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Ita, sindacati pronti alla lotta: โ€œSciopero il 24 settembre, rischio uscita da contratto nazionaleโ€

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I sindacati dell’ex Alitalia esprimono “netta contrarietร  all’impostazione di Ita rispetto al dimensionamento della flotta e degli organici”

ROMA โ€“ โ€œNelle prossime ore verranno comunicate tutte le iniziative sindacali che metteremo in atto a tutela di tutti i lavoratori propedeutiche allo sciopero di 24 ore proclamato per il giorno 24 settembreโ€œ. Cosรฌ le sigle sindacali del Trasporto Aereo FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, UGLTA al termine dellโ€™incontro con i vertici di Italia Trasporto Aereo โ€“ ITA.

โ€œIl presidente di ITA, Alfredo Altavilla, pur ribadendo che ITA non ha alcun collegamento e dovere nei confronti di Alitalia in Amministrazione Straordinaria e di Alitalia Cityliner in Amministrazione Straordinaria, ha illustrato a grandi linee i temi principali relativi alla partenza e allo sviluppo del piano industriale della nuova realtร  industrialeโ€, spiegano le sigle sindacali.

Le organizzazioni sindacali confederali โ€œhanno manifestato la netta contrarietร  allโ€™impostazione di Ita rispetto al dimensionamento della flotta e degli organici, alla mancata inclusione delle attivitร  di handling e manutenzione sulle quali le scriventi hanno chiesto il proseguimento del confronto in sede istituzionaleโ€.

FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, UGLTA โ€œstigmatizzano lโ€™uscita di Ita dallโ€™associazione datoriale Assaereo, annunciata dal presidente, che potrebbe configurare la disapplicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro con condizioni altamente penalizzanti per i lavoratori, e contestualmente, favorendo in maniera autolesionistica il dumping salariale vanificando gli effetti dellโ€™articolo 203 del decreto rilancio rendendolo inesigibile e vanificandone gli effetti, azione paradossale attuata da unโ€™azienda di proprietร  dello stesso Stato che ha emanato la normaโ€.

โ€œITA a detta del presidente partirร , come indicato in precedenza a mezzo stampa- spiegano le sigle sindacali del Trasporto Aereo FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, UGLTA โ€“ con 52 aeromobili e un totale di 2800 dipendenti, per traguardare a termine piano 105 aeromobili e circa 5750 lavoratori. Il Presidente Altavilla ha comunicato che ITA parteciperร  alla gara per aggiudicarsi il marchio Alitalia. ITA ha comunicato inoltre che sarร  valutata la possibilitร , in caso di opportunitร  industriale, di partecipare alle gare per aggiudicarsi le due aree di manutenzione con quota di minoranza come indicato dalla Commissione Europea e di handling, con quota di maggioranza come da accordi con Bruxellesโ€.

Durante lโ€™incontro di oggi โ€œรจ stata presentata una proposta con una ipotesi di ridefinizione di un nuovo CCNL di lavoro per il Personale Navigante e per il Personale di Terra (business unit collegate al ramo aviation)- proseguono FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT, UGLTA- La piattaforma รจ ancora poco definita nel dettaglio e sprovvista dei benchmark di riferimento per le Categorie. Il presidente Altavilla ha proposto una calendarizzazione serrata di incontri per arrivare al 20 settembre, data ultima rispetto alle tempistiche assegnata ad ITA, per la dedizione dei contratti di lavoro parte economica e normativaโ€. 

 fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป Marta Tartarini

Importante obiettivo raggiunto dall’Amministrazione Grazioli

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Trevi Nel Lazio, Un risultato fondamentale nell’opera di riequilibrio

