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CASERTA: OPERAZIONE DEL NAS CONTRO Lโ€™ASSENTEISMO NELLA SANITร€ PUBBLICA

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terni,italy march 15 2021:car of the police carabinieri parked in the city

ESEGUITE MISURE INTERDITTIVE NEI CONFRONTI DI PERSONALE SANITARIO.

I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanitร  (NAS) di Caserta hanno eseguito unโ€™ordinanza di custodia cautelare interdittiva emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su proposta della locale Procura della Repubblica. Il provvedimento ha disposto la sospensione dallโ€™esercizio di un pubblico ufficio o servizio per la durata di dodici mesi nei confronti di sei operatori sanitari, tra dirigenti medici e infermieri, in forza presso lโ€™azienda sanitaria locale. La misura applicata impedisce ai destinatari di svolgere lโ€™attivitร  lavorativa sia presso lโ€™amministrazione di appartenenza, sia in qualunque altra struttura pubblica o convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale.

I reati contestati a vario titolo, commessi in forma continuata, riguardano le false attestazioni o certificazioni e la truffa aggravata ai danni di un ente pubblico.
Lโ€™azione investigativa dellโ€™Arma ha preso il via da una serie di servizi di osservazione e pedinamento eseguiti dโ€™iniziativa dai militari del Reparto specializzato. Questi primi accertamenti hanno documentato come alcuni dipendenti fossero soliti allontanarsi sistematicamente dal posto di lavoro durante lโ€™orario dโ€™ufficio per sbrigare faccende di natura strettamente privata, pur risultando formalmente in servizio. A fronte di tali evidenze, lโ€™Autoritร  Giudiziaria ha disposto lโ€™installazione di telecamere nascoste nei pressi dei varchi di accesso e delle postazioni marcatempo della struttura sanitaria. I successivi riscontri video, uniti al costante monitoraggio sul territorio da parte dei Carabinieri, hanno consentito di ricostruire nel dettaglio un articolato e collaudato sistema di condotte illecite.

Il meccanismo fraudolento si basava sulla falsa attestazione della presenza tramite la timbratura del badge, a cui seguiva lโ€™immediato abbandono della struttura. Le indagini hanno portato alla luce dinamiche particolarmente gravi, come il reciproco scambio di favori tra il personale infermieristico per eludere i controlli interni. I militari hanno accertato che due degli indagati si alternavano regolarmente nella timbratura dei rispettivi cartellini, simulando una presenza in servizio mai prestata. In unโ€™occasione, uno dei due infermieri si รจ recato in reparto al solo scopo di registrare la presenza del collega, nonostante si trovasse formalmente a riposo per malattia. Lo stesso operatore รจ stato poi localizzato e pedinato dai Carabinieri mentre si trovava allโ€™interno di un negozio di telefonia di un centro commerciale della zona per acquisti personali durante lโ€™orario di lavoro.

I comportamenti irregolari non hanno risparmiato i ruoli dirigenziali. I servizi di pedinamento hanno infatti documentato la condotta di un dirigente medico che, dopo aver registrato lโ€™ingresso per una sessione di aggiornamento professionale, si รจ allontanato arbitrariamente per recarsi prima dal barbiere e subito dopo presso la propria abitazione.

Le condotte illecite hanno permesso agli indagati di percepire la retribuzione per intero a fronte di prestazioni mai effettuate, causando un danno erariale quantificato provvisoriamente in circa 15.000 euro. Lโ€™aspetto piรน critico evidenziato dallโ€™indagine dei Carabinieri del NAS resta tuttavia il pesante impatto sociale: lโ€™assenteismo sistematico del personale ha provocato il blocco della gestione delle liste dโ€™attesa, allungando i tempi della sanitร  pubblica e arrecando un grave pregiudizio ai cittadini, in particolare ai pazienti appartenenti alle fasce sociali piรน deboli.

Furto con strappo gran madre

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STRAPPA LA COLLANINA A 73ENNE MA LEI RINCORRE GLI AUTORI E LI FA ARRESTARE

Il fatto รจ accaduto alcuni giorni fa a 400 metri dalla chiesa della Gran Madre di Torino. Erano da poco passate le 9 del mattino quando, in via Monferrato angolo via Santorre Santarosa, due giovani – di cui il complice su un monopattino – si sono avvicinati a unโ€™anziana settantatreenne per strapparle dal collo una collanina dโ€™oro dal valore di 1000 euro.

La reazione della donna รจ stata perรฒ solerte e coraggiosa, tanto da rincorrere uno degli autori – quello che materialmente le aveva tolto la collana – con grande agilitร , attirando lโ€™attenzione dei passanti che hanno poi materialmente trattenuto uno dei due ragazzi fino allโ€™arrivo di una pattuglia dei Carabinieri.

