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Guidonia – Vertice sulla sicurezza urbana con il Questore

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Questa mattina, presso il Commissariato di Tivoli-Guidonia, i Sindaci di Guidonia Montecelio e Tivoli, Mauro Lombardo e Marco Innocenzi, hanno incontrato il Questore di Roma, Dottor Roberto Massucci, per un confronto sui temi della sicurezza urbana. Si รจ convenuti sulla necessitร  di rafforzare ulteriormente il presidio del territorio, attraverso una presenza piรน capillare e continuativa delle Forze dellโ€™Ordine, lโ€™ampliamento dei sistemi di videosorveglianza e un coordinamento piรน stretto tra Istituzioni, Polizia Locale, associazioni e cittadini.

In questo quadro si puรฒ inserire efficacemente il progetto di istituzione di un nuovo Commissariato a Guidonia Montecelio, da affiancare a quello di Tivoli, al quale si sta lavorando in sinergia. Controlli piรน efficaci, dโ€™altronde, svolgono un ruolo preventivo decisivo: scoraggiano comportamenti illeciti, tutelano i luoghi di aggregazione e restituiscono fiducia alla collettivitร .

Negli ultimi mesi si sono raccolti segnali che richiedono unโ€™attenzione crescente: episodi di vandalismo, comportamenti incivili, abbandono di rifiuti e situazioni di degrado che minano il decoro e la percezione di sicurezza della comunitร . Evidenziate, tra le altre, le criticitร  determinate dai ricorrenti accampamenti abusivi, la situazione degli appartamenti occupati in via Giotto, gli episodi di malamovida in via Romana.

โ€œRingrazio il Questore Roberto Massucci per la grande attenzione per il nostro territorio che, peraltro, si unisce al meticoloso lavoro quotidiano del Commissariato di Tivoli-Guidonia, ben diretto dal Dottor Cosimo Bari. Mi sono permesso di fornire alcune prioritร  sulle quali concentrare gli sforzi, ben note ai cittadini: campo nomadi di Bagni vecchi e bivacchi su gomma, che si ripresentano con frequenza in alcune nostre aree; lโ€™occupazione abusiva delle case di via Giotto, ai Pichini; la malamovida notturna. Una Cittร  piรน sicura รจ una Cittร  piรน viva e piรน partecipataโ€, dichiara il Sindaco Mauro Lombardo.

Il Lazio punta sul turismo: il Piano Triennale 2025-2027 รจ la svolta attesa

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elena palazzo
elena palazzo

Il Lazio non รจ solo Roma. Con l’approvazione allโ€™unanimitร  del Piano Turistico Triennale 2025-2027 da parte del Consiglio Regionale, avvenuta l’11 febbraio 2026, qualcosa di strutturale sembra finalmente cambiare. Non รจ la solita delibera: รจ un atto di programmazione che ambisce a ridefinire il modo in cui questa regione si racconta al mondo.

Il Piano porta l’impronta dell’assessore Elena Palazzo, titolare delle deleghe a Turismo, Ambiente, Sport, Sostenibilitร  e Transizione energetica. Palazzo lo ha presentato come una vera strategia di sviluppo territoriale che utilizza il turismo come leva economica, sociale, culturale e ambientale: le politiche turistiche vengono finalmente lette in connessione con quelle ambientali, infrastrutturali e occupazionali.

Il nodo da sciogliere: Roma non puรฒ essere tutto

L’assessore ha chiarito con franchezza il punto di partenza: il Lazio non รจ una sola destinazione, ma un sistema di destinazioni. Il problema storico non รจ stato la mancanza di risorse, ma la frammentazione dell’offerta, la debolezza del coordinamento e l’assenza di una narrazione unitaria. Roma vale da sola oltre tre quarti del turismo regionale, mentre Tuscia, Castelli, Ciociaria, Sabina e litorale pontino esistono in una condizione di perenne sottoutilizzo. Il Piano prova a invertire questa logica in modo sistematico.

Custodire lโ€™identitร : il bando per le tradizioni locali

Per sostenere i territori nella loro unicitร , รจ stato lanciato un bando dedicato alle manifestazioni storiche e alle tradizioni locali, che sostiene eventi capaci di custodire e raccontare lโ€™identitร  dei territori. Nel 2025 sono stati finanziati tutti i progetti, con un finanziamento di 1,7 milioni di euro, per il 2026 sono giร  pervenute 442 domande tra Comuni e Pro Loco, a conferma dellโ€™interesse e della vitalitร  del tessuto locale.

Strategia e Innovazione: il bando “Lazio Digital Innovation Tourism”

Tra gli asset strategici del Piano figurano sostenibilitร , innovazione digitale, inclusivitร , destagionalizzazione e qualitร  dell’offerta. La vision รจ di non puntare piรน solo a portare persone, ma ad aumentare la permanenza media, migliorare la spesa per turista e distribuire i flussi oltre Roma.

Grande attenzione รจ rivolta allโ€™innovazione con il bando โ€œLazio Digital Innovation Tourismโ€, finanziato con 2,4 milioni di euro, che sostiene progetti di promozione turistica e culturale attraverso strumenti digitali avanzati, realtร  virtuale, aumentata e intelligenza artificiale, per valorizzare borghi, siti archeologici e paesaggi del Lazio con esperienze immersive e interattive.