Un percorso in continua crescita quello dellโ€™Amministrazione guidata dal Sindaco l’avv. Silvio Grazioli (nella foto), che continua ad ottenere risultati importanti e di sviluppo, a sottolinearlo anche nella nota emanata nel pomeriggio dalla Casa Comunale, in relazione allโ€™opera di riequilibrio. โ€œIl Sindaco comunica con grande soddisfazione โ€“si legge nella nota- che รจ stata di fatto quasi chiusa lโ€™anticipazione di cassa che perdurava da molto tempo, infatti si รจ arrivati ad una disponibilitร  attuale di piรน di โ‚ฌ 810.000,00; a fronte di unโ€™anticipazione di 4 dodicesimi che equivale ad โ‚ฌ 871.000,00. Il tutto tenendo presente che questโ€™anno ancora non entra la prima rata della TARI, che da un gettito storico di โ‚ฌ 180.000,00 e che sarร  contabilizzata il 10 settembre, in quanto la scadenza per il pagamento รจ fissata per il 31 agosto, a differenza degli anni precedenti allorquando la cadenza era fissata al 30 giugno. Tale risultato rappresenta un elemento fondamentale nellโ€™opera di riequilibrio che il Comune sta portando avanti con grande tenacia e con ottimi risultati, fino ad ieri infatti sembrava quasi impossibile raggiungere tale traguardo, e questo รจ motivo di soddisfazione per tutta lโ€™Amministrazione ed ovviamente per tutta la comunitร . Venerdรฌ ci sarร  il consiglio per lโ€™approvazione del Rendiconto 2020 e per la dichiarazione della permanenza degli equilibri di Bilancio, che costituiscono atti fondamentali dellโ€™azione dellโ€™attivitร  amministrativa. In tal senso il dato dellโ€™avanzo primario del 2020 di circa โ‚ฌ 520.000,00 fa ben sperare rispetto allโ€™avanzo primario che ci sarร  con il Rendiconto del 2021, per il quale la Corte dei conti ha fissato un minimo di circa โ‚ฌ 350.000,00, che lโ€™amministrazione ovviamente si impegna non solo a raggiungere, ma anche a consolidare in modo efficaceโ€.

Rieti: dal 1 al 5 settembre al via la Fiera del peperoncino

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La Prefettura autorizza l’evento con delle norme da rispettare

Si รจ riunito oggi in Prefettura il Comitato Provinciale per lโ€™Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Gennaro Capo, con la partecipazione delle Forze di Polizia, del Comune di Rieti, dei Vigili del Fuoco e della ASL, allo scopo di assumere le determinazioni atte a garantire lo svolgimento in sicurezza della Fiera del peperoncino, che si terrร  dal 1 al 5 settembre p.v.

Su indicazione della Prefettura, nei giorni scorsi si รจ riunito in Questura un tavolo tecnico con il compito di declinare in concreto le prescrizioni relative all’Ordine e alla sicurezza โ€“ giร  individuate nel corso della precedente riunione del Comitato โ€“ a cui devono attenersi gli organizzatori della manifestazione con particolare riguardo a:

–  la chiara delimitazione dell’area fieristica adeguatamente presidiata dal personale messo a disposizione dagli Organizzatori;

– lโ€™ammissione nel perimetro della fiera esclusivamente degli avventori muniti di regolare Green-Pass ovvero di certificazione di sottoposizione, con esito โ€œnegativoโ€, a tampone rapido;

– i controlli โ€œa campioneโ€ da parte delle Forze dell’ordine (Polizia Municipale e Forze di polizia) sull’identitร  e lโ€™autenticitร  del Green-Pass esibito ai varchi dโ€™accesso;

– lโ€™obbligo di indossare la mascherina ed il correlato divieto di assembramento in tutta lโ€™area della manifestazione e presso i varchi di accesso e di uscita;

– il contingentamento delle presenze nell’area fieristica;

– la salvaguardia del diritto alla libera circolazione di residenti e avventori delle attivitร  commerciali presenti nel perimetro dell’area fieristica che non partecipano alla manifestazione;

–  la separazione tra vie di ingresso e di esodo che dovranno consentire lโ€™accesso dei mezzi in presenza di eventuali situazioni di emergenza e di applicazione di misure antincendio;

– il contingentamento ed il rispetto delle prescrizioni previste dai relativi protocolli per il palco dove si svolgeranno eventi di intrattenimento a cui il pubblico potrร  assistere solo nei posti a sedere preassegnati;

– il rispetto del divieto di feste da ballo in qualunque forma;

– il rispetto delle regole previste dai relativi protocolli per quanto attiene alle attivitร  di somministrazione di cibi e bevande.

