SABINA – Prende il via nel territorio sabino la nuova stagione della raccolta delle olive e della molitura nei frantoi. Dopo mesi di attento monitoraggio nei frutteti, i produttori locali si apprestano a dare vita alla nuova annata dell’Olio Extravergine d’Oliva della Sabina, una delle eccellenze agroalimentari più rinomate a livello nazionale e internazionale, riconosciuta per il suo aroma fruttato, la bassa acidità e le straordinarie proprietà organolettiche.
Nonostante le variazioni climatiche registrate negli ultimi mesi, la qualità delle olive raccolte si preannuncia di ottimo livello, a testimonianza della grande maestria e della dedizione degli olivicoltori della zona.
Un patrimonio di salute e dieta mediterranea
L’olio extravergine d’oliva della Sabina non rappresenta soltanto un condimento d’eccellenza per la tavola, ma un vero e proprio alimento funzionale per la salute. Ricco di polifenoli, antiossidanti naturali e acidi grassi monoinsaturi (come l’acido oleico), il “nostro oro verde” contribuisce a proteggere il sistema cardiovascolare e a contrastare l’invecchiamento cellulare, posizionandosi come pilastro insostituibile della Dieta Mediterranea.
La spremitura a freddo presso i frantoi tradizionali e di nuova concezione permette di preservare intatti i profumi tipici, caratterizzati da note d’erba fresca, carciofo e mandorla.
Oleoturismo: frantoi aperti ed esperienza nei borghi
La campagna olearia porta con sé anche un importante indotto turistico per i borghi della Sabina. Con la formula dell’oleoturismo, sempre più visitatori e appassionati giungono sul territorio per assistere al processo di molitura, partecipare a degustazioni guidate e scoprire i segreti dell’abbinamento tra l’olio nuovo e i piatti della tradizione locale. Un’occasione preziosa per valorizzare il paesaggio degli oliveti secolari e sostenere l’economia dei piccoli centri.