I progetti concreti e la sicurezza dei Cammini

I finanziamenti esistono e sono giร  operativi. Sulla Rete dei Cammini del Lazio (RCL), la Giunta ha approvato un finanziamento di 1 milione di euro per il 2026 per migliorare la fruibilitร  dei percorsi e sviluppare il turismo “active”, affidando la gestione a Sport e Salute S.p.A..

Il potenziamento prosegue con ulteriori stanziamenti mirati:

  • Entro lโ€™annualitร  verranno messi a disposizione dei Comuni ulteriori 1,8 milioni di euro in conto capitale per la messa in sicurezza dei cammini della RCL.
  • Nel 2024, a valere anche sul 2025, sono stati stanziati โ‚ฌ1.687.211,53 per la segnaletica e la messa in sicurezza dei tracciati. Hanno beneficiato di questo intervento ben 21 Comuni.
  • Completa il quadro l’adesione della Regione all’Associazione “Vie e Cammini di Francesco”, che inserisce il Lazio in un circuito spirituale e culturale di rilevanza nazionale.

Il metodo e le sfide aperte

Il Piano nasce da un percorso di ascolto reale: tra ottobre e novembre 2024 si sono svolti cinque incontri provinciali con operatori, amministratori e associazioni di categoria. Il Primo Forum del Turismo del Lazio, il 5 febbraio 2025 a Roma, ha rappresentato il momento pubblico di questa sintesi.

Restano criticitร  aperte. La mobilitร  interna รจ il grande nodo irrisolto: raggiungere i borghi della Ciociaria o della Sabina senza auto รจ ancora un’impresa. Qui la Regione dovrร  investire in accompagnamento per le micro-imprese ricettive, non solo in risorse. Il Piano Triennale 2025-2027 รจ comunque un punto di svolta: per la prima volta il Lazio si dota di una visione organica, finanziata e condivisa.

Banglamarket, Antonini rompe il silenzio: “Roma non puรฒ essere commissariata dalla rassegnazione”

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mauro antonini
mauro antonini


Il promotore di “Roma Capitale d’Imprese” interviene sul caso Torpignattara e sui dati shock di maggio 2026: densitร  commerciale sedici volte la media nazionale, blitz quotidiani, ordinanze sindacali. Ma il punto, dice, non รจ la bandiera sul minimarket. รˆ il metodo.

Torpignattara fa ancora paura. Non nel senso romantico del termine โ€” quella paura sana che ti prende davanti a qualcosa di grande e incompreso โ€” ma nel senso concreto, cifre alla mano, di un quartiere dove la densitร  di minimarket ha raggiunto 0,115 esercizi per abitante: sedici volte la media nazionale, piรน del doppio di quella cittadina. I dati pubblicati il 4 maggio 2026 dal quotidiano Il Tempo parlano di una saturazione commerciale senza paragoni in Italia. E parlano, soprattutto, di un vuoto politico che qualcuno deve avere il coraggio di riempire.

Mauro Antonini, imprenditore romano, ideatore del progetto editoriale “Roma Capitale d’Imprese. La cittร  che osa imprendere”, quel coraggio lo ha. E lo esercita con la precisione chirurgica di chi conosce Roma non dai convegni, ma dai canoni d’affitto e dalle autorizzazioni comunali. “Il problema non รจ la bandiera sul minimarket”, spiega. “Il problema รจ che stiamo accettando come normale una situazione che normale non รจ, e lo facciamo perchรฉ parlarne fa paura. Fa paura ai politici, fa paura ai giornalisti, fa paura persino agli imprenditori che ne sono le prime vittime.”

Il quadro: blitz, sanzioni e un’ordinanza che regge

I numeri di queste settimane sono eloquenti. Il 5 maggio, un blitz della Polizia di Stato a Tor Bella Monaca e Torre Maura ha portato all’arresto di sei persone e alla denuncia di altre due, smantellando basi di spaccio che utilizzavano la copertura di attivitร  commerciali lungo via Casilina. All’Esquilino, nella stessa giornata, una task force ha elevato sanzioni per oltre 10.000 euro con sequestro di 500 chilogrammi di prodotti alimentari non conformi. Nel solo mese di aprile, i blitz coordinati dalla Procura hanno prodotto 35 arresti tra centro storico e periferie.

Il Sindaco Gualtieri ha confermato l’ordinanza anti-malamovida in vigore fino all’11 ottobre 2026, con obbligo di chiusura dei minimarket dalle 22:00 alle 5:00 nei fine settimana e nei festivi. I Municipi V, VI e X ne hanno esplicitamente chiesto il rinnovo. รˆ un segnale. Non รจ una soluzione.

“Le ordinanze servono, e chi le applica fa il proprio dovere”, osserva Antonini. “Ma un’ordinanza รจ un cerotto su una frattura. Serve il metodo: regole certe, tempi certi, conseguenze certe. Roma non รจ una frana inevitabile: รจ un insieme di scelte. Finchรฉ non scegliamo con chiarezza cosa vogliamo che diventi questa cittร , ogni blitz sarร  solo una foto per i giornali.”

La questione economica: chi paga il vuoto delle botteghe storiche

Antonini non รจ nuovo a questo tipo di analisi. Il suo libro โ€” presentato alla Libreria del Palazzo delle Esposizioni il 17 febbraio 2026, poi al Campidoglio e a Palazzo Valentini โ€” affronta da mesi il tema della desertificazione del commercio locale romano. “Quasi il 44% delle attivitร  a Torpignattara รจ nel comparto alimentare”, ricorda. “Il 30% sono minimarket o frutterie. Quello che non ci diciamo mai รจ che dietro quelle percentuali ci sono le saracinesche abbassate definitivamente di decine di botteghe romane. Il droghiere, il pizzicarolo, il fruttivendolo di quartiere. Un tessuto che non si ricostituisce per decreto.”

