È stato ufficialmente definito il nuovo calendario venatorio della Regione Lazio per la stagione 2026/2027 . L’attività venatoria prenderà il via su tutto il territorio regionale domenica 20 settembre 2026 per concludersi il 31 gennaio 2027 , stabilendo le linee guida per la gestione faunistica, la tutela ambientale e la salvaguardia delle colture agricole.
Le regole generali e i giorni di caccia
La stagione venatoria prevede la consueta formula dei tre giorni di caccia a scelta ogni settimana, con l’esclusione obbligatoria del martedì e del venerdì . A partire dal 1° ottobre, inoltre, ogni cacciatore residente nel Lazio potrà usufruire di 20 giornate gratuite per la caccia alla selvaggina migratoria all’interno di tutti gli ATC (Ambiti Territoriali di Caccia) regionali .
Il carniere giornaliero massimo consentito è fissato a 20 capi complessivi per cacciatore, con specifici limiti massimi per singola specie per garantire un prelievo sostenibile ed equilibrato .

Specie cacciabili: date di apertura e chiusura
Il calendario regionale dettagliato suddivide i periodi di prelievo in base alle singole specie faunistiche:
- Quaglia: dal 20 settembre al 31 ottobre
- Lepre: dal 20 settembre al 6 dicembre
- Fagiano, Coniglio selvatico e Merlo: dal 20 settembre al 31 dicembre
- Starna: dal 1° ottobre al 30 novembre (consentita esclusivamente nelle aree con presenza accertata di popolazioni stabilizzate, con un prelievo massimo del 15% della consistenza stimata)
- Allodola: dal 1° ottobre al 31 dicembre .
- Colombaccio, Anatidi (Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Marzaiola, Mestolone), Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Beccaccino e Frullino: dal 20 settembre al 31 gennaio
- Moriglione e Pavoncella: dal 20 settembre al 31 gennaio (con carniere regionale contingentato e obbligo di preventiva richiesta all’ATC di riferimento)
- Beccaccia, Cesena, Tordo bottaccio e Tordo sassello: dal 1° ottobre al 31 gennaio
- Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia e Volpe: dal 20 settembre al 31 gennaio
La gestione del Cinghiale
Particolare attenzione è rivolta alla gestione della specie cinghiale, la cui caccia in braccata e nelle “Zone bianche” prenderà il via il 1° ottobre 2026 per concludersi il 31 gennaio 2027 , per un massimo di 54 giornate complessive nei giorni di mercoledì, sabato e domenica . La caccia di selezione resterà invece subordinata all’approvazione di specifici piani di abbattimento validati dagli ATC e muniti del parere vincolante dell’ISPRA .
Con questo provvedimento la Regione punta a coniugare le istanze del mondo venatorio con la tutela del patrimonio faunistico e la prevenzione dei danni al comparto agricolo.



