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A rischio estinzione 9% api e farfalle, impollinatori in Italia valgono 3 miliardi lโ€™anno

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153 miliardi di euro l’anno nel mondo, 22 miliardi in Europa

ROMA โ€“  Il 9% circa delle specie di api e farfalle รจ a rischio di estinzione e con essi anche i contributi che rendono disponibili alle comunitร , tra cui lโ€™impollinazione delle piante, il principale meccanismo che le piante hanno a disposizione per riprodursi; circa il 90% delle piante selvatiche da fiore ha bisogno di impollinatori per riprodursi: api, vespe, farfalle, mosche, coccinelle, ragni, rettili, uccelli e anche mammiferi; oltre il 75% delle principali colture agrarie beneficia dellโ€™impollinazione operata da decine di migliaia di specie animali (almeno 16 mila tra gli insetti). Non si tratta solo di una tragedia ambientale: il valore economico del servizio di impollinazione animale รจ stimato in circa 153 miliardi di euro lโ€™anno a scala mondiale, 22 miliardi a scala europea e 3 miliardi a scala nazionale. Infatti la produzione agricola mondiale direttamente associata allโ€™impollinazione rappresenta un valore economico stimato tra 199 e 589 miliardi di euro. Cosรฌ il rapporto Ispra โ€˜Piante e insetti impollinatori: unโ€™alleanza per la biodiversitร โ€™, disponibile online sul sito dellโ€™Istituto, che vuole essere un supporto ai processi decisionali.

Lโ€™impollinazione animale โ€“ ricorda il rapporto Ispra โ€˜Piante e insetti impollinatori: unโ€™alleanza per la biodiversitร โ€™ โ€“ รจ la base fondamentale dellโ€™ecologia delle specie, del funzionamento degli ecosistemi e della conservazione degli habitat e dunque della generazione di una vasta gamma di contributi essenziali per lโ€™uomo. Senza gli impollinatori molte piante non sarebbero in grado di riprodursi, causando una riduzione della diversitร  della vegetazione, privando molti animali di una fonte primaria di cibo e scatenando effetti a catena nellโ€™alimentazione. Perderemmo anche molti frutti, semi e verdure dalla nostra dieta e molti altri alimenti e materiali importanti, come oli vegetali, cotone e lino, legna da ardere e da opera. Lโ€™attuale declino degli impollinatori dipende da una serie di pressioni ambientali che spesso agiscono in sinergia: distruzione e frammentazione degli habitat, inquinamento ambientale e eccesso di pratiche agricole intensive (uso di pesticidi e distruzione degli elementi di naturalitร , come stagni e filari o muretti allโ€™interno delle aziende agricole), cambiamenti climatici, lโ€™arrivo e la diffusione di specie aliene invasive, tra cui patogeni e parassiti, come la vespa velutina, lโ€™ape resinosa gigante, la formica faraone e la formica argentina, e specie vegetali che alterano gli habitat o risultano tossiche per le specie impollinatrici native.

LE AZIONI A TUTELA DEGLI IMPOLLINATORI

La Strategia per la Biodiversitร  2030 e quella โ€˜Farm to Forkโ€˜, lanciate nel 2020 dallโ€™Unione Europea, contengono azioni e proposte per raggiungere entro il 2030 una serie di importanti obiettivi mirati alla salvaguardia della biodiversitร , impollinatori inclusi, e a garantire lโ€™integritร  degli ecosistemi e la sicurezza alimentare. Tra questi, ridurre il consumo di suolo e quindi il degrado degli habitat nei quali gli impollinatori vivono e si nutrono, incrementare la superficie coltivata con metodi sostenibili e rispettosi dellโ€™ambiente e della biodiversitร  (come lโ€™agricoltura biologica, che dovrebbe raggiungere il 25% dei suoli europei), ridurre del 50% lโ€™utilizzo di pesticidi nellโ€™ambiente e favorire il mantenimento di specie vegetali selvatiche attraverso aree inerbite e incolte sia in ambito agricolo sia urbano e periurbano

Alla realizzazione del rapporto Ispra โ€˜Piante e insetti impollinatori: unโ€™alleanza per la biodiversitร โ€™, disponibile online sul sito dellโ€™Istituto, hanno contributo numerosi esperti di importanti istituzioni, enti di ricerca, universitร  e associazioni, che svolgono da anni attivitร  di informazione, formazione e ricerca sul tema impollinatori. Nel rapporto sono analizzati importanti aspetti del delicato rapporto pianta/insetto, entrando nel dettaglio dellโ€™ambiente mediterraneo e trattando argomenti come lโ€™appropriata gestione degli ecosistemi (compresi quelli urbani) per salvaguardare gli impollinatori e il ruolo dei prodotti dellโ€™alveare, in primis il miele, in tutte le sue particolari e numerose tipologie

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

M5s e Lega, nel Governo torna lโ€™asse โ€˜gialloverdeโ€™: โ€œNo a nuove tasseโ€

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Il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, si allinea al ‘no a nuove tasse’ espresso dal leader della Lega

ROMA โ€“ โ€œSicuramente questo non รจ il momento per prevedere nuove tasse per i cittadini. Eโ€™ un momento di rimbalzo, e bisogna accompagnare questo rimbalzo perchรฉ diventi crescita, attraverso una riforma fiscale che non vada toccare le tasche dei cittadiniโ€. Eโ€™ un sostanziale allineamento al โ€˜no nuove tasseโ€™ espresso dal leader della Lega il pensiero del ministro allโ€™Agricoltura, Stefano Patuanelli, oggi a Trieste in appoggio alla campagna a sindaco della pentastellata Alessandra Ricchetti.