La questione, per Antonini, non รจ etnica. รˆ economica e di governo del territorio. “La comunitร  bengalese ha trovato uno spazio vuoto e lo ha riempito. Ha fatto quello che fanno gli imprenditori: ha colto un’opportunitร . Il problema non รจ chi l’ha colta, ma perchรฉ quello spazio era vuoto. Perchรฉ i romani non reggono la concorrenza? Perchรฉ la burocrazia e il costo del lavoro rendono impossibile aprire alle 7 di sera e chiudere a mezzanotte. Questo รจ il nodo. Il resto รจ narrazione.”

Dalla cronaca alla proposta: cosa chiedere al Campidoglio

Quale sarebbe, allora, la mossa giusta? Antonini non si sottrae alla domanda. “Prima cosa: mappare la realtร . Non con i dati medi della cittร , ma quartiere per quartiere, strada per strada. Il Municipio V lo sa giร , i commercianti lo sanno giร . L’amministrazione deve smettere di fingere di non saperlo. Seconda cosa: intervenire sulle licenze con criteri basati sulla reale capacitร  di assorbimento del quartiere, come chiedono da mesi i sindaci piรน lungimiranti. Non si tratta di discriminare nessuno: si tratta di fare pianificazione urbana. Terza cosa: rendere economicamente sostenibile per i commercianti romani tornare a competere. Significa tagliare i costi, semplificare le aperture serali, creare incentivi reali โ€” non voucher che restano nei cassetti.”

Il riferimento ai voucher non รจ casuale. Il secondo comunicato stampa allegato al piano editoriale di “Roma Capitale d’Imprese” โ€” distribuito alle redazioni di economia e innovazione in questi giorni โ€” segnala che nel 2026 una microimpresa romana puรฒ accedere a risorse concrete: fino a 10.000 euro dalla Camera di Commercio, fino a 50.000 euro dalla Regione Lazio e a 4 milioni stanziati da Roma Capitale per la digitalizzazione. Eppure solo il 15,7% delle PMI italiane utilizza almeno una tecnologia di intelligenza artificiale, contro il 53% delle grandi aziende. “Il divario non รจ di fondi. รˆ di mentalitร ”, scrive Giada Giorgia Mattei nel suo capitolo del libro. Antonini la cita spesso. Perchรฉ vale anche per il commercio di prossimitร .

Roma, nel 2026, ha approvato un masterplan da 45 milioni per il Tevere. Ha ordinanze antimalamovida. Ha blitz quotidiani. Ha dati shock che nessuno puรฒ piรน ignorare. Ha tutto โ€” tranne, per ora, la volontร  di trasformare la gestione dell’emergenza in una visione di lungo periodo. Mauro Antonini quella visione la chiede da mesi, con la pazienza di chi sa che le cittร  cambiano lentamente e con l’impazienza di chi sa che non c’รจ piรน molto tempo.

“Roma non puรฒ essere commissariata dalla rassegnazione.” Lo dice lui. E ha ragione.

Mauro Antonini รจ l’ideatore di “Roma Capitale d’Imprese. La cittร  che osa imprendere” (Youcanprint, ISBN: 9791224058731, โ‚ฌ 12,35). I proventi sono devoluti all’Associazione Andrea Tudisco ODV.

Belle, la giardiniera italiana che incanta i social, conquista Roma: il 16 maggio al Roseto Comunale per il Premio Roma

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nicoletta campanella
nicoletta campanella


Cโ€™รจ un angolo di Italia che profuma di rose e di memoria, e lo si trova โ€” sorprendentemente โ€” su Instagram. Si chiama Belle, รจ una giardiniera italiana, e in pochi mesi ha conquistato una community di appassionati con oltre due milioni di visualizzazioni e decine di migliaia di like.

Il personaggio รจ stato creato da Nicoletta Campanella, scrittrice, giornalista e storica del costume, fondatrice e direttore editoriale di Nicla Edizioni, casa editrice dโ€™arte specializzata nella storia dei giardini, delle rose e dellโ€™arte del paesaggio.

Roma la aspetta. Il 16 maggio, al Roseto Comunale, Belle farร  il suo ingresso nel cuore pulsante della cultura del verde capitolina, in occasione del Concorso Internazionale Premio Roma, uno degli appuntamenti piรน attesi dagli appassionati di floricoltura e paesaggio. Nicoletta Campanella, creatrice del personaggio, siede in Giuria permanente della manifestazione: una presenza che conferisce ulteriore autoritร  a un progetto editoriale e social giร  capace di imporsi allโ€™attenzione nazionale.

Per Belle non potrebbe esserci palcoscenico piรน naturale. Il Roseto Comunale di Roma โ€” uno dei piรน belli dโ€™Europa, affacciato sullโ€™Aventino con vista sul Circo Massimo โ€” รจ il luogo ideale per una giardiniera italiana che ha fatto della rosa la propria filosofia di vita. โ€œRosam cape spinam caveโ€ โ€” afferra la rosa, guardati dalla spina โ€” ammoniva Gabriele dโ€™Annunzio nellโ€™iscrizione voluta allโ€™ingresso del giardino della Prioria al Vittoriale. Un monito che Belle conosce bene: โ€œCompagne della mia vita, le rose mi hanno introdotto allโ€™idea di giardino, una realtร  viva, imprevedibile, dove il senso di libertร  รจ quella scommessa per cui la bellezza comunque accade.โ€

Belle non รจ una semplice influencer del verde. รˆ una figura letteraria a tutto tondo: colta, raffinata, ironica, grande viaggiatrice. Tiene sempre un libro in una mano e lโ€™altra nella terra. Ogni suo post รจ un piccolo racconto, che fonde contenuti storici inediti con una voce narrante capace di trasformare la botanica in narrazione poetica.

