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Ostia Antica. Mostra โ€œIN HOC SIGNOโ€, viaggio nel Cristianesimo tra Ostia e Porto

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Dal 21 maggio al 21 novembre 2026 al Castello di Giulio II la mostra โ€œIN HOC SIGNOโ€ racconta la diffusione del Cristianesimo tra Ostia e Portus. Allโ€™inaugurazione anche la vice sindaco di Fiumicino Giovanna Onorati.

Un percorso attraverso le origini e la diffusione del Cristianesimo tra Ostia e Porto, tra reperti archeologici, testimonianze artistiche e nuove indagini antropologiche. รˆ questo il cuore della mostra โ€œIN HOC SIGNO. Testimonianze cristiane tra Ostia e Portoโ€, che sarร  inaugurata mercoledรฌ 20 maggio alle ore 17 al Castello di Giulio II di Ostia Antica, a Roma.

Lโ€™esposizione sarร  aperta al pubblico dal 21 maggio al 21 novembre 2026 e rappresenta uno degli appuntamenti culturali piรน rilevanti dellโ€™area costiera romana per il prossimo anno. Lโ€™ingresso sarร  gratuito per i visitatori giร  in possesso del biglietto del monumento.

Alla cerimonia inaugurale parteciperร  anche la vice sindaco di Fiumicino, Giovanna Onorati, in rappresentanza dellโ€™amministrazione comunale. La presenza istituzionale sottolinea il legame storico e culturale tra il territorio di Fiumicino, lโ€™antico porto di Roma e lโ€™area archeologica di Ostia Antica.

La mostra, curata da Alessandro Dโ€™Alessio, Dario Daffara e Cristina Genovese, approfondisce il processo di affermazione della nuova fede cristiana tra il III e il V secolo d.C., in un territorio che per secoli fu uno dei principali crocevia commerciali e culturali del Mediterraneo.

Il percorso espositivo mette in evidenza la fase iniziale di convivenza tra differenti culti religiosi e il successivo consolidamento del Cristianesimo nel territorio ostiense e portuense. Attraverso materiali archeologici, elementi monumentali e testimonianze storico-artistiche, il visitatore potrร  osservare come Ostia e Portus siano diventati poli strategici nella diffusione della religione cristiana.

Tra gli aspetti piรน significativi dellโ€™esposizione cโ€™รจ anche il focus sulle piรน recenti indagini antropologiche effettuate nei distretti di Ostia e Porto. Studi che stanno contribuendo a ricostruire caratteristiche, abitudini e condizioni di vita delle popolazioni che abitavano questโ€™area nei primi secoli dellโ€™epoca cristiana.

Secondo gli organizzatori, le testimonianze esposte โ€œrestituiscono lโ€™entitร  e la complessitร  delle manifestazioni monumentali e storico-artistiche dei primi secoli del Cristianesimoโ€, facendo emergere lโ€™immagine di un territorio articolato, nel quale Ostia e Portus ebbero un ruolo centrale nella diffusione della nuova fede.

La mostra evidenzia anche la continuitร  storica del ruolo di Ostia e Portus nel corso dei secoli. I due centri, infatti, mantennero una funzione rilevante anche durante il Medioevo e in etร  moderna, con alcune testimonianze che arrivano fino ai giorni nostri.

Dal punto di vista culturale e turistico, lโ€™iniziativa rappresenta unโ€™occasione importante anche per il territorio di Fiumicino e del litorale romano. Lโ€™area archeologica di Ostia Antica continua infatti a essere uno dei principali attrattori culturali del Lazio, capace di collegare storia, archeologia e valorizzazione del patrimonio locale.

La mostra sarร  ospitata negli spazi del Castello di Giulio II di Ostia Antica, con il coinvolgimento del Ministero della Cultura, della Direzione Generale Musei e del Parco archeologico di Ostia Antica.

Per i cittadini e i visitatori del territorio sarร  unโ€™opportunitร  concreta per approfondire una parte fondamentale della storia religiosa e sociale dellโ€™antica Roma attraverso reperti e documenti raramente esposti al pubblico.


Roma: โ€œSalvatore Fazio e il surrealismo umano di Cadenze Letterarie: arte, musica e simbolismo tra Alice e La Grooveriaโ€

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Maestro Salvatore Fazio, la Trilogia: Cadenze Letterarie, La Grooveria ed Alice

Dalla Galleria Area Contesa di Via Margutta al salotto culturale Cadenze Letterarie di Fiumicino, Salvatore Fazio racconta un surrealismo fatto di musica, relazioni umane e fragilitร  emotive attraverso le opere โ€œCadenze Letterarieโ€, โ€œLa Grooveriaโ€ e la musa โ€œAliceโ€.

Ci sono incontri artistici che restano semplici collaborazioni culturali e altri che finiscono per generare un immaginario condiviso. รˆ ciรฒ che sembra essere accaduto tra il maestro Salvatore Fazio, lo scrittore Dino Tropea, il salotto culturale โ€œCadenze Letterarieโ€ e lโ€™atmosfera creativa de โ€œLa Grooveriaโ€, diventati nel tempo non soltanto luoghi dโ€™incontro, ma materia viva della produzione artistica del pittore siciliano.