Alla luce degli impegni assunti dagli Organizzatori ad applicare le suindicate prescrizioni, delle rassicurazioni fornite dalla Questura per i profili di ordine e sicurezza pubblica, del parere favorevole espresso dalle Autoritร  sanitarie e dai Vigili del Fuoco per i profili relativi alla gestione di eventuali emergenze, il Comitato ha ritenuto di poter consentire lo svolgimento della Fiera del peperoncino nelle zone all’uopo individuate del centro storico del Capoluogo. รˆ stata altresรฌ evidenziata la necessitร  di una capillare campagna informativa al pubblico, anche mediante idonea cartellonistica, circa le rigorose regole che saranno applicate nell’area dedicata alla fiera e della responsabilizzazione di tutto il personale operante nell’area fieristica sul rigoroso rispetto delle suindicate prescrizioni.

Terremoto del Centro Italia, 5 anni dopo a che punto รจ la ricerca scientifica?

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L’intervista al presidente dellโ€™INGV, Carlo Doglioni

ROMA โ€“ Ilย 24 agosto 2016, alle ore 3.36,ย con ilย terremoto di Amatriceย รจ iniziata una delle piรน importanti sequenze sismiche che ha colpito il territorio nazionale in questo secolo. La sequenza, detta โ€œdiย Amatrice-Norcia-Vissoโ€ per lโ€™estensione territoriale delle faglie attivate in quella notte, รจ stata particolarmente funesta,ย coinvolgendo unโ€™area di circa 8000 km quadrati, 140 Comuni e circa 600.000 persone. A 5 anni di distanza a parlare รจย il presidente dellโ€™INGV, Carlo Doglioni,ย che spiega a che punto รจ la ricerca scientifica e il monitoraggio, perchรฉ i terremoti fanno ancora troppi danni in Italia: dobbiamo imparare a conoscerli per difenderci meglio. E, soprattutto, perchรฉ lโ€™unico dubbio che abbiamo non รจ โ€˜seโ€™ย ci sarร  un terremoto ma solo โ€˜quandoโ€™ย esso si verificherร .

LA SEQUENZA DEL TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA DEL 24 AGOSTO 2016, I RICERCATORI DELLโ€™INGV PARLANO DEI PRINCIPALI ASPETTI SCIENTIFICI

โ€“ Ogni terremoto rappresenta una sfida per chi scientificamente li studia. Quando lโ€™evento determina distruzione e vittime, la sfida si pone innanzitutto allโ€™uomo prima che allo scienziato. Cosa ha rappresentato per lei questo evento?

โ€œEโ€™ importante ricordare i terremoti, perchรฉย il nostro cervello tende invece a voler rimuovere il ricordo delle tragedie, mentre invece la memoria di questi eventi terribili ci aiuta a porre in essere tutte le possibili strategie difensive dagli eventi futuri che inevitabilmente torneranno. Le nostre armi sono: avanzare nelle conoscenze scientifiche per poter costruire una societร  resiliente alle catastrofi, come quella diย Haiti di pochi giorni fa, e diffondere la cultura della prevenzione che si deve basare su quanto laย ricerca scientificaย รจ riuscita a comprendere per dare alla societร  civile gli strumenti per potersi difendere sempre meglio. Per me lโ€™evento di Amatrice รจ stato una frustata dolorosa dal punto di vista umanoย ma, come scienziato, uno stimolo forte per studiare con sempre maggiore determinazione lโ€™origine dei terremotiโ€.

LA FAGLIA DEL SISMA DI AMATRICE A 360 GRADI

La sequenza sismica di Amatrice-Norcia-Visso รจ stata complessa sia spazialmente che temporalmente. Ma, sicuramente, รจ stata anche quella in Italia in cui il monitoraggio รจ stato piรน capillare. Quali nuove informazioni ha raccolto la ricerca scientifica grazie a questa quantitร  e qualitร   di dati?