Lo stile iconografico che la veste attinge dal repertorio illustrativo degli anni Venti e Trenta del Novecento, in piena coerenza con la filosofia di Nicla Edizioni: il recupero della memoria come atto culturale e civile.

Lโ€™appuntamento romano รจ dunque lโ€™occasione giusta per scoprire โ€” o riscoprire โ€” questo personaggio fuori dal comune, che del giardino ha fatto un manifesto di identitร  e di bellezza. โ€œBuon Giardino a Tutti!โ€ รจ il suo saluto. E, in unโ€™epoca dominata dalla frenesia digitale, suona quasi come un atto di resistenza civile.

Sanitร , Magliocchetti (Federsanitร  Lazio): โ€œPrevenzione, screening e rete territoriale centrali per garantire una sanitร  piรน vicina ai cittadiniโ€

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Sanitร , Magliocchetti (Federsanitร  Lazio): โ€œPrevenzione, screening e rete territoriale centrali per garantire una sanitร  piรน vicina ai cittadiniโ€

โ€œLa prevenzione e la promozione di stili di vita sani rappresentano il primo investimento su cui si fonda un sistema sanitario sostenibile, equo ed efficace. Non si tratta soltanto di ridurre lโ€™incidenza delle malattie, ma di costruire comunitร  piรน consapevoli, resilienti e capaci di prendersi cura di sรฉ e degli altriโ€. – Lo dichiara Manuel Magliocchetti, Segretario Generale di Federsanitร  ANCI Lazio, intervenuto oggi a Roma alla conferenza stampa di presentazione di SaniDays 2026- โ€œLโ€™integrazione sociosanitaria โ€“ prosegue Magliocchetti โ€“ non puรฒ restare un principio sulla carta. Si realizza concretamente quando aziende ospedaliere, territorio e Comuni lavorano insieme in una rete stabile e coordinata. Anche sul fronte della prevenzione e degli screening รจ fondamentale costruire una collaborazione sempre piรน forte tra istituzioni, sanitร  territoriale ed enti locali, affinchรฉ le campagne di screening possano raggiungere in modo capillare i cittadini e garantire un accesso piรน semplice e vicino ai servizi. Coinvolgere i Comuni nelle campagne di screening โ€“ aggiunge โ€“ significa valorizzare il loro ruolo di presidio di prossimitร  e conoscenza delle comunitร  locali, intercettando i bisogni prima che si trasformino in emergenze sanitarieโ€. – Nel corso del suo intervento, Magliocchetti ha inoltre posto lโ€™attenzione sulla necessitร  di rafforzare i servizi sanitari nelle aree interne – โ€œDobbiamo condividere strategie concrete per portare servizi sanitari sempre piรน efficaci anche nelle aree interne della nostra regione. La sfida รจ ridurre le disuguaglianze territoriali e garantire a tutti i cittadini, indipendentemente dal luogo in cui vivono, il diritto ad accedere a cure, prevenzione e assistenza di qualitร โ€.

Gdo, Confeuro: โ€œGarantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettaturaโ€

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Gdo, Confeuro: โ€œGarantire equa distribuzione. Trasparenza su etichettaturaโ€

โ€œConfeuro esprime apprezzamento per lโ€™incontro promosso dai Ministeri delle Imprese e del Made in Italy e dellโ€™Agricoltura, della Sovranitร  Alimentare e delle Foreste con i rappresentanti delle principali sigle della Grande Distribuzione Organizzata, finalizzato ad aumentare la trasparenza nella dinamica dei prezzi e a prevenire e contrastare eventuali fenomeni speculativi allโ€™interno della filiera agroalimentare, anche alla luce delle attuali tensioni belliche e geopolitiche internazionaliโ€. Cosรฌ Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei. โ€œSi tratta di un primo passo importante – prosegue Tiso – che tuttavia non puรฒ e non deve restare isolato. รˆ necessario infatti avviare un percorso strutturale e condiviso capace di garantire il pieno rispetto del principio di equa distribuzione del valore lungo tutta la filiera agroalimentare, tutelando in particolare il ruolo e la sostenibilitร  economica dei piccoli e medi produttori agricoli. Come Confeuro – aggiunge il presidente nazionale Tiso – riteniamo fondamentale introdurre nuove forme di trasparenza a beneficio dei consumatori e degli stessi agricoltori. Per questo proponiamo lโ€™inserimento nelle etichette dei prodotti della percentuale del prezzo finale pagato dal consumatore che viene effettivamente riconosciuta al produttore agricolo. Sarebbe una misura di grande civiltร  economica e trasparenza, capace di rendere piรน consapevoli i cittadini e di valorizzare concretamente il lavoro delle imprese agricole. Occorre rafforzare il legame di fiducia tra produzione e consumo, promuovendo modelli di mercato piรน equi, sostenibili e rispettosi del lavoro agricolo, vero presidio economico e sociale dei territoriโ€, conclude Tiso.