โ€œEโ€™ giusto ridistribuire le imposte in un modo piรน equo- aggiunge Patuanelli-, ma รจ ancheย necessario non incrementare lโ€™entitร  delle tasse che i cittadini paganoโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Miloลก Maliniฤ‡

Scoperto traffico di โ€˜droga dello stuproโ€™, sei arresti a Roma

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Tra gli assuntori abituali anche professionisti del mondo universitairo, ballerini, medici e sportivi

ROMA โ€“ Dalle prime luci dellโ€™alba, i Carabinieri del Comando provinciale di Roma stanno dando esecuzione ad unโ€™ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della locale Procura della Repubblica, che ha disposto diverse misure cautelari a carico di sei persone (quattro uomini e due donne) di nazionalitร  italiana, cinese e bengalese, accusate di spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel dettaglio, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno scoperto lโ€™esistenza di due differenti contesti criminali, operanti nella Capitale ed impegnati nello smercio e traffico di droghe sintetiche, come loย Shaboo la Yaba, potenti metamfetamine, ma anche in quello di cocaina e Ghb, conosciuta come โ€˜droga dello stuproโ€™, per i suoi potenti effetti di disinnesco dei freni inibitori.

Le droghe sintetiche venivano fornite da una grossista cinese, con base in Toscana, che organizzava il trasporto e la consegna fino a Roma dello stupefacente necessario. In particolare, la sostanza stupefacente arrivava a Roma, tramite corrieri cinesi, che utilizzavano alternativamente mezzi ferroviari od autovetture a noleggio, ben vestiti per non destare sospetti.

Giunta ai pusher romani, la sostanza veniva consegnata ai vari clienti, anche a domicilio, utilizzando monopattini elettrici, in modo da non destare sospetti ed evitare piรน agevolmente i controlli da parte delle forze dellโ€™ordine.ย Tra gli assuntori piรน abituali figuravano professionisti, anche del mondo universitario, ballerini, medici e sportivi.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Comunali, Anbi: โ€œRoma capitale del dissesto idrogeologico, appello ai candidati sindacoโ€

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Le proposte dell’Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi) per Roma

ROMA โ€“ โ€œRoma รจ la capitale piรน a rischio idrogeologico in Europa, minacciata da circa 400 frane: ad esserne interessati sono un migliaio di ettari, su cui vivono oltre 400.000 abitantiโ€. A rilanciare il tema per i prossimi giorni di campagna elettorale รจ Massimo Gargano, direttore generale dellโ€™Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue (Anbi), che propone, anche per la Capitale, quanto giร  in essere, con generale soddisfazione a Firenze e a Milano.

โ€œIn queste due cittร - spiega- รจ stata valorizzata la funzione di autogoverno del territorio, svolta dai locali Consorzi di bonifica, affidando loro lโ€™assetto idraulico di importanti aste idriche urbane, quali il fiume Arno a Firenze ed i Navigli a Milano. Il risultato รจ stato non solo unโ€™efficiente manutenzione degli alvei, ma il loro recupero come luoghi di fruizione sociale migliorando, ad esempio, la percorribilitร  delle sponde. Sono esperienze presenti anche in altre, numerose localitร  e che saranno prime protagoniste della Settimana Nazionale della Bonifica dellโ€™Irrigazione, che si terrร  in tutta Italia dal 25 settembre al 3 ottobre prossimi. Perchรฉ non fare altrettanto per i 700 chilometri di canali, che attraversano Roma e per il fiume Tevere, le cui acque oggi sono tornate salubri, grazie alla rete di depuratori, costruita negli anni?โ€

โ€œGrazie allโ€™Autoritร  del Bacino Distrettuale dellโ€™Appennino Centrale- ricorda il dg di Anbiโ€“ si stanno progettando i cosiddetti laghi della tranquillitร  a monte della cittร , pensati per trattenere 60 milioni di metri cubi dโ€™acqua, prima che si riversino sul centro urbanoโ€.

Gargano conclude, appellandosi a tutti i candidati sindaco: โ€œDi fronte alla crisi climatica, รจ necessario che ciascuno faccia la propria parte, mettendo in campo le migliori risorse per non farsi dettare lโ€™agenda dallโ€™incedere di eventi calamitosi, giร  subiti anche da Roma e cheย annualmente comportano al Paese danni per piรน di 7 miliardi di euro, oltre allโ€™incalcolabile tributo in vite umaneโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Emergenza climatica: ondate di calore e alluvioni minacciano le cittร  italiane

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Il rapporto della Fondazione Cmcc parla chiaro: gli impatti del climate change avranno conseguenze sulla salute, sulla mortalitร  e su episodi di dissesto idrogeologico

ROMA โ€“ Ondate di calore e alluvioni colpiranno le cittร  italiane a causa dellโ€™emergenza climatica in atto. Gli scienziati si aspettano che tali impatti crescano, con conseguenze sulla salute delle persone, sulla mortalitร , su episodi di dissesto idrogeologico.

A fine secolo 50 giorni in piรน di caldo intenso lโ€™anno per Napoli rispetto a inizio secolo, 30 in piรน Milano, 29 a Torino e 28 a Roma. Venezia a rischio allagamenti dopo aver giร  superato la soglia critica del livello idrico 40 volte negli ultimi 10 anni. A Napoli piogge intense che fino ad oggi si sono verificate ogni 10 anni potrebbero verificarsi ogni 4. Ondate di calore in crescita in tutte le cittร  in tutte le stagioni.

รˆ lโ€™allarme che lancia il rapporto โ€˜Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei cittร  italianeโ€™. Realizzato dalla Fondazione CMCC, Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, la prima analisi integrata del rischio climatico in Italia. Un documento che mette a frutto i risultati di dati ad altissima risoluzione per proporre una rassegna del clima, degli impatti, dei rischi e degli strumenti di cui si stanno dotando Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia.

