CITTADINO SOMALO ARRESTATO DALLA POLIZIA DI STATO
Il presente comunicato si trasmette a fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.
“Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino somalo per il reato di violenza sessuale aggravata.
Due ragazze di 17 anni, giunte a Rieti con un autobus di linea e dirette in provincia per trascorrere una breve vacanza, all’atto di scendere dal mezzo presso il capolinea di Piazza Berlinguer, sono state avvicinate con atteggiamento molesto da un cittadino somalo.
Lo straniero, approfittando delle circostanze, ha costretto una delle due ragazze a subire atti sessuali con palpeggiamenti accompagnati da esibizioni oscene, ai quali, fortunatamente, la giovane è riuscita ad opporsi divincolandosi dalla presa dell’uomo, anche grazie all’aiuto dell’amica.
L’uomo, tuttavia, non ha desistito dall’azione violenta, nonostante i ripetuti inviti a fermarsi rivolti sia dalle ragazze sia dai passanti, inseguendole fin dentro la sala d’attesa della stazione e cercando perfino di appropriarsi delle loro valigie.
L’intervento degli Agenti della Squadra Volante, allertati dalla chiamata di emergenza giunta al NUE 112, consentiva di bloccare lo straniero mentre cercava ancora di approcciare le due minorenni.
Il cittadino extracomunitario, che era privo di documenti e si è anche rifiutato di fornire le proprie generalità agli Agenti della Polizia di Stato è stato identificato per un cittadino somalo di 48 anni, gravato da numerosi precedenti penali, in Italia senza fissa dimora, titolare di un permesso di soggiorno per protezione sussidiaria rilasciato dalla Questura di Ravenna, scaduto da tre mesi.
L’uomo è stato, pertanto, arrestato e messo a disposizione della locale Autorità Giudiziaria che, dopo la convalida dell’arresto, ne ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere.
Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.