In pochi minuti, i militari della Stazione di Barriera Casale sono poi arrivati sul posto traendo in arresto il ventiquattrenne, nordafricano e senza fissa dimora sul territorio nazionale, resosi responsabile di โ€œfurto con strappoโ€.
Lโ€™anziana, rientrata in possesso della sua collanina, ha poi sporto denuncia dellโ€™accaduto ai Carabinieri stessi che hanno proceduto allโ€™arresto del giovane. Questโ€™ultimo, dopo il rito direttissimo, รจ stato sottoposto alla misura cautelare dellโ€™obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria dal G.I.P. del Tribunale di Torino.

Per il complice, invece, sono in corso le indagini per consentirne lโ€™identificazione.

RIETI. OPERAZIONE ANTIDROGA DEI CARABINIERI NELLE AREE BOSCHIVE DI SANTโ€™ELIA: ARRESTATO UN 19ENNE PER SPACCIO E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

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terni,italy march 15 2021:car of the police carabinieri parked in the city

Continuano senza sosta le attivitร  predisposte dal Comando Provinciale Carabinieri di Rieti per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti allโ€™interno di bivacchi di fortuna, allestiti prevalentemente nelle aree boschive limitrofe al capoluogo.

In tale contesto, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti, con il supporto dei militari dello Squadrone Eliportato Cacciatori โ€œPugliaโ€ e della Stazione di Rieti, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un cittadino di nazionalitร  marocchina di 19 anni.

Il giovane, irregolare sul territorio nazionale e giร  titolare di alcuni precedenti di polizia, รจ ritenuto responsabile dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccioe resistenza a Pubblico Ufficiale.

Lโ€™intervento รจ scattato nel primo pomeriggio nella frazione di Santโ€™Elia (localitร  Fonte Colombo). A seguito di mirati accertamenti preliminari, i Carabinieri hanno cinturato lโ€™area ed effettuato unโ€™irruzione in un punto dove, accuratamente nascosto tra la vegetazione, era stato individuato un bivacco adibito a base per la vendita al dettaglio di diverse tipologie di droghe.

Alla vista dei militari, il giovane ha tentato una precipitosa fuga tra la fitta vegetazione, opponendo unโ€™attiva resistenza fisica nel vano tentativo di sottrarsi alla cattura, ma รจ stato prontamente bloccato dal dispositivo di sicurezza messo in atto dallโ€™Arma.

La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire e porre sotto sequestro circa 27 grammi di cocaina, in parte giร  ripartita in cinque dosi pronte per lo smercio, e 13 grammi di hashish. Oltre allo stupefacente, i militari hanno sequestrato un bilancino di precisione, vario materiale per il confezionamento, un coltello e la somma contante di 130,00 euro, ritenuta provento dellโ€™illecita attivitร  di spaccio.

Al termine delle formalitร  di rito, entrambi gli arrestati sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Rieti a disposizione dellโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Si dร  atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร  penali saranno valutate dallโ€™Autoritร  Giudiziaria.

Il gruppo di minoranza “Viviamo Piglio” interroga il Sindaco Felli e l’Assessore Ceccaroni

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Piglio, Impianto antincendio all’interno dell’edificio scolastico e Piano di approvvigionamento idrico sotto, la lente dell’opposizione

