Mettere lo scrittore e l’opera letteraria all’apice di un contenuto fortemente educativo e in grado, come tutti i romanzi, di poter modificare la visione del mondo. E’ questo l’obiettivo del premio letterario “Le Pagine della Terra”, giunto alla VI edizione, che mira a valorizzare romanzi in grado di proporre una visione che metta l’ambiente, la tutela degli alberi, del mare, delle montagne, degli animali e del nostro stesso modo di vivere al centro della costruzione delle storie e dei contenuti letterari.
Nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Roma presso il Comando Generale Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari è stata svelata la terna dei finalisti dai quali verrà poi scelto dalla giuria il vincitore nel corso della cerimonia di premiazione che si terrà il prossimo 10 novembre a Roma, al Teatro di Villa Torlonia.
La terna dei finalisti è composta da Lorenza Gentile con “La volta giusta” (Feltrinelli), Ferdinando Cotugno con “Tempo di ritorno” (Guanda) e Francesco Vidotto con “Onesto” (Bompiani);
“Le crisi ambientali sono la nuova pandemia del terzo millennio e rappresentano una sfida globale che si può vincere non solo attraverso scelte politiche mirate ma soprattutto sensibilizzando le nuove generazioni ad un approccio nuovo verso l’ambiente e la natura circostante. Il Premio Le Pagine della Terra nasce esattamente con questo spirito: valorizzare attraverso la letteratura un approccio che sappia mettere al centro del benessere dell’uomo il rispetto dell’ambiente, come elemento vitale soprattutto per le giovani generazioni”, dichiara il fondatore del Premio, Claudio Cutuli.
Come appendice del premio quest’anno, per la prima volta è stato indetto anche il premio “Le Pagine della Terra SEMINO”, riservato a un’opera per ragazzi, rivolta a un pubblico di età compresa tra gli 10 e i 14 anni, che sappia valorizzare l’ambiente, il rapporto uomo-natura e la sostenibilità.
La terna dei finalisti del premio SEMINO è composta da Davide Longo con “Il silenzio dell’orsa” (Mondadori); Gianumberto Accinelli con “Storie di ordinaria entomologia” (Nomos Editore); Giovanni Blandino con “Nessuna isola è sola” (Camelozampa).
A giudicare il premio SEMINO Alice Bigli, Giulia Orecchia, Sarah Pozzoli, Silvia Arinci e Clara Allasia.
GIURIA DEL PREMIO LE PAGINE DELLA TERRA
Fondatore del premio Claudio Cutuli. I due presidenti sono lo scrittore e regista Carlo Vanzina, e il Presidente Fondazione Symbola e Presidente onorario di, Legambiente, Ermete Realacci.
I due copresidenti hanno espresso un giudizio concorde sull’alto livello delle opere presentate quest’anno, sottolineandone la qualità letteraria e la ricchezza dei temi affrontati.
La giuria è composta da Marco Cappelletto avvocato; Federica Corsini giornalista Rai; Piero Damosso giornalista Rai; Marco Frittella giornalista Rai; Rosalba Giugni presidente di Marevivo; Giovanni Grasso giornalista, scrittore, consigliere per la stampa e la comunicazione del Presidente della Repubblica e direttore dell’Ufficio stampa della Presidenza della Repubblica; Laura Lega consigliere di Stato ; Antonio Pietro Marzo già generale di Corpo d’Armata CUFAA; Angelo Mellone giornalista e direttore Rai Daytime; Alessandra Necci direttrice Palazzo Reale di Napoli e biografa; Fabrizio Parrulli generale di Corpo d’Armata e comandante delle Unità Forestali, Ambientali, Agroalimentari Carabinieri, Gianni Todini, direttore Askanews, Padre Enzo Fortunato, giornalista e Vincenzo Pepe presidente Fare Ambiente.
LA STORIA DEL PREMIO “LE PAGINE DELLA TERRA”
Il premio nasce nel luglio 2021 da un’idea di Claudio Cutuli e di Vera Slepoj, a ridosso del periodo complesso della pandemia, con la consapevolezza della necessità che il rapporto e l’equilibrio dell’umano con la Terra debba passare non solo attraverso le leggi e l’impegno dei governi di tutto il mondo, ma anche e soprattutto dai contenuti culturali, dall’impegno di intellettuali e scienziati e da una riformulazione del pensiero, della coscienza e della consapevolezza delle vecchie e delle nuove generazioni. Una nuova visione culturale e intellettuale del rapporto dell’uomo con l’ambiente e con la tutela dell’ecosistema, che riguarda anche la sopravvivenza nostra e delle future generazioni, passa anche attraverso e opere letterarie, i contenuti e le sensibilità trasmessi dalla letteratura.