Si tratta di realtร  molto diverse ma accomunate da tre aspetti: le temperature sono aumentate negli ultimi trentโ€™anni e continuano a farlo; tutti gli scenari evidenziano rischi crescenti per ondate di calore e alluvioni urbane; pur nella loro diversitร , gli scenari di tutte le cittร  mostrano che le strategie di adattamento riducono la portata degli impatti negativi, soprattutto per la mortalitร  legata a ondate di calore.

La tendenza di crescita della temperatura media si rileva in maniera significativa nel corso degli ultimi trentโ€™anni (1981-2020). Questo รจ un dato comune a tutte e sei le cittร . Cosรฌ come per tutte, gli scenari futuri mostrano aumento sia delle temperature medie (+2 gradi a fine secolo nello scenario che prevede lโ€™applicazione di politiche climatiche) che per il numero di giorni molto caldi in un anno, indicatore rilevante per le ondate di calore (in crescita in tutte le cittร  in tutte le stagioni).

Gli impatti dei mutamenti causeranno caldo e mortalitร , precipitazioni e allagamenti, avverte il rapporto della Fondazione CMCC. Il fenomeno delle ondate di calore รจ comune a tutte le cittร , con una tendenza di crescita che appare giร  in atto e con incrementi significativi ma diversificati nelle diverse realtร : 50 giorni in piรน di caldo intenso lโ€™anno negli ultimi decenni del secolo per Napoli rispetto a inizio secolo. Ma รจ un fenomeno che interessa in maniera significativa anche Milano (+ 30 giorni), Torino (+ 29) e Roma (+28). I problemi legati agli allagamenti da piogge intense sono esacerbati dallโ€™ambiente urbano a causa della densitร  dellโ€™ambiente costruito, dellโ€™impermeabilizzazione del suolo e di specifiche caratteristiche delle singole cittร .


Venezia, ad esempio, negli ultimi 150 anni il livello idrico relativo della cittร  รจ cresciuto di oltre 30 centimetri e la soglia critica รจ stata superata 40 volte negli ultimi 10 anni. A Milano si sono registrati 150 eventi di piena negli ultimi 140 anni e in anni recenti si sono manifestati meno giorni piovosi, ma piogge piรน intense. A Napoli, piogge intense che fino ad oggi si sono verificate ogni 10 anni, potrebbero verificarsi ogni 4. A Bologna, invece, mentre la rete di drenaggio protegge la cittร  dal rischio idraulico, secondo le proiezioni climatiche ci si aspetta per il futuro un aumento di intensitร  e frequenza di fenomeni di allagamento.

Molti e diversi sono i modi con cui le cittร  individuano, analizzano, valutano, comunicano il rischio connesso ai cambiamenti climatici. Se tutte le cittร  si concentrano sullโ€™analisi dei rischi connessi a ondate di calore e allagamenti, diverse sono le strade che ciascuna percorre per sviluppare piani di intervento. In alcuni casi (Milano, Bologna, Torino) la macchina amministrativa รจ dotata di elevate competenze e capacitร  tecniche, in altri casi (Roma, Napoli, Venezia), mentre si procede alla formazione delle capacitร  necessarie, si punta a collaborazioni con Universitร  e centri di ricerca del territorio.

I dati del rapporto โ€˜Analisi del Rischio. I cambiamenti climatici in sei cittร  italianeโ€™ della Fondazione CMCC sono il risultato di analisi di ultima generazione, in particolare per le informazioni inerenti la tendenza dellโ€™ultimo trentennio, e sono stati utilizzati, per la prima volta nellโ€™ambito di unโ€™analisi sistematica del clima nelle cittร  italiane, modelli ad una risoluzione di 2 Km.

Per ciascuna delle sei cittร  (Bologna, Milano, Napoli, Roma, Torino e Venezia), il rapporto propone quattro sezioni specifiche:
Clima: gli scenari futuri, ma anche le tendenze che possiamo individuare in quello che รจ accaduto negli ultimi 30 anni in ogni cittร , analisi effettuata con dati ad altissima risoluzione (quelli a 2Km). Impatti climatici: analisi di come gli impatti legati a temperature e precipitazioni hanno interessato e interesseranno le diverse cittร . Valutazione dei rischi: una rassegna di come ciascuna delle sei cittร  elabora la valutazione del rischio da cambiamento climatico. Strumenti di adattamento: una sintesi ragionata degli strumenti di cui le singole cittร  si stanno dotando per implementare strategie e piani di adattamento ai cambiamenti climatici.

Piani, progetti, strategie: anche in questo caso, avverte il rapporto CMCC, sono molto varie le risposte che sono giร  state attivate dalle diverse cittร  e le azioni che vi sono incluse, che siano azioni di tipo istituzionale (come politiche, leggi, o opzioni economiche), sociale (che coinvolgono ambiti educativi, informativi e opzioni comportamentali), strutturali e fisiche (tecnologie, servizi, ecosistemi, ambiente costruito).

La scelta di queste azioni e la definizione degli strumenti dipende da molti aspetti, inclusi lo stato di avanzamento dei piani e dei progetti e lโ€™opportunitร  di alcune azioni rispetto alle esigenze specifiche della cittร . Il quadro che ne emerge, in questo caso, รจ estremamente variegato.