Nato a Catania nel 1955 e residente a Roma, Salvatore Fazio sviluppa da oltre trentโ€™anni una ricerca pittorica profondamente personale, maturata da autodidatta attraverso lo studio dei grandi maestri custoditi nei musei romani e siciliani e affinata con un linguaggio che mescola surrealismo, simbolismo e introspezione psicologica.

Le sue opere non cercano la semplice rappresentazione estetica del reale. Cercano piuttosto di renderne visibili le stratificazioni invisibili: il pensiero, la memoria, il tempo emotivo e le relazioni umane.

La sua tecnica, costruita attraverso lโ€™uso di digital art, china, carboncino, acrilico, matite acquerellabili e mixed media, diventa strumento per raccontare mondi sospesi tra realtร  e inconscio.

Nei suoi quadri gli spazi si deformano, gli orologi si sciolgono, gli oggetti assumono significati psicologici e le figure umane sembrano attraversare continuamente il confine tra sogno e consapevolezza.

รˆ proprio dentro questo universo espressivo che nasce la trilogia dedicata a โ€œCadenze Letterarieโ€, โ€œLa Grooveriaโ€ e โ€œAliceโ€, tre opere collegate tra loro da un filo narrativo comune:

โ€œLa trasformazione delle relazioni culturali e umane in simboli artistici.โ€

Nel quadro โ€œCadenze Letterarieโ€ il maestro Fazio non rappresenta semplicemente un salotto letterario. Costruisce invece lโ€™immagine di un cervello collettivo. Al centro della scena domina infatti un grande cervello sospeso, attorno al quale si muovono figure, libri, strumenti musicali e simboli disseminati in uno spazio metafisico e surreale. Lโ€™opera racconta il momento in cui arte, scrittura, musica e confronto umano smettono di essere discipline separate e diventano unโ€™unica energia creativa condivisa.

Cadenze Letterarie di Salvatore Fazio
Cadenze Letterarie, di Salvatore Fazio, Tela, 21X29,7 (Con cornice 32X42X2), Tecnica Mista Anno 2026

Lโ€™influenza del surrealismo classico รจ evidente negli orologi liquidi e nelle prospettive impossibili, ma lโ€™intenzione narrativa รจ profondamente contemporanea. Il quadro parla della necessitร , oggi sempre piรน rara, di creare luoghi in cui il pensiero possa ancora nascere dal dialogo umano reale e non soltanto dalla velocitร  digitale. Il libro aperto nella parte inferiore dellโ€™opera sembra quasi trasformarsi in un portale simbolico: tutto nasce dalla parola, dalla letteratura, dal bisogno di raccontare.

Lo stesso concetto si espande nellโ€™opera โ€œLa Grooveriaโ€, dove il locale che ospita eventi culturali e musicali viene trasformato da Fazio in una vera macchina simbolica della creativitร . Qui il cervello rosso al centro della scena diventa il cuore pulsante dellโ€™intero quadro.

La Grooveria di Salvatore Fazio
La Grooveria di Salvatore Fazio , 21X29,7 (Con cornice 32X42X2), Tecnica Mista Anno 2026

Musicisti, artisti e figure sospese convivono nello stesso paesaggio mentale, mentre musica, pittura e parola si fondono in una sola dimensione emotiva.

Le silhouette dei musicisti sembrano perdere identitร  individuale per lasciare spazio allโ€™armonia generale, quasi a suggerire che lโ€™arte autentica nasca proprio dalla dissoluzione dellโ€™ego personale dentro una dimensione collettiva. Anche il vino presente nellโ€™opera assume un valore simbolico preciso: non semplice convivialitร , ma rito culturale, elemento che permette alle idee di fluire liberamente tra persone differenti.

Ma il cuore emotivo e psicologico dellโ€™intera trilogia รจ probabilmente rappresentato dallโ€™opera โ€œAliceโ€, dedicata alla dottoressa Immacolata Savarese, pediatra e neonatologa, l’amore di Dino Tropea ed una delle figure centrali del volume โ€œLasciato Indietroโ€ (Armando Editore).

Alice di Salvatore Fazio
Alice di Salvatore Fazio, Tela, 21X29,7 (Con cornice 32X42X2), Tecnica Mista Anno 2026

Qui il maestro Salvatore Fazio prende il mito letterario di Alice nel Paese delle Meraviglie e lo trasforma in qualcosa di completamente nuovo. Non esiste piรน la bambina smarrita dellโ€™universo di Lewis Carroll. Esiste una donna adulta, consapevole, seduta al centro di un paesaggio desertico e metafisico dominato da orologi liquidi, simboli sospesi, animali enigmatici e frammenti psicologici.

โ€œLa protagonista non fugge dal caos. Lo attraversa.โ€

Lโ€™opera acquista una profonditร  ancora maggiore se collegata alla figura reale di Immacolata Savarese e al suo lavoro quotidiano nei reparti neonatali. Gli orologi deformati smettono cosรฌ di essere soltanto una citazione daliniana e diventano il simbolo del tempo sospeso della cura, dellโ€™attesa, della fragilitร  vissuta dalle famiglie che affrontano percorsi di prematuritร  e sopravvivenza.