Contesteco 2026, parte da Roma la call per artisti sulla paritร  di genere

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Contesteco 2026
Contesteco 2026

La XVI edizione del contest di arte e design sostenibile mette al centro lโ€™Obiettivo 5 dellโ€™Agenda 2030. Il progetto invita artisti e appassionati a lavorare su consenso, rispetto dellโ€™individuo e superamento degli stereotipi

รˆ aperta la call di partecipazione a Contesteco 2026, il contest di arte e design sostenibile arrivato alla sua XVI edizione. Il progetto nasce per coinvolgere artisti, creativi e appassionati di riciclo creativo in un percorso dedicato alla sostenibilitร , intesa non solo come attenzione ambientale ma anche come responsabilitร  sociale.

Contesteco fa parte di โ€œFai la differenza, cโ€™รจโ€ฆ Alla Ricerca della Sostenibilitร  โ€“ Il Festivalโ€, iniziativa promossa da Roma Capitale โ€“ Assessorato alla Cultura e realizzata in collaborazione con Zรจtema Progetto Cultura. Per questa edizione รจ prevista anche la collaborazione con Cittadellarte โ€“ Fondazione Pistoletto Onlus โ€“ Progetto Rebirth/Terzo Paradiso.

Il concept dedicato alla paritร  di genere

Il tema scelto per il 2026 รจ โ€œArte, Voci e Visioni per la Paritร  di Genere e per una cultura di Contrasto alla Violenza di Genere e ai femminicidiโ€. Il focus richiama lโ€™Obiettivo 5 dellโ€™Agenda 2030, dedicato al raggiungimento della paritร  di genere.

La call invita i partecipanti a interrogarsi sul rapporto tra arte e responsabilitร  civile, affrontando questioni come la cultura del consenso, il valore dellโ€™individuo e il superamento degli stereotipi. Il contrasto alla violenza di genere viene cosรฌ inserito in una riflessione piรน ampia sulla sostenibilitร  umana e relazionale.

Arte e riciclo creativo come linguaggi civili

Dal 2010 Contesteco utilizza i linguaggi dellโ€™arte e del design sostenibile per affrontare temi sociali e ambientali. Nel tempo, il contest ha costruito una community composta da professionisti, studenti, creativi e cittadini attivi.

La XVI edizione conferma questa impostazione, proponendo la creativitร  come strumento di partecipazione e welfare culturale. Le opere potranno muoversi tra eco-creazioni realizzate con materiali di recupero, fotografia, illustrazione, cortometraggio e narrativa, mantenendo come riferimento il concept dellโ€™edizione.

Il percorso espositivo a Roma

Le opere finaliste saranno presentate in due sedi romane ad alta frequentazione pubblica. La prima esposizione si terrร  al Centro Commerciale Euroma2 dallโ€™11 luglio al 9 settembre 2026. La seconda sarร  ospitata dal Centro Commerciale Domus dal 13 settembre al 15 ottobre 2026.

Il percorso si concluderร  il 15 ottobre 2026 con Le Buone Re-Azioni, evento durante il quale saranno proclamati i vincitori del contest.

Come partecipare a Contesteco 2026

La partecipazione รจ aperta ad artisti professionisti, appassionati dโ€™arte, creativi e cittadini interessati a contribuire al dibattito sulla sostenibilitร  attraverso unโ€™opera coerente con il tema indicato.

Il termine per lโ€™iscrizione e lโ€™invio delle opere รจ fissato al 18 giugno 2026. Informazioni e regolamento sono disponibili sul sito ufficiale di Contesteco.

Papa Leone arriva ad Acerra nel cuore della Terra avvelenata tra Napoli e Caserta

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Dalle ferite ambientali alla rinascita: Papa Leone Sabato 23 maggio porta ad Acerra il messaggio di riscatto e il simbolo di rinascita

Il comune di Acerra si prepara ad accogliere sabato 23 maggio Papa Leone XIVย  che verrร , a pochiย  a pochi giorni dalla visita a Napoli, per incontrare la popolazione della โ€œTerra dei fuochiโ€, alla vigilia dellโ€™anniversario dellโ€™enciclica โ€œLaudato sรฌโ€ sulla cura della casa comune. ย Lโ€™enciclica di Papa Francesco il quale aveva manifestato il desiderio di visitare queste terre, poi il Covid non rese possibile il viaggio. โ‰ชQuesta รจ una visita storica che lascerร  un solco e che ha un grande valore sociale, la Regione ha stanziato dei fondi per effettuare le bonifiche e contrastare i diversi aspetti del fenomeno, le aziende sanitarie stanno effettuando gli screening sulla popolazioneโ‰ซ, cosรฌ il sindaco di Acerra Tito dโ€™Errico.