โ€œQuesto lavoro รจ unaย assoluta innovazione nellโ€™ambito dellโ€™analisi e della gestione del rischio da cambiamenti climaticiย su scala urbanaโ€,ย spiega Donatella Spanoย (CMCC e Universitร  di Sassari) che ha curato il rapporto con Valentina Mereu (CMCC). โ€œLโ€™obiettivo รจ quello di fornire uno strumento che, fondato sulle piรน recenti conoscenze scientifiche, possa contribuire rendere le nostre cittร  piรน pronte e preparate agli anni che stiamo vivendo e che vivremo, nel segno della sostenibilitร  e della resilienza- prosegue Spano- Per raggiungere questo obiettivo, il rapporto mette a disposizione unโ€™integrazione di dati climatici originali con una rassegna approfondita sullo stato dellโ€™arte della conoscenza sugli impatti da cambiamenti climatici e sugli strumenti e i metodi che le cittร  hanno a disposizione per valutare, analizzare e affrontare le conseguenze dei cambiamenti climaticiโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป ย Roberto Antonini

In Italia si parte con la terza dose di vaccino. Ecco a chi toccherร 

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Al via la nuova campagna con i vaccini Pfizer e Moderna. Si inizia dai soggetti immunocompromessi, poi toccherร  ad anziani e personale sanitario

ROMA โ€“ Lโ€™Italia parte ufficialmente la campagna per la terza dose di vaccino anti-Covid. Come stabilito negli scorsi giorni, dopo lโ€™ok dellโ€™Aifa, da lunedรฌ 20 settembre รจ prevista la somministrazione di dosi addizionali per determinate categorie maggiormente esposte o piรน a rischio di malattia grave da Sars-Cov2. I primi a sottoporsi alla terza inoculazione, che avverrร  solo con i sieri a mRna Pfizer e Moderna, saranno i soggetti immunocompromessi.

A CHI SPETTA LA TERZA DOSE
Nella categoria rientrano i soggetti che sono stati sottoposti a trapianto di organo e quelli in attesa di farlo, ma anche chi per altre ragioni ha una compromissione della risposta immunitaria: chi ha un tumore ed รจ in cura con terapie immunosoppressive, i malati gravi di Aids, chi รจ in dialisi o ha unโ€™insufficienza renale grave. Nelle prossime settimane toccherร  poi agli over 80, ai pazienti delle Rsa e anche agli operatori sanitari. Per il resto della popolazione, non รจ stata ancora presa una decisione. Al contrario di Israele, dove la campagna per la terza dose รจ stata estesa a tutti gli over 12.

COSA FARE PER RICEVERE IL VACCINO
Le procedure variano da regione a regione. In molte, sono gli stessi ospedali o medici curanti a contattare i soggetti immunocompromessi per fissare un appuntamento. La terza dose si puรฒ ricevere sia negli hub vaccinali che in ospedale che nello studio medico. La Regione Lazio, ad esempio, ha giร  iniziato a contattare telefonicamente i soggetti trapiantati. In altre Regioni, invece, toccherร  ai cittadini prenotarsi, come hanno fatto per la prima dose.

fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

60ยฐ Anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale, Sottosegretario Pucciarelli: orgoglio italiano nel mondo.

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โ€œDa 60 anni la Pattuglia Acrobatica Nazionale โ€“ la nostra PAN โ€“ rappresenta a livello internazionale un vero e proprio simbolo di eccellenza unanimemente riconosciuto e apprezzato.โ€ โ€“ ha commentato il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, a margine delle celebrazioni del 60ยฐ anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale svoltesi nella โ€˜casa madreโ€™ dellโ€™aeroporto militare di Rivolto (Udine).

Il Sottosegretario Pucciarelli 1

โ€œIn questi primi 12 lustri di attivitร , che questโ€™anno festeggiamo con fierezza, le Frecce Tricolori hanno portato nei cieli del mondo i meravigliosi colori della nostra Bandiera, imponendosi come ambasciatori di italianitร , nonchรฉ efficace espressione delle capacitร  ideative e imprenditoriali del Paese e della sua industria. La maestria nelle esecuzioni delle sempre affascinanti manovre acrobatiche โ€“ che le fa sembrare cosรฌ semplici e naturali al pubblico che accorre sempre numeroso e incantato โ€“ sono la chiara dimostrazione dei valori, della tecnologia, della competenza e della capacitร  di fare squadra che caratterizzano lโ€™Aeronautica Militare. Ammirare ed ascoltare il loro programma รจ sempre incredibilmente entusiasmante e coinvolgente. Da togliere il fiato!

Le vicende della PAN โ€“ ha proseguito il Sottosegretario โ€“ esprimono lโ€™altissima professionalitร  e passione che da sempre caratterizzano lโ€™intera Arma Azzurra, qualificata dallo straordinario e quotidiano impegno di quanti hanno militato e militano nelle sue fila. Una Forza Armata dinamica e moderna che, al pari delle altre, mette al centro il proprio personale โ€“ uomini e donne, militari e civili โ€“, curandone la formazione, la motivazione e la crescita con lโ€™obiettivo di realizzare strette e fondamentali sinergie tra le diverse risorse umane โ€“ in questo specifico caso, tra il personale di volo e quello di supporto a terra โ€“ e tra lโ€™operatore e il mezzo.

Nella nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale โ€“ ha aggiunto Pucciarelli โ€“ troviamo lโ€™espressione del successo di un virtuoso lavoro di gruppo, dove tutti operano armonicamente, con la piena consapevolezza del proprio ruolo, con lo stesso entusiasmo, per contribuire a raggiungere il medesimo obiettivo.

Le Frecce Tricolori sono un fiore allโ€™occhiello del Paese, unโ€™eccellenza tutta italiana che ci fa battere il cuore quando vediamo le sue magnifiche livree sorvolare i cieli della Penisola. Un orgoglio nazionale che portiamo alto anche e soprattutto quando i nostri piloti si esibiscono sui palcoscenici internazionali.

