I Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Rieti hanno proceduto al sequestro di circa due chilogrammi di tabacco da masticare introdotto illecitamente nel territorio nazionale, e sanzionato due cittadini di nazionalitร extracomunitaria, gestori di un esercizio commerciale etnico adibito alla vendita di generi alimentari, ritenuti responsabili della detenzione di tabacchi lavorati esteri di contrabbando.
Lโattivitร รจ stata condotta pochi giorni fa, nel corso di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti e, piรน in generale, al contrasto dei traffici illeciti. Durante tali controlli, svolti nei pressi della stazione ferroviaria di Rieti, i militari hanno proceduto alla verifica di un box commerciale destinato alla vendita di prodotti alimentari.
Nel corso dellโispezione, allโinterno di un mobile collocato dietro il banco carni, รจ stata rinvenuta una busta contenente 40 confezioni di tabacco da masticare. Gli accertamenti immediatamente effettuati hanno consentito di appurare che il prodotto era privo del contrassegno di Stato attestante lโavvenuto pagamento delle accise e sprovvisto delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana, elementi che ne attestano la provenienza illecita e la non conformitร alla normativa nazionale in materia di commercializzazione dei tabacchi lavorati.
Ai due gestori dellโattivitร รจ stata contestata la violazione prevista dal Testo Unico delle disposizioni legislative in materia doganale, con applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria per un importo superiore agli 8.000 euro.
Il tabacco sequestrato, destinato alla masticazione, costituisce una tipologia di prodotto la cui diffusione avviene spesso attraverso canali di vendita irregolari. Oltre a sottrarre risorse allโErario mediante lโevasione delle accise, tali prodotti possono rappresentare un rischio per la salute dei consumatori, poichรฉ immessi sul mercato al di fuori dei controlli previsti dalla normativa sanitaria e commerciale.