I consiglieri di minoranza del gruppo โ€œViviamo Piglioโ€, Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, hanno protocollato stamani unโ€™interrogazione urgente al Sindaco Mario Felli eindirizzata anche ย allโ€™Assessore allโ€™Istruzione Pubblica Lucia Ceccaroni, nella quale รจ cosรฌ riportato: โ€œโ€ฆ..Eโ€™ stato segnalato che il sistema antincendio della scuola di Piglio (nella foto), non risulta funzionante e a norma. Risulta inoltre che la Protezione Civile non dispone di punti di approvigionamento idrico in caso di emergenza. Considerato che il Comune รจ responsabile degli edifici scolastici ai sensi del D.Lgs 81/2008 e del D.M. 2008/1992, la mancata manutenzione e lโ€™assenza di condizioni minime di sicurezza espongono lโ€™Amministrazione a responsabilitร  civili ed amministrative in caso di eventi dannosi. Si chiede pertanto, se il sistema antincendio della scuola di Piglio รจ attualmente a normaย  e in caso negativo, quali interventi sono stati programmati e con quali tempistiche; se sono stati individuati e resi operativo i punti di approvvigionamento idrico per i mezzi di Protezione Civile in caso di emergenza antincendio sul territorio comunale; quali iniziativeย  urgenti lโ€™Amministrazione intende adottare per ripristinare le condizioni di sicurezza ed entro quali termini temporaliโ€ฆ.โ€. Una situazione sollevata dai consiglieri di minoranza di Viviamo Piglio, che desta molta preoccupazione, considerando che la scuola deve rappresentare un ambiente sano e sicuro, perchรฉ i genitori affidano i propri figli sapendo che sono al sicuro. Il Sindaco Felli รจ tenuto al controllo e alla vigilanza dei corretti adempimenti in materia di sicurezza e prevenzione antincendio delle strutture scolastiche di proprietร  comunale. Responsabilitร  che si estende anche per la seconda problematica sollevata dai consiglieri di minoranza, in quanto il Sindaco รจ la massima autoritร  di protezione civile a livello locale ed ha la responsabilitร  primaria dell’approvvigionamento idrico di emergenza. Eโ€™ una pianificazione importantissima di cui ogni Comune deve essere dotato, perchรฉ รจ fondamentale nella gestione di situazioni gravi come calamitร  naturali, terremoti, alluvioni e quantโ€™altro. โ€œOgni Comune –dispone la normativa- รจ tenuto per legge (D.Lgs. 1/2018 “Codice della Protezione Civile”) a dotarsi di un Piano di Emergenza Comunale (PEC). Tale piano deve mappare i punti di approvvigionamento idrico alternativi (es. autobotti, cisterne, fontanili, idranti) per garantire l’acqua potabile alla popolazione in caso di calamitร  o guasti prolungati. Inoltre il Comune anche se responsabile del coordinamento e dell’individuazione delle aree di attesa e soccorso, la fornitura fisica dell’acqua (tramite autobotti o sacche) รจ solitamente concordata con il gestore dell’acquedotto locale (in questo caso Acea), che deve attuare il proprio piano di emergenza per le crisi idricheโ€. La domanda che pongono i consiglieri di Viviamo Piglio, รจ se tutto ciรฒ esiste!!!

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โ€œUnveiling Excellenceโ€: presentata allโ€™Auditorium dell’Ara Pacis la nuova maglia della Nazionale italiana di atletica paralimpica

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fispes e unicredit

Roma, 15 maggio 2026 โ€“ Nella prestigiosa cornice dellโ€™Auditorium Ara Pacis di Roma, la FISPES ha presentato ufficialmente la nuova maglia della Nazionale italiana di atletica paralimpica nel corso della conferenza stampa โ€œUnveiling Excellenceโ€. La nuova divisa azzurra vedrร  UniCredit come sponsor di maglia, consolidando ulteriormente il rapporto tra la Federazione e il gruppo bancario, giร  al fianco della FISPES attraverso numerosi progetti e iniziative condivise.

A moderare lโ€™evento รจ stata la giornalista rai Simona Rolandi, che ha accompagnato i diversi momenti della conferenza dedicata alla presentazione della nuova divisa azzurra e al percorso della Nazionale italiana di atletica paralimpica.

Ad aprire la conferenza i saluti istituzionali dellโ€™Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis, seguiti poi dagli interventi del Presidente federale Mariano Salvatore e di Stefano Gallo, Responsabile Territorial Development di UniCredit.

Il legame tra FISPES e UniCredit si conferma infatti un connubio solido e vincente, costruito nel tempo attraverso progettualitร  condivise che vanno oltre il sostegno allโ€™attivitร  agonistica. Dalla valorizzazione del talento sportivo ai percorsi di crescita personale e professionale, come il progetto โ€œFormazione del Talentoโ€, la collaborazione continua a promuovere inclusione, opportunitร  e sviluppo, dentro e fuori il campo.

Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Marco Giunio De Sanctis ha richiamato il valore simbolico della maglia azzurra e il significato di rappresentare lโ€™Italia nelle competizioni internazionali: โ€œIndossare la maglia della Nazionale รจ il traguardo piรน alto e la responsabilitร  piรน bella. Oggi celebriamo non solo un simbolo sportivo, ma l’eccellenza di donne e uomini che, con il loro impegno quotidiano in pista e nelle pedane, rendono grande l’Italia nel mondo e ispirano l’intera societร . Iniziative come ‘Unveiling Excellence’ testimoniano la straordinaria vitalitร  di un movimento in inarrestabile crescita, capace di unire in un’unica missione generazioni diverse: dai campioni giร  affermati ai giovani talenti che si affacciano sui grandi palcoscenici internazionali. Questa nuova maglia, molto piรน di un indumento tecnico, racchiude le loro storie di determinazione ed รจ l’emblema di chi porta in gara l’essenza stessa di cosa significhi essere una persona di valore. Il Comitato Italiano Paralimpico รจ profondamente orgoglioso di supportare la FISPES in questo percorso, affinchรฉ ogni atleta possa esprimere al massimo il proprio potenziale e l’intero Paese possa continuare a riconoscersi nei loro successiโ€.