Alice appare stabile dentro un mondo che si dissolve. Ed รจ probabilmente proprio questa la chiave psicologica dellโ€™opera: rappresentare la resilienza umana dentro il disordine emotivo contemporaneo.

Ma il dettaglio piรน sorprendente emerge dietro la nascita stessa del quadro.

Salvatore Fazio, infatti, non sapeva che il nome โ€œAliceโ€, scelto da Dino Tropea nei suoi componimenti e nella narrazione legata a Immacolata Savarese, fosse volutamente ispirato allโ€™universo simbolico di Alice nel Paese delle Meraviglie. Eppure il maestro, senza conoscere questa informazione, ha costruito spontaneamente un immaginario perfettamente coerente con quel mondo letterario.

โ€œUna coincidenza creativa che colpisce per naturalezza e profonditร .โ€

Gli orologi liquidi, la dimensione onirica, il paesaggio sospeso e la trasformazione della protagonista non derivano da un suggerimento ricevuto, ma da una sintonia intuitiva tra pittura e scrittura. รˆ come se i due linguaggi artistici avessero seguito autonomamente la stessa traiettoria simbolica, incontrandosi nello stesso spazio narrativo senza essersi mai spiegati.

Ed รจ forse proprio qui che si comprende davvero la forza del rapporto artistico nato tra Salvatore Fazio e Dino Tropea. Non una semplice collaborazione culturale, ma una contaminazione umana e creativa che continua oggi anche attraverso nuovi progetti condivisi, compreso il lavoro su unโ€™opera editoriale inedita dello scrittore che vedrร  proprio una creazione del maestro Fazio trasformarsi nella copertina ufficiale del libro.

Abbiamo chiesto al maestro di raccontarci il senso piรน profondo di questo percorso.

โ€œCon โ€˜Cadenze Letterarieโ€™ ho cercato di rappresentare il concetto di cervello collettivo. Non volevo dipingere persone, ma il flusso creativo che nasce quando piรน sensibilitร  si incontrano. La musica, la scrittura e il confronto umano diventano parti di unโ€™unica mente condivisa.โ€

Parlando invece de โ€œLa Grooveriaโ€, Fazio spiega:

โ€œVolevo raccontare il processo creativo come qualcosa di collettivo. Le persone diventano parte di unโ€™unica energia culturale un cenacolo culturale.โ€

Infine, sullโ€™opera โ€œAliceโ€, il maestro aggiunge:

โ€œQuesta Alice non รจ la bambina di Carroll. รˆ una donna consapevole che ha attraversato il proprio specchio interiore. Ho sentito il bisogno di rappresentare una figura legata alla cura, al tempo sospeso e alla resilienza umana.โ€

Resta ora aperta una domanda che probabilmente rappresenta il centro piรน autentico di questa storia artistica: come nasce realmente il rapporto umano e creativo con Dino Tropea e cosa rappresenta oggi questa collaborazione che unisce pittura, letteratura e vissuto personale?

Il rapporto tra Salvatore Fazio e Dino Tropea nasce quasi per caso durante una mostra collettiva presso la Galleria Internazionale Area Contesa Art Design di Via Margutta, a Roma. Tropea rimane profondamente colpito dalle opere del maestro e dal fatto che appartenessero a un artista catanese, proprio come lui. Un dettaglio che crea immediatamente una connessione emotiva e identitaria tra i due.

Lo scrittore e Curatore Letterario Dino Tropea ed il Maestro Salvatore Fazio
Omaggio dell’opera Cadenze Letterarie a Fiumicino presso La Grooveria.

Da quellโ€™incontro nasce lโ€™invito a partecipare a โ€œCadenze Letterarieโ€, il salotto multidisciplinare organizzato da Tropea a Fiumicino. รˆ lรฌ che Fazio trova quello che lui stesso definirร  nellโ€™opera โ€œLa Grooveriaโ€ un autentico โ€œcenacolo culturaleโ€, un luogo dove arte, musica, letteratura e confronto umano convivono in maniera spontanea e profonda.

Le comuni origini siciliane, lโ€™amicizia nata naturalmente, le affinitร  emotive, la condivisione della stessa data di nascita e dello stesso segno zodiacale โ€” il Capricorno โ€” insieme a una forte sintonia umana e creativa, diventano gli elementi da cui prende forma la trilogia composta da โ€œCadenze Letterarieโ€, โ€œLa Grooveriaโ€ e โ€œAliceโ€.

Un percorso artistico e umano che continua oggi anche attraverso nuovi progetti condivisi, tra cui la realizzazione della copertina di unโ€™opera inedita di Dino Tropea firmata proprio da Salvatore Fazio.

Forse รจ proprio qui che si nasconde il significato piรน profondo dellโ€™intera trilogia: opere che non si limitano a rappresentare il reale, ma tentano qualcosa di piรน raro, ovvero rendere visibile il legame invisibile tra persone, arte e fragilitร  umane capaci ancora di generare bellezza nel caos contemporaneo.

