
La docu-serie prosegue dal Castello di Santa Severa: Francesca Ambrosetti guida le 40 concorrenti nella prova di portamento. In palio la prima fascia nazionale di Miss Italia 2026.
Seconda giornata televisiva per Miss Italia 2026 e primo titolo nazionale in palio. Oggi, mercoledì 16 settembre, la docu-serie ambientata al Castello di Santa Severa porta le 40 concorrenti alla prova dedicata all’eleganza, al portamento e alla capacità di comunicare attraverso il movimento. A guidarle sarà Francesca Ambrosetti, coach dell’Academy, che al termine della giornata assegnerà la fascia di Miss Eleganza 2026. La puntata è in programma dalle 19 su San Marino RTV, canale 550.
È il secondo passaggio di un racconto iniziato ieri. Il Giornale del Lazio aveva seguito l’esordio di “Miss Italia – La sfida oltre la bellezza”, partito il 15 settembre alle 19.05, spiegando la scelta di portare davanti alle telecamere non soltanto la competizione, ma anche preparazione, aspirazioni ed esperienze delle ragazze durante l’Academy. Questa volta l’attenzione si sposta su una prova precisa e su un titolo che accompagna da decenni la storia del concorso.
Francesca Ambrosetti non è una presenza nuova nel percorso delle concorrenti. Il suo ruolo come coach di portamento era già stato annunciato prima dell’inizio dell’Academy, con un lavoro rivolto alla presenza scenica, alla consapevolezza del corpo e alla comunicazione attraverso il movimento. Nella seconda puntata quel percorso entra direttamente nella gara: le concorrenti sono chiamate non soltanto a sfilare, ma a utilizzare postura, gesti e movimento per esprimere personalità e sicurezza.
Sono ancora 40 le ragazze protagoniste della puntata, divise tra 20 Miss Regione e 20 concorrenti selezionate per l’Academy. La prova affidata ad Ambrosetti è costruita proprio sulla capacità di andare oltre l’esecuzione tecnica della passerella. Nel percorso previsto dal nuovo format, infatti, i coach valutano differenti aspetti delle concorrenti e contribuiscono alla classifica che accompagna l’Academy.
Per il Lazio c’è anche un filo che parte dalle selezioni regionali. Il Giornale del Lazio aveva raccontato il percorso di Elisa Buoninconti, di Fiumicino, vincitrice il 25 agosto a Frascati della fascia di Miss Eleganza Roma 2026 e qualificata alle Prefinali nazionali insieme a Veronica Paolini ed Elisa Chiodetti. Quella regionale e quella assegnata oggi sono però due fasce distinte: a Santa Severa viene attribuito il titolo nazionale di Miss Eleganza 2026.
La fascia porta con sé una storia che precede di molti decenni l’attuale format televisivo. Miss Eleganza venne istituita nel 1950 e in quell’anno fu assegnata a Sofia Scicolone, la giovane concorrente destinata successivamente a diventare Sofia Loren. È questo precedente a dare al riconoscimento un significato particolare nella storia di Miss Italia, oltre alla valutazione legata alla passerella.
La puntata di oggi mantiene inoltre Santa Severa al centro della programmazione dedicata al concorso. Il Castello ha ospitato dall’8 al 13 settembre l’Academy e continua a essere il riferimento territoriale del progetto, sostenuto dalla Regione Lazio con il contributo di LAZIOcrea. Il coinvolgimento del complesso sul litorale era stato presentato all’inizio di settembre e Il Giornale del Lazio aveva seguito anche l’ingresso delle quattro concorrenti laziali nel gruppo delle 40 ammesse all’Academy: Michela Meli, Maria Rachele Italiani, Veronica Paolini e Cecilia Musitano.
Il percorso televisivo proseguirà nei prossimi giorni con le altre prove dell’Academy. Il punto d’arrivo resta lunedì 21 settembre, quando “La notte della rivelazione” sarà trasmessa in diretta su San Marino RTV e RaiPlay. La serata ripercorrerà quanto accaduto durante l’Academy, comprese immagini e momenti rimasti fuori dagli episodi precedenti, prima della proclamazione e dell’incoronazione di Miss Italia 2026.
Prima della finale, però, c’è il passaggio di oggi. Dopo aver presentato ieri al pubblico il nuovo racconto televisivo di Miss Italia, la seconda puntata mette alla prova le concorrenti su portamento, presenza e capacità espressiva e consegna la prima fascia nazionale dell’edizione 2026. A Santa Severa il percorso verso l’incoronazione entra così nella fase dei primi verdetti.


