ROMA — Intensificazione dei controlli interforze su tutto il territorio nazionale per contrastare il fenomeno del lavoro sommerso, dello sfruttamento e delle violazioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. L’attività di verifica, condotta congiuntamente dagli ispettori del lavoro e dai reparti specializzati delle forze dell’ordine, ha interessato decine di aziende, cantieri edili e attività commerciali.
Nel corso delle ispezioni sono state rilevate numerose irregolarità, che vanno dalla presenza di personale non regolarizzato (i cosiddetti “lavoratori in nero”) fino al mancato rispetto delle normative obbligatorie per la prevenzione degli infortuni. In diversi casi si è reso necessario procedere alla sospensione immediata dell’attività imprenditoriale e all’emissione di sanzioni amministrative e penali nei confronti dei titolari.
L’azione di monitoraggio, che proseguirà anche nelle prossime settimane, punta a garantire il rispetto delle regole di concorrenza leale e, soprattutto, a tutelare l’incolumità e i diritti fondamentali dei lavoratori, ponendo un freno a situazioni di pericolo e illegalità diffusa.

