7 ARRESTI ESEGUITI
Nella mattinata di oggi i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Firenze, nelle province di Firenze, Lecce, Cosenza, Torino, Prato e Vibo Valentia, hanno dato esecuzione ad un provvedimento cautelare emesso, dal G.I.P. del Tribunale di Firenze su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 soggetti indagati per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti (art. 74 D.P.R 309/90) nonchรฉ a 18 decreti di perquisizione personali/locali emessi nei confronti di altrettanti indagati.
Il provvedimento cautelare รจ stato adottato, in parziale accoglimento della richiesta avanzata dal p.m., sulla base delle risultanze di unโarticolata attivitร di indagine del Nucleo Investigativo di Firenze, sviluppata tra gennaio 2021 e la fine del 2022, che ha consentito di:
– lumeggiare i rapporti criminali tra soggetti di origini calabresi stabilmente residenti in Toscana e altri corregionali, delle province di Vibo Valentia e Reggio Calabria;
– documentare le trattative per lโapprovvigionamento di ingenti quantitativi di cocaina destinata al nord Italia, individuando il fornitore dello stupefacente, della provincia di Reggio Calabria, e il โbrokerโ (che, ricevendo le richieste di partite di droga, si occupava di riportare gli ordini al fornitore ), della provincia di Vibo Valentia;
– tracciare le direttrici di trasporto delle partite di stupefacenti, trasferite dalla Calabria alle principali piazze di smercio del centro-nord Italia (tra cui le cittร di Roma, Firenze e Torino), a bordo di auto opportunamente modificate con doppifondi;
– arrestare, in flagranza di reato, nel corso delle indagini, 6 corrieri di droga e sequestrare circa 7,6 kg. di cocaina, 650 gr. di marijuana, 20.000 โฌ in contanti e orologi di valore;
– sottoporre a sequestro (ai fini della confisca โallargataโ), unโabitazione privata, in provincia di Firenze, nella disponibilitร di uno degli indagati;
– scongiurare lโesecuzione di un attentato ai danni di un soggetto di Stefanaconi (VV) come conseguenza di dissidi legati al traffico di stupefacente, sottoponendo a sequestro una pistola clandestina e traendo in arresto lโincaricato in procinto di eseguire lโomicidio.
La Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze ha diretto le indagini anche in collegamento con altre procure distrettuali antimafia italiane e con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia, per i profili di coordinamento nazionale.
Si precisa che il procedimento penale รจ tuttora nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, vige il principio di non colpevolezza sino a sentenza di condanna definitiva



