PRESENTERÒ INTERROGAZIONE PARLAMENTARE»
Milano, 23 ottobre 2026 – «Le gravi vulnerabilità recentemente scoperte nel linguaggio informatico PHP, utilizzato da milioni di siti internet, richiedono la massima attenzione. È fondamentale che anche i piccoli e medi proprietari di siti web, i commercianti, gli artigiani e le piccole imprese siano adeguatamente informati dei rischi e delle misure necessarie per proteggere le proprie attività digitali. Il Governo Meloni ha già dimostrato concretamente l’attenzione verso la sicurezza informatica nazionale, attraverso il rafforzamento del quadro normativo sulla cybersicurezza e specifiche iniziative a sostegno della digitalizzazione sicura delle piccole e medie imprese. Penso, ad esempio, alla legge 90 del 2024 e ai finanziamenti per il cloud e la cybersecurity promossi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Si tratta di un percorso importante che intendiamo sostenere e rafforzare ulteriormente. Tuttavia, la sicurezza informatica non può riguardare soltanto le grandi aziende o le infrastrutture strategiche. Moltissimi piccoli imprenditori possiedono un sito internet senza conoscere le tecnologie sulle quali questo si basa e senza essere consapevoli delle vulnerabilità che potrebbero esporli ad attacchi informatici. Un piccolo sito compromesso può diventare una porta d’ingresso per attività criminali, furti di dati e ulteriori attacchi. Per questa ragione presenterò un’interrogazione parlamentare ai Ministri competenti, in particolare al Ministro delle Imprese e del Made in Italy e al Ministro dell’Interno, per conoscere quali ulteriori iniziative si intendano adottare, anche in collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per informare tempestivamente i piccoli e medi proprietari e gestori di siti web sulle vulnerabilità informatiche e sulle misure di prevenzione da adottare. L’obiettivo è valutare la possibilità di rafforzare gli strumenti divulgativi già esistenti, coinvolgendo associazioni di categoria, Camere di commercio, ordini professionali e fornitori di servizi di hosting, affinché gli avvisi di sicurezza non rimangano confinati agli ambienti specialistici ma raggiungano concretamente tutti coloro che potrebbero essere esposti. Non possiamo inoltre ignorare il delicato scenario geopolitico internazionale. In una fase caratterizzata da tentativi di destabilizzazione e da minacce ibride provenienti anche da attori ostili stranieri, tra cui gruppi informatici filorussi, la protezione delle infrastrutture digitali assume un valore strategico per la sicurezza nazionale. Questo non significa attribuire a tali soggetti le vulnerabilità appena scoperte, ma riconoscere quanto sia importante ridurre preventivamente le possibilità di attacco. La sicurezza nazionale comincia anche dalla sicurezza dei singoli siti internet. Rafforzare la consapevolezza digitale dei piccoli imprenditori significa proteggere il nostro tessuto produttivo e contribuire alla resilienza dell’intero sistema Paese. La mia iniziativa parlamentare si inserisce quindi nel percorso di rafforzamento della cybersicurezza già intrapreso dal Governo, con l’obiettivo di garantire che nessuno, neppure il più piccolo operatore economico, venga lasciato indietro di fronte alle nuove minacce informatiche».
Lo dichiara Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e componente dell’Intergruppo parlamentare per la Sicurezza Informatica e Tecnologica, intervenendo sulle recenti vulnerabilità PHP identificate come CVE-2026-109618 e CVE-2026-109619, che potrebbero consentire a malintenzionati di compromettere i sistemi informatici non aggiornati.