Mons. Antonio Di Donna 1 rotated

Il Vescovo di Acerra Antonio Di Donna ha presentato la visita del Papa, la prima di un pontefice al comune campano, se si esclude quella del 1049, peraltro incerta storicamente: โ‰ช In una piccola realtร  come quella di Acerra,ย  ci sono 12 diocesi della provincia ecclesiastica, il messaggio del Papa sarร  il rilancio e darร  uno stimolo soprattutto a noi chiese a prendere ancora piรน in considerazione l’attenzione al creato. La venuta del Papa ad Acerra riconosce questa centralitร  della nostra piccola cittร  e diocesi. Acerra รจ stata sempre considerata la cittร  capofila, il significato della visita รจ quello di spronare, scuotere le coscienze ย per incoraggiare. La visita si articolerร  in due tappe, la prima in cattedrale, dove incontrerร  i vescovi, i sacerdoti e gli altri consacrati, ma soprattutto le famiglie dei figli morti o malati di cancro, vittime dell’inquinamento ambientale. La seconda tappa sarร  a piazza Callipari con i fedeli dei 90 comuni della Terra dei fuochi e tutti gli altri malati; abbiamo voluto questo momento con le famiglie che hanno vissuto e vivono ancora una vera via crucis per le malattie e le morti dei figli, che noi calcoliamo in tremila solo ad Acerra, e ben centocinquanta ragazzi morti giovani, senza calcolare gli adulti e gli altri ragazzi delle altre zone limitrofe della Terra dei fuochiโ‰ซ. Il Vescovo saluterร  il Papa con una โ€œmemoria penitenzialeโ€ย  in cui spiegherร  in sintesi cosa รจ accaduto e la voglia di riscatto di tutti perchรฉ molto รจ stato fatto ma molto resta da fare. La presenza di Papa Leone nella diocesi di Acerra, รจ una ย โ‰ชgrazia specialeโ‰ซ, ha dichiarato il Vescovo Di Donna, perchรฉ โ‰ชil Papa viene ad ascoltare insieme ai vescovi, soprattutto delle diocesi piรน colpite dallโ€™inquinamento, le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei fuochi dโ€™Italiaโ‰ซ. La visita รจ perciรฒ โ‰ชper noi un evento storico che ci riempie di gioia, una iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattiaโ‰ซ. E di sicuroโ‰ชdarร  nuova linfa al cammino che le diocesi della Conferenza episcopale campana stanno giร  facendo da anni per educare i cristiani, adulti e bambini, alla giustizia, alla pace e alla salvaguardia del creatoโ‰ซ aggiunge il presule, per il quale lโ€™anniversario della Laudato siโ€™ ad Acerra รจ una esortazione a โ‰ชverificare lo stato di accoglienza di quel profetico documentoโ‰ซ. Ricorda il Vescovo che โ‰ชdal danno ambientale non si esce se non con la sinergia di tutte le istituzioni coinvolteโ‰ซ e cosรฌ concludeย  โ‰ช la visita di un Papa non รจ mai solo un evento religioso ma anche civile che porterร  una ricaduta principalmente nelle coscienze, la Terra dei fuochi non รจ solo la nostra, a cui รจ stato attribuito lโ€™infamante marchio, in Italia ce ne sono altre 51โ‰ซ. Sulla stessa linea il Prefetto di Napoli, Michele di Bari: โ‰ชIn passato รจ fatto di lutti, ferite e violazioni dellโ€™ambiente ma questo ci insegna che รจ stata la coscienza collettiva che ha consentito una sinergia fra tutte le persone coinvolte. La bonifica dei siti si sta realizzando con lโ€™impegno del Governo nazionale che ha varato una legge che pone dei validi paletti. Lโ€™organizzazione per la visita papale รจ partita da tempo per trovarci preparatiโ‰ซ.

Stefania Brancaccio

Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro e Vicepresidente di un’azienda che รจ all’internoย  dell’area acerranaย  ha commentato: โ‰ช Benvenuto Papa, benvenuta Leone XIV ad abbracciare le vittime di un mal governo o comunque di una gestione sbagliata della nostra terra tanto amata di Acerra. Ma benvenuto Papa perchรฉ ย rivolga lo sguardo e benedica anche quelle mani pulite di quegliย  imprenditori che in questa terra hanno avuto la forza di ricostruire, di chiamare presso le nostre aziende forza lavoro e di bonificare e di riportare a dignitร  questo territorio perchรฉ lo meritaโ‰ซ. Cosa fare per il futuro al fine che non si ripetano le violazioni ? โ‰ชOccorre l’impegno di tutti, vigilare cosรฌ come stiamo facendo anche con maggiore attenzione, quindi vigilare e andare avanti su questo percorsoโ‰ซ.ย  La visita del Papa servirร  per questo? โ‰ชIo vorrei che al Papa ย si dicesse: Santitร  guardi e benedica il bene con un pensiero al passato ma non fermiamoci al passato, guardiamo avanti, indichiamo un futuroโ‰ซ.

Harry di Prisco

PROGRAMMA

Visita Pastorale del Santo Padre

LEONE XIV ad ACERRA

per incontrare le Popolazioni della โ€œTerra dei fuochiโ€

Sabato 23 maggio 2026

PROGRAMMA

Ore-8.00
Decollo dallโ€™eliporto del Vaticano

Ore-8.45
Atterraggio nel campo sportivo โ€œArcoleoโ€ di Acerra

Il Santo Padre รจ accolto da:

  • S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra
  • On. Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
  • S.E. Dott. Michele di Bari, Prefetto di Napoli
  • Prof. Gaetano Manfredi, Sindaco Cittร  Metropolitana
  • Dott. Tito dโ€™Errico, Sindaco di Acerra
  • Bambini/Ragazzi del centro diurno โ€œMariapia Messinaโ€ della Caritas diocesana di Acerra

Trasferimento in auto chiusa alla Cattedrale.

Ore-9.00
Accoglienza in Piazza Duomo da parte della Banda della Cittร  di Acerra

Cattedrale: sono presenti Vescovi della Campania, sacerdoti, religiosi, religiose, diaconi permanenti, famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e giovani) dellโ€™inquinamento ambientale.