PATANรˆ: โ€œDAL 15 GIUGNO NUOVO ASSETTO RETE SUPERFICIE AREA CASILINAโ€

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Foto sito Istituzionale

Roma, 13 maggio 2026 โ€“ โ€œDal 15 giugno la rete di superficie nellโ€™area di via Casilina avrร  un nuovo assetto. Con la definitiva dismissione della vecchia ferrovia Termini-Centocelle, lโ€™attivazione della tratta San Giovanni-Colosseo della Metro C e la futura attivazione della stazione ferroviaria Pigneto, i bus si adegueranno alle nuove esigenzeโ€: lo annuncia lโ€™Assessore alla Mobilitร  di Roma Capitale, Eugenio Patanรจ.

โ€œIl nuovo assetto โ€“ prosegue Patanรจ โ€“ รจ stato studiato per rispondere con maggiore efficienza e puntualitร  alle esigenze del territorio dopo lโ€™addio al โ€˜Trenino gialloโ€™, grazie allโ€™introduzione di due nuove linee, 104 e 105 L, e al potenziamento delle due giร  esistenti, 105 e 409โ€.

โ€œApprendiamo con soddisfazione โ€“ hanno commentato Mauro Caliste e Maura Lostia, Presidente e Assessora alla Mobilitร  del Municipio V – del nuovo potenziamento delle corse delle linee 105 e 409 e dellโ€™istituzione di due nuove linee bus: un piano che va incontro alle nostre richieste e a quelle dei cittadini dellโ€™area Casilina. Siamo certi che questi nuovi provvedimenti miglioreranno lโ€™utilizzo del trasporto pubblico e la qualitร  della vita dei residenti, in attesa della nuova tranvia Termini-Giardinetti-Tor Vergata per cui รจ previsto lโ€™inizio dei lavori entro i primi mesi del 2027โ€.

Nel dettaglio, il piano prevede:

  • lโ€™istituzione della linea 104, dal lunedรฌ al sabato, lungo via dellโ€™Acqua Bullicante, tra la via Casilina (tratto viale Togliatti-Tor Pignattara), la stazione Malatesta della Metro C e le linee tramviarie che percorrono via Prenestina;
  • lโ€™istituzione di corse della linea 105L limitate al tratto tra Parco di Centocelle Metro C e via Prenestina- Metro C Pigneto, in strada nelle ore di punta mattutine e pomeridiane;
  • il potenziamento della linea 105 tra Parco di Centocelle e Termini;
  • il potenziamento della linea 409 per favorire lโ€™utenza che gravita nellโ€™area dellโ€™incrocio Casilina- Tor Pignattara.

Molecular Tumor Board:ย laย Regione Lazioย apre il tavolo conย clinici, operatori sanitari e associazioni di pazienti

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Roma, 13 maggio 2026 โ€“ La medicina oncologica attraversa una trasformazione profonda. Lโ€™accesso diffuso al sequenziamento genomico e ai pannelli multigenici permette di leggere il tumore nella sua identitร  molecolare, oltre che nella sua localizzazione anatomica. Da qui, nasce unโ€™esigenza nuova: interpretare correttamente questi dati e trasformarli in decisioni cliniche appropriate, tempestive e sostenibili.

I Molecular Tumor Board (MTB) rappresentano un passo avanti significativo nella lotta contro il cancro, perchรฉ mettono strumenti multidisciplinari che integrano genetica, biologia molecolare, clinica e anatomia patologica al servizio di scelte terapeutiche oncologiche personalizzate, sulla base del profilo molecolare del singolo paziente.

Rocca Rosati

Per favorire realmente una migliore qualitร  di vita delle persone, Cittadinanzattiva Lazio, in accordo con la Regione, si รจ fatta promotrice di un tavolo di lavoro per implementare la rete dei Molecular Tumor Board regionali. Il tavolo di lavoro  รจ stato avviato oggi, alla presenza del Presidente, Francesco Rocca, nella Sala Tevere della sede della Giunta.

In Italia, i MTB sono attivi al momento in poche realtร  e con modelli organizzativi eterogenei. Il Lazio, sollecitato anche dalla domanda di cittadini e associazioni, ha avviato un percorso per dotarsi di un proprio coordinamento MTB regionale. Per la prima volta, dunque, i quattro attori chiamati a costruire il modello laziale โ€“ la Regione, i clinici, gli operatori sanitari e le associazioni di pazienti โ€“ sono chiamati a lavorare assieme in un ambito specifico come quello dellโ€™oncologia di precisione, dove il tempo di accesso alle terapie mirate fa la differenza. Lโ€™obiettivo primario โ€” condiviso con la Regione โ€” รจ avviare la costituzione del Molecular Tumor Board regionale, con un impianto che metta a sistema le esperienze giร  esistenti nei centri laziali e definisca regole chiare di accesso, funzionamento e monitoraggio.

