Il commissario all’emergenza Covid dice basta alla didattica a distanza e spiega che giร entro fine mese si partirร con la terza dose di vaccino
ROMA โ I complimenti ai giovani per lโadesione alla campagna vaccinale, la conferma che giร a settembre si partirร con la somministrazione della terza dose e una strategia di convincimento per chi รจ ancora contrario allโinoculazione. Il commissario straordinario allโemergenza Covid-19, il generale Francesco Paolo Figliuolo, ha fatto il punto della situazione nel corso di una visita allโhub vaccinale dello stabilimento Amazon di Passo Corese (Rieti). โPer lโItalia oggi รจ un bel giorno, abbiamo appena raggiunto, e di poco superato, lโ80% delle prime somministrazioni a persone giร guarite o con una dose. Questo risultato ci dice che per fine settembre raggiungeremo lโ80% di platea interamente vaccinata, ossia 43 milioni e 200mila cittadini italiani dai 12 anni in su che completeranno la scheda vaccinaleโ.
โCOMPLIMENTI AI RAGAZZI, BASTA CON LA DADโ
Se i numeri della campagna sono positivi, รจ grazie anche al contributo dei piรน giovani. โStiamo avendo davvero ottimi risultati. A livello nazionale โ ha sottolineato Figliuolo -, su 100.000 prime inoculazioni di ieri, il 30% erano somministrazioni fatte alla classe tra i 12 e i 19 anni. A livello complessivo stiamo raggiungendo, come prima dose, ottimi risultati. Qualcosa in meno nella fascia 12-15 anni, dove siamo intorno al 50% come prime dosi ma chiaramente sono gli ultimi che hanno iniziato. La classe 19-29 anni ha raggiunto e superato il 70%, credo siamo intorno al 75% di prime inoculazioni, e ricordiamo che ha iniziato per ultima a vaccinarsi. Si tratta davvero di un grande senso di responsabilitร . Ovviamente per i ragazzi piรน giovani, i minorenni, il senso di responsabilitร dipende molto dai loro genitori. E di questo ringrazio anche loroโ, ha concluso.
Il commissario Figliuolo ha ribadito che il mondo dellโistruzione resta al centro delle prioritร : โAdesso stiamo pensando alle scuole. Noi tutti, e mi sento spessissimo con il ministro Bianchi, vogliamo che si parta in presenza. ร importante per lo sviluppo personale e sociale dei nostri giovani e questo lo dice anche il Comitato nazionale di Bioetica. Non si puรฒ piรน affrontare lo studio in didattica a distanza, dobbiamo essere in presenzaโ. Il generale ha precisato che โla scuola deve essere in presenza per un senso di equitร perchรจ ci sono tante famiglie in molte zone dโItalia che hanno difficoltร a connettersi in maniera virtuale e quindi รจ bene essere in presenza. Poi โ ha aggiunto โ non dimentichiamo il valore aggiunto della scuola come maestra di vita. In questo cโรจ anche la socializzazione dei nostri giovani, che ne hanno bisogno e se lo meritanoโ.
โTERZA DOSE AGLI IMMUNO-COMPROMESSI GIร ENTRO FINE MESEโ
Intanto, la struttura commissariale si prepara per la somministrazione della terza dose dei vaccini anti-Covid: โIl ministro Speranza ha dato giร delle indicazioni in proposito. Sostanzialmente si partirร giร a settembre con coloro che vengono definiti immuno-compromessi, ossia quelle persone che hanno bisogno di un aiuto alla risposta per il sistema immunitarioโ, ha spiegato Figliuolo. โSarร un richiamo, una classica dose โboosterโ e noi stiamo calcolando che sarร rivolto ad una platea di circa 3 milioni di persone. A fine luglio giร il Comitato tecnico scientifico aveva dato indicazioni sul fare una dose di richiamo e ora si sta esprimendo il Cts dellโAifaโ.
