, Lucca Sicula e Burgio.

Oltre ai citati IMBORNONE (misura cautelare in carcere), DERELITTO(misura cautelare degli arresti domiciliari) e CARAMAZZA (misura cautelare in carcere), le misure cautelari sono state eseguite anche nei confronti di PERRICONE Antonino di anni 53 res. a Villafranca Sicula (misura cautelare in carcere), PROVENZANO Alberto di anni 59 res. a Burgio (misura cautelare in carcere), MAURELLO Giuseppe di anni 54 res. a Lucca Sicula, per il quale il G.I.P. riqualificava i fatti che lo vedono coinvolto in concorso esterno in associazione mafiosa (misura cautelare degli arresti domiciliari) e MIRABELLA Gabriele di anni 38 res. a Lucca Sicula, quest’ultimo indagato solo per favoreggiamento (misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di residenza).

Nei confronti di tutti i suddetti indagati vige il principio della presunzione di non colpevolezza fino all’emissione di condanna definitiva a seguito di successivo giudizio.

Imprese: Confimprenditori, Urso si preoccupi di quelle italiane

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Mentre l’Italia continua a perdere oltre un miliardo al mese per mancate o ritardate esportazioni dall’inizio della guerra nel Mar Rosso, il ministro Adolfo Urso parla dell’importanza di sostenere la competitività dell’industria europea. Vogliamo ricordare al ministro delle Imprese e del Made in Italy che a soffrire di più in Europa la crisi del Medio Oriente sono le piccole e medie imprese italiane”. 

Lo ha dichiarato il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo, in occasione della Cabina di regia per l’internazionalizzazione in corso a Palazzo Piacentini.

“La loro quota di export manifatturiero diretto nei Paesi extra Ue è pari al 32,7% del totale europeo, con un valore addirittura doppio rispetto alle omologhe imprese tedesche. Il mercato import ed export via mare vale per l’Italia 254 miliardi di euro e ad oggi il governo italiano ancora non ha detto una parola a tutte quelle imprenditrici e quegli imprenditori che rischiano di fallire a causa dell’aumento esorbitante di costi che stanno subendo a causa di una guerra che non hanno voluto loro. Torniamo quindi a chiedere al ministro Adolfo Urso un tavolo di confronto immediato per trovare soluzioni concrete a un problema che non può continuare ad essere ignorato”.

Polizia Di Stato: inaugurazione sala riunioni ad Alessandra Pacifico e Maria Cristina Ascenzi

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Presenti all’evento il Ministro Piantedosi e il Capo della Polizia Pisani

Alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del capo della Polizia Vittorio Pisani, dei vice capi della Polizia e dei vertici del Dipartimento della pubblica sicurezza è stata intitolata oggi, a Roma, la sala riunioni dell’Ufficio relazioni esterne, cerimoniale e studi storici della Segreteria del Dipartimento della pubblica sicurezza, ad Alessandra Pacifico e Maria Cristina Ascenzi, primi dirigenti della Polizia di Stato, prematuramente scomparse.

Proprio in un giorno dal valore altamente simbolico, l’8 marzo, la Polizia di Stato ha ricordato queste due donne e il loro essere madri, mogli e poliziotte. Prima della proiezione di un video dedicato alla memoria di Alessandra e Maria Cristina, il prefetto Pisani ha voluto rammentare il ruolo che queste due donne hanno avuto nella Polizia di Stato: Maria Cristina Ascenzi ha contribuito a creare, da un piccolo

nucleo di esperti investigatori informatici, la specialità della Polizia postale mentre Alessandra Pacifico, con la sua forza innovativa, ha partecipato alla creazione di un nuovo modo di intendere la comunicazione istituzionale. Subito dopo il dirigente superiore Mario Viola, direttore dell’Ufficio relazioni esterne, cerimoniale e studi storici e il dirigente superiore Tiziana Terribile direttore dell’Ispettorato scuole hanno ricordato, con un commovente discorso le due colleghe e amiche. Anche la giornalista Paola Saluzzi, poliziotta ad honorem e spesso presente alle iniziative di prossimità e legalità della Polizia di Stato, ha espresso un pensiero sulle due dirigenti, da lei conosciute personalmente durante l’organizzazione degli eventi istituzionali. Sono seguiti i toccanti ricordi dei parenti delle poliziotte scomparse: per Maria Cristina Ascenzi, la figlia Virginia e, per Alessandra Pacifico, la sorella Paola. Nel prendere la parola Il ministro Piantedosi, nel corso del suo intervento, ha ricordato come Maria Cristina e Alessandra si sono distinte per il loro impegno e le loro idee, sottolineando che di loro è rimasto il sorriso e l’anima dell’istituzione che hanno incarnato e rappresentato. La targa d’intitolazione, ha concluso il Ministro, farà