I Molecular Tumor Board nascono per rispondere a una domanda semplice e decisiva: come tradurre in pratica clinica la crescente mole di informazioni che arrivano dai test genomici? Oggi in Italia sono attivi in poche realtร  regionali. Il Lazio intende dotarsi di un modello MTB in rete condiviso, sostenibile e accessibile, ad oggi presente presso lโ€™IRCCS IFO-IRE, la Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCCS, lโ€™Ospedale Pediatrico Bambino Gesรน e lโ€™AOU Policlinico Umberto I. Sul tavolo: la governance regionale del MTB e i criteri di accesso per i pazienti; lโ€™integrazione tra centri hub, spoke e rete territoriale; il ruolo delle associazioni di pazienti nel monitoraggio civico del percorso; la formazione continua dei professionisti coinvolti; il collegamento con gli studi clinici e con le terapie innovative.

Blandino DeAngelis Aurigemma Rosati

La costituzione del MTB regionale segna un passaggio concreto verso lโ€™oncologia personalizzata anche nel Lazio. Significa offrire, in particolare ai pazienti con tumori rari o in stadio avanzato, la possibilitร  di una valutazione collegiale che integri competenze diverse e apra, dove clinicamente indicato, la strada a terapie mirate o alla partecipazione a studi clinici. Cosโ€™ come anche ridurre le disuguaglianze di accesso, oggi legate alla singola struttura in cui il paziente รจ in carico.

In questa cornice si avviano oggi in Regione Lazio i Molecular Tumor Board (MTB): gruppi multidisciplinari in cui competenze di genetica e biologia molecolare si integrano con la clinica e lโ€™anatomia patologica per interpretare i test genomici e definire, caso per caso, il percorso terapeutico piรน appropriato. Un modello di lavoro โ€œsu misuraโ€, che punta a migliorare lโ€™efficacia dei trattamenti, a ottimizzare lโ€™uso delle risorse e ad ampliare le possibilitร  di successo terapeutico, in particolare nei tumori rari e negli stadi avanzati.

โ€œIl Lazio ha scelto di investire con decisione nella medicina di precisioneโ€, ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, โ€œperchรฉ crediamo in una sanitร  sempre piรน costruita attorno alle caratteristiche e ai bisogni di ogni persona. Lโ€™istituzione del Molecular Tumor Board rappresenta un passo strategico che colloca la nostra Regione tra le realtร  piรน avanzate nellโ€™innovazione biomedica. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, centri di ricerca, universitร  e strutture sanitarie, possiamo offrire ai pazienti oncologici percorsi terapeutici sempre piรน mirati, efficaci e sostenibili. Abbiamo la responsabilitร  di sostenere e accelerare questo progresso, affinchรฉ ogni innovazione possa tradursi in nuove opportunitร  di cura e in una speranza concreta per i pazienti e le loro famiglieโ€.

โ€œCittadinanzattiva Lazio sostiene con convinzione la costituzione del Molecular Tumor Board (MTB) regionale, partecipando attivamente al tavolo tecnico con lโ€™obiettivo di trasformare questo organismo in uno strumento realmente utile per la comunitร  e non in un semplice adempimento formale. Per lโ€™organizzazione, l’efficacia dell’MTB risiede nella capacitร  di garantire equitร  di accesso e tempi certi per ogni paziente, assicurando che la personalizzazione della terapia si traduca in una presa in carico integrata che unisca ospedale, territorio e domicilioโ€, dichiara Elio Rosati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Lazio. In questa visione, la partecipazione civica stabile e la trasparenza informativa verso pazienti e caregiver diventano pilastri fondamentali per generare consapevolezza ed evitare distorsioni nelle aspettative. โ€œIl modello laziale โ€“ continua โ€“ ha l’ambizione di diventare un riferimento nazionale se saprร  armonizzare le dimensioni scientifica, organizzativa e civica; a tal fine, lโ€™impegno dei prossimi mesi sarร  focalizzato sulla definizione di una governance condivisa, sullโ€™implementazione di un monitoraggio civico costante e su una capillare attivitร  di formazione e alfabetizzazione dei cittadini sul diritto alla personalizzazione delle cureโ€.

โ€œMerck guarda al Lazio come a un polo di innovazione in oncologia, dove la medicina di precisione incontra governance e dedizione al pazienteโ€, ha aggiunto Ramon Palou de Comasema Sureda, Amministratore Delegato Merck Italia. Questo impegno, nato dalla collaborazione con Regioni e istituzioni, accelera percorsi terapeutici e migliora vite. Il Molecular Tumor Board (MTB) รจ una svolta per la personalizzazione delle terapie, offrendo ai pazienti migliori prospettive di cura e, nel medio periodo, un risparmio per il sistema sanitarioโ€.