โ€œDal 24 agostoย 2016, la rete sismica nazionale dellโ€™INGV ha registrato oltre 124.000 eventi, e ancora non รจ terminata. Nellโ€™area epicentrale si รจ mobilizzato un volume crostale di circa 6000 km3ย in unโ€™area di circa 1000 km2, ma i danni si sono risentiti su un territorio almeno otto volte piรน grande. Per noi ricercatori, ogni nuovo terremoto รจ un esperimento che studiamo con strumenti sempre piรน diffusi ed efficaci, per cui le conoscenze di oggi sono di gran lunga migliori di quelle che potevamo avere solo 10 o 20 anni fa. I dati satellitari e terrestri delle deformazioni e degli scuotimenti associati a un terremoto sono sempre piรน abbondanti e ci permettono di comprendere sempre meglio come eย perchรฉ si manifesta un evento sismico: un gradiente di pressione nella crosta terrestre che raggiunge lo stato critico limite che porta al movimento tra due lembi di terra, quando il respiro della Terra diventa violento. La Terra รจ un corpo vivo, continuamente in movimento: basti pensare che il pavimento delle nostre case si alza e si abbassa ogni giorno di circa 40 cm: non ce ne accorgiamo perchรฉ la lunghezza dโ€™onda di tale oscillazione dovuta alle maree solide รจ di alcune migliaia di km. La sequenza sismica iniziata il 24 agosto 2016 รจ stata generata da un volume crostale che, per effetto dellโ€™estensione perpendicolare alla catena appenninica di circa 4-5 mm/anno, attiva da milioni di anni, รจ scivolato anche di qualche metro verso il basso lungo dei piani di faglia cosiddetti distensivi: lโ€™attrito sviluppatosi con questi movimenti ha generato le onde sismiche che hanno devastato tanti comuni delย Centro Italia, come Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Norcia, Visso, ecc. La storia sismica dellโ€™area ci ha insegnato che sequenze sismiche di questo tipo possono dare eventi importanti per diversi mesi, come avvenne nel 1703โ€ณ.

