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DELEGAZIONE ECONOMICA ROMENA A ROMA: NUOVE PROSPETTIVE DI COOPERAZIONE TRA ITALIA E ROMANIA

La delegazione guidata da Ionel Rusen ha partecipato il 16 settembre a una serie di incontri istituzionali e imprenditoriali nella Capitale, dalla Biblioteca del Senato alla Camera di Commercio di Roma. Al centro della missione: infrastrutture, energia, investimenti, sanità, trasporti e nuove partnership industriali tra i due Paesi.

Roma, settembre 2026 – Una qualificata delegazione economica romena, guidata da Ionel Rusen e composta da rappresentanti del mondo imprenditoriale, energetico, infrastrutturale e finanziario, ha partecipato a Roma a un’intensa giornata di incontri finalizzati al rafforzamento delle relazioni economiche e industriali tra Italia e Romania.

Italia e Romania sono Paesi amici e alleati, uniti da profondi legami storici, culturali ed economici e dalla condivisione dei valori europei. La missione ha confermato la volontà di valorizzare ulteriormente questo patrimonio attraverso nuove opportunità di investimento, iniziative congiunte e collaborazioni di lungo periodo.

La delegazione ha riunito operatori attivi in settori strategici quali infrastrutture, costruzioni, energia, Oil & Gas, logistica, biocarburanti, sostenibilità, finanza, investimenti e servizi alle imprese.

DAL SENATO ALLA CAMERA DI COMMERCIO DI ROMA

Nel pomeriggio del 16 settembre, la delegazione ha preso parte alla giornata istituzionale “Ambiente e Salute”, svoltasi presso la Biblioteca del Senato della Repubblica, in Piazza della Minerva. Nel corso dell’incontro sono stati approfonditi temi di particolare attualità, tra cui la transizione ecologica, la sostenibilità, la tutela della salute e la responsabilità sociale delle imprese.

Successivamente, i delegati si sono trasferiti presso la Camera di Commercio di Roma, nella prestigiosa Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, per partecipare a un incontro dedicato alla competitività, alle infrastrutture, all’energia e alle nuove prospettive di sviluppo del sistema produttivo.

La giornata ha consentito agli imprenditori romeni di confrontarsi direttamente con autorevoli interlocutori italiani e di individuare diversi ambiti nei quali sviluppare progetti comuni e collaborazioni operative.

UNA DELEGAZIONE RAPPRESENTATIVA DEI SETTORI STRATEGICI

Nel comparto delle infrastrutture e delle costruzioni erano presenti Vlad Vamesu di Straco Holding e Munteanu Liviu, CEO di LIM-INTERMED SRL.

Il settore dell’energia era rappresentato da Laurentiu Mandru di TQM e Axinte Constantin di Arcarius Green Sàrl.

Per i comparti Oil & Gas e logistica hanno partecipato Robert Daineanu e Dumitru Focsa di Smart Holding / Neptun Deep, insieme a Matteo Oteri di DAP Sides Eurologistica.

Nel settore dei biocarburanti e dell’energia sostenibile erano presenti Victoria Pinturo e Carina Rusu di 3FUEL 2020.

Il mondo della finanza e degli investimenti era rappresentato da Alexander Valladier e Dana Diana di Alston Capital. Bara Lucian Vasile di Zqppa Trading Services SRL e Radu Ion di Lac Eco Management Solutions SRL hanno invece rappresentato i comparti dei servizi, del trading e del management.

Alla missione hanno inoltre preso parte esponenti delle relazioni italo-romene, imprenditori, professionisti e rappresentanti del mondo dell’informazione, contribuendo ad ampliare il dialogo e a rafforzare i rapporti tra i rispettivi sistemi economici.

DALLE RELAZIONI ISTITUZIONALI AI PROGETTI TRA IMPRESE

Al termine degli appuntamenti istituzionali, Ionel Rusen e l’Ambasciatore Paolo Pengo hanno promosso un ulteriore momento di confronto presso lo studio legale Agnoli Law, con il coinvolgimento dell’avv. Francesco Marascio.

L’incontro ha favorito un dialogo diretto tra imprese italiane e romene e ha consentito di approfondire alcune delle opportunità emerse nel corso della giornata, con particolare attenzione alla possibile realizzazione di iniziative congiunte nei settori dell’energia, delle infrastrutture, della logistica e degli investimenti.

Le parti hanno espresso la volontà di dare rapidamente seguito ai colloqui avviati a Roma. Sono già allo studio alcuni memorandum di collaborazione destinati a definire con maggiore precisione gli ambiti, gli strumenti e le modalità operative delle iniziative individuate.

