L’Italia si stringe oggi attorno alla figura di San Francesco d’Assisi, Patrono del Paese, in una giornata di profondo significato civile, culturale e spirituale. Le celebrazioni ufficiali ad Assisi vedono la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme alle massime autorità religiose e istituzionali, per rinnovare i valori universali di pace, dialogo e solidarietà di cui il Santo poverello è simbolo immortale nel mondo.
Un messaggio di pace e fraternità sempre attuale
In un contesto geopolitico internazionale particolarmente complesso e segnato da forti tensioni, la ricorrenza francescana torna a rappresentare un faro di speranza. L’invito al dialogo tra culture diverse, alla cura del creato e alla vicinanza concreta agli ultimi risuona con forza dalle basiliche di Assisi, richiamando l’attenzione sull’importanza della coesione sociale e della mitezza.
I riti e la partecipazione del Paese
Le cerimonie odierne uniscono momenti di intensa devozione religiosa a riflessioni civili sul futuro delle comunità. L’offerta dell’olio per la lampada votiva da parte delle regioni italiane e i pellegrinaggi di fedeli provenienti da ogni angolo della penisola confermano il legame indissolubile che unisce gli italiani alla figura di Francesco, il cui messaggio continua ad ispirare le nuove generazioni sui temi della cittadinanza attiva e della fratellanza