sì che il loro ricordo viva per sempre, anche tra le future generazioni di poliziotti. Sono poi stati consegnati ai familiari delle due poliziotte, dal Ministro e dal Capo della Polizia i decreti di intitolazione e il libro “Le scuole della Polizia di Stato – il valore della formazione”; ideato e progettato da Alessandra Pacifico prima della sua scomparsa. Infine c’è stata la scopertura della targa e la benedizione da parte del cappellano don Pino Cangiano. Alessandra Pacifico dal 2009 e sino al 2022 ha lavorato presso l’Ufficio IV Relazioni esterne cerimoniale e studi storici ricoprendo diversi ruoli: rapporti con la stampa, realizzazione di video e progetti di collaborazione per la diffusione della cultura della legalità e di prossimità ai cittadini. In tali attività ha sempre avuto una speciale attenzione ai bambini e alle persone più fragili coinvolgendo diverse associazioni nella realizzazione di eventi istituzionali. Prima di essere assegnata all’Ufficio IV ha svolto il suo servizio presso uffici territoriali delle varie specialità passando poi alla Scuola di polizia di Nettuno. Dal 2022 era in servizio all’Ispettorato scuole del Dipartimento della pubblica sicurezza. Maria Cristina Ascenzi, prima di essere assegnata all’Ufficio IV relazioni esterne cerimoniale e studi storici e ricoprire incarichi nella rivista ufficiale della Polizia di Stato Poliziamoderna e nel sito Web istituzionale, aveva svolto servizi operativi prima al Servizio centrale operativo nel settore dei crimini informatici, poi dirigendo il Nucleo operativo di polizia delle telecomunicazioni. La sua attività nel contrasto ai reati sul Web era poi proseguita all’interno del Servizio polizia postale e delle comunicazioni.

World Police Summit Dubai: la Polizia di Stato vince il “premio per l’eccellenza nella sicurezza stradale”

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La Polizia di Stato, con la specialità Polizia Stradale, ha vinto il “Excellence in Road Safety” al World Police Summit che si è svolto a Dubai dal 5 al 7 marzo scorso.

L’evento ha visto la partecipazione di delegati in rappresentanza dei servizi di polizia di tutto il mondo e più di 250 ditte specializzate nel settore della sicurezza ed è stato finalizzato alla condivisione di idee, esperienze, migliori pratiche e strategie innovative per fronteggiare la criminalità e garantire la sicurezza delle comunità.

Il premio “Excellence in Road Safety” riconosce gli sforzi e i risultati eccezionali nella promozione di strade più sicure. Riconosce individui, organizzazioni e iniziative che hanno implementato strategie e pratiche innovative per ridurre gli incidenti e migliorare la consapevolezza, l’educazione, l’applicazione e le infrastrutture della sicurezza stradale.

In più di 77 anni di storia, dal 1947 e ancora oggi, l’obiettivo primario di questa specialità diventa sempre più ampio, costituendo un presidio operativo volto a garantire l’esercizio della libertà di circolazione come bene fondamentale tutelato dalla Costituzione, nel rispetto della legalità e della sicurezza.

Dalla sua nascita la Polizia Stradale ha svolto incessantemente la propria attività con professionalità e dedizione, entrando ormai a far parte del tessuto sociale del Paese, grazie anche alla costante attività di assistenza ai cittadini e di soccorso alle persone in pericolo, anche in occasione di calamità naturali.

Anche il tributo offerto dalla Polizia Stradale nello svolgimento delle sue attività quotidiane è stato purtroppo tristemente , generoso: gli uomini e le donne della Polizia Stradale, infatti, rappresentano circa il 10% degli organici della Polizia di Stato e costituiscono il 50% dei caduti in servizio.

Il centro visite di Filettino torna al Parco dei Monti Simbruini

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Filettino, Foppoli: “La collaborazione e la condivisione degli obiettivi è fondamentale tra i due Enti”

Nell’incontro programmato presso la struttura del centro visite a Filettino, alla presenza del commissario straordinario del Parco Naturale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli, del Direttore dell’Ente Carlo Di Cosmo e del Vice Sindaco Alessia Pomponi, si è concretizzata la consegna della struttura all’Ente Parco. Infatti con delibera di Giunta del 26 giugno scorso, il Sindaco Paolo De Meis, rinnovò in comodato d’uso gratuito al all’Ente Parco l’utilizzo dei locali comunali “ex mulino” per l’istituzione del centro visite.  “E’ un piacere essere qui a Filettino –ha commentato il commissario Foppoli- la sinergia e la collaborazione tra il Parco ed i Comuni siti al suo interno è fondamentale. Ho sempre creduto che la cooperazione tra gli Enti che condividono le stesse caratteristiche di un territorio è alla base per il raggiungimento dei comuni obiettivi. Il centro visite è un punto di riferimento e di accoglienza per i tanti visitatori che vengono a conoscere e vivere le numerose ricchezze che questo splendido polmone verde offre. Ringrazio il Vice Sindaco qui presente Alessia Pomponi e tutta l’Amministrazione De Meis, che hanno dato nuova linfa ad una proficua collaborazione tra i due Enti territoriali”. “Questo momento è particolarmente importante –ha sottolineato il Vice Sindaco Alessia Pomponi- perché ricostruisce un legame che è venuto meno con la passata amministrazione, e rinsaldare questo rapporto è stata  una delle prime azioni della nostra amministrazione. Filettino è all’interno del Parco dei Monti Simbruini è impensabile che non ci sia una collaborazione d’intenti. Un amministratore per il bene del territorio deve costruire rapporti istituzionali e non romperli”. (nella foto la consegna delle chiavi dal Centro visite dal Comune al Parco)

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