MILANO,ย PROPAL, DE CORATO: ยซCOMUNE CHIUDA SEDI DONATE A CENTRI SOCIALI E SGOMBERI QUELLE OCCUPATEยป

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Milano, 13 maggio 2026 โ€“ ยซApprendo con soddisfazione che nelle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ultima tranche di misure cautelari legate ai disordini del 22 settembre scorso che trasformarono la Stazione Centrale in un campo di battaglia. Basti, a tal proposito, pensare che dei 120 uomini di cui dispone il Reparto Mobile di Milano ben 60 finirono in pronto soccorso. Molte delle persone destinatarie delle ordinanze sono legate ai Centri Sociali milanesi. Per questo chiedo che il Comune chiuda immediatamente le sedi che nel tempo ha di fatto regalato agli antagonisti, come la sede di via Rizzoli al ‘Lambretta’ e gli spazi di via Monte Rosa al ‘Cantiere’. Inoltre, รจ bene che il Centrosinistra milanese sgomberi immediatamente quelle strutture occupate abusivamente da anarchici, No-Global e antagonisti. E’ infatti intollerabile che un’Amministrazione Comunale, per ragioni puramente ideologiche, non prenda finalmente posizione contro chi attacca le Forze dell’Ordine e mette a ferro e fuoco la cittร . Ora, per queste 10 persone, mi auguro vivamente vengano inflitte le nuove severe norme del Decreto Sicurezza bis approvato alla Camera, che prevedono il divieto assoluto di partecipazione a manifestazioni per coloro i quali sono stati condannati per devastazione, violenza, minacce e resistenza a pubblico ufficialeยป.

Lo dichiara il Deputato di Fratelli dโ€™Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Mobilita’ e innovazione: Gianluca Quadrini all’ ANCI Nazionale a Roma in rappresentanza del Presidente Luca Di Stefano

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โ€‹ROMA โ€“ Si รจ svolto questa mattina, presso la sede nazionale dellโ€™ANCI in Via dei Prefetti a Roma, lโ€™importante tavolo di confronto dal titolo “Mobilitร  urbana tra innovazione e prospettive: Uber a confronto con i Comuni italiani”. A rappresentare l’Amministrazione Provinciale di Frosinone, su delega del Presidente Luca Di Stefano, รจ intervenuto il Consigliere Provinciale e Dirigente di Anci Lazio, Gianluca Quadrini.

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โ€‹Lโ€™evento ha analizzato le traiettorie evolutive del trasporto locale e l’integrazione delle tecnologie digitali nei modelli di mobilitร  territoriale. Il dibattito ha visto il coinvolgimento diretto dei vertici di Uber e dei rappresentanti dei principali enti locali italiani per definire standard di cooperazione tra pubblico e privato.

โ€‹Lโ€™intervento del Consigliere Gianluca Quadrini

โ€‹”Porto oggi i saluti del Presidente Luca Di Stefano e la voce del nostro territorio in un tavolo di rilievo nazionale,” ha dichiarato Gianluca Quadrini. “La mobilitร  del futuro richiede una visione strategica che sappia coniugare l’efficienza tecnologica con le necessitร  reali delle nostre comunitร . Essere qui oggi significa ribadire che la nostra Provincia รจ pronta a cogliere le sfide dell’innovazione, lavorando per un sistema di trasporti che riduca le distanze e migliori la qualitร  della vita dei cittadini, garantendo uno sviluppo sostenibile.”

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โ€‹Quadrini ha poi posto l’accento sulla specificitร  del territorio ciociaro e sulla necessitร  di equitร  territoriale:

โ€‹”Nel dialogare con i grandi player globali, ho ribadito la necessitร  imprescindibile di tutelare e valorizzare i piccoli comuni e le realtร  montane. Lโ€™innovazione non deve restare confinata nelle grandi metropoli, ma deve diventare uno strumento per contrastare lโ€™isolamento delle aree interne. Il nostro impegno รจ far sรฌ che la trasformazione digitale porti servizi efficienti anche dove i collegamenti sono piรน complessi, garantendo a ogni cittadino, a prescindere da dove risieda, il diritto a una mobilitร  moderna e agevole.”

โ€‹Prospettive future

โ€‹Lโ€™incontro si รจ concluso con la volontร  condivisa di proseguire il dialogo per definire modelli di governance che valorizzino il ruolo di Province e Comuni come protagonisti della trasformazione digitale urbana, assicurando che il progresso tecnologico sia inclusivo e attento alle diversitร  geografiche del Paese.

SOCIALE, ROMA CAPITALE INVESTE NELLA FORMAZIONE DEI DIPENDENTI

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Dal sito Istituzionale

Roma, 13 maggio 2026 – Al via il nuovo piano formativo biennale realizzato con la Luiss School of Government, rivolto a circa 400 dipendenti impiegati nei servizi sociali territoriali e centrali.

L’Assessorato e il Dipartimento alle Politiche Sociali e alla Salute rafforzano cosรฌ il proprio impegno sul sistema dei servizi sociali, puntando sulle competenze.

La formazione rappresenta un passaggio centrale della strategia dellโ€™Assessorato: rafforzare le competenze del personale per migliorare la qualitร  della presa in carico, in un contesto sociale sempre piรน complesso. Il percorso sarร  curato da docenti ed esperti qualificati e accompagnerร  il personale nelle principali sfide del settore: contrasto alla povertร , inclusione sociale, lavoro di comunitร , disagio giovanile e salute mentale, sostegno alla genitorialitร , semplificazione amministrativa e comunicazione pubblica.