  • Saluto di S.E. Mons. Antonio Di Donna
  • Discorso del Santo Padre
    Saluto alle famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e giovani) a causa dellโ€™inquinamento ambientale.

Ore-10.00
Al termine, trasferimento in Papamobile a Piazza Calipari e giro in Piazza

Ore-10.30
Piazza Calipari: Incontro con i Sindaci e i fedeli dei 90 Comuni della โ€œTerra dei fuochiโ€

  • Saluto del Sindaco di Acerra, Dott. Tito dโ€™Errico
  • Discorso del Santo Padre
  • Ringraziamento di S.E. Mons. Antonio Di Donna
  • Preghiera per la nostra terra
  • Benedizione

Ore-12.00

Terminato lโ€™incontro in Piazza Calipari, il Santo Padre raggiunge in auto il campo sportivo โ€œArcoleoโ€, dove si congeda dalle Autoritร  che lo hanno accolto allโ€™arrivo.

Nel rispetto della veritร  prima di ogni cosa

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Trevi Nel Lazio, Una vittoria senza valore quella di Unione e Cambiamento, la pagina fb “Amministrazione Comunale di Trevi Nel Lazio” continua ad elaborare

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Il bisogno di avere ragione, al di sopra di tutto, ย appartiene alla sfera dellโ€™ego ed รจ un comportamento che porta a distorcere la realtร  perchรฉ al momento fa comodo e si ha la sensazione di primeggiare alimentando il proprio ego. Nei giorni scorsi il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni), rispondeva ad una richiesta inviata dal capogruppo di โ€œUnione e Cambiamentoโ€ Vincenzo Cecconi che con una nota inviata lo scorso 27 aprile allโ€™organo regionale , sollevava una violazione dellโ€™art 9 L.28/2000, commesso dalla pagina facebook โ€œAmministrazione Comunale Trevi Nel Lazioโ€. La risposta del Corecom, รจ stata chiarissima ed esaustiva, rigettando ogni pretesa che in questi anni era stata avanzata dal gruppo โ€œUnione e Cambiamentoโ€. Fin qui tutto chiaro e lineare, ma non accettando la risposta che non era di suo gradimento, il consigliere Cecconi lo scorso 11 maggio scrive nuovamente al Corecom, questa volta ย non attaccando il contenuto della pagina, ma lโ€™uso del logo del Comune di Trevi Nel Lazio presente nel profilo. Dunque il Corecom non fa alcuna precisazione ย sulla precedente del 27 aprile scorso, anzi conferma quanto giร  scritto, ma risponde alla nuova richiesta ricevuta appunto lo scorso 11 maggio : โ€œโ€ฆโ€ฆIn merito alle pubblicazioni, fermo quanto giร  rilevato con lโ€™istruttoria relativa alla precedente segnalazione e sulla non procedibilitร  delle comunicazioni effettuate attraverso pagine private, non puรฒ non evidenziarsi che la pagina Facebook segnalata abbia come โ€œimmagine profiloโ€ lโ€™immagine del Comune di Treviโ€ฆโ€ฆ..Sโ€™invita pertanto lโ€™amministratore della pagina alla rimozione del logo del Comune di Trevi dallโ€™immagine del profiloโ€.ย ย Dunque lโ€™obiettivo principale era di far chiudere la pagina facebook, azione rivendicata da sempre dal gruppo di minoranza โ€œUnione e Cambiamentoโ€, avendo perรฒ avuta una risposta negativa dal Corecom, pur di strappare un minimo consenso รจ stata chiesta la rimozione del logo del Comune di Trevi, cosa effettuata senza alcun problema. โ€œQuindi che risultato cosรฌ โ€œesaltante โ€œha ottenuto Unione e Cambiamento??? Nessuno ! -commentano alcuni sostenitori- La pagina รจ attiva e continua a pubblicare, il Corecom conferma quanto detto nella comunicazione precedente che la pagina รจ privata e dopo lโ€™ennesima lettera del capogruppo di Unione e Cambiamento Vincenzo Cecconi, prende atto del logo del Comune di Trevi Nel Lazio presente ed invita a toglierlo, cosa fatta. Dunque una vittoria senza valore quella di Cecconi sbandierata come โ€œatto di giustiziaโ€, ma nel rispetto della veritร  prima di ogni altra cosa, va sottolineato che la pagina facebook โ€œAmministrazione Comunale di Trevi Nel Lazioโ€, non รจ stata chiusa come era desiderio da anni dei consiglieri di โ€œUnione e Cambiamentoโ€ e continua la sua elaborazione. Ancora una volta per alimentare il proprio ego, invece di svolgere unโ€™azione che si addice ad unโ€™opposizione costruttiva e produttiva per il paese, i consiglieri di โ€œUnione e Cambiamentoโ€ hanno bisogno di avere sempre ragione e primeggiare in ogni discussione per appagarsi di un senso di egemonia. Per fortuna la veritร  e la realtร  รจ una sola e di certo non combacia con quella loro che รจ distortaโ€.