Al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Vecciarelli, al Capo di Stato Maggiore dellโ€™Aeronautica Militare, Generale Rosso e ai componenti della PAN rivolgo i piรน fervidi auguri per questo 60ยฐ anniversario, a cui unisco il mio grato apprezzamento a tutti gli uomini e le donne dellโ€™Arma Azzurra per il quotidiano operato al servizio delle istituzioni e della collettivitร .โ€ – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.

Marino. Insediata giuria premio letterario nazionale Moby Dick Danko

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โ€œEโ€™ fenomenale ciรฒ che state compiendo qui. Siete la resistenza dei nuovi partigiani della cultura. โ€“ cosรฌ inizia il suo saluto durante il suo intervento conclusivo Vittorio Nocenzi, fondatore e leader imperituro del Banco, qui in veste di Presidente onorario del Premio Moby Dick โ€“ Danko โ€“ Questa realtร , BiblioPop, che conoscevo per aver seguito qualcosa ma che non avevo toccato con mano, รจ qualcosa che toglie il fiato. Si avverte cosa cโ€™รจ dietro di impegno, di vostra fatica autentica per non lasciare che avanzi il deserto culturale in cui tanta parte del nostro Paese, e molta parte dellโ€™occidente รจ immerso. Sono qui perchรฉ, come ha mirabilmente ed efficacemente illustrato Marco Onofrio, รจ esatto, stringente, vero, il passaggio tra la scelta di un premio letterario con Narrativa e Poesia che giร  fa intravvedere fantasia al lavoro, curiositร  verso il futuro. Questo unito allโ€™opera di Melville lascia subito spazio ad un tuffo verso cammini ed esplorazioni, Di qui a Moby Dick. Moby Dick una delle nostre migliori creature musicali e poetiche che si attagliano benissimo a questo indirizzo del Premio. Vi ringrazio, davvero tutti, qualche giovane, parecchi giovani adulti e qualcuno mio quasi coetaneo, le molte donne presenti, perchรฉ mostrate una tenacia, un amore e passione per lo spirito che puรฒ salvare lโ€™umanitร , facendola fuggire dal consumismo, dallโ€™usa e getta, dalle esterioritร  senza passioni. Voglio a tale proposito โ€“ ha intrattenuto amabilmente Vittorio Nocenzi โ€“ raccontare un aneddoto di storia, che รจ storia di vita, che mi ha riferito Burri in Argentina. Mi disse che in un dialogo, un suo interlocutore gli chiese: ma se diciamo che lโ€™orizzonte รจ la ricerca possibile, come mai, io percorro dieci chilometri verso la linea dโ€™orizzonte e non trovo nulla; e se ne percorro altre quindici non trovo nulla ancora; sarร  che non  serve tentare di raggiungere lโ€™orizzonte stesso? E il maestro Burri rispose: ma รจ proprio lโ€™azione della ricerca, mentre guardi lโ€™orizzonte e avanzi, vai avanti, che รจ la finalitร  dellโ€™orizzonte: il cammino che fai, la ricerchi in cui ti applichi. Ecco noi siamo questo โ€“ chiosa il Presidente leader del Banco โ€“ dei cercatori, che muoiono nellโ€™animo nel momento in cui smettono questa attivitร . Ma voglio salutarvi con un augurio senzโ€™altro, ma soprattutto per lโ€™intuizione che avete avuto reciprocamente, voi a cercarlo e Danko ad essere disposto, per lโ€™associazione di una attivitร  altamente culturale sostenuto dal mecenatismo di uno sponsor, di un partner di sostegno economico. Prevedo per il taglio che state dando di avere successo analogo a quello che altri premi hanno tracciato questa strada, come ad esempio il famoso premio Strega. Nato proprio in un modo simile.โ€. Quasi tutti i giurati erano presenti allโ€™evento di insediamento, tranne qualche impedimento di lavoro o familiare, ma la conferma di essere parte della squadra con convinzione e con forte partecipazione รจ stata confermata da tutti: dalla vicesindaca, assessore alla cultura del comune di Marino Paola Tiberi, al Direttore del Sistema Biblioteche Castelli romani, Giacomo Tortorici. Cosรฌ gli altri: Valerio Mattei musicista; Nicolina Cianci psicoterapeuta; Sandro Caracci  operatore culturale; Patrizia Pallotta  scrittrice; Roberto Pallocca  scrittore, presidente; Stefania Studer, regista RAI TV; Fabio Massimo Franceschelli, scrittore; Patrizia Casi, docente; Michela Tozzi, impiegata. Dopo i saluti di benvenuto del Presidente di BiblioPop, Sergio Santinelli, la relazione introduttiva allโ€™insediamento utile anche ai fini della divulgazione tra i media del valore, dei contenuti e delle modalitร  pratiche di tenere vivo il Premio Moby Dick โ€“ Danko, รจ stata svolta dallo scrittore Marco Onofrio che oltre che essere Presidente di Giuria รจ soprattutto lโ€™ideatore del premio. โ€œLโ€™idea del premio mi รจ venuta dallโ€™acronimo ACAB (Associazione Comune Autonomo Boville) che richiama per identitร  di suono il capitano Achab, protagonista del capolavoro di Herman Melville, il celebre romanzo โ€œMoby Dickโ€ (1851). โ€“ ha spiegato Marco Onofrio – Allora ho pensato subito alla omonima canzone del Banco di Mutuo Soccorso, e quindi al Maestro Vittorio Nocenzi, una delle colonne portanti della cultura e dellโ€™arte ai Castelli Romani. Nocenzi รจ stato contattato in qualitร  di presidente onorario con diritto di voto, e ha accettato con entusiasmo. Questo filotto di scintille connettive รจ un esempio anche politico di โ€œmessa a sistemaโ€ delle risorse di un territorio, dโ€™altra parte i Castelli Romani sono ricchissimi di eccellenze che andrebbero strappate dal loro splendido isolamento e incentivate a collaborare. Determinante per lโ€™avvio concreto del progetto รจ stata la sponsorizzazione di Danko (da cui il nome del premio โ€œMoby Dick-Dankoโ€), il nuovo format di fast fooddietetico di gusto. Mi sembra quasi inutile sottolineare il valore simbolico di Moby Dick come metafora profonda del mistero della creazione, del male che incista nellโ€™universo, dellโ€™assoluto che lโ€™uomo insegue e non raggiunge mai.  โ€“ prosegue nella spiegazione lo scrittore – Da qui lโ€™invito alla ricerca e alla rincorsa eterna dellโ€™ideale, dacchรฉ il viaggio senza fine โ€œรจโ€ la condizione stessa dellโ€™uomo. Il sogno senza tempo e senza luogo che intravediamo nellโ€™utopia, appartiene in realtร  ad ogni luogo e ad ogni tempo. โ€œLa caccia non finisce maiโ€ come dice la canzone del Banco. Per questo un uomo senza sogni non ha futuro, e infatti il vero sintomo dellโ€™invecchiare รจ non sognare piรน. Spesso anche i ragazzi, oggi, sono giร  โ€œvecchiโ€ perchรฉ la percezione ipnotica e compulsiva degli strumenti telematici tende a renderli opachi di alienazione e di noia, incapaci di sognare e immaginare. Ecco, quando โ€œMoby Dickโ€ del Banco dice โ€œcolpo di coda e vola viaโ€ penso allo scatto creativo che potrebbe accendere la fantasia delle giovani generazioni, tutelando la loro umanitร . Cโ€™รจ bisogno urgente di seminare e custodire Umanesimo, e un premio letterario come questo โ€“ con le sue possibilitร  di scambio e confronto creativo di voci/visioni del mondo โ€“ puรฒ offrire il suo piccolo ma significativo contributo alla crescita civile, culturale e sociale del Paese. Mi piace infine ricordare โ€“ conclude Onofrio – che fra pochi giorni, il 25 settembre, si celebra la giornata mondiale dei sogni e di chi ogni giorno lotta per realizzarli. Ottimo motivo per consultare il regolamento del premio e cominciare a โ€œsognareโ€ di parteciparvi: cโ€™รจ tempo fino al 31 marzo 2022.โ€. 