Lโ€™ANALISI DEI DANNI NEL CENTRO ITALIA

โ€“ย Nel 2016, come in altri precedenti terremoti italiani, si รจ visto che un aspetto importante รจ stata lโ€™interazione tra faglie adiacenti.ย Eโ€™ possibile sperare che la prossima sequenza sia in qualche modo piรน โ€œprevedibileโ€?
โ€œLaย speranzaย cโ€™รจ, ma lโ€™obiettivo รจ ancora lontano, anche se si comincia a intravederne la possibilitร . Cosรฌ come una volta i tumori erano definiti come una malattia incurabile, oggi, invece, per alcune patologie abbiamo concrete possibilitร  di guarigione, traguardo raggiunto grazie alla ricerca scientifica. Analogamente, oggi conosciamo le aree dove sia per la sismicitร  storica, che per il contesto geologico, sono piรน prone a generare in futuro terremoti disastrosi: lรฌ stiamo concentrando i nostri sforzi per monitorare il sottosuolo nazionaleโ€.
โ€“ย Dal 1990 al 2016 In Italia abbiamo avuto sei terremoti funesti in circa 30 anni, quasi 1 ogni 5 anni.ย Cosa puรฒ fare la ricerca scientifica per evitare โ€œil peggioโ€?
โ€œIn Italiaย abbiamoย registrato in mediaย 20-25 terremoti distruttivi al secoloย edย รจ quindi ragionevole attendersi un evento ogni 4-5 anni.ย Questa รจ la statistica. Non siamo in grado di prevedere dove e quando sarร  il prossimo evento sismico per la sola ragione che ancora non conosciamo sufficientemente tutti i parametri e le condizioni fisiche che portano allโ€™enucleazione di un terremoto. Sappiamo, perรฒ, che questo obiettivo รจ possibile:ย si tratta di studiare e misurare capillarmente tutto quello che la Terra ci permette di misurare:ย variazioni della sismicitร , delle falde acquifere, delle modificazioni nel sottosuolo della velocitร  delle onde sismiche, delle variazioni delle velocitร  tra le stazioni GPS, ecc. Anche a seguito dello stimolo della sequenza iniziata col terremoto di Amatrice, lโ€™INGV sta investendo moltissimo nellโ€™implementazione e nellโ€™infittimentoย delle retiย multiparametriche di monitoraggio che, grazie anche allโ€™intelligenza artificiale e lโ€™utilizzo di grandi sistemi di calcolo, ci permetteranno forse di avere col tempo stime previsionali affidabili. Le reti di monitoraggio sono le infrastrutture di ricerca che rappresentano i nostriย โ€˜telescopiโ€™ย puntati verso il centroย della Terra e che ci consentono diย osservare il suo comportamento. Lโ€™INGV รจ sempre operativo, h24, con tre saleย di monitoraggioย a Roma, Napoli e Catania, e tre dipartimenti scientifici che, oltre allo studio, al monitoraggio e alla sorveglianza dei terremoti, si spendono quotidianamente per lโ€™ambiente e per il rischio vulcanicoโ€.
โ€“ Nel Recovery Plan sono previsti investimenti nella ricerca scientifica, settore che in Italia non รจ stato mai particolarmente finanziato in termini di punti di PIL.ย Investire nella ricerca puรฒ significare investire anche nellaย  riduzione del rischio sismico?
โ€œNelย Pianoย Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) non sono specificatamente previsti finanziamenti per la difesa dai rischi naturali e in particolare dai terremoti,ย ma ci aspettiamo che in corso dโ€™opera vi sia una concreta presa di coscienza dellโ€™importanza di canalizzare risorse significative su questi temi fondamentali per lโ€™Italia, nazione dove tra terremoti e vulcani, la coesistenza con eventi estremi ineludibili richiede una maggiore resilienza, che puรฒ concretizzarsi solo sulla base di nuove conoscenze e investimenti in prevenzioneโ€.
โ€“ย Per promuovere la cultura dellaย  prevenzione del rischio sismico occorre migliorare la comunicazione scientifica. Per far ciรฒ, lโ€™INGV รจ da sempre impegnato nelle scuole, fin dalla materna, e nelle Universitร  affinchรฉ in tutto il percorso della propria formazione culturale, si abbia coscienza di questo aspetto del territorio.ย Con quali principi si svilupperanno i nuovi progetti della comunicazione scientifica dellโ€™Istituto?
โ€œRisponderei con ilย mottoย โ€˜VALEโ€™, acronimo diย Vita,ย Abitazioni,ย Libertร ,ย Economia:ย VALEย la pena studiare la Terra,ย VALEย bene fare prevenzione. Dobbiamo in primis salvare la vita dei concittadini, ma รจ necessario passare di livello per tutelare le abitazioni che sono i nostri beni primari. In esse custodiamo la nostra cultura e le nostre radici che vengono azzerate da un evento sismico obbligandoci, spesso anche per un decennio, a vivere da sfollati, e quindi a perdere la libertร , determinando anche una profonda lacerazione del tessuto socio-economico della comunitร  colpita dal terremoto, con il conseguente impoverimento e spopolamento. Il Covid ci ha svegliato da un sonno incosciente e ci ricorda come dagli eventi naturali come le pandemie e i terremoti si puรฒ uscire grazie alla ricerca scientifica e lavorando tutti insieme, in una societร  consapevole dei rischi e solidale nellโ€™aiutare i nostri fratelli in difficoltร . Comunicare รจ la prima forma di prevenzione e anche in questo lโ€™INGV ha contribuito e continua a diffondere la cultura dellโ€™autodifesa dai rischi naturali, per esempio con la campagna โ€˜Io non rischioโ€™ e con varie altre manifestazioni che fungono da richiamo psicologico e culturale โ€“ come per i vaccini โ€“ dellโ€™importanza di conoscere per essere preparati al prossimo evento. Il sismaย del 24 agosto 2016 ci ha insegnato che dobbiamo essere sempreย pronti al prossimo evento e quindi รจ necessario studiare i terremoti con sempre maggiore impegno, oltre che prepararciย attraversoย la dovuta prevenzione antisismica alle nostre case, ora piรน che mai possibile utilizzando tuttiย i benefici che lo Stato mette a disposizioneโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป

Terremoto Centro Italia, psicologi: โ€œDopo 5 anni non si vede alba di un nuovo giornoโ€

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La presidente degli psicologi delle Marche, Kata Marilungo: “Desolazione e avvilimento per chi vive nelle zone colpite”

ROMA โ€“ โ€œSono stanchi di parlare, sono demotivati: dopo cinque anni hanno perso le speranze di un ritorno alla normalitร . ร‰ come se non vedessero lโ€™alba di un nuovo giorno. Dal 2016 queste persone vivono una condizione psicologica che non รจ ancora cambiataโ€. A dirlo รจ Katia Marilungo, presidente degli psicologi delle Marche, che racconta, interpellata dalla Dire, lo stato di malessere psicologico della popolazione colpita dal sisma del Centro Italia, il cui anniversario ricorre oggi 24 agosto: โ€œPassata la paura e lo stress post traumatico iniziale, la situazione psicologica che vivono queste persone รจ ancora permeata da desolazione e avvilimentoโ€.