Nel suo intervento, Stefano Gallo ha evidenziato lโ€™impegno di UniCredit nel sostenere lo sport paralimpico e la crescita dei giovani talenti: โ€œSiamo entusiasti di essere โ€˜compagni di viaggioโ€™ della FISPES e di avere assunto anche la qualifica di Sponsor di maglia della Nazionale Italiana di Atletica paralimpica, accompagnandola in tutte le principali competizioni nazionali e internazionali. UniCredit crede infatti fermamente nello sport come patrimonio di valori, da cui ognuno di noi puรฒ e deve lasciarsi ispirare per creare una comunitร  sempre piรน unita e come un potente veicolo di inclusione e di pari opportunitร . La partnership con la FISPES ha per noi lโ€™obiettivo di promuovere concretamente le manifestazioni sportive organizzate dalla Federazione e la formazione di giovani talentiโ€.

A ribadire la soliditร  della partnership รจ stato anche il Presidente federale Mariano Salvatore, che ha posto lโ€™attenzione sul valore della collaborazione con UniCredit e sul percorso di crescita condiviso dalla Federazione: โ€œAvere al nostro fianco un partner come UniCredit รจ per noi motivo di grande orgoglio. Da questโ€™anno UniCredit sarร  sempre piรน vicina allโ€™atletica paralimpica italiana, accompagnandoci come sponsor di maglia della nazionale. รˆ per noi importante sapere di poter condividere gli stessi valori con una realtร  cosรฌ consolidata e molto attenta ai principi dello sport. Grazie a questa partnership, continuiamo a valorizzare il talento e a promuovere unโ€™inclusione reale, partendo dai campi di periferia con lโ€™attivitร  di base fino ad arrivare nei palcoscenici internazionali con lโ€™alto livelloโ€.

Nel corso dellโ€™evento sono intervenuti anche alcuni atleti della Nazionale, protagonisti di un momento dedicato alle esperienze personali e al significato di indossare la maglia azzurra. Sul palco si sono alternati Oney Tapia, Antonella Inga insieme alla propria guida Filippo Sanvito, Marco Cicchetti, Giuliana Chiara Filippi e Nicolรฒ Pirosu, che hanno condiviso il proprio percorso sportivo e lโ€™esperienza vissuta in azzurro.

La conferenza si รจ conclusa con la presentazione ufficiale della nuova divisa della Nazionale italiana di atletica paralimpica, che rappresenta non soltanto un segno distintivo della squadra azzurra, ma anche la sintesi di un percorso di crescita continua della Federazione e dellโ€™intero movimento paralimpico italiano, sempre piรน protagonista a livello nazionale e internazionale.

Unโ€™ Amministrazione virtuosa che pone al centro la famiglia

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Trevi Nel Lazio, ย La vicinanza della gestione Grazioli, con politiche mirate, ha contribuito alla crescita della popolazione

Un esempio virtuoso di paese di montagna dove i giovani restano e decidono di creare la propria famiglia, รจ il Comune di Trevi Nel Lazio, che si posiziona molto bene per il numero dei nati in Italia, con un tasso di natalitร  del 11,6%, posizionandosi al 142ยฐ posto su 7.896 comuni italiani. Il comune di Trevi, mostra in questi ultimi anni una vitalitร  demografica superiore alla media nazionale e regionale. Nonostante il contesto regionale del Lazio registri una diminuzione della popolazione, Trevi nel Lazio si distingue per un tasso di natalitร  piรน dinamico. Nel Lazio, le nascite nel 2025 hanno registrato un calo significativo del 9,4% nei primi sette mesi dellโ€™anno rispetto allo stesso periodo del 2024, confermandosi tra le regioni con la contrazione piรน marcata in Italia. Questo drastico decremento, รจ dovuto sia alla bassa propensione alla genitorialitร  e sia alle difficoltร  economiche e lavorative, che incidono fortemente. A Trevi Nel Lazio con una popolazione al di sotto dei 2000 abitanti, le politiche sulla famiglia attuate dallโ€™Amministrazione del Sindaco Silvio Grazioli, mettendo al centro la famiglia come protagonista della vita sociale e culturale. Nel 2025 sono state 11 le nascite, ed in positivo sono anche i matrimoni tra giovani coppie che scelgono di rimanere a vivere in paese. In questi anni a Trevi, si รจ data la prioritร  allโ€™impegno per le politiche della famiglia, adottando misure concrete volte a sostenere il benessere dei nuclei familiari e la natalitร . Infatti lโ€™amministrazione Grazioli, รจ stata una delle prime in Italia ad aver scelto giร  dal 2016 di impegnare risorse comunali per sostenere le famiglie, con lโ€™introduzione del โ€œBONUS BEBรˆโ€ pari a Euro 1000,00 in un momento storico in cui il supporto alla natalitร  รจ alla genitorialitร  รจ stato piรน che mai necessario. Ora anche altri Comuni lo attuano, ma la differenza รจ che il Comune di Trevi non richiede ISEE, un contributo dunque che va a chi accresce il proprio nucleo familiare. Considerando che si parla molto di spopolamento dei paesi di montagna, Trevi Nel Lazio, rappresenta unโ€™eccezione a questo andamento, con una costante crescita di nuovi nati in paese, e di sicuro lโ€™aiuto che lโ€™Amministrazione Grazioli offre, รจ fondamentale ed importante. Un sostegno che inizia con la nascita, ma continua in seguito , con ‘obiettivo di supportare la genitorialitร , l’infanzia, l’assistenza agli anziani e la gestione quotidiana, con iniziative di inclusione e partecipazione alla vita della comunitร . Una situazione che a confronto, ย con i Comuni limitrofi anche con piรน popolazione, rappresenta unโ€™eccellenza del territorio, dimostrando che con unโ€™attenta, costruttiva e produttiva Amministrazione con politiche sociali vicine alla popolazione, si creano riflessi positivi per il territorio che contrastano anche lo spopolamento, rendendo il paese sempre piรน dinamico ed in evoluzione.

Lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone nomina Antonio Marras Accademico dโ€™Onore

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Lunedรฌ 18 maggio 2026, la prestigiosa istituzione accademica conferirร  il massimo riconoscimento allo stilista e artista sardo, celebrando il suo incessante dialogo tra moda, arti visive e territorio.

FROSINONE โ€“ Lunedรฌ 18 maggio 2026, l’Accademia di Belle Arti di Frosinone vivrร  una giornata di altissimo valore culturale. Presso la sede dell’istituzione, si terrร  la cerimonia ufficiale per il conferimento del titolo di Accademico dโ€™Onore ad Antonio Marras, stilista, artista e intellettuale della moda contemporanea.

Il riconoscimento intende omaggiare non solo la carriera di un designer di fama internazionale, ma soprattutto la figura di un artista poliedrico che ha saputo abbattere i confini tra le discipline, trasformando l’abito in unโ€™opera dโ€™arte e la sfilata in una performance narrativa.

Dopo lโ€™accoglienza, i saluti Istituzionali e lโ€™apertura dellโ€™evento a cura della Direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Stefania Di Marco, la cerimonia si articolerร  in tre momenti:

 Laudatio: Un intervento critico che ripercorrerร  le tappe fondamentali della poetica di Marras, sottolineando il suo legame profondo con l’artigianato, il recupero dei materiali e la memoria storica.

 Lectio Magistralis: Un atteso intervento dello stilista rivolto agli studenti e alla comunitร  accademica.

 Consegna del Diploma: Momento solenne del conferimento del titolo di Accademico dโ€™Onore.

La direttrice dellโ€™Accademia, Stefania Di Marco, ha dichiarato: โ€œL’assegnazione di questo titolo ad Antonio Marras nasce dalla volontร  dell’Accademia di valorizzare chi, nel proprio percorso, ha incarnato i valori della sperimentazione e della contaminazione culturale. Marras รจ noto per la sua capacitร  di tessere insieme fili, stoffe, parole e segni pittorici, creando un linguaggio universale che parte dalle radici della sua Sardegna per parlare al mondo interoโ€.

โ Il Professori Alessandro Turci e Giuseppe Iaconis, recentemente protagonisti di un apprezzato talk nellโ€™ambito della manifestazione Forma 2026, concordano nellโ€™affermare che “Antonio Marras รจ capace di vestire il pensiero oltre che il corpo. La sua nomina ad Accademico dโ€™Onore sottolinea la nostra visione di un’arte che non conosce compartimenti stagni, ma che si nutre di bellezza, etica e ricerca continua.” 

Ciampino, apre il nuovo Circolo di Sinistra Italiana: eletto segretario Fabrizio Tulli

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Ciampino, apre il nuovo Circolo di Sinistra Italiana: eletto segretario Fabrizio Tulli
Sinistra Italiana ha inaugurato il proprio Circolo territoriale a Ciampino, rafforzando cosรฌ la presenza del partito nel panorama del centro-sinistra locale. All’evento hanno partecipato il Segretario Regionale Danilo Cosentino e Antonio Quadrini, componente della Segreteria di Sinistra Italiana Roma e Area Metropolitana.
L’assemblea degli iscritti ha eletto con voto unanime Fabrizio Tulli alla guida del nuovo Circolo. Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche rappresentanti di diverse realtร  politiche e civiche del territorio: Diritti in Comune, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Lista Civica Ciampino Futura e il Presidente della sezione locale dell’ANPI.
Il Circolo si propone come spazio stabile di confronto e partecipazione democratica, con l’obiettivo di promuovere iniziative sui temi del lavoro, della scuola, della sanitร  pubblica e dell’ambiente. Sul piano politico, Sinistra Italiana punta a costruire un fronte progressista ampio e unitario con le altre forze civiche e politiche del territorio, nell’ambito dell’Alleanza Verdi Sinistra.

