Home PRIMO PIANO Arabia Saudita, colpito un Eurofighter italiano. Crosetto: “Nessun ferito”

Arabia Saudita, colpito un Eurofighter italiano. Crosetto: “Nessun ferito”

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Il ministro della Difesa fa il punto sulle incursioni della notte: illeso il personale dell’operazione Inherent Resolve. Convocato un vertice d’urgenza a Roma

di Piero Bonito Oliva

ROMA – Un attacco notturno ha preso di mira la base aerea di Ta’if, in Arabia Saudita, struttura che ospita il personale militare italiano impiegato nell’operazione internazionale Inherent Resolve. A darne notizia è il ministro della Difesa Guido Crosetto, confermando che le incursioni non hanno causato feriti tra i nostri soldati, pur avendo provocato il danneggiamento di un assetto dell’Aeronautica Militare.

DANNI ALL’F-2000 E SICUREZZA DEL PERSONALE

Nel corso dell’azione ostile è stato colpito un velivolo F-2000 (Eurofighter) italiano che si trovava all’interno dello scalo in un’area decentrata. Non si registrano ulteriori danni ad altri mezzi o alle infrastrutture in uso alla nostra missione.

“Questa notte ho seguito personalmente, con la massima attenzione e in contatto con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, l’evoluzione della situazione”, ha dichiarato Crosetto. “Non vi sono militari italiani coinvolti”.

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VERTICE AL MINISTERO E VALUTAZIONE DELLE OPZIONI

Per analizzare il quadro di sicurezza e valutare le future decisioni operative, il titolare della Difesa ha sollecitato un riesame immediato ai vertici delle Forze Armate: il Generale Luciano Portolano, il Comandante del COVI Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva.

“Mi è stato riconfermato che erano già state messe in atto da tempo tutte le misure di sicurezza a salvaguardia del personale militare”, ha evidenziato Crosetto, annunciando una riunione d’urgenza al Ministero della Difesa per esaminare i nuovi aggiornamenti con l’obiettivo prioritario di tutelare il contingente.

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