Come la ricostruzione post sisma, lenta, infinita, lontana, cosรฌ รจ la ripresa dal trauma delle persone che risiedevano nellโ€™area dellโ€™epicentro del terremoto nel 2016. โ€œIn tutto questo si รจ inserito anche il Covid: chi reggeva ancora un poโ€™, restando nel posto e abitando nelle abitazioni sostitutive, รจ stato colpito da un senso di maggiore impotenza, solitudine e anche abbandono. Durante il lockdown le persone sono rimaste come intrappolate nelle loro casette, le cosiddette SAE, nei loro container, ed รจ stato molto diverso rispetto ad un lockdown in cittร โ€. Per questa ragione lโ€™Ordine degli psicologi delle Marche non ha mai smesso di intervenire a supporto del territorio: โ€œSvolgiamo un lavoro di coordinamento e promozione delle attivitร  delle quattro associazioni di supporto psicologico di emergenza nella Regioneโ€, spiega Marilungo. โ€œNegli ultimi mesi, a partire dalla pandemia, si รจ lavorato molto sulle problematiche legate al Covid, ma non vi รจ stato disagio o disturbo psicologico che non fosse legato al trauma del sisma. Tutto parte da lรฌโ€, precisa ancora la presidente dellโ€™Ordine delle Marche.

ร‰ stato un lavoro a tutto tondo perรฒ: โ€œAbbiamo realizzato molte iniziative nelle scuole del cratere e abbiamo aiutato i colleghi che risiedevano nelle zone colpite non facendogli pagare la quota associativa. Come Ordine regionale abbiamo creato un gruppo di lavoro sulla Psicologia dellโ€™emergenza, coordinato dal collega e consigliere Aquilino Calce, il quale si occupa della Psicologia dellโ€™emergenza per la Croce Rossa italianaโ€. Il problema รจ che allโ€™emergenza post terremoto si รจ legato il trauma del Covid: โ€œSe prima le persone erano riuscite nellโ€™elaborazione del lutto, anche autonomamente- spiega- successivamente lโ€™emergenza pandemica ha slatentizzato una serie di problematiche. ร‰ stata una crisi esponenziale del disagio psicologico, anche perchรฉ il Covid ha fatto sรฌ che non si parlasse piรน del sisma e delle questioni ad esso connesseโ€, sottolinea Marilungo.

โ€œCome ordine abbiamo riattivato in queste settimane il gruppo della Psicologia dellโ€™emergenza e da settembre riprenderemo le attivitร  in loco nelle zone terremotate- aggiunge la presidente dellโ€™Ordine psicologi Marche- proprio per raggiungere fisicamente queste popolazioni che fino ad oggi, durante la pandemia, sono state raggiunte solo virtualmente. Non รจ la stessa cosa. La Regione Marche, con cui collaboriamo, partirร  a breve con una serie di attivitร  di supporto e noi saremo coinvolti, a partire dai tavoli tecnici regionali e da quello con la Protezione civileโ€.ย Rispetto a cinque anni fa Marilungo ribadisce che โ€œla situazione รจ peggiorataย per chi รจ rimasto nei luoghi del sisma. Noi continueremo a coordinare le attivitร  delle associazioni dei colleghi per il sostegno psicologico dโ€™emergenza, che ad oggi รจ uno degli strumenti indispensabili e su cui lโ€™Ordine non smetterร  di investire, a fronte di qualsiasi situazione emergenziale. Perchรฉ anche se sono passati cinque anni dal terremoto- conclude- i danni e i disturbi originati da quellโ€™evento sono ancora viviโ€.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป. Chiara Organtini

Ostia: Picca (Lega), bene sanzioni a chi non rispetta le regole

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Colpire anche piaga commercio abusivo

“Da sempre chiediamo il controllo del territorio e il nostro ringraziamento va alle Forze dell’Ordine per il lavoro svolto in condizioni spesso difficili. Apprendiamo dalle cronache un importante intervento realizzato in queste ore e come Lega sottolineiamo lโ€™importanza di sanzionare chi non rispetta le regoleโ€. Cosรฌ in una nota Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio.