Il Premio consta di 2 categorie (A: POESIA; B: NARRATIVA) e 3 sezioni: (1: ADULTI; 2: JUNIOR; 3: CASTELLI ROMANI). La partecipazione รจ gratuita per ogni categoria e sezione. รˆ possibile partecipare contemporaneamente a entrambe le categorie. POESIA: Si partecipa inviando da 1 a 3 composizioni poetiche, in lingua italiana, edite o inedite, di max. 40 versi ciascuna, dedicate alla libera interpretazione del tema โ€œMoby Dickโ€. NARRATIVA: Si partecipa inviando 1 racconto breve, in lingua italiana, edito o inedito, di max. 10.000 caratteri spazi inclusi, dedicato alla libera interpretazione del tema โ€œMoby Dickโ€.

Le opere (poesie e racconti), corredate della โ€œScheda di partecipazioneโ€ debitamente compilata, possono essere inviate o via e-mail (allegate in formato word o PDF), con oggetto PREMIO LETTERARIO MOBY DICK-DANKO, al seguente indirizzo di posta elettronica: premiomobydick@gmail.com oppure consegnate a mano o spedite in cartaceo al seguente indirizzo: Premio โ€œMoby Dick-Dankoโ€ c/o BiblioPop APS, via G. Mameli, angolo via U. Bassi, 00040 S. Maria delle Mole (RM), entro e non oltre il 31 marzo 2022 (farร  fede il timbro postale). La Premiazione (due premi in denaro con una borsa ciascuno di 300 euro; targhe e attestati per gli altri classificati di ogni sezione, in entrambe le categorie) รจ prevista orientativamente entro il mese di maggio 2022 a Santa Maria delle Mole (RM), presso la sede di BiblioPop.

La denuncia dei parchi a tema: “Il governo non ripaga la nostra fiducia nel Green Pass”

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Lโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani scrive a Gelmini, Fedriga e a tutti i Presidenti delle Regioni per i ritardi e le sperequazioni nella gestione dei 20 milioni di ristori che, seppur stanziati, non sono stati ancora erogati.

I parchi tematici italiani archiviano la stagione estiva registrando una perdita media tra agosto e settembre del 35% rispetto allo stesso periodo del 2019. La stima รจ di chiudere lโ€™anno in calo del 50% sul 2019, purchรฉ non intervengano ulteriori misure restrittive o lockdown. Lโ€™introduzione del green pass ai primi di agosto ha bloccato il trend positivo di inizio stagione, spingendo molti potenziali visitatori a optare per attivitร  alternative.

Giuseppe Ira, Presidente dellโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani e del parco a tema Leolandia, dichiara: โ€œI parchi a tema credono fortemente nel green pass e sono stati tra i primi ad introdurlo. Inevitabilmente questa misura ha causato delle perdite, anche per la concorrenza che si รจ generata nei nostri confronti da parte di altre categorie che non sono state inserite nel provvedimento. Il risultato รจ che molte realtร  si trovano in una condizione di sofferenza finanziaria e non hanno la possibilitร  di recuperare perchรฉ lโ€™autunno รจ notoriamente meno remunerativo rispetto allโ€™estate e le scadenze di tasse e imposte non si sono fermate. Ci aspettavamo che la fiducia dimostrata nei confronti del governo fosse ripagata con provvedimenti adeguati a sostegno della categoria, come avviene in Francia. Al contrario, stiamo ancora aspettando i 20 milioni di euro del DL Sostegni Bis, successivamente convertito in legge: lโ€™unico contributo stanziato in 18 mesiโ€.