IL RUOLO DI IONEL RUSEN E I NUOVI ASSI DI COOPERAZIONE

Un ruolo centrale nello sviluppo delle prospettive emerse durante la missione è stato svolto da Ionel Rusen, capo della delegazione romena, che attraverso un’intensa attività di relazione e interlocuzione ha contribuito ad aprire nuovi canali di cooperazione economica e industriale di particolare rilevanza strategica.

Sul fronte energetico, Rusen ha favorito un rinnovato dialogo con importanti interlocutori libici, ponendo le basi per il possibile rilancio di una forte cooperazione energetica tra Romania e Libia, rapporto che negli ultimi anni aveva conosciuto una significativa fase di rallentamento.

L’obiettivo è ricostruire un asse stabile e duraturo capace di mettere nuovamente in relazione le competenze e le esigenze dei due Paesi nel settore dell’energia e dell’Oil & Gas, creando le condizioni per nuove iniziative industriali e commerciali.

Parallelamente, il capo delegazione ha sviluppato un importante lavoro di interlocuzione con primarie realtà industriali e imprenditoriali italiane, promuovendo la possibilità di trasferire in Romania tecnologie, competenze e know-how italiano e di coinvolgere direttamente le imprese nella realizzazione e nel finanziamento di grandi progetti strategici.

Particolare attenzione è stata riservata ai settori della sanità e delle grandi infrastrutture, nonché alla modernizzazione dei sistemi di trasporto. In quest’ultimo ambito, uno degli obiettivi è valorizzare l’eccellenza e l’esperienza maturate dall’industria ferroviaria italiana, favorendo la partecipazione di operatori italiani a progetti destinati al potenziamento e alla modernizzazione della rete ferroviaria romena.

La missione assume così una dimensione che supera il tradizionale rapporto bilaterale Italia–Romania, configurandosi progressivamente come una piattaforma capace di mettere in relazione Romania, Italia e area mediterranea, favorendo investimenti, trasferimento tecnologico e partnership industriali nei settori considerati strategici per lo sviluppo dei prossimi anni.

UN PONTE TRA ISTITUZIONI E SISTEMI IMPRENDITORIALI

In questo percorso assume particolare rilievo il patrimonio di relazioni costruito nel tempo tra i due Paesi. Il dialogo con l’Ambasciata d’Italia a Bucarest, guidata dall’Ambasciatore Alfredo Durante Mangoni, e le relazioni sviluppate negli anni dall’Ambasciatore Paolo Pengo con interlocutori economici e istituzionali romeni costituiscono importanti elementi di collegamento tra i rispettivi sistemi imprenditoriali.

Anche gli strumenti messi a disposizione da realtà istituzionali come SACE, nell’ambito delle proprie competenze e procedure, possono offrire un contributo significativo all’internazionalizzazione delle imprese italiane e alla valorizzazione del Made in Italy sul mercato romeno.

ENERGIA, INFRASTRUTTURE E INVESTIMENTI AL CENTRO DEL DIALOGO

Un contributo specifico al confronto sul comparto energetico è stato offerto dal dott. Salvatore Calafato e dal dott. Fabrizio Gucciardi, professionisti con una consolidata esperienza nel settore, nonché advisor e rappresentanti di importanti realtà imprenditoriali.

Gli incontri hanno evidenziato le notevoli potenzialità di una cooperazione più strutturata tra Italia e Romania nel settore dell’energia, anche nel più ampio contesto della sicurezza energetica, della diversificazione degli approvvigionamenti e della stabilità dei mercati europei e mediterranei.

Energia e infrastrutture rappresentano, insieme agli investimenti, alla logistica, alla sanità e ai trasporti, alcuni dei principali ambiti sui quali la delegazione intende concentrare i prossimi approfondimenti tecnici e imprenditoriali.

Il messaggio emerso dalla missione è chiaro: trasformare la storica amicizia tra Italia e Romania in iniziative economiche concrete, mettendo in relazione competenze industriali, capacità finanziarie, tecnologie e opportunità di investimento.

«Italia e Romania condividono una lunga storia di relazioni umane, culturali ed economiche. Oggi abbiamo l’opportunità e la responsabilità di trasformare questo patrimonio comune in nuovi progetti, investimenti e partnership industriali capaci di generare crescita, occupazione e valore duraturo per entrambi i Paesi», ha dichiarato Ionel Rusen, capo della delegazione.

La missione romana rappresenta una nuova tappa di un percorso destinato a proseguire attraverso tavoli tecnici, incontri tra imprese, missioni economiche e la definizione di memorandum di collaborazione.

L’obiettivo è costruire rapporti stabili e duraturi tra operatori italiani e romeni, promuovendo una piattaforma concreta di cooperazione capace di accompagnare lo sviluppo di progetti strategici in Romania, in Italia e sui mercati internazionali, rafforzando al tempo stesso il ruolo della Romania come punto di collegamento tra l’Europa e le nuove opportunità economiche ed energetiche dell’area mediterranea.

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