โ€œAllo stesso tempo ribadiamo la necessitร  di colpire il commercio abusivo che sopravvive in barba alla legge e alla faccia degli esercenti regolari. Regolamentare le attivitร  commerciali produce servizi migliori e allontana l’illegalitร ”.

Foto Monica Picca

Alitalia: Picca (Lega), compagnia di bandiera strategica per il turismo

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Difendere i posti di lavoro


“Alitalia รจ strategica per il turismo italiano quanto per il litorale laziale che va da Fiumicino a Ostia. Mantenere in forze, potenziandola, una compagnia di bandiera significa produrre economia a livello nazionale e locale, salvaguardando migliaia di posti lavoro. Sappiamo che molte risorse interne ad Alitalia risiedono a Ostia e nell’entroterra del Municipio Xโ€. Cosรฌ in una nota Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio.

โ€œIl Mise, per conto del ministro Giorgetti, ha a cuore questo dossier e contiamo sulla sua capacitร . Disperdere un capitale umano, insieme agli asset principali come slot e scali, che invece possono rilanciare il comparto aviatorio 

sarebbe un’occasione persa sia per il vettore italiano e che per il turismo del nostro territorio”.

Foto Monica Picca

MALTEMPO: COLDIRETTI, CON TEMPORALI SU SICCITร€ SALE CONTO DANNI

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Lโ€™arrivo dei temporali fa salire il conto dei danni nelle campagne in un territorio duramente provato dal caldo e dalla siccitร  che ha seccato la terra, scottato la frutta e la verdura, impoverito i raccolti di mais, soia, girasole e pomodoro da conserva e tagliato la disponibilitร  di foraggio per gli animali nei campi arsi dal sole o andati a fuoco per gli incendi con danni stimati in oltre un miliardo. Eโ€™ quanto afferma la Coldiretti in riferimento allโ€™allerta della Protezione civile in cinque regioni del centro nord per manifestazioni temporalesche accompagnate da rovesci di forte intensitร , locali grandinate, frequente attivitร  elettrica e forti raffiche di vento.

La pioggia โ€“ continua la Coldiretti โ€“ รจ attesa per combattere la siccitร  nelle campagne ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto con precipitazioni violente provocano danni poichรฉ i terreni non riescono ad assorbire lโ€™acqua che cade violentemente e tende ad allontanarsi per scorrimento provocando frane e smottamenti. 

I cambiamenti climatici con le precipitazioni sempre piรน intense e frequenti con vere e proprie bombe dโ€™acqua si abbattono infatti โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ su un territorio reso piรน fragile dalla cementificazione e dallโ€™abbandono con il risultato che sono saliti a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che sono a rischio frane e/o alluvioni secondo le elaborazioni Coldiretti su dati Ispra.

Siamo di fronte โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove lโ€™eccezionalitร  degli eventi atmosferici รจ ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con grandine di maggiori dimensioni, una piรน elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo.

Nonostante i cambiamenti climatici lโ€™Italia โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi dโ€™acqua che cadono annualmente, ma per le carenze infrastrutturali se ne trattiene solo lโ€™11%. Per risparmiare lโ€™acqua, aumentare la capacitร  di irrigazione e incrementare la disponibilitร  di cibo per le famiglie รจ stato elaborato e proposto per tempo un progetto concreto immediatamente cantierabile nel Recovery plan โ€“ insiste Coldiretti โ€“ un intervento strutturale reso necessario dai cambiamenti climatici caratterizzati dallโ€™alternarsi di precipitazioni violente a lunghi periodi di assenza di acqua, lungo tutto il territorio nazionale.