Roma. โ€œHamra Serviceโ€, Beirut raccontata oltre gli stereotipi

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La giornalista Tiziana Cauli presenta il romanzo โ€œHamra Serviceโ€ alla Libreria Lโ€™Altracittร  Roma durante un incontro dedicato a Beirut, ai taxi condivisi e alle storie vissute in Libano.


Alla Libreria Lโ€™Altracittร  Roma il racconto di una Beirut vissuta dal basso: nel romanzo โ€œHamra Serviceโ€ di Tiziana Cauli taxi, relazioni umane e fragilitร  diventano memoria narrativa.


ยซIl dramma di queste persone era essere invisibiliยป.

รˆ probabilmente questa la frase che piรน di ogni altra ha segnato la presentazione romana di โ€œHamra Serviceโ€, il romanzo dโ€™esordio della giornalista Tiziana Cauli, ospitata dalla Libreria Lโ€™Altracittร  Roma insieme all’associazione culturale Frequenze Culturali.

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Non una semplice presentazione letteraria, ma una conversazione intensa sul Libano, sulla memoria, sulle relazioni umane e sul modo in cui il giornalismo possa trasformarsi in narrativa senza perdere il contatto con la realtร .

Pubblicato da Scatole Parlanti, โ€œHamra Serviceโ€ รจ ambientato nella Beirut del 2014, negli anni piรน duri dellโ€™emergenza siriana e dellโ€™arrivo massiccio di rifugiati nel Paese dei Cedri. La protagonista Nina arriva in Libano dopo una violenza sessuale subita a Londra e prova a ricostruire la propria identitร  dentro una cittร  che lโ€™autrice definisce โ€œscomodaโ€: accogliente e feroce, viva e contraddittoria, fragile ma capace di resistere.

La serata รจ stata introdotta da Lucilla Lucchese, che ha ricostruito il percorso internazionale dellโ€™autrice, ricordando gli anni trascorsi tra Sudafrica, Londra, Parigi, Barcellona e soprattutto Beirut, dove Tiziana Cauli ha lavorato dal 2013 al 2015 nella comunicazione per organizzazioni umanitarie impegnate nellโ€™assistenza ai rifugiati siriani.

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Lucilla Lucchese, Beatrice Nencha e Tiziana Cauli

A moderare lโ€™incontro รจ stata la giornalista Beatrice Nencha, mentre le note del musicista Salvo McGraffio hanno accompagnato lโ€™ingresso del pubblico nellโ€™atmosfera del romanzo, con sonoritร  ispirate al Medio Oriente che hanno fatto da cornice a letture e dialoghi.

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Salvo McGraffio

Nel corso della presentazione รจ emerso con chiarezza come โ€œHamra Serviceโ€ non nasca soltanto dallโ€™immaginazione narrativa. Molti dei dialoghi presenti nel libro, soprattutto quelli con i tassisti di Beirut, derivano infatti da conversazioni realmente vissute e annotate dallโ€™autrice durante gli anni trascorsi in Libano.

ยซAttraverso questi dialoghi coi tassisti ho imparato a conoscere il Libano molto meglio di quanto lโ€™avrei conosciuto altrimentiยป, ha raccontato Tiziana Cauli durante lโ€™incontro.

Ed รจ proprio dai taxi condivisi di Beirut che prende il nome il romanzo. โ€œServiceโ€ รจ infatti la tariffa collettiva dei taxi libanesi: il passeggero sale a bordo accettando di dividere la corsa con altre persone. Nina, entrando nei taxi della cittร , ripete continuamente โ€œHamra serviceโ€, indicando sia il quartiere dove vive sia il tipo di corsa che vuole pagare.

Da quei tragitti quotidiani nascono dialoghi ironici, assurdi, a volte profondamente politici. Conversazioni che attraversano temi come le differenze sociali, il ruolo delle donne, il lavoro domestico, il trauma della guerra e la condizione dei rifugiati.

Uno dei momenti piรน intensi della serata รจ arrivato proprio durante la lettura di un brano dedicato a una donna siriana rifugiata in Libano. Nel dialogo, la madre racconta di non poter mandare i figli a scuola e arriva persino a chiedere alla protagonista di portare via con sรฉ la figlia piรน piccola pur di garantirle un futuro diverso.

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Un passaggio che restituisce il tono del libro: umano, duro, mai retorico.

ยซSi parlava dei rifugiati come peso politico e sociale, mai come persone nella loro individualitร ยป, ha spiegato Tiziana Cauli, ricordando il lavoro svolto nei campi profughi.

