. RESTERÀ CHIUSO PER I PROSSIMI 10 GIORNI.
Dovrà restare chiuso per i prossimi dieci giorni il locale del centro di Ladispoli divenuto ritrovo abituale di persone gravate da precedenti penali e di polizia. Il provvedimento è stato adottato dal Questore di Roma ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S., al termine di un’istruttoria condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. Ladispoli.
L’episodio più significativo risale alla sera del 30 agosto quando un’ambulanza, intervenuta per soccorrere un giovane rimasto ferito nel corso di una lite nei pressi del bar, è rimasta bloccata da un nutrito gruppo di avventori che ne impediva la ripartenza verso l’ospedale.
A supporto del personale sanitario sono quindi intervenuti i poliziotti di via Vilnius, trovandosi di fronte gli stessi giovani che ostacolavano il mezzo di soccorso. Alcuni di loro, brandendo anche cocci di bottiglia, avrebbero fronteggiato gli agenti neltentativo di impedirne l’intervento.
Nonostante la concitazione e la resistenza opposta dal gruppo, i poliziotti sono riusciti ad aprire un varco tra la folla, liberando il passaggio e consentendo all’ambulanza di riprendere la marcia verso l’ospedale con il giovane ferito a bordo.
Le verifiche, proseguite anche il giorno successivo all’episodio, oltre a corroborare la frequentazione di persone gravate da precedenti penali e di polizia, hanno evidenziato la tendenza degli avventori del locale alla consumazione smodata di sostanze alcoliche.
Alla luce delle risultanze istruttorie, il Questore di Roma, ritenendo la prassi riscontrata potenzialmente pregiudizievole sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, ha disposto la sospensione della licenza dell’esercizio per un periodo di dieci giorni.
Il provvedimento è stato notificato al titolare dagli stessi poliziotti del Commissariato di P.S. di Ladispoli.