Il progetto โ€“ conclude la Coldiretti โ€“ prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture giร  presenti, progettualitร  giร  avviata e da avviarsi con procedure autorizzative non complesse, in modo da instradare velocemente il progetto e ottimizzare i risultati finali. Lโ€™idea รจ di โ€œcostruireโ€ senza uso di cemento per ridurre lโ€™impatto lโ€™ambientale laghetti in equilibrio con i territori, che conservano lโ€™acqua per distribuirla in modo razionale ai cittadini, allโ€™industria e allโ€™agricoltura, con una ricaduta importante sullโ€™ambiente e sullโ€™occupazione.

Ostia: Picca-Matone-Santori (Lega), 5mila famiglie sfrattate dalle case popolari abbandonate dal Campidoglio

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“Nel corso di un’estate bollente a Nuova Ostia cinquemila famiglie, che abitano nelle palazzine Larex e in quelle comunali ex-Armellini, rischiano di finire in mezzo alla strada, avendo ricevuto lo sfratto esecutivo. Dalle prime sentenze di rilascio degli immobili emesse nel 2018 l’Amministrazione comunale di Roma ha avuto tre anni per trovare una adeguata soluzione abitativa per queste famiglie in difficoltร  ma in tre anni non รจ stato fatto nulla”. A lanciare l’allarme sono Monica Picca, capogruppo della Lega in X Municipio, Simonetta Matone, candidato prosindaco al Campidoglio e consigliere comunale per la Lega e Fabrizio Santori dirigente regionale della Lega e candidato al consiglio comunale.

“Si tratta di una vera e propria bomba sociale che rischia di esplodere in piena campagna elettorale, con un’amministrazione allo sbando che fa promesse senza poi mantenerle, lasciando nell’incertezza migliaia di residenti. Il fallimento del M5S in questo territorio รจ stato confermato dalla stessa Avvocatura Capitolina che ha certificato che non erano stati effettuati nรฉ gli sgomberi dei rifiuti presenti nei sotterranei per consentire il puntellamento degli stabili nรฉ la ricollocazione delle famiglie che risiedono lรฌ per consentire gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e messa in sicurezza degli stabili”. 

“Come Lega da anni chiediamo al Campidoglio di liberare quegli immobili occupati e restituirli al proprietario per fare le manutenzioni necessarie per l’incolumitร  delle famiglie, individuando soluzioni idonee per tutti, con particolare attenzione verso le famiglie fragili, anziani, bambini, disabili ai quali l’Amministrazione ha voltato le spalle indegnamente. Il M5S invece preferisce usare Nuova Ostia per farsi i selfie dietro a qualche campagna spot, senza dire la veritร  ai cittadini, ovvero che il Comune di Roma รจ abusivo e se ne frega dell’incolumitร  dei residenti”, concludono. 

Maltempo, Protezione Civile: in arrivo temporali a nord-est e centro

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Previsti rovesci di forte intensitร , locali grandinate, frequente attivitร  elettrica e forti raffiche di vento

ROMA โ€“ Unโ€™area dโ€™instabilitร  in arrivo dallโ€™Europa centrale determinerร  nelle prossime ore un graduale peggioramento sulle regioni settentrionali italiane, specialmente a nord-est, con fenomeni temporaleschi che dalle prime ore di domani si estenderanno, intensificandosi, allโ€™Emilia-Romagna e successivamente a parte del Centro Italia. Al peggioramento delle condizioni meteorologiche si assocerร  un sensibile calo delle temperature al centro-nord, specie nei valori massimi.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile dโ€™intesa con le regioni coinvolte โ€“ alle quali spetta lโ€™attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati โ€“ ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quello di ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticitร  idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticitร  e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

Lโ€™avviso dal pomeriggio-sera di oggi, domenica 22 agosto, precipitazioni sparse a prevalente carattere di rovescio o temporale sul Veneto, in estensione dalle prime ore di domani, lunedรฌ 23 agosto, allโ€™Emilia-Romagna e dalla mattinata a Toscana, Marche e Umbria. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensitร ,ย locali grandinate, frequente attivitร  elettrica e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto รจ stata valutata per la giornata di domani, lunedรฌ 23 agosto, allerta gialla per rischio temporali in Veneto, Marche, Umbria, gran parte dellโ€™Emilia-Romagna e settori della Toscana.

ย fonte ยซAgenzia DiREยป e lโ€™indirizzo ยซwww.dire.itยป