Ed รจ proprio questo uno degli aspetti piรน forti emersi durante la presentazione: il rifiuto di trasformare il dolore in spettacolo. Lโ€™autrice non si presenta come โ€œsalvatriceโ€, ma come testimone di storie ascoltate sul campo, spesso segnate da una sofferenza troppo grande per essere ridotta a slogan o statistiche.

Nel corso del dialogo, Beatrice Nencha ha richiamato una frase presente nel romanzo:

ยซLa rabbia ti tiene dalla parte sana della barricataยป.

Una riflessione che nel libro diventa anche critica allโ€™indifferenza e allโ€™assuefazione al dolore degli altri.

ยซLโ€™indifferenza purtroppo รจ una realtร  della nostra societร ยป, ha risposto Tiziana Cauli. ยซLa rabbia da sola non basta, ma deve portare a unโ€™azioneยป.

Per chi negli anni ha seguito da vicino le dinamiche geopolitiche del Medio Oriente e del Nord Africa, tra Israele, Egitto e Mediterraneo orientale, la serata romana dedicata a โ€œHamra Serviceโ€ ha offerto anche un altro livello di lettura.

Le parole dellโ€™autrice e i brani letti durante lโ€™incontro hanno infatti restituito una Beirut diversa da quella spesso raccontata nei resoconti geopolitici o nelle cronache internazionali. Non soltanto il teatro delle tensioni regionali, delle crisi e delle guerre per procura, ma una cittร  fatta di relazioni quotidiane, ironia, fragilitร , sopravvivenza emotiva e contraddizioni continue.

รˆ probabilmente questo il merito piรน interessante del romanzo di Tiziana Cauli: riuscire a mostrare il Medio Oriente fuori dagli stereotipi, senza romanticizzare Beirut ma senza neppure ridurla esclusivamente a conflitto permanente.

Nel libro convivono infatti momenti drammatici e passaggi quasi comici, storie dโ€™amore e diffidenza, amicizia femminile e solitudine, tensioni sociali e desiderio di normalitร .

Durante lโ€™incontro รจ emersa anche la dimensione autobiografica della storia. Nina, come lโ€™autrice, รจ una ex giornalista trasferitasi in Libano dopo aver vissuto a Londra. E molti personaggi prendono spunto da esperienze realmente vissute.

ยซPer me questo libro รจ stato un modo per raccontare il Libano come lโ€™ho vissuto io e chiudere un capitolo importante della mia vitaยป, ha spiegato Tiziana Cauli.

A rendere ancora piรน credibile il racconto รจ proprio lโ€™equilibrio con cui lโ€™autrice evita facili semplificazioni. Beirut non appare mai come una cartolina esotica nรฉ come un simbolo astratto della guerra. รˆ piuttosto un organismo vivo, pieno di tensioni ma capace continuamente di reinventarsi e resistere.

Ed รจ forse questa la sensazione piรน forte lasciata dalla serata romana alla Libreria Lโ€™Altracittร  Roma: la possibilitร  di guardare il Libano non solo attraverso le categorie della geopolitica o dellโ€™emergenza, ma attraverso le persone, le relazioni e quelle conversazioni quotidiane che spesso spiegano un Paese meglio di qualsiasi analisi internazionale.

PAOLO BATTAGLIA LA TERRA BORGESE รˆ CREDENTE?

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Il Critico d'Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese
Il Critico d'Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese


Il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese esprime nei suoi interventi pubblici una posizione complessa e filosofica nei confronti della fede e di Dio, senza definirsi in modo univoco come un tradizionale fedele cattolico

Il Critico d'Arte Paolo Battaglia La Terra Borgese

La visione spirituale e religiosa di Paolo Battaglia La Terra Borgese si articola attraverso posizioni specifiche ed esprime una spiritualitร  complessa, provocatoria e non convenzionale, rifiutando le etichette religiose tradizionali e criticando aspramente l’atteggiamento bigotto delle masse. Nelle sue dichiarazioni pubbliche e nei suoi scritti di critica artistica emergono posizioni intellettuali ben precise come la critica al bigottismo: ha apertamente definito “bigotti” coloro che professano la propria fede andando in chiesa la domenica mattina, per poi alimentare pratiche che giudica incoerenti e prive di etica nel pomeriggio (come portare i bambini ai circhi con animali); o come lโ€™ideologia antinatalista: sul piano etico e sociale, il Critico si dichiara un “antinatalista convinto”, ponendo profonde riflessioni filosofiche sull’esistenza e sulla continuazione della vita umana.

La Provocazione teologica

In diverse occasioni pubbliche Paolo Battaglia La Terra Borgese ha utilizzato la provocatoria citazione di Vincent van Gogh “Il mondo? Uno schizzo venuto male a Dio”. Ha tuttavia specificato che tali parole non intendono essere blasfeme o aggressive, ma servono a stimolare una profonda riflessione esistenziale e artistica sulla natura imperfetta della realtร .