Figliuolo ha aggiunto che โstiamo lavorando in piena sinergia e davvero bene con tutte le Regioni e le Province. A seguire, in base alle indicazioni del Cts, รจ probabile che andremo a vaccinare le persone piรน anziane, le Rsa ed i sanitari. Noi siamo pronti, le dosi ci sono e quindi andiamo avantiโ. Nel frattempo, perรฒ, ha ricordato il commissario allโemergenza, โnon dimentichiamo le precauzioni: lavare accuratamente le mani, continuare con il distanziamento e utilizzare la mascherina. Dobbiamo imparare a convivere con il virus, che รจ intelligente perchรฉ muta. E quindi anche noi dobbiamo far sรฌ che con una vaccinazione sempre maggiore blocchiamo il diffondersi del virus e delle sue varianti. Sicuramente il vaccino ci preserva dalle forme gravi della malattia. Lo dicono tutti gli studi fatti fino ad oggiโ.
โLA CAMPAGNA CONTINUA ANCHE IN AUTUNNO, MA CON MENO GRANDI HUBโ
โLa variante Delta รจ molto contagiosa, contagia in parte anche chi รจ vaccinato. ร chiaro che lโ1 ottobre non spegneremo i motori, non chiuderemo gli hub e non manderemo piรน le dosi ai farmacisti e ai medici di medicina generale o ai pediatri di libera scelta. La campagna vaccinale continuerร , fino a quando ci saranno persone che verranno a vaccinarsi โ ha proseguito Figliuolo โ Stiamo ragionando con i presidenti delle Regioni e delle Province autonome e con i responsabili dei sistemi sanitari e man mano che si va avanti e che raggiungiamo percentuali ottimali, riteniamo i grandi hub piano piano debbano andare a scemare per dare maggiore importanza ad un sistema che preveda lโimpiego di medici di medicina generale, farmacisti e pediatri. In tutti i casi ritengo che in questa fase gli hub siano ancora importantiโ.
Il generale ha precisato che โsarร una decisione presa di comune accordo, la struttura darร indicazioni ma poi sarร costruita in funzione delle esigenze delle varie Regioni. Ritengo che si arriverร ad un sistema misto, magari si manterranno ancora alcuni hub ma si andrร verso una soluzione piรน strutturale anche se in questa fase, proprio a causa della variante Delta, continueremo con la vaccinazione di massa. Perchรฉ i preparati per il richiamo, per la terza dose, ci sonoโ.
A tal proposito Figliuolo ha infine sottolineato che โoggi i due vaccini che abbiamo a disposizione sono Pfizer e Moderna e ne abbiamo un quantitativo piรน che sufficiente, su questo vi posso tranquillizzare. Siamo pronti per fare la terza dose a tutti coloro che ci indicherร la Comunitร scientificaโ, ha concluso.
โPROVARE A CONVINCERE I QUASI DUE MILIONI DI NON VACCINATI NELLA FASCIA 50-59 ANNIโ
Figliuolo ha poi spiegato che โin questo momento ci sono preoccupazioni per quel milione e 800mila persone tra i 50 e i 59 anni che, anche se abbiamo raggiunto lโ82% di prime inoculazioni, potrebbe non bastare. Su 9 milioni e 600mila abbiamo un milione ed 800mila che ancora non si vaccinaโ. Il commissario allโemergenza Covid ha dichiarato che โstiamo vedendo che negli ultimi giorni cโรจ stata una ripresa. Abbiamo visto oltre 10mila prime inoculazioni al giorno in questa fascia dโetร , mentre sui piรน anziani over 80 siamo ad oltre il 95%. Dunque โ ha proseguito โ su 4 milioni e 550mila ne mancano 255mila. Se voi considerate quelli che per motivi sanitari non possono vaccinarsi, ritengo che pochi Paesi al mondo abbiano raggiunto questo risultatoโ.
E sulla possibilitร diย inserire lโobbligo vaccinale per legge, su cui il premier Draghi ha aperto ma cheย divide la politica italiana, Figliuolo ha detto: โNoi dobbiamo convincere, dobbiamo andare avanti con la vaccinazione. Le decisioni si prendono sulle evidenze. Io sono abituato a dare numeri e a dire fatti. Quindi, se riusciamo a scalfire lo zoccolo duro ne prenderemo atto. Se cosรฌ non fosse oย se si arrivasse ad una percentuale in cui cโรจ bisogno di fare di piรน, ritengo che i nostri decisori siano molto saggi ed illuminati e sapranno poi cosa fareโ.
fonte ยซAgenzia DiREยป e lโindirizzo ยซwww.dire.itยป Francesco Demofonti