Roma Summer Fest: la colonna sonora dell’estate nella Capitale

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Tra musica e grandi artisti internazionali, Roma si prepara a vivere una nuova stagione di concerti nella suggestiva Cavea dell‘Auditorium Parco della Musica

Cโ€™รจ un momento in cui Roma cambia ritmo, succede quando le giornate iniziano ad allungarsi, quando il sole tramonta piรน lentamente sui tetti della cittร  e le serate diventano un invito a restare fuori un pรฒ di piรน. In questo scenario torna il Roma Summer Festival 2026, appuntamento ormai simbolo della stagione estiva, pronto ad accendere la Cavea dellโ€™Auditorium Parco della Musica con concerti e spettacoli che accompagneranno il pubblico per tutta lโ€™estate. Per immergersi nellโ€™affascinante atmosfera romana, รจ ideale soggiornare allโ€™FH55 Grand Hotel Palatino, una struttura elegante ed accogliente situata nel cuore della cittร , attualmente candidata tra i โ€œBest Hotelโ€ ai Readerโ€™s Choice Awards 2026 di Condรฉ Nast Traveller, riconoscimento che celebra le eccellenze dellโ€™ospitalitร  internazionale.

Quando arriva lโ€™estate, Roma riesce sempre a mostrare la sua anima piรน affascinante, la cittร  eterna rallenta durante il giorno, ma si accende la sera, quando le strade si riempiono di persone in cerca di leggerezza, cultura e momenti da vivere allโ€™aperto. Eโ€™ il periodo in cui la musica diventa protagonista delle notti romane ed eventi come il Roma Summer Festival assumono un significato speciale, trasformandosi in veri punti di riferimento per chi ama i concerti dal vivo e lโ€™atmosfera unica delle serate estive. Negli anni il Roma Summer Fest รจ diventato molto di piรน di una semplice rassegna musicale, oggi รจ un appuntamento che accompagna lโ€™estate della Capitale, creando un legame tra la cittร , il pubblico e gli artisti che salgono sul palco. La Cavea dellโ€™Auditorium Parco della Musica, con il suo scenario suggestivo e lโ€™energia che riesce a trasmettere durante i live, si conferma ancora una volta il cuore pulsante del festival. Lโ€™edizione 2026 promette una programmazione ampia e trasversale, pensata per coinvolgere pubblici diversi e attraversare generi musicali differenti. Dal cantautorato al pop, dal jazz al rock fino alle contaminazioni elettroniche, il festival offrirร  una lunga serie di appuntamenti che accompagneranno Roma per tutta la stagione estiva.

Tra gli eventi piรน attesi ci sono sicuramente le date di Ludovico Einaudi, artista capace di creare atmosfere intense ed emozionanti attraverso la sua musica. Grande curiositร  anche per il concerto di John Legend, che porterร  nella Capitale il suo stile elegante e le sonoritร  soul e R&B che lo hanno reso uno degli artisti piรน apprezzati a livello internazionale. Attesissimo anche il ritorno di Ben Harper insieme agli Innocent Criminals, pronti a regalare una serata carica di energia e sonoritร  senza tempo. Il festival ospiterร  inoltre artisti internazionali molto amati dal pubblico come Diana Krall, Anastacia, Gregory Porter e Pat Metheny, confermando la volontร  di offrire una proposta musicale di respiro internazionale. Allo stesso tempo, ampio spazio sarร  dedicato anche alla scena italiana, con concerti che vedranno protagonisti nomi capaci di parlare a generazioni differenti e pubblici diversi. Tra gli artisti italiani presenti figurano Serena Brancale, Levante, Niccolรฒ Fabi, Fiorella Mannoia, Subsonica, Capo Plaza e Il Tre.

Un calendario eterogeneo che dimostra quanto il Roma Summer Festival voglia essere un luogo di incontro tra stili, sensibilitร  e modi diversi di vivere la musica. Uno degli elementi che rendono speciale questa manifestazione รจ proprio la sua capacitร  di trasformare ogni concerto in unโ€™esperienza condivisa. Non si tratta soltanto di assistere ad uno spettacolo, ma di vivere un momento collettivo, immersi nellโ€™atmosfera delle serate romane. La musica dal vivo, soprattutto in estate, riesce infatti a creare connessioni autentiche tra le persone, rendendo ogni serata diversa dalla precedente. In una cittร  come Roma, dove arte e cultura convivono in ogni angolo, eventi di questo tipo assumono anche un importante valore culturale e sociale. Il festival contribuisce infatti a rendere la Capitale ancora piรน viva e dinamica durante i mesi estivi, attirando pubblico da tutta Italia e offrendo occasioni di incontro e condivisione attraverso la musica. Le serate del Roma Summer Fest diventano cosรฌ parte integrante dellโ€™estate romana, cโ€™รจ chi arriva per vedere il proprio artista preferito, chi per vivere lโ€™atmosfera della Cavea, chi semplicemente per trascorrere una notte diversa sotto il cielo di Roma. Ed รจ proprio questa varietร  di emozioni a rendere il festival cosรฌ riconoscibile e amato. Anche questโ€™anno il Roma Summer Fest si prepara dunque a essere una delle colonne sonore dellโ€™estate 2026. Un evento che celebra la musica in tutte le sue forme e che continua a trasformare le notti romane in esperienze da vivere fino allโ€™ultima nota.

Per vivere al meglio le emozioni del Roma Summer Festival e lasciarsi conquistare dalla magia delle notti estive della Capitale, soggiornare allโ€™FH55 Grand Hotel Palatino rappresenta la scelta perfetta. Situato nel centro di Roma, a pochi passi dal Colosseo e dai luoghi piรน iconici della cittร , lโ€™hotel permette di alternare facilmente concerti, cultura e momenti di relax. Dopo una serata sotto le stelle tra musica ed emozioni, rientrare in un ambiente elegante e accogliente diventa il modo perfetto per continuare a vivere lโ€™atmosfera unica dellโ€™estate romana.

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