Scampato un altro caso Villa Pamphili? Le terribili somiglianze con il caso di Anastasia e Andromeda
BOLOGNA – Una giovane mamma di 24 anni dormiva nell’area verde di piazza San Francesco, nel centro di Bologna, con sua figlia di soli 4 anni, in evidente stato di bivacco. Le hanno trovate così, intorno alle 7.30 di mattina, venerdì scorso, le pattuglie della Polizia Locale di Bologna. Sul prato, con loro, un uomo di 26 anni.
Quando gli agenti li hanno svegliati, i due adulti sono apparsi in stato confusionale e con evidenti difficoltà motorie. Il personale del 118, intervenuto poco dopo, ha riscontrato sulla donna ferite da taglio e graffi, dovuti anche a un frammento di vetro conficcato nella pianta del piede. La 24enne ha poi accusato un malore ed è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Maggiore insieme alla figlia, scortate dalla stessa Polizia Locale.
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L’uomo, privo di documenti d’identità e di permesso di soggiorno, è stato portato in ufficio per il fotosegnalamento. Perquisito, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish. Al termine degli accertamenti, e informato il Pm di turno, il 26enne è stato sanzionato in via amministrativa per detenzione di stupefacenti a uso personale e denunciato a piede libero per non aver esibito i documenti di identificazione e il titolo di soggiorno. Sono già state avviate le verifiche con i servizi sociali del territorio di residenza della madre e della minore, a tutela del nucleo familiare. A compiere il servizio sono stati gli agenti dei reparti Sicurezza Urbana e Saragozza-Porto.
COME ANASTASIA E ANDROMEDA?
La vicenda della giovane mamma con la figlia, recuperate in un’area verde di Bologna, richiama alla memoria in modo impressionate il triste caso di Villa Pamphili, a Roma, nel cui parco dopo furono trovati i corpi di Anastasia Trofimova e della sua neonata di pochi mesi, Andromeda, che vivevano da giorni per strada nella Capitale e avevano scelto come sede del proprio bivacco il parco di Villa Pamphili. Ad ucciderle, si scoprì poi, il compagno e padre della piccola, Francis Kaufmann, uomo violento, ora sotto processo per il duplice delitto. La coppia con la bambina, a quanto risultò poi, era stata avvistata più volte da agenti di polizia della Capitale che però non avevano mai approfondito le loro anomale condizioni di vita. In questo caso, bisogna dirlo, all’uomo che bivaccava con la giovane madre e la bambina non sono state contestate violenze nei loro confronti, per il momento. Ma almeno sono stati presi provvedimenti a tutela della donna e della bambina.
(photo credit: visitupbologna/web)