Lโ€™iniziativa si inserisce in un lavoro piรน ampio portato avanti nel corso del mandato che ha portato a raddoppiare il numero degli assistenti sociali (oggi oltre 700 unitร ) con la progressiva costruzione di รฉquipe multidisciplinari che prevedono psicologi, educatori e personale amministrativo, grazie a risorse integrate del Fondo Povertร  e Fondi ministeriali.

โ€œAbbiamo scelto – spiega lโ€™assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari – di riportare i servizi sociali al centro dellโ€™azione amministrativa.  Investire sulla formazione significa rendere piรน forte il lavoro pubblico e dare risposte piรน efficaci ai cittadini. รˆ una scelta politica che mette al centro la qualitร  dei servizi e la coesione sociale. Con questo intervento, lโ€™Assessorato ribadisce la volontร  di consolidare un sistema di servizi sociali sempre piรน competente, strutturato e capace di affrontare le nuove fragilitร “.

Accordo tra Ministero e MEFOP per promuovere la cultura previdenziale

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Dal sito Istituzionale

Il protocollo dโ€™intesa triennale crea il perimetro della sinergia finalizzata a rafforzare lโ€™efficacia della formazione e della comunicazione verso i cittadini

Roma, 13 maggio 2026 โ€“ La promozione della cultura previdenziale al centro del protocollo dโ€™intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Mefop S.P.A. Lโ€™accordo triennale, firmato a Roma, definisce un quadro di collaborazione finalizzato a rafforzare la sinergia tra istituzioni e operatori utile a sostenere lo sviluppo del welfare e promuovere una crescita del livello di alfabetizzazione previdenziale di lavoratori, cittadini e datori di lavoro.

La valorizzazione delle rispettive competenze specialistiche permetterร  la realizzazione di iniziative congiunte di studio, formazione e informazione sui temi della previdenza obbligatoria e complementare, nonchรฉ del welfare integrativo. Lโ€™azione comprenderร  anche gli approfondimenti utili a conoscere nel dettaglio le novitร  disposte dalla Manovra di bilancio per il 2026 e la predisposizione di strumenti utili a una pianificazione previdenziale efficace lungo tutto lโ€™arco della vita lavorativa. 

Al momento, infatti, la previdenza complementare coinvolge circa 9 milioni di persone in Italia, con ampi margini di crescita soprattutto tra i giovani e i lavoratori discontinui. A partire dal 1ยฐ luglio di questโ€™anno รจ prevista l’adesione automatica per i nuovi assunti, alzando il tetto di deducibilitร  fiscale a 5.300โ‚ฌ annui e aumentando la quota massima di capitale liquidabile al pensionamento al 60 per cento. 

ยซCon questo accordo triennale rafforziamo un impegno concreto per la tutela del futuro dei lavoratori e delle loro famiglie, all’insegna della educazione previdenziale per tutti i tipi di lavoratori โ€“ ha affermato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone -. In un sistema in cui le pensioni dei lavoratori si determinano principalmente con il metodo contributivo, investire nella previdenza complementare significa pianificare il reddito pensionistico futuro attraverso unโ€™integrazione sostenibile nel lungo periodo.  Conoscere le potenzialitร  dello strumento, disporre di informazioni chiare e seguire percorsi di formazione mirati rappresenta quindi un elemento decisivo di consapevolezza per le scelte previdenziali di ciascun cittadino, con particolare riguardo ai piรน giovaniยป.

Tra gli ambiti di intervento, lo sviluppo di attivitร  di analisi e ricerca, la promozione di campagne di comunicazione istituzionale e percorsi formativi rivolti a cittadini, lavoratori e operatori del settore, oltre alla realizzazione di momenti di confronto tra istituzioni e stakeholder per rafforzare la consapevolezza sulle scelte previdenziali.

ยซQuesto protocollo rappresenta un passo importante per consolidare la cultura previdenziale nel nostro Paese e accompagnare lโ€™evoluzione dei sistemi di welfare, in una fase segnata da profondi cambiamenti demografici e del mercato del lavoroยป, dichiara Mauro Marรจ, Presidente di Mefop. 

