Ma sommando il dato reale censito dalla Rete L’Abuso e il dato di proiezione della Chiesa si arriva a un totale di 5559 vittime
ROMA โ Sono 1570 le vittime di pedofilia in Italia da parte del clero secondo i dati raccolti dalla Rete LโAbuso, nel specifico 192 donne e 1378 uomini. LโAssociazione italiana sopravvissuti agli abusi del clero ha realizzato un dettagliato censimento per regioni fotografando gli ultimi 15 anni. Lโanalisi evidenzia 1426 minori abusati da sacerdoti, 90 minori abusati da laici (41 da scout e 49 da catechisti); 51 adulti vulnerabili abusati e tre suore.
Negli abusanti la Rete conteggia 330 sacerdoti, 29 laici e una suora. Il dettaglio delle regioni riporta: 13 vittime di pedofilia in Abruzzo; 19 in Basilicata; 44 in Calabria; 56 in Campania; 73 in Emilia; 100 nel Lazio; 65 in Liguria; 370 in Lombardia; 18 nelle Marche; 25 in Molise; 135 in Piemonte; 66 in Puglia; 30 in Sardegna; 89 in Sicilia; 126 in Toscana; 232 nel Triveneto; 100 in Umbria; e 9 in Vaticano. Di queste 1570 persone, secondo quanto riportato dal report, 551 non hanno ricevuto giustizia dal Tribunale dello Stato e 1404 dal Tribunale ecclesiastico.
Per Rete LโAbuso, perรฒ, si tratta di numeri in difetto, โtuttavia non poco preoccupante, sia per le vittime prodotte, sia per lโimpossibilitร di prevenire cioรจ, di impedire che si replichi producendone altreโ. A queste 1570 vittime andrebbero sommate le 956 vittime (non documentate) dichiarate dalla Chiesa, vittime prodotte da 913 autori โmai denunciati allโAutoritร Giudiziariaโ, ha sottolineato Francesco Zanardi, presidente Rete LโAbuso, nellโambito della conferenza di presentazione del report che si รจ svolta questa mattina.โI dati (1570 vittime censite da LโAbuso e 956 dichiarate dalla Chiesa) sono inseriti e conteggiati separatamente- spiega la Rete- in quanto molto fumosi, parziali e non circostanziati, nรฉ per quanto riguarda le diocesi di provenienza del dato, nรฉ per quanto riguarda le regioni italiane, il numero di vittime prodotte, il sesso e lโetร , i provvedimenti presi, lโattuale incarico e collocazione. Tuttavia- spiega- sono dati ufficiali dichiarati e se pur estremamente vaghi e imprecisi non possono essere omessi. Parliamo tra le altre cose di dati che non compaiono nel censimento dettagliato per regioni fatto dalla Rete LโAbuso, quindi vanno sommati ai 1570โณ.
โIl censimento della Rete LโAbuso- spiega lโAssociazione- รจ basato solo su casi documentali pubblici, ovvero non abbiamo inserito alcun dato di casi non denunciati e questi sono un totale di 360, che hanno prodotto 1570 sopravvissuti. Quelli che invece si evincono dalle dichiarazioni della stessa chiesa sono nettamente superiori, 913 casi di abusatori, quasi il triplo di quelli censiti dalla Rete LโAbuso e, se pur incompleti, tuttavia dichiarano almeno altri 956 sopravvissuti, da sommare i nostri 1570โ.
Lโanalisi della Rete LโAbuso, perรฒ, non si รจ fermata qui e ha prodotto anche delle proiezioni. โFacendo una proiezione su base proporzionale del dato Cei mancante riguardo al potenziale di sopravvissuti prodotti (dato X della Cei dove X รจ uguale ai sopravvissuti censiti dalla Rete LโAbuso moltiplicato per i 913 autori dichiarati da Cei, diviso 360 autori censiti dalla Rete) si ottengono altri 3990 sopravvissuti da sommare ai 1570 della Rete LโAbusoโ. Sommando il dato reale censito dallโOsservatorio e il dato di proiezione della Chiesa si arriva a un totale di 5559 vittime. Un numero enorme.
Alla luce di questi dati, nel corso della conferenza, la Rete LโAbuso ha sottolineato lโimportanza dellโobbligo di denuncia per tutti i cittadini โche nel caso del clero anzichรฉ rimandare la scelta di denunciare al vescovo- spiega lโAssociazione- obbligherebbe le singole persone che abbiano un fondato sospetto a denunciarloโ. Per LโAbuso, poi โun altro vuoto grave รจ quello del certificato anti pedofilia, che lascia scoperto tutto il volontariato, al quale appartiene anche il clero, ma non soloโ, spiega lโAssociazione.
Grazie ai dati prodotti nellโambito del clero, Rete LโAbuso ha elaborato anche una proporzione percentuale di quello che potrebbe essere il potenziale di molestatori nellโintera fascia del volontariato โche conta molte piรน persone dei 35.000 sacerdoti censiti nel report, ed รจ soggetta agli stessi identici vuoti legislativi del cleroโ, spiegano.โCome abbiamo calcolato sulla base di 35.000 sacerdoti che 1.200 circa risulterebbero molestatori sessuali, per lo piรน di minori, sulla stessa base percentuale ottenuta (3,64%), calcoliamo la stessa percentuale al dato Istat che parla di un totale di 4,661 milioni di volontari nel 2021. Se poi moltiplichiamo lโimprobabile dato (come premesso in assoluto difetto) per il prodotto minimo di cinque presunte vittime per ogni molestatore, otteniamo una triste ipotesi dellโenorme entitร del fenomeno, incontrollato in Italia: 848.300โ.
fonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it



