Lazio. Miss Italia riparte da Zagarolo e Trevignano: Cristina Virga e Giulia Colace volano alle prefinali nazionali

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Due serate, due vincitrici e un unico filo conduttore: il progetto “Lazio, la Bellezza del Talento” ha acceso l’estate tra Zagarolo e Trevignano Romano, unendo Miss Italia, formazione, moda e promozione del territorio.

C’è un filo che unisce Zagarolo e Trevignano Romano. Non è soltanto quello della fascia di Miss Italia che passa di mano o delle luci della passerella che illuminano due tra gli scorci più suggestivi del Lazio. È il racconto di ragazze che mettono in gioco sé stesse, delle comunità che si ritrovano nelle piazze per condividere un evento e di un territorio che sceglie di presentarsi attraverso i suoi luoghi, la cultura e i giovani.

Le prime due tappe del tour regionale di Miss Italia 2026 hanno avuto questo sapore. Non soltanto una competizione, ma un viaggio che intreccia storie personali, moda, formazione e promozione del territorio all’interno del progetto “Lazio, la Bellezza del Talento”, promosso dalla Regione Lazio e curato da Lazio Innova nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027.

Il primo applauso è arrivato il 27 luglio, nel cuore di Zagarolo, dove Palazzo Rospigliosi ha fatto da scenografia naturale a una serata capace di coniugare eleganza e partecipazione popolare. È qui che Cristina Virga, ventidue anni, romana di Monteverde, ha conquistato la fascia di Miss Roma 2026. Un sorriso emozionato, gli occhi lucidi e un pensiero che è andato subito al figlio Damiano, appena due anni, al quale ha dedicato una vittoria che per lei rappresenta molto più di un titolo.

Cristina Virga

Il suo sogno è quello di diventare attrice e il concorso le offre ora un nuovo palcoscenico: quello delle prefinali nazionali dell’87ª edizione di Miss Italia. Accanto a lei hanno trovato spazio anche le altre protagoniste della serata. Giulia Colace si è classificata al secondo posto, precedendo Michela Meli, Sara Cortellessa e Gioia Gusci Renzetti, in una finale che ha visto sfilare venti concorrenti provenienti da tutto il territorio regionale.

La passerella si è trasformata presto in uno spettacolo più ampio, grazie alle creazioni dell’ITS Moda e della Maiani Accademia Moda, mentre l’omaggio a La dolce vita ha regalato alla serata un’atmosfera che richiamava il grande cinema italiano. A incoronare Cristina Virga sono state Martina Sambucini, Miss Italia 2020, insieme a Beatrice Mazzoni, Melina Monaca e al sindaco di Zagarolo Emanuela Panzironi, davanti a una piazza che ha accompagnato ogni momento con entusiasmo.

Ventiquattro ore dopo il viaggio è proseguito sulle rive del lago di Bracciano, dove il molo di Trevignano Romano ha cambiato volto trasformandosi in una passerella sospesa tra acqua e cielo. Una cornice che ha reso ancora più suggestiva la seconda tappa del tour.

Questa volta è stata Giulia Colace a prendersi la scena. Dopo il secondo posto conquistato a Zagarolo, la ventiquattrenne romana di Centocelle ha trovato il riscatto conquistando la fascia di Miss Miluna Lazio 2026, uno dei titoli più prestigiosi del percorso regionale. Laureata in Psicologia Forense, sogna una carriera nella moda e quella fascia rappresenta oggi un lasciapassare verso le prefinali nazionali.

Giulia Colace

La sua è una vittoria costruita con eleganza e determinazione, arrivata al termine di una serata che ha visto sfilare trenta concorrenti provenienti da ogni angolo della regione. Alle sue spalle si sono classificate Lucrezia Nardi di Caprarola, Gioia Gusci Renzetti di Subiaco, Sara Cortellessa di Selva Candida e Denise Simione di Formia, confermando ancora una volta come il concorso raccolga esperienze e storie molto diverse tra loro.

L’incoronazione è stata affidata ancora una volta a Martina Sambucini, affiancata da Elena Meccariello, Miss Miluna Lazio 2025, e dal vicesindaco di Trevignano Romano Luca Galloni, mentre il pubblico seguiva ogni momento affacciato sul lago.

Anche in questa occasione la passerella è diventata qualcosa di più di una semplice sfilata. Le creazioni della Maiani Accademia Moda, con la collezione Bianco Contaminato e alcuni degli abiti più rappresentativi della sua storia, hanno raccontato il valore della creatività e della formazione. Sul palco sono salite anche Martina De Santis, cantante diplomata all’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, e Tiziana Di Tella, attrice formata nella stessa istituzione, a testimonianza di come il progetto voglia offrire spazio ai giovani che scelgono di costruire il proprio futuro nelle professioni artistiche.

A fare da filo conduttore alle due serate è stata la conduzione di Margherita Praticò, agente regionale di Miss Italia Lazio, con la regia di Mario Gori, da anni punto di riferimento del concorso nel territorio. Il loro lavoro ha contribuito a trasformare ogni tappa in un racconto corale, dove istituzioni, amministrazioni locali, scuole di formazione, professionisti e concorrenti condividono lo stesso palcoscenico.

Le prime due tappe del tour lasciano così un’immagine precisa. Da una parte ci sono Cristina Virga e Giulia Colace, già proiettate verso la fase nazionale del concorso. Dall’altra c’è un Lazio che sceglie di raccontarsi attraverso i suoi borghi, le piazze, i laghi e le persone che li abitano. È questo il valore aggiunto di un percorso che, oltre a eleggere una vincitrice, restituisce centralità ai territori e alle opportunità offerte ai giovani, dimostrando che la bellezza può diventare anche cultura, formazione e partecipazione.