Sport โ€“ Ecco le 13 cittร  โ€œBandiera Azzurra 2026โ€ premiate da Anci e Fidalย 

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Il progetto Bandiera Azzurra conferma anche nel 2026 il proprio impegno nella promozione dello sport sostenibile allโ€™interno delle cittร  italiane. Unโ€™iniziativa che mette al centro la corsa e il cammino come strumenti fondamentali per migliorare la qualitร  della vita urbana, incentivando modelli di sviluppo orientati al benessere, allโ€™inclusione e alla salute dei cittadini. Le Bandiere Azzurre, assegnate da Fidal e Anci, rappresentano un riconoscimento per quelle realtร  territoriali che investono concretamente nella creazione di spazi e percorsi dedicati allโ€™attivitร  fisica, favorendo uno stile di vita attivo e una maggiore vivibilitร  urbana. Per il 2026 sono 13 le cittร  insignite del riconoscimento: Torino, Taranto, Lecce, Teramo, Ascoli Piceno, Riccione (RN), Massafra (TA), Manduria (TA), Locri (RC), Margherita di Savoia (BAT), Cellole (CE), Andrano (LE), Casazza (BG).
โ€œLโ€™assegnazione della Bandiera Azzurra 2026 a ben 13 cittร  โ€“ dichiara il vice presidente dellโ€™Anci e delegato allo Sport Roberto Pella โ€“ rappresenta un risultato di grande valore per i territori e per il lavoro che, come ANCI, portiamo avanti ogni giorno per promuovere salute, sport, qualitร  della vita e sostenibilitร  urbana. Questo riconoscimento conferma quanto i Comuni siano sempre piรน attenti a creare spazi e occasioni per favorire il movimento attraverso la corsa, il cammino e il benessere delle comunitร . Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al presidente della FIDAL Stefano Mei e a Maurizio Damilano, campione olimpico e ideatore del progetto, con i quali da anni condividiamo una collaborazione solida, concreta e lungimirante. Un percorso che continua a crescere, anno dopo anno, come dimostrano i numeri e lโ€™entusiasmo sempre maggiore delle cittร  coinvolte. Insieme stiamo costruendo un modello virtuoso che unisce sport, salute pubblica e valorizzazione dei territori, rendendo le nostre cittร  sempre piรน vive, attrattive e a misura di cittadinoโ€.
Per il presidente Fidal Stefano Mei “Bandiera Azzurra continua a consolidarsi come un modello virtuoso di promozione della salute e della sostenibilitร  urbana, valorizzando le amministrazioni che scelgono di investire in mobilitร  attiva, sport accessibile e qualitร  degli spazi pubblici. Lโ€™obiettivo resta quello di costruire cittร  sempre piรน attente alle esigenze delle persone, dove il movimento diventi parte integrante della vita quotidiana e strumento di benessere collettivoโ€.
โ€œConstatare che Bandiera Azzurra raccoglie il forte interesse di molte cittร  e dei loro amministratori sottolinea la validitร  di un’iniziativa rivolta a sostenere la promozione della pratica sportiva a favore dei cittadini – commenta Maurizio Damilano, campione olimpico della 20 km di marcia a Mosca 1980 e due volte oro mondiale, ideatore e responsabile del progetto -. Ringrazio Fidal, Anci e le numerose cittร  che hanno partecipato al percorso di assegnazione e mi congratulo con quelle a cui il riconoscimento per lโ€™anno 2026 รจ stato attribuito”.

STIMIGLIANO. FINGE LA VENDITA PORTA A PORTA PER AGGREDIRE UNA DONNA IN CASA

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I CARABINIERI ARRESTANO UN 53ENNE PER VIOLENZA SESSUALE

I Carabinieri della Stazione di Stimigliano hanno tratto in arresto un cittadino italiano di 50 anni, romano e giร  noto alle Forze dellโ€™Ordine, con la grave accusa di violenza sessuale.

L’episodio si รจ verificato nei giorni scorsi in un comune della Bassa Sabina. Sfruttando la consolidata pratica delle vendite “porta a porta”, l’uomo si รจ presentato presso l’abitazione di una 40enne di origini straniere qualificandosi come rappresentante di una nota marca di aspirapolvere. Con questa scusa รจ riuscito a guadagnarsi la fiducia della donna e ad avere facile accesso all’interno della casa, dove la vittima si trovava in quel momento da sola.

Dopo un breve scambio di battute volto a illustrare il prodotto, l’uomo, cogliendo la malcapitata alla sprovvista, l’ha spinta all’interno della stanza e ha iniziato a molestarla, baciandola ripetutamente contro la sua volontร .

A scongiurare conseguenze ben piรน gravi รจ stata la prontezza d’animo della donna. Senza lasciarsi sopraffare dalla paura, la 40enne ha reagito con grande determinazione, riuscendo a divincolarsi, ad allontanare l’aggressore e a spingerlo fuori, chiudendosi tempestivamente in casa. Subito dopo ha allertato il Numero Unico di Emergenza 112 richiedendo l’intervento dell’Arma.

Una pattuglia dei Carabinieri รจ giunta prontamente sul posto. I militari, dopo aver rassicurato la vittima e aver raccolto una descrizione dettagliata dei fatti e dellโ€™aggressore, si sono posti immediatamente alla ricerca dell’uomo, riuscendo a rintracciarlo poco distante.

A seguito della formale denuncia e del successivo riconoscimento da parte della vittima, il 53enne รจ stato dichiarato in arresto. Al termine delle formalitร  di rito, l’uomo รจ stato condotto presso la propria abitazione di Roma e sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

Lโ€™Autoritร  Giudiziaria competente ha infine convalidato lโ€™arresto operato dai Carabinieri, emettendo a carico dell’indagato la misura della custodia cautelare agli arresti domiciliari.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e l’indagato รจ da ritenersi innocente fino ad una eventuale sentenza definitiva di condanna.

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