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VISITA A ROMA DEL DOTT. NOUREDDIN AL-HADI AL-MEGRAHI

INCONTRI ISTITUZIONALI E DIALOGO CON ESPONENTI DEL SISTEMA ENERGETICO, INFRASTRUTTURALE E FINANZIARIO ITALIANO

Il candidato alla guida del Governo libico ha partecipato il 16 settembre a due appuntamenti istituzionali nella Capitale, nell’ambito di una visita dedicata al dialogo con rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e imprenditoriale italiano.

Il Dott. Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi, indicato dalla propria delegazione come candidato alla guida del Governo libico, ha concluso a Roma una giornata di incontri e interlocuzioni dedicati ai temi della transizione energetica, dello sviluppo economico, delle infrastrutture, della sostenibilità e della cooperazione internazionale.

Nel pomeriggio del 16 settembre, Al-Megrahi ha preso parte alla giornata istituzionale “Ambiente e Salute”, svoltasi presso la Biblioteca del Senato in Piazza della Minerva e promossa da FareAmbiente – Movimento Ecologista Europeo, fondato e presieduto dal Prof. Vincenzo Pepe, su iniziativa del Sen. Manfredi Potenti.

L’incontro ha affrontato, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni e del mondo scientifico, sanitario, ambientale e produttivo, i temi della transizione ecologica, della prevenzione, della ricerca e della responsabilità delle imprese.

Nel corso delle interlocuzioni, Al-Megrahi ha richiamato la storica relazione tra Italia e Libia, manifestando l’interesse ad approfondire l’esperienza italiana nella gestione del settore energetico e nelle politiche volte a contenere gli effetti dell’inquinamento ambientale sulla salute pubblica.

Secondo quanto riferito dalla delegazione, tali questioni rappresentano alcune delle priorità che Al-Megrahi intenderebbe affrontare qualora fosse chiamato ad assumere responsabilità di governo, insieme all’obiettivo di favorire un quadro istituzionale unitario e inclusivo, capace di rappresentare in maniera equilibrata le diverse aree del Paese.

In questo contesto, il Prof. Vincenzo Pepe, Presidente di FareAmbiente, ha manifestato la disponibilità a promuovere a Tripoli un primo evento internazionale dedicato a salute, ecologia ed energia, con l’obiettivo di rafforzare la cooperazione e lo scambio di esperienze tra Italia e Libia.

L’auspicio è di poter realizzare l’iniziativa già nella primavera del 2027, con il sostegno del Dott. Al-Megrahi, riunendo nella capitale libica istituzioni, esperti, mondo scientifico e operatori economici dei due Paesi.

Successivamente, il Dott. Al-Megrahi ha partecipato, in qualità di invitato, all’incontro “Dalla stabilità politica alla potenza produttiva – Competitività, infrastrutture, energia: le priorità per la nuova crescita”, svoltosi presso la Camera di Commercio di Roma – Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, nell’ambito di un’iniziativa dedicata alle prospettive di sviluppo economico e industriale.

Accompagnato dall’Amb. Paolo Pengo, dal figlio  Hadi e dalla delegazione presente a Roma, Al-Megrahi ha avuto occasione di confrontarsi con esponenti del sistema industriale, energetico, infrastrutturale, logistico e finanziario italiano.

Tra le personalità presenti e gli interlocutori dell’incontro figuravano, tra gli altri, Carlo Alberto Giusti, Rettore dell’Università degli Studi Link e Presidente di Ansaldo Energia; Michele Pignotti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SACE; Francesco Di Ciommo, Consigliere di Amministrazione di Cassa Depositi e Prestiti; Catia Tomasetti, Consigliera di Amministrazione di Ansaldo Energia; Francesco Macrì, Presidente di Leonardo; Sabrina De Filippis, esponente di vertice del Polo Logistica del Gruppo FS; e Anna Selvaggio, del Fondo Fonte. Le cariche di Giusti, Pignotti, Tomasetti e Macrì risultano confermate dalle rispettive fonti societarie. 

La partecipazione del Dott. Al-Megrahi all’incontro presso la Camera di Commercio ha suscitato, secondo quanto riferito dalla delegazione, particolare interesse tra gli organizzatori di ItaliaOggi, che lo hanno invitato a prendere posto al tavolo degli ospiti.

Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di favorire una nuova fase nei rapporti tra Italia e Libia, fondata sulla transizione energetica, sulla cooperazione industriale e sulla costruzione di partnership strategiche tra i due Paesi.

Particolare rilievo ha assunto il confronto con Michele Pignotti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di SACE, incentrato sulle prospettive che un quadro istituzionale libico stabile e unitario potrebbe aprire per gli investimenti e per la presenza delle imprese italiane nel Paese. SACE opera istituzionalmente a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane e dei relativi strumenti finanziari e assicurativi. 

Più in generale, gli incontri hanno consentito di approfondire le prospettive di cooperazione tra Italia e Libia nei settori dell’energia, delle infrastrutture strategiche, della logistica, della finanza a supporto degli investimenti e dello sviluppo industriale.

Il confronto ha riguardato, in particolare, la possibilità di individuare ambiti nei quali il know-how industriale, le tecnologie e gli strumenti finanziari italiani possano concorrere allo sviluppo di futuri progetti in territorio libico, nel rispetto dei rispettivi quadri istituzionali e normativi.

La visita romana si inserisce nel percorso di interlocuzione che Al-Megrahi intende sviluppare con il sistema istituzionale e produttivo italiano, attribuendo particolare attenzione alla sicurezza energetica del Mediterraneo, alla modernizzazione delle infrastrutture, alle energie rinnovabili, alla gestione delle risorse idriche e all’attrazione degli investimenti internazionali.

Secondo quanto riferito dalla delegazione, Al-Megrahi ha sintetizzato così la propria visione:

«Italia e Libia dispongono di condizioni uniche per sviluppare una collaborazione ancora più ampia nel Mediterraneo. Energia, infrastrutture, tecnologia e investimenti possono rappresentare strumenti concreti di sviluppo e creare opportunità per entrambi i Paesi, contribuendo al rafforzamento della stabilità economica dell’intera regione.»

La partecipazione ai due appuntamenti romani ha inoltre consentito alla delegazione di stabilire nuovi contatti con rappresentanti del mondo istituzionale e imprenditoriale italiano, con l’obiettivo di proseguire il confronto attraverso successivi incontri tecnici e istituzionali e valutare possibili forme di collaborazione tra operatori italiani e libici.

La visita in Italia rappresenta così una nuova tappa del dialogo promosso dalla delegazione di Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi con interlocutori italiani, con particolare attenzione alla cooperazione economica, energetica e industriale tra le due sponde del Mediterraneo.

HADI AL-MEGRAHI, FIGLIO D’ARTE: UNA GIOVANE VOCE LIBICA SORPRENDE ROMA

Tra gli interventi che hanno suscitato particolare attenzione a Roma, quello del giovane Hadi Al-Megrahi, studente di lingue a Palermo ad indirizzo relazioni internazionali.

Davanti a una platea composta da rappresentanti istituzionali, imprenditori, esponenti di importanti realtà industriali italiane e delegazioni internazionali, Hadi Al-Megrahi ha espresso con chiarezza e maturità una visione fondata sul dialogo e sulla costruzione di nuovi ponti tra Libia, Italia ed Europa.

«La mia generazione ha il dovere di guardare oltre le difficoltà del presente e di contribuire a costruire una Libia capace di dialogare con l’Europa con fiducia, competenza e una visione di lungo periodo. L’Italia rappresenta per noi un interlocutore naturale e strategico: creare occasioni di incontro tra le istituzioni libiche, il mondo imprenditoriale e le eccellenze industriali italiane significa trasformare una relazione storica in nuove opportunità concrete di cooperazione, sviluppo e crescita reciproca.»

Un intervento che ha portato all’attenzione della platea la voce di una nuova generazione libica, desiderosa di contribuire al futuro del proprio Paese attraverso il dialogo istituzionale, la diplomazia e le relazioni economiche internazionali.

Figlio di Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi, Hadi raccoglie idealmente il testimone di una visione rivolta al dialogo internazionale, interpretandola con il linguaggio, le aspirazioni e lo sguardo della sua generazione.

Una giovane voce che, a Roma, ha saputo farsi ascoltare.

Ufficio Stampa – Dott. Noureddin Al-Hadi Al-Megrahi  – libya.wahida2026@gmail.com

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