Mancano inoltre criteri chiari per lโ€™assegnazione delle risorse, con un evidente rischio di sperequazioni. La Conferenza delle Regioni, ad esempio, ha disposto la ripartizione del contributo tra le Regioni, comprendendo anche quelle nel cui territorio non ci sono parchi di divertimento. โ€œHo giร  notizia โ€“ prosegue Ira โ€“ che in alcune Regioni si sta pensando di destinare parte del fondo ad altri settori dello spettacolo”.

Per questo motivo, lโ€™Associazione Parchi Permanenti Italiani ha scritto, senza ricevere al momento risposta, al Presidente della Conferenza delle Regioni Giuseppe Fedriga, al Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Mariastella Gelmini e a tutti i Presidenti delle Regioni suggerendo una serie di parametri utili a identificare le aziende della categoria e scongiurare la dispersione delle risorse. Tra questi: apposizione di un biglietto dโ€™ingresso, licenza di esercizio, presentazione dei bilanci 2019 e 2020 per individuare unโ€™aliquota di intervento sulla perdita di fatturato e quantificare lโ€™ammontare del contributo destinato alle singole imprese.

Fino al 2019 i parchi divertimento italiani, circa 230 tra tematici, faunistici, acquatici e avventura, generavano 1,1 milioni di pernottamenti ed erano visitati ogni anno da 20 milioni di italiani e 1,5 milioni di stranieri. Sempre nel 2019 il comparto ha generato un giro dโ€™affari di 450 milioni di euro riferiti alla sola biglietteria, cifra che sale a 1 miliardo con lโ€™indotto interno, come la ristorazione e il merchandising, e a 2 miliardiconsiderando lโ€™indotto esterno, relativo ad esempio a centri commerciali, hotel e altri servizi in prossimitร  dei parchi. A livello di occupazione, il settore prima della pandemia impiegava 25.000 persone tra fissi e stagionali, 60.000 con lโ€™indotto. Nel 2020 le aziende del comparto in media hanno registrato perdite del 75%, collocandosi a pieno titolo tra le piรน colpite dalla crisi: il 20% dei parchi ha rinunciato completamente allโ€™apertura e alcune importanti realtร  imprenditoriali italiane sono passate di mano a fondi di investimento stranieri. 

I Presรฌdi Slow Food, un atto politico e dโ€™amore per lโ€™Italia

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A Cheese 2021 presentata lโ€™ultima pubblicazione di Slow Food Editore:
โ€œLโ€™Atlante gastronomico dei Presรฌdi Slow Foodโ€

349: sono i Presรฌdi Slow Food italiani. Non รจ una cifra tonda, ma รจ meglio cosรฌ. Perchรฉ รจ un modo per sottolineare che il progetto con cui lโ€™associazione della Chiocciola salva dallโ€™estinzione razze autoctone, varietร  di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi e dolci tradizionali non รจ giunto a un traguardo, ma รจ in continuo divenire. Un punto fermo, perรฒ, vale la pena metterlo, ed รจ per questa ragione che in libreria รจ uscito Lโ€™Atlante gastronomico dei Presรฌdi Slow Food, il testo che racconta tutti e 349 i Presรฌdi attivati sul suolo italiano. 

La new generation di produttori

ยซQuella dei Presรฌdi Slow Food รจ unโ€™avventura importante e ben riuscita – ha spiegato il presidente di Slow Food, Carlo Petrini, nel corso della presentazione organizzata a Cheese 2021, a Bra fino al 20 settembre -. Negli ultimi cinquantโ€™anni, l’elemento distintivo per quanto riguarda i prodotti alimentari รจ stato il prezzo: minore il costo, maggiore il successo sul mercato. Con i Presรฌdi, invece, invitiamo a fare un ragionamento sul valore: la qualitร  organolettica, le proprietร  sulla salute, la tutela del territorio, il rispetto, il lavoro e il sapere di cui sono espressione, la valorizzazione di tutti i soggetti coinvolti lungo la filiera. Corrispondere il giusto compenso a un lavoro cosรฌ importante รจ essenziale, perchรฉ senza una prospettiva economica per chi lavora la terra non vi puรฒ essere futuroยป.

Dal primo Presidio, il cappone di Morozzo nel cuneese, sono trascorsi piรน di ventโ€™anni, un lasso di tempo che equivale grossomodo a una generazione. Infatti i piรน giovani produttori di oggi hanno proprio quellโ€™etร , per questo motivo, sul palco di Bra sono saliti tre di loro, in rappresentanza di altrettanti Presรฌdi Slow Food: i piemontesi Claudia Roggero, 23 anni, produttrice del Presidio dei mieli alta montagna, e Matteo Bosonetto, 28 anni, produttore del Presidio del vino Carema, e il ligure Simone Azaghi-Boreanaz, 30enne, produttore del Presidio della razza cabannina

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ยซNel miele ci sono praticamente nataยป scherza Claudia Roggero. ยซMio padre ha alveari da 30 anni. Mi ricordo quando, nel 2003, ha costruito il laboratorio: io e mio fratello eravamo piccini, ma stavamo sempre lรฌยป. Da tre, il numero di alveari รจ cresciuto fino ad arrivare a quota 300. Dโ€™estate la famiglia Roggero porta le api da Rivoli (Torino), dovโ€™รจ basata lโ€™azienda, fino a oltre quota 1400 metri, in val Sangone e val Pellice, per produrre miele di rododendro, millefiori e melata di abete. ยซAlcune persone hanno paura delle api, e le capisco. Ma il lavoro che svolgono รจ straordinario e importantissimo anche per lโ€™uomo: per questo motivo invito tutti a firmare lโ€™Iniziativa dei cittadini europei chiamata Salviamo api e agricoltori per chiedere alle istituzioni europee un’agricoltura sostenibile, a vantaggio degli impollinatori, degli agricoltori, della salute e dell’ambienteยป.