La Visione dell’amore divino

Sul piano spirituale Paolo Battaglia La Terra Borgese ha dichiarato che un educatore o un maestro non puรฒ semplicemente limitarsi a “insegnare” la dottrina cristiana o altra come una nozione teorica, bensรฌ deve concretamente essere un cristiano o altro e trasmettere attivamente l’amore di Dio attraverso i valori intellettuali e morali.

La Critica alle religioni istituzionali

Paolo Battaglia La Terra Borgese ha espresso forti riserve morali verso l’incoerenza di alcune istituzioni religiose. Ha apertamente criticato sacerdoti, pastori e credenti che professano l’amore e la bontร  ma contemporaneamente tollerano la violenza e la sofferenza verso gli altri esseri viventi (estendendo la sua critica etica anche al trattamento degli animali).

Lโ€™Ideologia personale e antinatalismo

A livello personale, il noto critico dโ€™arte si definisce un “antinatalista convinto”. Questa posizione filosofica, incentrata sulla profonda meditazione circa la sofferenza e la venuta al mondo, si riflette nel suo costante rifiuto delle convenzioni sociali tradizionali a favore di una visione riformista della convivenza civile.

La Vita si nutre di vita

Secondo Paolo Battaglia La Terra Borgese รจ questo un concetto profondo che evidenzia la necessitร  biologica e biologica della morte per la sopravvivenza: gli esseri viventi (animali e vegetali) consumano altra vita, portando con sรฉ una violenza intrinseca.

I Testi Sacri

Non รจ sacra โ€“ afferma Paolo Battaglia La Terra Borgese โ€“ lโ€™assunzione di qualsiasi testo sacro se avviene in forma letterale. Gli umani devono imparare a non leggere i testi sacri, devono imparare invece a farsi leggere da tali testi, per migliorare sรฉ stessi.
Prendere alla lettera scritture di millenni or sono porta spesso a prendere abbagli, a causa di modi di dire, trascrizioni, faziositร  e traduzioni. Ad esempio, la frase “non ci indurre in tentazione” nel Padre Nostro italiano รจ stata ufficialmente sostituita da “non abbandonarci alla tentazione” con l’approvazione di Papa Francesco e la nuova edizione del Messale Romano in vigore dal 29 novembre 2020. La modifica ha inteso rimuovere l’ambiguitร  teologica secondo cui Dio potrebbe spingere al peccato. Giร  con una nuova traduzione del 2008 la Conferenza Episcopale Italiana adottava “non abbandonarci alla tentazione” o “non lasciarci cadere nella tentazione” per esprimere meglio il senso di “non farci entrare nella prova”. In greco, infatti, il termine peirasmon puรฒ significare “prova” o “tentazione”. E la posizione di Papa Francesco ha sostenuto il cambiamento, affermando che “un padre non fa questo” e che la traduzione precedente era inadeguata a rappresentare Dio come soccorritore. E giร  nel 2002 Beppe Grillo: ยซ…devo chiedere a Dio di โ€œnon indurmi in tentazione?โ€ E perchรฉ? รˆ forse uno che fa il doppio gioco?ยป.

Areligiositร 

Paolo Battaglia La Terra Borgese, ama non definirsi in modo univoco come un tradizionale fedele cattolico, si dichiara piuttosto uno spirito areligioso nel senso fideistico, pur mantenendo una posizione benevola nei confronti di qualsiasi testo sacro: โ€œBen venga la paura di una punizione divina quando lโ€™etica e la sensibilitร  personale non sono sufficienti a considerare e rispettare il nostro prossimo. Evvivano dunque le religioni, monoteistiche e non, e le loro correnti di fedeโ€, dichiara spesso il Critico dโ€™Arte.

Lโ€™equilibrio Sacro

Lโ€™equilibrio, se si guarda oltre lโ€™Uomo, non รจ parente dellโ€™etica, giacchรฉ โ€“ lโ€™abbiamo detto, insiste il Critico: la vita si nutre di vita. La natura dunque non lo permette. Anche se lโ€™Uomo ha il dovere etico di tentare un namastรฉ anche davanti a una gallina, perchรฉ spes ultima dea.

Paolo Battaglia La Terra Borgese รจ il critico dโ€™arte noto per i suoi studi sulle avanguardie storiche e sui movimenti artistici del XX secolo. Si occupa attivamente di divulgazione culturale, curatela di mostre e analisi del mercato dell’arte. Ha collaborato a diverse testate giornalistiche e partecipato a eventi culturali di rilievo internazionale. รˆ spesso intervistato come esperto per approfondimenti su artisti classici e contemporanei, dalla pittura all’acquerello fino alle teorie del gusto estetico.

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