Anche la storia di Matteo Bosonetto comincia in famiglia: ยซMio nonno e mio padre si sono sempre dedicati alla viticoltura, senza perรฒ mai farne il lavoro principale. Era piรน che altro una passioneยป. Per lui, la viticoltura non รจ soltanto un passatempo: ยซSono un coltivatore diretto, conferisco le uve alla cantina sociale di Carema di cui faccio parte da quando avevo 18 anni e di cui oggi sono vicepresidenteยป. Una delle peculiaritร  del Carema รจ la dislocazione dei vigneti: si tratta di terrazze di un anfiteatro naturale che, partendo da 300 metri sul livello del mare, arrivano fino a quota 600 metri. ยซNon immaginatevi le classiche vigne – avverte Matteo -. Sono pergole di pietra e legno dove non si lavora con mezzi meccanizzati, ma solo in modo manuale. รˆ una viticoltura estrema, molto faticosa e fino a qualche tempo fa non sufficientemente remunerativa. Molti produttori, infatti, non vivono esclusivamente di questo lavoro: per i prossimi anni mi auguro che la situazione cambiยป.

Simone Azaghi-Boreanaz, con la famiglia gestisce un agriturismo a Carro, nello spezzino, dove allevano vacche di razza cabannina, coltivano ortaggi e portano in tavola nel proprio ristorante i prodotti che loro stessi lavorano. ยซTranne olio, vino e farina tutto il resto รจ di nostra produzioneยป assicura. Proprio la cabannina รจ il punto forte dellโ€™azienda: ยซSono vacche piccoline, dal manto rossiccio. Da noi vivono libere tutto il giorno, si alimentano di ciรฒ che la terra dร  loro e noi integriamo soltanto con erba medica e fienoยป spiega. La cabannina, che era pressochรฉ estinta, si รจ salvata anche grazie al lavoro di Simone: ยซAbbiamo cominciato con due vacche che lasciavamo sempre libere, insieme ad altrettanti tori. Cosรฌ, un poโ€™ per volta, siamo arrivati ad averne piรน di 30ยป. 

I Presรฌdi: qualche numero

ยซMettere a punto lโ€™Atlante Gastronomico dei Presรฌdi ha richiesto un lavoro di squadra straordinario che ha coinvolto ogni angolo della rete italiana di Slow Food – ha commentato Serena Milano, segretaria generale della Fondazione Slow Food per la Biodiversitร  Onlus -. Il nostro progetto ha un valore politico, perchรฉ le scelte di ognuno di noi, anche come consumatore, sono atti politici; ma รจ soprattutto un viaggio divertente, attraverso lโ€™Italia piรน bellaยป. 

I Presรฌdi Slow Food attivi in Italia sono 349, in tutte le regioni, per un totale di 2.465 produttori coinvolti. La Sicilia vanta il maggior numero di progetti (51), seguita da Campania (41), Piemonte (36), Toscana (22) e Abruzzo (18). Gli ortaggi sono la categoria piรน rappresentata (66), seguita dai formaggi (58, molti dei quali a Bra per Cheese fino al 20 settembre), legumi e frutta (46) e salumi (39). 

Guardando ai soli formaggi, ci sono caci millenari, come il fiore sardo dei pastori, che risale addirittura alla civiltร  nuragica, e il conciato romano, il formaggio campano citato da Plinio il vecchio e da Marziale nel I secolo d.C. E poi straordinari formaggi alpini – come lo storico ribelle, il bagoss di Bagolino, il Castelmagno dโ€™alpeggio – e le paste filate del sud, dalla mozzarella nella mortella campana al caciocavallo podolico del Gargano, in Puglia, dalla vastedda del Belรฌce alle provole dei Nebrodi e delle Madonie, in Sicilia. Un excursus nella storia e nella geografia di tutta la penisola.

Cheese, la manifestazione internazionale dedicata alle forme del latte, si svolge a Bra (Cn) dal 17 al 20 settembre 2021 ed รจ organizzata dalla Cittร  di Bra e da Slow Food con il sostegno della Regione Piemonte. Considera gli animali รจ il tema della tredicesima edizione, un focus sul regno animale e la varietร  di connessioni con le azioni dellโ€™uomo. Senza di loro infatti non esisterebbe lโ€™infinita biodiversitร  casearia che tocchiamo con mano ogni due anni a Bra. Straordinaria giร  oggi lโ€™attenzione nei confronti dellโ€™evento – che si garantisce con il consueto programma, nella massima sicurezza – sia da parte dei protagonisti di Cheese che da parte del mondo della ristorazione e dellโ€™ospitalitร  del territorio. Cheese 2021 รจ possibile grazie al supporto di moltissime realtร , pubbliche e private, che credono in questo progetto. Tra tutte, ringraziamo i main partner: BBBell, BPER Banca, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Egea, Pastificio Di Martino, Quality Beer Academy (QBA) e Reale Mutua; la Fondazione CRT e la Fondazione CRC per il loro contributo.